15 Gennaio 2018

Se 4 giorni di congedo per i papà vi sembran pochi avete ragione

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    Quattro giorni di congedo obbligatorio e uno di congedo facoltativo (da fruire in alternativa alla madre), quello che fa perdere il 70% dello stipendio e che in pochissimi decidono di prendere. Nessuna sanzione per chi non sta a casa. Il 2018 si è aperto in Italia con questo magro bottino per i padri, che scatta in virtù di una norma inserita nella legge di stabilità 2017. Non c'è nulla da esultare, e infatti nessuno esulta. Quei quattro giorni appaiono miseri non tanto perché sideralmente distanti, come tutti sanno, dagli standard nordeuropei (in Svezia sono riconosciuti 480 giorni ai genitori fino ai nove anni del...

22 Novembre 2017

Quando la separazione è lo scivolo verso la povertà

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    Complici gli episodi di cronaca che periodicamente si rincorrono sui mezzi di informazione, l'ultimo di qualche settimana fa, la separazione di coppie con figli è sempre più associata alla povertà. La povertà dei padri, però. Si racconta degli uomini che, vessati dalle ex compagne, perdono tutto: casa, soldi, status, dignità. Questa immagine, restituita decine di volte, è ciò che si potrebbe definire una narrazione tossica perché descrive una parte sola del tutto. E' vera, ma parziale. Falsa eppure verisimile. Conviene fare chiarezza, non solo per amore di cronaca, ma anche per onore di paternità, anche se...

11 Ottobre 2017

Single, uomo e padre adottivo. Un caso di doppia morale

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  E' accaduto a Napoli pochi giorni fa, ha riempito le cronache e ispirato molti editorialisti. Una bambina, una neonata afflitta da sindrome di Down, dopo sette rifiuti da parte di coppie tradizionali, è stata data in adozione a un uomo, a un single. Volendo approfondire si scopre che l'uomo ha avuto la piccola in pre affido e che molto tempo passerà ancora in attesa di una decisione definitiva da parte del tribunale dei minori. Ma non è questo il punto. Pare anche che esista una legge dello Stato che norma le eccezioni di legge - concetto in sé che ha qualcosa di formidabile - è l'articolo 44 della legge 184 del 1983, che...

27 Settembre 2017

Radio 24 e il mondo visto dai papà

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  Dal dieci settembre, due padri si incontrano in radio per raccontare il mondo, la scuola, i figli, la famiglia da un punto di vista maschile. Lo fanno ogni domenica, dalle 11.00 della mattina, su Radio 24. Sono Matteo Bussola, disegnatore Bonelli, blogger fra i più amati, scrittore di successo con il suo Notti in bianco, baci a colazione, e Federico Taddia, giornalista, scrittore e autore prolifico e versatile. Ricordano i Moore e Curtis della serie tv the Persuaders, altrettanto scanzonati e fra loro diversi, insieme sono i Padrieterni. Bussola è l'icona della nuova paternità, quella di cura e presenza, quella che si...

26 Luglio 2017

Congedo parentale per i nonni? In Finlandia il primo test

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  Mentre negli Stati Uniti d’America si portano avanti battaglie per welfare privato e congedo parentale, l’Europa si muove in ordine sparso sui congedi di paternità e la segreteria del PD in Italia vara il suo “dipartimento mamme”, la Finlandia spariglia e grazie a DNA, un operatore di telefonia mobile, allarga il congedo parentale anche ai nonni, concedendo loro una settimana retribuita. Al momento pare essere un'iniziativa sperimentale di welfare aziendale, ma intanto la prima dipendente dell’azienda, Maarit Jakobsson, ha già potuto godere di una vacanza con i suoi nipoti. Sicuramente la Finlandia gioca un...

12 Luglio 2017

La class action dei papà

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Si chiama Derek Rotondo, lavora in JP Morgan Chase e potrebbe essere la Rosa Parks, diquella "paternità moderna" che si agita sotto le ceneri delle nostre consuetudini. Derek, alla nascita del secondo figlio, decide di chiedere un congedo parentale di sedici settimane, quello previsto dal suo contratto per i primary caregiver, per il genitore di cura, ma se la vede rifiutare perché è un uomo, un padre, e a lui, secondary per definizione, spettano solo due settimane. Derek allora fa quello che da secoli si richiede agli uomini: impugna il coraggio e l'iniziativa e intenta causa alla sua azienda per discriminazione. Trova sponda...

30 Giugno 2017

Le mamme non sono meglio, ma non sono neanche peggio

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  “Si va bé, tralasciando tutte le assenze dal lavoro perché il bambino ha febbre/mal di pancia/male a un'unghia/c'è sciopero a scuola ecc ecc, tralasciando tutte le richieste di orari agevolati perché il bambino esce da scuola/dall'asilo/devo portarlo a calcio/nuoto/danza ecc ecc, con la gioia dei colleghi che devono lavorare il doppio..”.   E' uno dei commenti che trovate sotto a un video che racconta la storia di MAAM - maternity as a master (il programma che ho fondato e punta a trasformare la maternità in un'occasione di sviluppo di competenze lavorative). Video che ha scatenato la diatriba tra mamme e non mamme....

17 Maggio 2017

Le migliori aziende dove lavorare se sei un papà

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Dove manca il congedo di paternità riconosciuto dallo Stato, le aziende si fanno carico di riconoscere diritti ai padri. È il caso degli STati Uniti, dove Il welfare pubblico è piuttosto limitato e i datoir di lavoro si fanno supplenti per attrarre o trattenere i talenti migliori sul mercato. In questo contesto Fatherly, forse la più importante testata statunitense che tratta i temi della paternità, da tre anni pubblica un ampio report sulle facilitazioni che le imprese forniscono ai nuovi padri e una classifica delle 50 migliori aziende dove lavorare se si è papà. Negli ultimi tre anni va detto che, per competizione ed...

12 Maggio 2017

Tre motivi per cui le Mamme di Renzi non hanno funzionato

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Non si può dire che abbia avuto fortuna la prima uscita “al femminile” di Matteo Renzi neo segretario. Ed è stato un vero peccato, visto che invece ce n’era un gran bisogno, e la cosa mancava proprio. Parliamo infatti di un partito che non ha ritenuto necessario creare un ministero per le Pari opportunità, perché tanto “la parità è nei fatti, nel numero di ministri donne”, come disse una volta Renzi stesso – come se questo bastasse a far risalire all’Italia la china nella classifica mondiale della parità di genere. E così, è stato interessante che la terza parola chiave del neo eletto segretario generale del PD sia...

19 Aprile 2017

La dichiarazione dei diritti dei papà, non dovrebbero scriversela loro?

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"I papà hanno il diritto di non abbinare maglietta e pantaloni quando vestono i figli" "I papà hanno il diritto di non saper fare i codini dritti alle proprie figlie" "Il papà hanno il diritto di andare a giocare a calcetto una volta alla settimana" "I papà hanno il diritto di non conoscere il numero di telefono della pediatra e della babysitter" Un rapido sondaggio mi ha chiarito che i diritti che rivendicano i papà (reali) sono ben diversi da quelli citati nei quindici articoli de "La dichiarazione dei diritti dei papà". Un esempio? Sull'ultimo punto saranno d'accordo in diversi, così come sulle coccole....