16 Febbraio 2017

Lella Golfo: le donne ai vertici mandino giù l'ascensore di cristallo per promuovere altre donne

scritto da

Il 2016 è stato un anno di bilanci per le donne. Inevitabile visto che abbiamo celebrato i 70 da quando, il 25 giugno del 1946, a Montecitorio si sente per la prima volta il rumore dei tacchi delle 21 deputate della Costituente. Sono stati anni di grandi cambiamenti culturali, sociali, politici, economici, che la Costituzione, le leggi, l’economia e la società hanno pian piano recepito, quasi mai con facilità. L’ultima grande conquista in ordine di tempo è certamente la legge 120 (che mi onoro di aver pensato, elaborato e portato all’approvazione del Parlamento) che ha introdotto per la prima volta le quote di genere in...

08 Febbraio 2017

Papà protagonisti dell'immaginario delle figlie, per investire sul loro futuro

scritto da

Sono nato nel 1973 ma ho ricordi che paiono molto più anziani di me. Le fotografie in bianco e nero, la nascita del terzo canale Rai, la rivoluzione domestica dei mangiadischi e poi le prime forme di registrazione e riproduzione domestica, nastri per il video e l'audio. In tutto questo tempo abbiamo osservato cambiare il mondo attraverso i consumi e le marche, che sono state il metronomo dei nostri anni e forse anche la grande novità che ha chiuso la seconda parte del novecento e ha dilagato in questo inizio di nuovo millennio. La pubblicità è stata spesso un agente di cambiamento che ha saputo riempire lo spazio pubblico...

20 Gennaio 2017

Amore oppure logica? La scuola dei papà

scritto da

Negoziare con un bambino piccolo può essere difficile come negoziare con un terrorista. Ma un papà americano ha appena pubblicato un post in cui annuncia trionfante: “Ho imparato, finalmente ho imparato!”. E spiega di aver capito che la merce a sua disposizione per le negoziazioni impossibili con i figli piccoli è… l’attenzione. “Se stanno facendo quello che vuoi, dagli tutta la tua attenzione. Se invece fanno qualcosa che non vuoi, oppure addirittura parte il mega capriccio… ignorali completamente”. E dove ha imparato questa lezione di saggezza il moderno papà? In una scuola dal nome che è una promessa. Si chiama...

18 Gennaio 2017

Padri non baby sitter, Don di Portland insegna

scritto da

Portland, Oregon. Don è il duro che ti aspetti in questo pezzo di America. Irregolare e a cavallo di una Harley. Don ha quattro figli e della sua diversità ha fatto bandiera. Prima padre a casa - diciamolo come suona in inglese dad-at-home, che migliora sempre la digestione dei contenuti scomodi - e poi uomo realizzato nel suo laboratorio e negozio, il Seahorses. Don nella sua Portland ha compiuto una piccola rivoluzione, aggregando tanti uomini che per scelta o per destino nella loro vita hanno fatto della paternità una priorità. E il Seahorses, oltre a essere un fornitissimo negozio per bambini, è diventato un centro di...

28 Dicembre 2016

Aziende, istituzioni, mercato e famiglia alle prese con i nuovi papà

scritto da

Il 2016 è stato un anno campale e ognuno troverà buone ragioni per trovarsi d'accordo con questo incipit. Di tutti i cambiamenti accaduti e di tutti quelli che sono ancora in corso, la ridefinizione dei confini della paternità è un'oasi di sicurezza, almeno per cinque motivi. Meno uno.

Gli uomini si stanno esprimendo in modi differenti, spesso tragicamente dissonanti, ma tante nuove strade sono state aperte e, fra queste, la ricerca di una paternità più compiuta e partecipe è un fenomeno evidente e sempre più diffuso. Le donne hanno compreso che agevolare la paternità è parte integrante del percorso di emancipazione...

19 Dicembre 2016

Captain Fantastic, a volte basta un film

scritto da

Un film, un libro, un quadro. Sono belli quando tirano fuori una parte nascosta di chi li osserva, quando parlano a quei lati profondi del sé che stanno lì, impolverati e dimenticati, mentre siamo impegnati a correre dietro alle giornate, a vivere alla velocità della luce cercando di rispondere a tutte le mail e far fronte a tutte le richieste. Captain Fantastic è così. Sarà che sono diventata un genitore da poco meno di due anni e il film parla di come si crescono i figli, sarà che erano appunto circa due anni che non andavo al cinema (sic!), sarà che si parla tanto - troppo? - di come si "debba" essere genitori......

14 Dicembre 2016

La depressione post parto colpisce anche i padri?

scritto da

Ansia e timore di non essere adeguati al ruolo di padre? Difficoltà nel ritrovare l'intimità sessuale con la compagna? Insonnia? Tendenza a esagerare con l'alcol? Secondo alcuni studiosi potrebbe trattarsi di PPND - paternal postnatal depression. La letteratura scientifica e divulgativa, principalmente negli Usa, sta affrontando il tema con serietà e frequenza. Uno studio di qualche anno fa azzardava che addirittura il 10% dei nuovi padri fossero in qualche modo affetti da questa sindrome e da qualche anno esiste un sito web nato proprio per promuovere consapevolezza e cultura intorno a questa forma di sofferenza:

12 Dicembre 2016

Quando a riconoscere la paternità sono le aziende

scritto da

Due settimane di paternità. La proposta di legge, a firma Titti Di Salvo alla Camera e Valeria Fedeli al Senato, è arenata, mentre in altri paesi europei, come l'Irlanda, è già realtà. Con la legge di Stabilità il singolo giorno di paternità raddoppierà nel 2017, che diventeranno poi quattro, sempre obbligatori, nel 2018 (più uno facoltativo). Ma mentre la normativa segue il suo lento corso, le aziende, sopratttutto le multinazionali, anticipano i tempi e alcune già da anni riconoscono ai neo padri un congedo pagato spesso al 100%. A livello internazionale gli esempi non mancano e vanno da esempi di eccellenza come Netflix,...

07 Dicembre 2016

I padri irlandesi sono i migliori al mondo. Ecco perché.

scritto da

Poco più di tre mesi fa l'Irlanda ha varato una legge sulla paternità (Paternity Leave and Benefit Act 2016) che sta diventando un faro in Europa. Il congedo è di due settimane, spendibile entro 26 settimane dal giorno della nascita o dell'adozione. Un provvedimento universale perché coinvolge tutti i padri, quelli biologici e quelli adottivi, quelli delle famiglie etero e omosessuali. Una rivoluzione passata sotto silenzio in gran parte del mondo, ma che ha raccolto quasi 4.000 domande in poco più di novanta giorni. Di queste circa 3.500 sono state accettate, includendo lavoratori dipendenti e autonomi, commercianti e free...

30 Novembre 2016

La paternità di domani sfiderà le madri?

scritto da

I genitori single in Italia sono quasi 2,5 milioni e meno del 2% è un uomo. Sicuramente è un dato sporcato dalla disciplina del domicilio prevalente, ma fotografa sufficientemente bene lo stato dell'arte della paternità, solidamente ancillare alla maternità. Ancora di più, il ruolo di padre a lungo è stato sovrapposto completamente a quello di breadwinner e ancora adesso risente culturalmente di quel retaggio, tanto che in alcuni casi essere padri è una forma di assenza giustificata. Se infatti torniamo ai padri separati, scopriamo che molti sono assenti: il 14,2% vede i figli qualche volta al mese, il 13,9% non li vede neanche...