13 Ottobre 2017

Basta: "Genitori adottivi? Che bravi!"

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      Qualche giorno fa mi ferma per strada l’ennesima signora: “Ma le ha adottate? Uh, che bella cosa. Ma che bravi che siete stati!”. Sorriso di circostanza, e ci riprovo ancora una volta: “Signora, quelle brave sono le mie figlie. Hanno fatto loro la fatica più grande”. Ma lei imperterrita: “Sì, ma siete stati bravi, avete fatto proprio una bella cosa”. Lo so che la signora di turno è mossa da buone intenzioni, me lo ripeto ogni volta come un mantra, ed è per questo che continuo a rispondere educatamente, ma la verità è che non ne posso più di questa visione distorta e semplicistica...

11 Ottobre 2017

Single, uomo e padre adottivo. Un caso di doppia morale

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  E' accaduto a Napoli pochi giorni fa, ha riempito le cronache e ispirato molti editorialisti. Una bambina, una neonata afflitta da sindrome di Down, dopo sette rifiuti da parte di coppie tradizionali, è stata data in adozione a un uomo, a un single. Volendo approfondire si scopre che l'uomo ha avuto la piccola in pre affido e che molto tempo passerà ancora in attesa di una decisione definitiva da parte del tribunale dei minori. Ma non è questo il punto. Pare anche che esista una legge dello Stato che norma le eccezioni di legge - concetto in sé che ha qualcosa di formidabile - è l'articolo 44 della legge 184 del 1983, che...

27 Settembre 2017

Radio 24 e il mondo visto dai papà

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  Dal dieci settembre, due padri si incontrano in radio per raccontare il mondo, la scuola, i figli, la famiglia da un punto di vista maschile. Lo fanno ogni domenica, dalle 11.00 della mattina, su Radio 24. Sono Matteo Bussola, disegnatore Bonelli, blogger fra i più amati, scrittore di successo con il suo Notti in bianco, baci a colazione, e Federico Taddia, giornalista, scrittore e autore prolifico e versatile. Ricordano i Moore e Curtis della serie tv the Persuaders, altrettanto scanzonati e fra loro diversi, insieme sono i Padrieterni. Bussola è l'icona della nuova paternità, quella di cura e presenza, quella che si...

15 Settembre 2017

Dopo tre lunghi anni torna a riunirsi la Commissione Adozioni Internazionali. E riparte all'insegna della trasparenza

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  Lo aveva annunciato prima dell’estate “Entro la metà di settembre convocherò la CAI”, e ha puntualmente mantenuto la promessa: la nuova vicepresidente Laura Laera ha convocato la Commissione Adozioni Internazionali lo scorso 12 settembre, dopo che non si riuniva, ricordiamolo ancora una volta, dal 27 giugno 2014. Più di tre anni fa. A darne l’annuncio è il sito stesso della Commissione Adozioni, che riporta anche nel dettaglio i contenuti della riunione. È un ottimo inizio e, soprattutto, un forte segnale di cambiamento, dopo i silenzi e la paralisi che hanno caratterizzato gli ultimi anni di conduzione della CAI...

08 Settembre 2017

I nostri figli: una paghetta oggi può salvarci dal mantenerli a vita?

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  Un padre di Pordenone è stato condannato dai giudici a continuare a mantenere la figlia 26enne che è iscritta all’università da sei anni e ha dato meno di metà degli esami. Non solo: siccome la figlia in casa con lui non si trova bene, perché le mette troppa pressione sul darsi da fare, la corte lo obbliga anche a pagarle un affitto nella città dove dovrebbe studiare, ma non frequenta le lezioni da anni. La legge italiana sta dalla parte della figlia: la legge 219/2012 ha infatti ribadito i diritti e doveri del figlio senza precisare se minorenne o maggiorenne, prevedendo che “ha diritto di essere mantenuto, educato,...

24 Agosto 2017

Gli smartphone "prosciugano il cervello"? Attenti alle semplificazioni

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  “Gli smartphone hanno distrutto una generazione?”. Con questa domanda provocatoria la psicologa Jean Twenge apriva l’articolo di qualche settimana fa sul The Atlantic, nel quale forniva un'anticipazione del suo libro, appena uscito, dal titolo iGen. Perché i bambini di oggi, iperconnessi, stanno crescendo meno ribelli, più tolleranti, meno felici - e completamente impreparati per l’età adulta – e cosa questo significa per tutti noi. Nel libro si parla della generazione iGen, ossia dei nati tra il 1995 e il 2012, le cui capacità mentali si sarebbero ridotte e il cui cervello sarebbe stato “prosciugato” (brain...

09 Agosto 2017

Estate, un bambino su due la passa in città

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  Estate, tempo di vacanze. Le vacanze dei bambini, insieme ai nonni, con le madri che non lavorano, qualche tempo fa nelle colonie aziendali o parrocchiali, e le estati della nostra infanzia, infiniti serbatoi di ricordi. Eppure le vacanze sono un fenomeno recente, quelle di massa sono nate con il benessere del secondo dopoguerra e stando ai numeri di Save the children sono terminate per molti nel 2008, anche se forse non ce ne accorgiamo. Uno studio recente porta a galla numeri che suonano come un'emergenza. Oltre cinque milioni di minori non fanno vacanza per più di tre giorni l’anno e il periodo estivo, agosto...

14 Luglio 2017

Dieci cose vietatissime ai papà geek

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    Sembra una barzelletta, di quelle vecchie che non fanno mai ridere. Ma l'incubo di un papà geek è davvero quello di avere un figlio sicuro, bello e superficiale come una mattonella del bagno. Di quelli che tirano dritti senza incertezze, senza incartarsi mai in niente e nessuno. Senza una passione, un'idea sbagliata o un tic da rendere faticosa e complicata la scoperta di chi siamo e come dobbiamo stare al mondo.  Per il papà geek esistono tecniche di convincimento, tristi sotterfugi, subdoli ricatti morali per eterocontrollare lo sviluppo del proprio figlio. Ecco dieci cose da evitare. A tutti i costi.   1) Ti...

12 Luglio 2017

La class action dei papà

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Si chiama Derek Rotondo, lavora in JP Morgan Chase e potrebbe essere la Rosa Parks, diquella "paternità moderna" che si agita sotto le ceneri delle nostre consuetudini. Derek, alla nascita del secondo figlio, decide di chiedere un congedo parentale di sedici settimane, quello previsto dal suo contratto per i primary caregiver, per il genitore di cura, ma se la vede rifiutare perché è un uomo, un padre, e a lui, secondary per definizione, spettano solo due settimane. Derek allora fa quello che da secoli si richiede agli uomini: impugna il coraggio e l'iniziativa e intenta causa alla sua azienda per discriminazione. Trova sponda...

28 Giugno 2017

Perché abbiamo bisogno di un vero congedo di paternità

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“Quel tempo che non passi oggi con i tuoi figli, è lo stesso che desidererai un giorno se ci dovessimo separare”. Lo scriveva pochi giorni fa una persona cara, facendo riferimento al marito, e colpiva al centro del rapporto che divide le madri dai padri. Perché sarebbe il caso di ammetterlo, la distinzione fra “tempo di qualità e tempo di quantità”, cavallo di battaglia di molti padri, è una giustificazione delle assenze. Gli uomini sono ancora fortemente votati a un ruolo suppletivo e ludico, sono i breadwinner e si curano dei figli prevalentemente lavorando. D’altra parte è così che si ritiene debba funzionare. Le...