20 Aprile 2017

La vita è più facile se si vive col papà (biologico)?

scritto da

In una famiglia composta da una madre single con figli, l'arrivo del padre biologico nel nucleo familiare ha effetti positivi per i bambini in termini di salute fisica, psicologica e capacità cognitive. Se però a unirsi alla famiglia è un padre non biologico, per i bambini i benefici sono nettamente inferiori. E' l'esito di un'ampia ricerca realizzata dalla London School of Economics su oltre 7mila famiglie che, per la prima volta, non si è concentrata sugli effetti di una separazione o di un divorzio, ma su quelli dell'arrivo di una figura paterna dove prima non c'era. Concludendo anche, però, che la stabilità familiare (anche...

19 Aprile 2017

La dichiarazione dei diritti dei papà, non dovrebbero scriversela loro?

scritto da

"I papà hanno il diritto di non abbinare maglietta e pantaloni quando vestono i figli" "I papà hanno il diritto di non saper fare i codini dritti alle proprie figlie" "Il papà hanno il diritto di andare a giocare a calcetto una volta alla settimana" "I papà hanno il diritto di non conoscere il numero di telefono della pediatra e della babysitter" Un rapido sondaggio mi ha chiarito che i diritti che rivendicano i papà (reali) sono ben diversi da quelli citati nei quindici articoli de "La dichiarazione dei diritti dei papà". Un esempio?

Sull'ultimo punto saranno d'accordo in diversi, così come sulle coccole....

12 Aprile 2017

Chi gioca a Pokemon Go con i propri figli, fa molto di più che giocare (o forse no?)

scritto da

Al parco gironzolando fra altalene e scivoli. In spiaggia schivando pallonate e asciugamani stesi per terra. Fuori da un ristorante aspettando che arrivi l'ordinazione. La scorsa estate erano ovunque e non si poteva fare a meno di notarli: erano i papà e le mamme che cellulari alla mano trascinavano i figli in una stravagante ricerca virtuale di bestioline strane, fra puntate a fare rifornimenti strani e battaglie in palestre multicolore. La mania di Pokemon Go aveva risparmiato pochi e ingabbiato i più in un confronto a distanza con amici e parenti per una collezione di figurine impalpabili. A distanza di meno di un anno i...

31 Marzo 2017

La giusta distanza: a scuola di emozioni con il giocolibro sull'adozione

scritto da

Qualche giorno fa avevo lasciato, prima di uscire, un libro sul tavolo del soggiorno di casa con l’intenzione di leggerlo approfonditamente per poterlo recensire. La sera stessa sono rientrata dopo il lavoro e ho trovato mia figlia di 9 anni totalmente immersa nella lettura. “Mamma, è tuo questo libro? Ne ho già letto metà. Parla proprio di come mi sento io! Lo leggiamo insieme?”. Non mi serve sapere altro, ho pensato. Quale modo migliore per testare la validità di un libro per l’infanzia di una bambina che sceglie di leggerlo volontariamente e che oltretutto si riconosce immediatamente tra le sue pagine? Il volume in...

23 Marzo 2017

Sono la madre di un bullo?

scritto da

E’ di una settimana fa la notizia di un agghiacciante episodio di violenza e bullismo che ha visto finire in carcere quattro minorenni tra i 15 e i 16 anni. Le accuse: concorso in violenza sessuale, riduzione in schiavitù, pornografia minorile, violenza privata aggravata. Agghiaccianti, appunto. E se succedesse a me? Quando si diventa genitori o anche quando si supera una certa età o fase di vita, è inevitabile, cambia il punto di vista. E se prima si riusciva a mantenere una certa distanza da fatti raccontati, l’identificazione diventa quasi automatica e la domanda imprescindibile: “Cosa farei se succedesse a me?”. E il...

20 Marzo 2017

La storia di Luca e dei bulli quando non esisteva il bullismo

scritto da

Bullismo. Ragazzini picchiati, fotografati e umiliati in rete, ripresi in atroci video mentre vengono torturati verbalmente e fisicamente dai loro coetanei. Questi i casi più gravi, quelli che giustamente finiscono sulle agenzie o le homepage dei giornali. Ma quante centinaia e centinai di storie di violenza quotidiana si perdono nella vergogna, nel silenzio e nella connivenza di chi sa, di chi vede, non dice e non ferma? Troppe. Quando ero ragazzino io, la parola bullismo semplicemente non esisteva. Questo non voleva assolutamente dire che non ci fossero violenza, scherno, vessazione e sopraffazione, specialmente a scuola....

19 Marzo 2017

Il Secondo dei papà (che nessuno vi ha mai raccontato)

scritto da

Il mio bagno misura all’incirca un metro per due. Ma ha tutto ciò che serve: wc, bidet, lavandino, specchio, portasapone. Ho aggiunto, di mio, solo un raccoglitore per i libri (da sempre ne inizio due contemporaneamente, quello “da letto”, in cui di solito qualcuno muore nelle prime venti pagine, e quello “da bagno”, più impegnativo, da gustare poche pagine alla volta) e il caricabatteria per il cellulare. Vi starete chiedendo cosa c’entri con il titolo del Secondo Prima. Ecco, in questa casa ci siamo trasferiti quando mia moglie era in dolce attesa per la prima volta. Correva il 2013. L’8 febbraio abbiamo preso...

15 Marzo 2017

In Italia ci vuole coraggio ad essere padri

scritto da

Sembra che, proprio come alle donne viene “richiesto” di annegare nella maternità gli altri aspetti della propria identità, agli uomini venga invece impedito di esprimere appieno il proprio essere padri. Ma ci sono, i papà, e hanno un tumulto di pensieri e di richieste, spesso frustrate, segno di un’identità che sta crescendo più velocemente di quanto la società sia pronta a comprendere. Pochi, pochissimi (meno di 2 su 10) quelli che prendono il congedo di paternità perché probabilmente è più facile semplicemente prendere “ferie” quando nasce tuo figlio. Ma che messaggio ti sta dando il mondo? Essere padri è...

15 Marzo 2017

Genitori single? Anche una app può aiutare

scritto da

Esistono nuove configurazioni famigliari, i numeri ne danno chiara evidenza. L'Istat nel 2011 contava oltre 2,5 milioni di nuclei familiari monogenitoriali su un totale di circa 16,5 milioni di famiglie in Italia. Sono genitori single, come usa dire ultimamente. Single per davvero, oppure colpiti dalla perdita del coniuge o del compagno, oppure separati o divorziati. Il numero di queste famiglie è notevole, in crescita costante, ma ancora minoritario, culturalmente minoritario. Molte di queste famiglie sono poco inserite in un contesto di relazione, perché le soluzioni miste - famiglie bigenitoriali e monogenitoriali - hanno...

08 Marzo 2017

Chi ha paura del body shaming?

scritto da

Ciccione è una parola orribile eppure usatissima perché il corpo è sempre il primo oggetto di scherno, per le donne molto più che per gli uomini. Per questo si discute tanto di body shaming.  Sei troppo grasso o troppo magro, troppo alto o troppo basso, troppo poco virile o troppo poco femminile, troppo nero, troppo bianco, miope oppure tatuato? Non lo perdoneremo, sarai un diverso. Nonostante gli sforzi profusi, il corpo continua a essere un oggetto da offendere e controllare, la discriminazione su base fisica è molto precoce - ricordo ancora le locuzioni infantili come cicciobomba - e la nostra vita digitale pare stia...