15 Giugno 2017

Lasciare la scelta ai bambini può non essere una buona idea

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Tutto inizia al parco giochi, alle altalene. Adulto a bimbo/a di un paio di anni: "Vuoi scendere per far andare questo bimbo che è in fila? No dai, su, ti va di scendere? .... Non vuoi?". E il maldestro tentativo si conclude con uno sguardo che vorrebbe essere complice all'adulto che accompagna il bimbo in fila che sottintende: "Eh, gliel'ho chiesto ma non vuole...". Poi prosegue a casa. Quando a bambinetti di 2-3 anni viene aperto un frigo stracolmo e si chiede un generico: "Cosa vuoi mangiare per cena?". E poi magari ci si innervosisce se rispondono "gelato". Oppure, più avanti, quando a bimbi dei primi anni delle elementari...

31 Maggio 2017

Adulti e bambini, noi nel futuro e loro nel presente

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Quando sono a spasso con mia figlia capita spesso che i nostri sguardi si perdano in due direzioni differenti. Il mio in avanti, spesso angolato verso l’alto, a indicarle paesaggi, nuvole, tramonti. Il suo che spazia intorno, angolato verso il basso, a scoprire dettagli e persone, a trovare perline colorate, monete, stecchi di ghiacciolo abbandonati in strada. Quel modo di esplorare il mondo lo ricordo bene; ero un bambino e recuperavo da terra piccole meraviglie, come una spilla del club alpino italiano vicino alla stazione di Venezia e una moneta da un franco nella via centrale di Bardonecchia. Poi non ho trovato più nulla, il...

17 Maggio 2017

Le migliori aziende dove lavorare se sei un papà

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Dove manca il congedo di paternità riconosciuto dallo Stato, le aziende si fanno carico di riconoscere diritti ai padri. È il caso degli STati Uniti, dove Il welfare pubblico è piuttosto limitato e i datoir di lavoro si fanno supplenti per attrarre o trattenere i talenti migliori sul mercato. In questo contesto Fatherly, forse la più importante testata statunitense che tratta i temi della paternità, da tre anni pubblica un ampio report sulle facilitazioni che le imprese forniscono ai nuovi padri e una classifica delle 50 migliori aziende dove lavorare se si è papà. Negli ultimi tre anni va detto che, per competizione ed...

12 Maggio 2017

Adozione sì o no? I dubbi di un potenziale papà

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Mi è capitato diverse volte da quando le mie figlie sono con me, che amiche, conoscenti e perfette sconosciute vedendomi con le bambine mi dicessero: “Anche io avrei tanto voluto adottare, ma mio marito non se la sentiva di affrontare il percorso”. O anche nella variante: “Non se la sentiva di diventare padre di un figlio nato da altri, di cui non si conosce la storia…”.Gli uomini solitamente sono più analitici di noi donne. Agiscono meno d’istinto, meno di pancia e più di testa e, in un percorso come quello adottivo, in cui molte sono le variabili e le incertezze, possono risultare più titubanti. Ho provato allora...

03 Maggio 2017

Madri e lavoro: perché non si parla del ruolo del padre?

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Il tasso di disoccupazione in Italia, secondo l’Istat, nell’ultimo trimestre del 2016 era al 12,2%, nel 2006 era del 6,8%. In quell’anno il tasso di occupazione femminile era al 45,5% e quello maschile al 69,8%, mentre nell’ultimo trimestre del 2016 quello maschile è sceso al 66,5% e quello femminile è salito al 48,3%. Saldo negativo su base assoluta, positivo se si guarda all’occupazione femminile. Ma non basta, siamo d’accordo; di più ancora, non va per niente bene. Eppure nelle ultime settimane è andato in scena un dramma sentimentale, che di questi numeri non tiene conto e che ha saputo spaccare il mondo femminile....

21 Aprile 2017

La Commissione Adozioni Internazionali punta su Laura Laera per la svolta

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Una nomina che riaccende la speranza di genitori adottivi, associazioni ed enti che si occupano di adozioni. La speranza che la nomina alla vicepresidenza della Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI) di Laurea Laera, magistrato e presidente del Tribunale dei Minori di Firenze, riporti l'ente a una gestione efficace e utile, che lasci alle spalle gli ultimi anni di difficoltà, polemiche e disservizi che hanno reso ancor più difficile il già complesso cammino verso l'adozione internazionale. Poche scarne righe all’interno di un comunicato del Consiglio Superiore della Magistratura di due giorni fa hanno avallato le...

21 Aprile 2017

Femminicidio: serve una legge per gli 'orfani speciali'

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Ne parliamo, ne scriviamo, ci arrabbiamo, ogni volta restiamo attoniti eppure i casi di femminicidio continuano a moltiplicarsi. E mentre la strage delle donne continua, ci sono altre vittime silenziose e spesso dimenticate: le bambine e i bambini. Sono le vittime della cosiddetta ‘violenza assistita’, quei bambini a volte costretti ad essere testimoni della violenza sulla madre, e sempre costretti a ritrovarsi 'orfani speciali' delle loro mamme e spesso anche di padri che vanno in carcere e che comunque escono dalla loro vita. Per questi bambini e bambine non ci sono ancora norme ad hoc che garantiscano tutela, assistenza legale e...

20 Aprile 2017

La vita è più facile se si vive col papà (biologico)?

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In una famiglia composta da una madre single con figli, l'arrivo del padre biologico nel nucleo familiare ha effetti positivi per i bambini in termini di salute fisica, psicologica e capacità cognitive. Se però a unirsi alla famiglia è un padre non biologico, per i bambini i benefici sono nettamente inferiori. E' l'esito di un'ampia ricerca realizzata dalla London School of Economics su oltre 7mila famiglie che, per la prima volta, non si è concentrata sugli effetti di una separazione o di un divorzio, ma su quelli dell'arrivo di una figura paterna dove prima non c'era. Concludendo anche, però, che la stabilità familiare (anche...

15 Marzo 2017

In Italia ci vuole coraggio ad essere padri

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Sembra che, proprio come alle donne viene “richiesto” di annegare nella maternità gli altri aspetti della propria identità, agli uomini venga invece impedito di esprimere appieno il proprio essere padri. Ma ci sono, i papà, e hanno un tumulto di pensieri e di richieste, spesso frustrate, segno di un’identità che sta crescendo più velocemente di quanto la società sia pronta a comprendere. Pochi, pochissimi (meno di 2 su 10) quelli che prendono il congedo di paternità perché probabilmente è più facile semplicemente prendere “ferie” quando nasce tuo figlio. Ma che messaggio ti sta dando il mondo? Essere padri è...

15 Marzo 2017

Genitori single? Anche una app può aiutare

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Esistono nuove configurazioni famigliari, i numeri ne danno chiara evidenza. L'Istat nel 2011 contava oltre 2,5 milioni di nuclei familiari monogenitoriali su un totale di circa 16,5 milioni di famiglie in Italia. Sono genitori single, come usa dire ultimamente. Single per davvero, oppure colpiti dalla perdita del coniuge o del compagno, oppure separati o divorziati. Il numero di queste famiglie è notevole, in crescita costante, ma ancora minoritario, culturalmente minoritario. Molte di queste famiglie sono poco inserite in un contesto di relazione, perché le soluzioni miste - famiglie bigenitoriali e monogenitoriali - hanno...