22 Febbraio 2017

Non è che per stanchezza con i figli ripetiamo i cliché dei nostri genitori?

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Io sono dalla parte dei figli. Sono uno di quelli che ancora stenta a fidarsi di chi ha più di trent'anni. Che sente il peso dello slogan "i genitori sono i nostri primi oppressori". Altri mondi, altri tempi, parabole non sempre edificanti, ma il punto c'è. Cosa è la famiglia, quale il ruolo dei genitori? Quando ero un figlio - non che non lo sia adesso, chi la sente mia madre poi! - ho imparato a detestare alcune espressioni come "è questo il modo di rivolgersi a tuo padre", "con tutti i sacrifici che ho fatto per te", "quando sarai genitore anche tu, lo capirai". Eppure sono diventato genitore e non l'ho capito. Quello che...

08 Febbraio 2017

Papà protagonisti dell'immaginario delle figlie, per investire sul loro futuro

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Sono nato nel 1973 ma ho ricordi che paiono molto più anziani di me. Le fotografie in bianco e nero, la nascita del terzo canale Rai, la rivoluzione domestica dei mangiadischi e poi le prime forme di registrazione e riproduzione domestica, nastri per il video e l'audio. In tutto questo tempo abbiamo osservato cambiare il mondo attraverso i consumi e le marche, che sono state il metronomo dei nostri anni e forse anche la grande novità che ha chiuso la seconda parte del novecento e ha dilagato in questo inizio di nuovo millennio. La pubblicità è stata spesso un agente di cambiamento che ha saputo riempire lo spazio pubblico...

19 Gennaio 2017

Smartphone e bambini. Sì o no, ma soprattutto: quando?

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Avete regalato uno smartphone ai vostri figli per Natale? Pensate di farlo magari per il compleanno? Vi chiedete se è troppo presto e se è il caso di aspettare ancora? Vale la pena pensarci un attimo: e l’acquisto è questione di un minuto, le conseguenze sono moltissime. Con uno smartphone tra le mani un bambino gioca, crea, apprende, socializza, inventa la propria immagine. Ma può fare anche altro: distrarsi, giocare a un videogioco magari violento, scoprire la sessualità, litigare, essere avvicinato da adulti. Esiste dunque un’età giusta per regalarlo? Secondo recenti ricerche (ad esempio, quella realizzata da Telefono...

18 Gennaio 2017

Padri non baby sitter, Don di Portland insegna

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Portland, Oregon. Don è il duro che ti aspetti in questo pezzo di America. Irregolare e a cavallo di una Harley. Don ha quattro figli e della sua diversità ha fatto bandiera. Prima padre a casa - diciamolo come suona in inglese dad-at-home, che migliora sempre la digestione dei contenuti scomodi - e poi uomo realizzato nel suo laboratorio e negozio, il Seahorses. Don nella sua Portland ha compiuto una piccola rivoluzione, aggregando tanti uomini che per scelta o per destino nella loro vita hanno fatto della paternità una priorità. E il Seahorses, oltre a essere un fornitissimo negozio per bambini, è diventato un centro di...

04 Gennaio 2017

A cosa serve il registro della bigenitorialità

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Per quanto mi costi, talvolta affrontare il tema della separazione di coppie con figli è indispensabile, soprattutto in momenti contraddittori. Non più tardi di qualche mese fa scrivevo amaramente di una sentenza dalla Cassazione che riaffermava il principio della maternal prevalence. Qualche settimana fa il Tribunale di Catania ha rigettato l'indirizzo, come legittimamente è autorizzato a fare. Allora non ho sentito il bisogno di scriverne, di rallegrarmene, perché l'incertezza dei diritti è sempre un male. A peggiorare la situazione è comparso all'orizzonte anche il tema del registro della bigenitorialità. Aldilà dei

28 Dicembre 2016

Aziende, istituzioni, mercato e famiglia alle prese con i nuovi papà

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Il 2016 è stato un anno campale e ognuno troverà buone ragioni per trovarsi d'accordo con questo incipit. Di tutti i cambiamenti accaduti e di tutti quelli che sono ancora in corso, la ridefinizione dei confini della paternità è un'oasi di sicurezza, almeno per cinque motivi. Meno uno.

Gli uomini si stanno esprimendo in modi differenti, spesso tragicamente dissonanti, ma tante nuove strade sono state aperte e, fra queste, la ricerca di una paternità più compiuta e partecipe è un fenomeno evidente e sempre più diffuso. Le donne hanno compreso che agevolare la paternità è parte integrante del percorso di emancipazione...

21 Dicembre 2016

Hygge, la ricetta danese per la felicità

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Da anni la Danimarca viene considerata la nazione più felice al mondo. Sono molte le classifiche che ha scalato. Nel 2016 quella del Sustainable Development Solution Network, agenzia dell'Onu. Certo ci sono alcuni motivi oggettivi di tanto successo e, citandone solo alcuni, non possiamo dimenticare che lassù esiste il reddito minimo garantito di oltre 1.300 euro, che il tasso di disoccupazione è intorno al 6% e che il congedo di paternità è di due settimane. Eppure la felicità dei danesi pare non essere solo figlia del welfare di matrice socialdemocratica, ma di qualcosa di più profondo e comunitario. Tutto sembra ruotare intorno...

19 Dicembre 2016

Captain Fantastic, a volte basta un film

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Un film, un libro, un quadro. Sono belli quando tirano fuori una parte nascosta di chi li osserva, quando parlano a quei lati profondi del sé che stanno lì, impolverati e dimenticati, mentre siamo impegnati a correre dietro alle giornate, a vivere alla velocità della luce cercando di rispondere a tutte le mail e far fronte a tutte le richieste. Captain Fantastic è così. Sarà che sono diventata un genitore da poco meno di due anni e il film parla di come si crescono i figli, sarà che erano appunto circa due anni che non andavo al cinema (sic!), sarà che si parla tanto - troppo? - di come si "debba" essere genitori......

15 Dicembre 2016

Avivah Wittemberg-Cox: il think different che le aziende ancora ignorano

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Non vi state occupando seriamente di perseguire un equilibrio di genere nella vostra azienda? Significa che non credete che sia un fattore critico di successo per essere competitivi. Bene, avete perso un’opportunità, ma se non ci credete voi, di certo non ci crederanno neppure le vostre persone, né tantomeno il mercato, quindi lasciate perdere! Condivido il piglio britannico di Avivah Wittenberg-Cox, da quando la scoprii a presentare il suo libro Rivoluzione Womenomics. Perchè le donne sono il motore dell’economia, edito in Italia proprio dal Sole 24 Ore nel 2010.  L’ho ritrovata lo scorso 3 novembre, invitata come...

14 Dicembre 2016

La depressione post parto colpisce anche i padri?

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Ansia e timore di non essere adeguati al ruolo di padre? Difficoltà nel ritrovare l'intimità sessuale con la compagna? Insonnia? Tendenza a esagerare con l'alcol? Secondo alcuni studiosi potrebbe trattarsi di PPND - paternal postnatal depression. La letteratura scientifica e divulgativa, principalmente negli Usa, sta affrontando il tema con serietà e frequenza. Uno studio di qualche anno fa azzardava che addirittura il 10% dei nuovi padri fossero in qualche modo affetti da questa sindrome e da qualche anno esiste un sito web nato proprio per promuovere consapevolezza e cultura intorno a questa forma di sofferenza: