24 Luglio 2017

Differenze di genere nel voto di laurea

scritto da

    Quando devo affrontare in classe il tema delle differenze di genere nei voti di laurea so già prima di cominciare che la lezione incontrerà punti di resistenza psicologica, e che i miei studenti di genere maschile non mancheranno di sottolinearli. I dati Istat sui percorsi di studio dei laureati evidenziano che la componente femminile (che rappresenta il 55,3% del totale) ottiene mediamente voti più alti della componente maschile. Per l’aggregato che comprende tutti i tipi di laurea, il voto medio è 104,0 per la componente femminile e 101,9 per la componente maschile. La disaggregazione per tipo di laurea (tabella1)...

13 Luglio 2017

L'importanza di sprecare il proprio tempo

scritto da

Ce lo sentiamo dire da anni, ce lo ripetiamo spesso: è importante ritagliarsi degli spazi per sé, avere del tempo. Ma è un po' come quando ci diciamo che è importante mangiare sano, ma poi non abbiamo il tempo per cucinare e prendiamo una pizza e via o quando ci diciamo che bisogna fare sport ma lo spazio per andare a correre o nuotare proprio non lo troviamo. O, ancora, quando riempiamo di attività le giornate dei nostri figli, per stimolarli e tenerli occupati, proiettando su di loro un bisogno che forse è più nostro. Il punto è che la mancanza di tempo libero sta diventando sempre di più la cifra della nostra società, con...

30 Giugno 2017

Le mamme non sono meglio, ma non sono neanche peggio

scritto da

  “Si va bé, tralasciando tutte le assenze dal lavoro perché il bambino ha febbre/mal di pancia/male a un'unghia/c'è sciopero a scuola ecc ecc, tralasciando tutte le richieste di orari agevolati perché il bambino esce da scuola/dall'asilo/devo portarlo a calcio/nuoto/danza ecc ecc, con la gioia dei colleghi che devono lavorare il doppio..”.   E' uno dei commenti che trovate sotto a un video che racconta la storia di MAAM - maternity as a master (il programma che ho fondato e punta a trasformare la maternità in un'occasione di sviluppo di competenze lavorative). Video che ha scatenato la diatriba tra mamme e non mamme....

29 Giugno 2017

Lavoro: cercasi estetista non grassa e senza problemi di famiglia (!)

scritto da

"Sarebbe interessante sapere quale fantastico stipendio venga offerto, a questa donna 30enne che dovrà essere anoressica, orfana, nubile e senza figli e senza zii e nipoti, disposta a mettersi a disposizione dall'alba al tramonto. Magari le proporranno qualche voucher di nuovo conio". La Cgil commenta così l'annuncio affisso alle vetrine di un centro estetico di Asti (di cui riporto qui accanto la foto, cancellandone il numero di telefono per evitare eventuali azioni di protesta). Il fatto: un centro estetico di Asti cerca un'estetista "senza problemi di famiglia, non in sovrappeso, di oltre 30 anni, senza...

28 Giugno 2017

Perché abbiamo bisogno di un vero congedo di paternità

scritto da

“Quel tempo che non passi oggi con i tuoi figli, è lo stesso che desidererai un giorno se ci dovessimo separare”. Lo scriveva pochi giorni fa una persona cara, facendo riferimento al marito, e colpiva al centro del rapporto che divide le madri dai padri. Perché sarebbe il caso di ammetterlo, la distinzione fra “tempo di qualità e tempo di quantità”, cavallo di battaglia di molti padri, è una giustificazione delle assenze. Gli uomini sono ancora fortemente votati a un ruolo suppletivo e ludico, sono i breadwinner e si curano dei figli prevalentemente lavorando. D’altra parte è così che si ritiene debba funzionare. Le...

27 Giugno 2017

Laureati: cercano lavoro in grandi aziende ma non hanno le competenze richieste

scritto da

E’ tempo di lauree. E quest’anno si laureano i primi ragazzi e ragazze che appartengono a quella che viene chiamata Generazione Z. Sappiamo già molto di questa generazione: Sono felici; Hanno dei valori profondi che li guideranno nelle loro scelte, in primis la famiglia; Sono dei viaggiatori e considerano la loro casa il mondo; Sono contenti dell’educazione che ricevono; Essendo nativi digitali, considerano la tecnologia come la loro migliore alleata e il 70% dei ragazzi è convinto che l’AI migliorerà la loro esperienza lavorativa; Si aspettano un lavoro innovativo, divertente, inclusivo, di responsabilità e...

03 Maggio 2017

Madri e lavoro: perché non si parla del ruolo del padre?

scritto da

Il tasso di disoccupazione in Italia, secondo l’Istat, nell’ultimo trimestre del 2016 era al 12,2%, nel 2006 era del 6,8%. In quell’anno il tasso di occupazione femminile era al 45,5% e quello maschile al 69,8%, mentre nell’ultimo trimestre del 2016 quello maschile è sceso al 66,5% e quello femminile è salito al 48,3%. Saldo negativo su base assoluta, positivo se si guarda all’occupazione femminile. Ma non basta, siamo d’accordo; di più ancora, non va per niente bene. Eppure nelle ultime settimane è andato in scena un dramma sentimentale, che di questi numeri non tiene conto e che ha saputo spaccare il mondo femminile....

17 Aprile 2017

Quanti pensano di fare un "bullshit job"? Quasi uno ogni due

scritto da

Rosanna inizia a lavorare alle 19, quando tutti hanno lasciato gli uffici. Le stanze sono deserte e lei si muove attenta fra le scrivanie. Spolvera i ripiani e le tastiere dei computer, senza spostare un foglio, una biro o un'agenda. Spolvera anche le cornici con dentro foto di famiglia, oggetti portafortuna e rimasugli di altre vite lavorative che si ammonticchiano sulle scrivanie con gli anni e i traslochi. Lo fa canticchiando tutte le hit di San Remo degli ultimi 40 anni. Rosanna non pensa che il suo sia cosa da poco. Rosanna fa al meglio il proprio lavoro notturno, perché chi si siede a quelle scrivanie il giorno dopo possa fare al...

23 Marzo 2017

9,3 milioni di nuovi posti di lavoro da qui al 2025. Quali le professioni di domani?

scritto da

L’automazione, l’immigrazione, le fabbriche che chiudono, gli ingegneri “made in China” e “made in India” e noi – italiani – che ancora fatichiamo a dare istruzioni in inglese ai turisti in vacanza nelle nostre città. Quando uno ha figli  – giovani e piccoli – un brivido corre lungo la schiena. Come sarà il loro mercato del lavoro in Italia e in Europa, magari tra 10 anni? Un dato è emerso al World Economic Forum, l’anno scorso, e  ha fatto il giro del mondo: il 65% dei bambini che iniziano ad andare a scuola in questi anni, quando termineranno il ciclo di studi, faranno un lavoro che ora non esiste. E giù...

08 Marzo 2017

#8marzo - L’Italia fra il primato dell’Islanda e la maglia nera dell’Egitto

scritto da

La legge Golfo-Mosca sulle quote rosa ha regalato all’Italia un primato: insieme a Francia, Svezia e Finlandia, siamo il Paese europeo con la percentuale più alta di donne (il 30%) sedute nei Cda. Peccato che ci fermiamo qui. Al di fuori dei consigli d’amministrazione, ricorda Eurostat, in Italia le manager sono solo il 22% del totale. Siamo lontani dal primato della Lettonia, l’unico Paese della Ue dove la quota delle donne - con il 53% - supera quella degli uomini fra il management. Le dirigenti meglio pagate d’Europa, invece, sono quelle rumene: la differenza di stipendio rispetto ai colleghi maschi, per loro, è solo del...