02 Aprile 2018

Cosa non abbiamo ancora detto su #MeToo? La parola che manca è patriarcato

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Patriarcato sembra una parola che arriva da altri tempi. Fa un po' specie vederla affiancata a un trend topic come #MeToo, con tanto di hashtag. Tra i tanti commenti, prese di posizione più o meno ragionate, analisi e ipotesi interpretative, ha colpito la mia attenzione un libretto appena pubblicato che, tra #MeToo e patriarcato, ci mette le mimose. "L'ho scritto di getto, è stata proprio una reazione a questo evento del #MeToo, a come veniva raccontato", dice Maria Chiara Risoldi, psicologa e psicoterapeuta. "Sembrava fosse un fatto di attrici, di mondo dello spettacolo, ci si è concentrati sui casi singoli come fossero...

17 Febbraio 2018

Se un genitore manda in ospedale un'arbitra diciassettenne...

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    Il padre a bordo campo è imbestialito. Quell'ammonizione a suo figlio non ci voleva. "Che incapace quella ragazza che si è improvvisata arbitro e ora mio figlio ne paga le conseguenze!", pensa tra sé. Così, mentre la rabbia inarrestabile cresce, si avvicina a grandi passi verso lo spogliatoio della giovane che ha solo diciassette anni, e sferra un calcio potente alla porta dello spogliatoio che colpisce l'anca della povera ragazza. No, non si tratta di un pessimo romanzo. Tutto questo è accaduto veramente lo scorso week-end alla fine di una partita di calcio del campionato Giovanissimi regionali dell'Umbria tra...

12 Febbraio 2018

#Martinasiamotutte L’appello di una donna sopravvissuta al femminicidio

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      Il suo viso è devastato dalle botte, gonfio dalla violenza. Ha deciso di mostrarlo rompendo la paura, ha scelto di parlare con un filo di voce dal suo letto d’ospedale prima di subire un lunghissimo intervento ricostruttivo. «Non deve succedere più a nessuna donna». Sono le parole di una sopravvissuta al femminicidio. Letteralmente. viva per miracolo, scampata alla morte per un soffio.E noi di Alley Oop ne pubblichiamo qui la foto per rispettare il suo volere e il coraggio del suo gesto. Martina Murgile, 40 anni originaria dell’hinterland milanese, da due anni residente a Macomer, cittadina della provincia di...

08 Febbraio 2018

Vuoi entrare in un board? Al via le selezioni del nuovo corso "In the boardroom"

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      Le montagne, si sa, si scalano un passo alla volta. Si arriva fino a dove l'occhio vede, dandosi un obiettivo minimo e poi si prosegue, forti della strada messa dietro alle spalle fino a quel punto. Lo stesso avviene per molte faccende che con le piccozze e gli scarponi. Un passo alla volta. È, per esempio, un'espressione che andrebbe bene anche per descrivere il percorso fatto finora dalle donne nei consigli di amministrazione italiani. Il loro numero dal 2012 – anno di entrata in vigore della legge Golfo Mosca – è triplicato, passando da 242 a 751. Alle donne spettano però nella maggior parte dei casi...

18 Gennaio 2018

Caro Giudice, le mani addosso non sono uno scherzo, sono una molestia

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    Alla fine di tutti i #metoo, di tutte le campagne, dei vestiti neri ai Golden Globe, della Deneuve e dei suoi fischi, dell’Argento e dei suoi pugni chiusi… alla fine di tutto arriva un giudice del Tribunale di Vicenza che sdogana come goliardata (e dunque non punibile come molestia) la pubblica e ripetuta manata sulle chiappe di un capo alla sua sottoposta. “Maddaii, scherzava, non te la prendere”. Più o meno è questo il messaggio contenuto nella sentenza del magistrato che non tiene conto del fatto che, in generale, le chiappe di un collega non sono la palestra su cui sgranchire le dita al fine di evitare la...

09 Febbraio 2017

Progetto Libellula: il primo network di aziende per prevenire la violenza sulle donne

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Se vi chiedessero che cos’è per voi la bellezza, l’assocereste mai al vostro luogo di lavoro? La risposta di Annalisa Moretti - alias Ambra Angiolini - all’esaminatore interpretato da Gianmarco Tognazzi nel corto “Il colloquio”, sotto la regia di Massimo Ferrari, dovrebbe far riflettere molte aziende. Ma qual è la vostra risposta? Se è affermativa, sappiate che siete davvero fortunati perché significa che lavorate in un’organizzazione ambiziosa e all’altezza del suo ruolo nella società. Se è negativa, allora sappiate che non siete voi ad avere un problema, ma che probabilmente la vostra azienda non ha ancora...

25 Novembre 2016

#25novembre: violenza economica, come riconoscerla e come difendersi?

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Violenza contro le donne. Non solo pugni, calci, ingiurie, vessazioni. La violenza contro le donne può essere anche economica. Più sottile da definire, più difficile da stanare, più complessa da condannare. Eppure quasi il 2% delle donne tra i 16 e i 70 anni in Italia dichiarano di averla subita, Certo una percentuale esigua, ma perché molto spesso la violenza economica si mischia con gli altri tipi di abusi sulle donne. Ma è quella che di solito le tiene in scacco. Come denunciare un compagno o un amico violento quando è l'unico sostentamento economico della famiglia? Le forme di violenza economica si declinano...