12 Marzo 2018

Non chiamatelo reddito di cittadinanza: breviario minimo della proposta M5S

scritto da

    Il cavallo di battaglia del Movimento Cinque Stelle, che dopo il voto del 4 marzo si è rivelato il primo partito italiano e il primo gruppo parlamentare (con 227 deputati e 112 senatori), poggia su un equivoco lessicale e semantico: lo hanno chiamato “reddito di cittadinanza” nella proposta di legge n. 1148/2013 a prima firma Nunzia Catalfo (senatrice M5S appena rieletta), ma non lo è. Non è una forma universale di sostegno al reddito, legata al solo requisito della cittadinanza, come erogata ad esempio in Alaska (1.100 dollari nel 2017). È invece, come tiene a precisare in ogni occasione Pasquale Tridico, ministro...

10 Gennaio 2018

Internet è maschilista proprio come le buste paga

scritto da

  Che le discipline matematiche e scientifiche siano maschiliste lo sapevamo già: nei Paesi avanzati oggi solo uno scienziato su quattro è donna. Solo il 17% di Facebook, il 19% di Google e il 23% di Apple è il prodotto di una tecnologia che parla femminile. Il punto però che lo è anche la Rete. È democratica, si dice, dà spazio ai ricchi e anche ai poveri. Eppure dovremmo chiamarla "il" Rete: secondo gli ultimi dati dell'International  Telecommunications Union (Itu) le donne che usano il web sono il 12% in meno degli uomini e la percentuale sale addirittura al 32,9% nei Paesi emergenti. E anche quando a internet...