13 Aprile 2018

Quando un matrimonio finisce... chi paga il conto?

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    Nelle partnership di business, il momento migliore per pensare a come finirle è proprio all’inizio, quando tutto va bene e le prospettive sono rosee. Si chiama “exit strategy”: vuol dire concordare i termini di uscita da un rapporto quando lo si avvia. Poco romantico ma estremamente utile quando poi, al momento della fine della relazione, può capitare che alcuni termini della partnership si siano inaspriti, e la negoziazione della fine diventi molto più difficile. E’ possibile pensare in questi termini anche a una storia d’amore? Anche nel caso dei rapporti di coppia, infatti, non c’è momento peggiore per...

29 Gennaio 2018

Quando ti dicono che è troppo tardi

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    Cosa succede quando ti dicono che non hai più tempo? Quando ti dicono che il tuo desiderio di diventare mamma, di mettere al mondo una nuova parte di te (magari migliore) sta avvizzendo più o meno assieme alle tue ovaie? Succede che ti devi sedere un momento e tirare un respiro lungo e appoggiare le mani sulle ginocchia e chiudere gli occhi. Per un attimo almeno: giusto il tempo che serve per ripassare mentalmente tutto quello che pensavi sarebbe successo nella tua vita, che davi anche un po’ per scontato, e che non si è realizzato. Per mille ragioni o anche per nessuna. Per fretta, incuria, o anche per troppa calma...

08 Gennaio 2018

Le parole sono importanti. E per alcune, ci vuole più coraggio.

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    Le parole sono importanti. Lo ripeteva, anzi lo urlava, Nanni Moretti, seduto a bordo piscina in Palombella Rossa, fino a farlo diventare praticamente un mantra, una regola di vita. Un monito da sbattere in faccia a chi non lo ha ancora capito. Le parole sono importanti. Fanno esistere le cose, come incantesimi. Le fanno comprendere, le rendono reali ed utilizzabili, solo nel momento e nel modo in cui le cose sono nominate. Da noi e dagli altri. Lo dicevano Heidegger, Wittgenstein, Pierce e tutti quei filosofi, poeti, scrittori che hanno mostrato come nelle parole e attraverso le parole, avvenga la ricerca e la creazione...

16 Ottobre 2017

Le donne, i soldi e …. la doccia fredda!

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    Due anni fa ho pubblicato un libro: "Donne di denari" edito da De Agostini. Quando mi venne proposto quel lavoro l'editore mi chiese di scrivere una sorta di manuale, un vademecum dedicato a quelle donne del tutto digiune di argomenti finanziari e completamente propense a delegare al marito o al compagno le scelte economiche della famiglia. Ovviamente partendo da un bel pregiudizio di fondo: quello di avere a che fare con una platea immensa di donne totalmente estranee a questi aspetti della loro vita. O, quantomeno, largamente disinteressate. Presupposto sbagliato. Cominciando ad indagare - senza avere osservatori...

03 Settembre 2017

"Moglie" a tempo pieno? Può non essere una rinuncia. Parola di Cinzia Sasso

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Un libro in cui in copertina campeggia il titolo "Moglie" a caratteri cubitali mi è sembrato un regalo molto simpatico per l'addio al nubilato di una cara amica. Anche perché ricordo che quando sono stata io a sposarmi, la cosa che mi faceva più strano era proprio il fatto di essere diventata "moglie" e che il mio compagno fosse improvvisamente "il marito", come l'ho chiamato per i sei mesi successivi quasi avesse perso la sua identità, soffocata da questo ingombrante ruolo. Il mio approccio al libro di Cinzia Sasso, quindi, lo ammetto, non è stato dettato dall'interesse per il testo, anche se dell'autrice avevo apprezzato gli...

11 Maggio 2017

Il divorzio? Diventa una questione da ricchi

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Da ieri per la Cassazione, in caso di divorzio, il criterio per la titolarità di un assegno di mantenimento è l’autosufficienza e non il tenore di vita. Pare che sia una sentenza femminista, pare che sia una rivoluzione, se ne discute molto e se ne scrive altrettanto, ma quelle che mi paiono prevalere sono due posizioni che si possono sintetizzare in “meno mantenute, più astrofisiche” e in “finalmente liberi da queste sanguisughe”. Invece brutta sentenza, secondo me, perché parte dalla presunzione – smentita da fatti e numeri – che esista una parità retributiva e occupazionale fra donne e uomini, perché non...

11 Maggio 2017

Mai più mantenute: per le donne italiane è ora di diventare indipendenti

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Il divorzio non sancisce solo la fine del rapporto personale, ma anche di quello patrimoniale tra gli ex coniugi. E' quanto consegue dalla sentenza 11504, depositata ieri dalla Cassazione. Il parametro del mantenimento del “tenore di vita matrimoniale” lascia il posto a un “parametro di spettanza” basato sulla valutazione dell'indipendenza o dell'autosufficienza economica dell'ex coniuge che lo richiede. Sposarsi, scrive la Corte, è un «atto di libertà e autoresponsabilità». Benvenuti e benvenute nel terzo millennio. In pratica, il coniuge economicamente più debole – di solito la donna - non potrà più aspettarsi di...

14 Febbraio 2017

Massimiliano Rosolino: quando diventi papà torni ad essere un bambino dietro al blocchetto di partenza

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La prima volta non si scorda mai. L’attesa, l’emozione, l’entusiasmo, una grande euforia. La seconda è ancora meglio. La mia prima volta è stata nel 2011, alla nascita di Sofia Nicole. Una paternità fortemente voluta ma forse un po’ sottovalutata, come tanti papà che pensano più agli aspetti divertenti dell’essere padre: i giochi, gli acquisti alla moda o semplicemente avere la possibilità di fare quello che hanno fatto i propri genitori. Solo diciotto mesi dopo, la mia seconda volta, è nata Vittoria Sydney. Lo ammetto: speravo, anzi ero convinto, che sarebbe arrivato un maschietto. Quando ho saputo che sarebbe stata...

25 Gennaio 2017

Melania Trump chiede al New York Times di usare il titolo Mrs non Ms

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Il New York Times, parlando di Melania Trump, usera' l'appellativo Mrs Trump, non Ms Trump. La richiesta è arrivata dalla first lady, in persona. Ma perché richiedere un titolo al posto di un altro? Non si tratta affatto di un vezzo. Quanto piuttosto di una visione "politica", coerente con la campagna elettorale del marito. La distinzione fra i due titoli, infatti, è significativa: "Mrs" è l'appellativo tradizionale delle donne sposate che usano il cognome del marito e vogliono anche sottolineare il vincolo nuziale. D'altra parte, invece, "Ms", una sorta di ibrido con il "Miss" delle "signorine", vuole scindere il legame tra il...