18 Settembre 2017

Letizia: "Cara Alley, non raccontiamoci storie sulla maternità"

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  Cara Alley, Sono mamma di un bimbo di poco più di un anno. Quando stai per diventare genitore sai benissimo che la tua vita cambierà definitivamente, anche se non sai mai davvero quanto. Chiariamo subito una cosa: non mi sono mai pentita d’aver avuto un figlio: amo profondamente il bambino che mi è stato donato e il problema non è lui. Mi tocca premetterlo, perché quando faccio certi discorsi mi è persino capitato di sentirmi dire che certa gente – suppongo io – dovrebbe prendersi un gatto invece che fare figli. Questa è la premessa, l’amore. Ma se l’amore per un figlio è grande, altrettanto grandi sono...

04 Settembre 2017

Nicoletta: una donna cresce i propri figli ma anche se stessa

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Oggi Alley Oop apre il suo angolo posta. Cara@Alley sarà la nostra finestra sul mondo. Abbiamo scelto di creare questo spazio riservato ai lettori per dar liberamente voce a opinioni, sentimenti ed esperienze. Vorremo leggere i vostri racconti, vorremo sapere chi siete e che cosa pensate. Vorremo che i vostri pezzi di vita, le vostre scelte o i vostri ricordi possano diventare per tutti fonte di confronto e di riflessione. Abbiamo già avuto modo di parlare con voi grazie ai commenti che lasciate ai nostri post e in molti ci avete già scritto. Abbiamo deciso di dare spazio alle lettere e mail già ricevute e a quelle che verranno....

11 Agosto 2017

Elena, che ha lasciato l'Italia per avere un bambino e un lavoro

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      “Quest'anno è per me un anno molto impegnativo e particolare. Poco dopo aver deciso di lasciare un lavoro che non mi soddisfaceva per cercare e aspettare qualcosa di più "adatto" a me, ho scoperto di aspettare un bambino. A 28 anni non si è troppo giovani o ingenui per avere un figlio, io credo che sia un'età “giusta”. il problema è che mi sono sentita totalmente persa all'inizio. Mi sono detta: e ora dove vado, ora chi mi prende, ho ucciso la mia carriera... Dopo una fase iniziale di sconforto, mi sono decisa a continuare comunque la mia ricerca, perché alla fine una mamma realizzata può solamente essere...

28 Luglio 2017

Caro Renzi, cambia il nome a questo benedetto dipartimento...

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  Sarebbe un gran bel segnale, da parte del PD, cambiare nome al Dipartimento Mamme. Dimostrerebbe umiltà e capacità di ascolto e toglierebbe ogni dubbio sulla voglia di risultati che ha animato la nascita di questo troppo discusso organismo. Non serve ribadire che questo Paese ha un bisogno disperato di azioni concrete e di una visione a lungo termine, che ci faccia tornare la voglia e la possibilità di avere figli senza che questo comporti un rischio di disoccupazione e di povertà, o anche solo essere forzati alla scelta di una carriera “minore”: senza che il diventare madre abbia come possibile conseguenza abusi...

26 Luglio 2017

Congedo parentale per i nonni? In Finlandia il primo test

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  Mentre negli Stati Uniti d’America si portano avanti battaglie per welfare privato e congedo parentale, l’Europa si muove in ordine sparso sui congedi di paternità e la segreteria del PD in Italia vara il suo “dipartimento mamme”, la Finlandia spariglia e grazie a DNA, un operatore di telefonia mobile, allarga il congedo parentale anche ai nonni, concedendo loro una settimana retribuita. Al momento pare essere un'iniziativa sperimentale di welfare aziendale, ma intanto la prima dipendente dell’azienda, Maarit Jakobsson, ha già potuto godere di una vacanza con i suoi nipoti. Sicuramente la Finlandia gioca un...

25 Luglio 2017

Il Pd lancia il Dipartimento mamme: oltre alla polemica social c'è di più

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    "Una bieca operazione di marketing politico", affermano le detrattrici. Come la bersaniana Chiara Geloni di Articolo1-Mdp, che punge: "Perché non un responsabile babbi?". Ma dietro il lancio del Dipartimento mamme da parte del Pd e le polemiche social che ne sono seguite c'è di più, come è emerso ieri al convegno "Maternità libera scelta? Un Paese per donne e uomini" promosso alla Camera proprio dalla responsabile del neodipartimento, la deputata dem Titti Di Salvo, un passato da sindacalista e in Sel. Che giura: "Il nostro obiettivo è quello di rendere la maternità e la paternità una libera scelta, mettendo al...

12 Luglio 2017

La class action dei papà

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Si chiama Derek Rotondo, lavora in JP Morgan Chase e potrebbe essere la Rosa Parks, diquella "paternità moderna" che si agita sotto le ceneri delle nostre consuetudini. Derek, alla nascita del secondo figlio, decide di chiedere un congedo parentale di sedici settimane, quello previsto dal suo contratto per i primary caregiver, per il genitore di cura, ma se la vede rifiutare perché è un uomo, un padre, e a lui, secondary per definizione, spettano solo due settimane. Derek allora fa quello che da secoli si richiede agli uomini: impugna il coraggio e l'iniziativa e intenta causa alla sua azienda per discriminazione. Trova sponda...

10 Luglio 2017

Wimbledon, tra Federer e Nadal, spazio alle mamme tenniste

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“Dopo la maternità ho capito, ancor di più, quanto siamo forti noi donne e quanto lo sono le mamme”. Parole di Victoria Azarenka, la tennista bielorussa che si è qualificata per gli ottavi di finale del torneo di Wimbledon, dopo essere tornata alle competizioni a soli sei mesi dalla nascita del suo primogenito, Leo Alexander. In occasione dell’appuntamento sull’erba londinese, l’ex numero 1 del mondo ha parlato dell’esperienza della maternità per un’atleta professionista. “Non è così tremendo come molti possono pensare ma è certamente una decisione che va ponderata: devi essere disposta a prenderti una pausa e...

06 Luglio 2017

Il doppio dividendo dall'avere più donne al lavoro

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  “Non c’è una ricetta, basta lasciare che le cose facciano il loro corso. In Italia siamo maschilisti, è vero. Però siamo capitalisti, viviamo nel mercato. E il mercato richiede meritocrazia. E se guardiamo dentro le scuole, dove le ragazze sono le più brave…”   La riposta di Aldo Cazzullo alla domanda se esiste una ricetta per superare il gap italiano in termini di pari opportunità in un’intervista di Giusy Arena, rilasciata lo scorso autunno in occasione dell’uscita del suo libro “Le donne erediteranno la terra”, è vera fino a un certo punto. Come, del resto, non è convincente il titolo dell’opera, come...

30 Giugno 2017

Le mamme non sono meglio, ma non sono neanche peggio

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  “Si va bé, tralasciando tutte le assenze dal lavoro perché il bambino ha febbre/mal di pancia/male a un'unghia/c'è sciopero a scuola ecc ecc, tralasciando tutte le richieste di orari agevolati perché il bambino esce da scuola/dall'asilo/devo portarlo a calcio/nuoto/danza ecc ecc, con la gioia dei colleghi che devono lavorare il doppio..”.   E' uno dei commenti che trovate sotto a un video che racconta la storia di MAAM - maternity as a master (il programma che ho fondato e punta a trasformare la maternità in un'occasione di sviluppo di competenze lavorative). Video che ha scatenato la diatriba tra mamme e non mamme....