19 Novembre 2017

"Mamme sull'orlo di una crisi di nervi": elogio alle madri imperfette

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    Tre buongiorno, due grazie, zero sorrisi. È quanto riesce a racimolare Caroline in un giorno qualunque della sua vita da mamma single. A volte si sente sola e quando ha bisogno di calmarsi osserva il bucato che girà nell'oblò della lavatrice. Passatempo che pare piacere anche a Malo, il figlio di tre anni e mezzo. Le sue disavventure e quelle di altre donne sono raccontate in “Mamme sull'orlo di una crisi di nervi”, graphic novel di Gwendoline Raisson e Magali Le Huche, uscito in Italia per Edizioni Clichy. Per far fronte alle difficoltà della sua vita personale e professionale Caroline inizia a frequentare...

16 Novembre 2017

Donne medico: "maternità per noi significa discriminazione"

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    "Ho lavorato 10 anni in quella clinica. Dieci anni dalla mia vita passati lì dentro, ogni giorno, dalle 7 di mattina alle 8 di sera. Non mi sono mai risparmiata perché amavo il mio lavoro, il mio team, il mio capo e anche i pazienti. Poi però sono rimasta incinta e ho scoperto che alla nascita di un bimbo il mondo non è mai preparato". Dopo due mesi dalla nascita di suo figlio, Anita, una giovane chirurga che lavora in provincia di Milano, riceve infatti una convocazione dal suo capo. "Credevo fosse per sapere se ero disponibile per gli ambulatori estivi, visto che mi aveva persino inviato un mazzo di fiori per farmi...

10 Novembre 2017

Cinzia: "Quanta paura mi ha fatto compagnia nel diventare mamma"

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    Cara Alley, Una delle attività preferite dei miei bambini – che hanno due anni e tre mesi e sono fratelli gemelli – è giocare con le calamite attaccate al frigorifero della nostra cucina. Ne abbiamo un discreto numero: si sono accumulate nel tempo, con il susseguirsi di gite e vacanze. Sempre scelte con cura, in base al gusto estetico e alla tipicità del luogo di cui sarebbero diventate un divertente souvenir. Non appena i miei bambini hanno avuto accesso alla cucina, le calamite sono diventate per loro una vera e propria attrazione e – per me – un’attività con cui insegnare parole e trasmettere concetti. La...

07 Novembre 2017

Da manager a illustratrice per bambini al bivio "maternità o carriera"

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    “A un certo punto capisci che conosci meglio i tuoi collaboratori che i tuoi figli. E scegli”. Quella di Sofia Masiello, 52 anni, madre di due figli, fino al 2014 manager del settore comunicazione, potrebbe sembrare l’ennesima variabile di un copione che molte donne conoscono. Quel bivio a cui si arriva a un certo punto, quel punto che si chiama maternità: carriera o famiglia. Sofia Masiello però, fino al 2014 direttore della comunicazione di una delle società leader in Europa nei servizi tecnologici finanziari, oggi aspirante illustratrice di libri per bambini, racconta un’altra storia, con colori e sfumature...

04 Novembre 2017

Assia: "Passare di ruolo a scuola mentre diventi madre si può. E mi dico brava!"

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    Cara Alley, Mentre qualche ora fa viaggiavo verso la meta di un percorso durato più di tre anni, fuori dal finestrino, insieme ai campi e alle stazioni, scorrevano pure i ricordi. Il concorso di accesso al Tfa, con il pancione che cresceva di prova in prova. L'ultimo orale, quello di latino, a 41 settimane di gravidanza, e due ore più tardi la corsa in ospedale con le acque rotte e il travaglio dal quale è venuto al mondo Elio, il mio bambino paziente.     Poi sono arrivate le giornate divise tra poppate e corsi, tra i pianti suoi e i miei, il latte tirato prima di correre all'università e quello dato il...

31 Ottobre 2017

Livia Cevolini (imprenditrice): "Dimostro con i fatti che la maternità non influisce con lavoro"

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    Cara Alley, sono una imprenditrice e una futura mamma, e a una settimana dal parto fortunatamente sto ancora lavorando. Tra le mie priorità c’è ovviamente l’azienda che ho creato, e per questo ho deciso di continuare ad essere attiva e presente come sono sempre stata. In alcuni ambiti la validità di questa scelta mi è stata riconosciuta, anche pubblicamente. In altre occasioni però non sono mancate osservazioni e domande che mi hanno fatto percepire come alcuni pregiudizi sulle donne e sulle mamme siano ancora molto forti in Italia. Ho scelto di non comunicare da subito la mia gravidanza, e l’ho fatto...

27 Ottobre 2017

Destinate a fallire. La ribellione delle mamme

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    La copertina del Time di questa settimana è dedicata alle mamme. Anzi, al “mito della dea”, sottotitolo: “Perché l’idea di una maternità perfetta fa male alle madri”. Considerato quasi un mestiere – chi dice il più bello, chi il più difficile, nessuno mette in dubbio che sia un contratto a lunghissimo termine e con scarse possibilità di dimissioni – quello della mamma è però un mestiere a cui nessuna arriva preparata. Ci arriviamo, anzi, sempre più tardi (l’Italia ha la più alta età media d’Europa: 31 anni al primo figlio), sempre più incerte e sempre più in cerca della risposta giusta. La...

24 Ottobre 2017

Olga Iarussi: Il passaggio obbligato da welfare maternità a welfare genitorialità

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    Cara Alley, si parla troppo di Welfare femminile e troppo in generale. Le esigenze delle donne cambiano a seconda di “life style/life age”. La vera discriminante per le donne non è “essere donne”, ma diventare madri. E qui scattano meccanismi sociali e psicologici che le sole leggi/regole/KPI aziendali non riescono a risolvere, se non si affronta la CULTURA aziendale e familiare. Quando la donna diventa madre deve dimostrare quello che agli uomini (padri) si dà per scontato (lavorare fino a tardi, viaggiare, focus sul lavoro..). Veniamo guardate con dubbio, sospetto e spesso anche pietà. In questo frangente...

16 Ottobre 2017

Dimissioni delle mamme, le storie che ci avete raccontato

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    "Siamo così tante che possiamo definirci “classe sociale: donne lavoratrici che ad un certo punto hanno avuto figli”. Maria commenta così la valanga di commenti al post "Quel giorno di sole in cui sono andata a dare le dimissioni". Commenti di donne che testimoniano come la perdita di lavoro dopo la gravidanza non è un'eccezione in Italia, ma un avvenimento ancora troppo frequente e spesso forzato. Una vera e propria classe sociale, un investimento in istruzione che va perso, come la fuga di cervelli italiani all'estero. Ci sono cervelli, talenti, capacità, epserienze e competenze che restano nel Paese, ma relegate...

12 Ottobre 2017

Ma se sono io a mettermi all'angolo?

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    "Nessuno può mettere Baby in un angolo". Sono giorni che mi risuona questa storica frase di Dirty Dancing, l'inizio dell'indimenticabile scena finale che ha accompagnato decine di pomeriggi della mia preadolescenza, sognando un Patrick Swayze qualsiasi che togliesse anche me dall'angolo. Negli anni ho capito che Patrick, bontà sua, non sarebbe arrivato, per lo meno non nelle sembianze del ballerino burbero e muscoloso ma dal cuore d'oro della mia infanzia. E che, soprattutto, non ci sarebbe stato proprio nessuno a tirarmi via dall'angolo, soprattutto quando all'angolo mi ci...