10 Aprile 2018

#STEMintheCity: preparare i giovani ai lavori di domani

scritto da

  Tra il 2015 e il 2025 l’occupazione nelle professioni in campo scientifico ed ingegneristico nella UE28 crescerà del 13 per cento, a fronte di un 3 per cento nell’occupazione totale.La fotografia del Cedefop, European Centre for the Development of Vocational Training, parla chiaro e l'Italia non farà eccezione. Nel nostro Paese si prevede che la carenza di competenze ICT e STEM crescerà nei prossimi anni con il diffondersi delle tecnologie digitali. Le professioni cosiddette STEM sono quelle che rischieranno di mancare sul mercato: matematici, attuari e statistici, analisti e sviluppatori di software e applicazioni web,...

13 Febbraio 2018

Il diritto di contare. Donne e scienze, un binomio vincente

scritto da

    Katherine è una brillante matematica, con eccellenti doti di calcolo in geometria analitica; Dorothy è affascinata dai primi sistemi operativi e studia la programmazione del computer IBM; Mary è un’aspirante ingegnere. Tre fantastiche eccezioni, nel 1960, quando la scienza era considerata prerogativa degli uomini. E proprio per questo vengono reclutate dalla NASA. Katherine. in particolare, riusce a risolvere equazioni matematiche complesse, conquista il rispetto e l’ammirazione dei colleghi e contribuisce alla creazione di una elaborato calcolo per le coordinate della traiettoria di rientro della capsula spaziale...

11 Dicembre 2017

Quali Paesi preparano meglio i bambini ai lavori del futuro?

scritto da

    Qualche tempo fa parlavo con un partner di una delle big four della consulenza e mi diceva che dei giovani che arrivano a lui, dopo una lunga e attenta selezione, non ne assumerebbe nessuno. Uno che pretende troppo? Non sembra a dare uno sguardo ai risultati di un paper dell'Hamilton Project, un gruppo di ricerca economica del Think tank americano Brookings Institution. A quanto pare i manager, che si trovano nella posizione di fare assunzioni, lamentano nei neo laureati la carenza sia delle cosiddette hard skills (o altrimenti definite cognitive skills) sia delle soft skills (non-cognitive skills). Nel dettaglio meno del...

25 Ottobre 2017

Insegnare le Stem a colpi di creatività

scritto da

    Chi pensa che le STEM siano noiose o troppo difficili da comprendere, dovrà ricredersi. I nuovi corsi e le attività che stanno per partire puntano, infatti, a insegnare queste discipline in maniere tutt'altro che convenzionali. Qualche esempio? Per chi è matto per la matematica e per chi la matematica ha sempre fatto ammattire, tre weekend speciali dedicati a Regola e casoforme e ritmo, firmati dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. L’approccio alla materia è scientifico ma inaspettato e irriverente. L'11 e il 12 novembre, per esempio, si andrà alla scoperta delle regole nascoste...

25 Settembre 2017

Le donne nella scienza? Ancora mosche bianche (ma per poco)

scritto da

    Due foto a confronto a distanza di 90 anni. La prima (in basso) è stata scattata nel 1927 durante il Congresso di Solvay a Bruxelles e ritrae 28 scienziati uomini e una sola donna, Marie Sklodowska Curie. La seconda (in alto) è stata scattata quest'anno per l'Università di Trento e la Società Italiana di Fisica: nel cortile del Polo scientifico e tecnologico Fabio Ferrari di Trento il fotografo Giovanni Cavulli ha immortalato 28 fisiche italiane e un solo uomo (il professor Guido Tonelli dell'Università di Pisa). Una provocazione più che una fotografia della realtà. Resta, infatti, esiguo il numero delle donne nelle...

06 Settembre 2017

Povertà educativa, un alunno su cinque ne è vittima

scritto da

  L'anno scolastico che sta per iniziare è quello del mio ritorno sui banchi. Nell'attesa della prima elementare di mia figlia ritrovo le sensazioni di allora. Era il settembre del 1979 e Torino era una città sofferente. Allora vivevamo nel popoloso quartiere operaio San Paolo e la mia scuola era la Emilio Salgari, in via Berta. Le maestre raccomandavano ogni mattina l'igiene personale e ricordavano, a noi ancora tanto piccoli, che era necessario "sfregare con sapone e acqua le parti molli". La scuola era una scogliera sulla quale si infrangevano le contraddizioni e le sperequazioni di una città in declino che non sapeva più...

20 Marzo 2017

800mila posti di lavoro entro il 2020 nell'Ict. Chi è pronto a cogliere l'opportunità?

scritto da

Un pomeriggio di palestra scratch. Dai 3 ai 14 anni ad imparare a programmare usando i videogiochi. Tutto gratuito, grazie ai volontari di Coderdojo. Tre aule: junior (3-6 anni), livello base e livello avanzato (per gli altri). Totale oltre 30 partecipanti, con genitori al seguito. Solo due le bambine: una di 4 anni (mia figlia) e una di 7. Quando lo faccio notare uno degli organizzatori mi risponde che lui ci prova sempre a coinvolgere le bambine, soprattutto quelle più dotate in matematica, ma si sente sempre rispondere dalle mamme: "E' una cosa da maschi". A certe risposte si può obiettare solo con un numero: 756mila nuovi posti...

02 Marzo 2017

“I bambini contano”: arriva l'app per la discalculia

scritto da

“Quanto fa sei per sette?” “Non ricordo, non so contare”. Questa è soltanto uno dei numerosi ostacoli riscontrati dagli alunni che presentano difficoltà in matematica. In Italia, il 20% della popolazione scolastica presenta difficoltà di calcolo e tra il 2% e il 5% ha la diagnosi di “discalculia”. Ma di cosa si tratta in concreto? La discalculia è un Disturbo Specifico Dell’Apprendimento (DSA), che riguarda le abilità aritmetiche e si manifesta, nella maggioranza dei casi, con la difficoltà ad identificare i numeri e scriverli, difficoltà a numerare in senso progressivo, difficoltà nello svolgimento delle...

28 Febbraio 2017

Giocare ai numeri per diventare bravi in matematica. La storia di Chiara e della sua Redooc

scritto da

Uno, due, tre stella!…. Potrebbe iniziare così la storia di Redooc, una piattaforma di education online di materie scientifiche, nel cui insegnamento l'Italia purtroppo è fanalino di coda. Ma soprattutto è l’avventura di Chiara Burberi, una ragazza di 50 anni con il pallino della matematica che in una vita passata è stata manager di altissimo livello: da McKinsey a UniCredit (è ancora consigliere in importanti CdA), partendo dalla Bocconi dove è stata pure docente e passando per la London School of Economics. Insomma, una ragazza che in fatto di determinazione ne sa qualcosa. Non a caso nel maggio scorso è stata inclusa da The...

31 Gennaio 2017

Una scuola di matematica in ogni città. Il piano di Theresa May per il dopo Brexit. E in Italia?

scritto da

Una scuola specializzata in matematicain ogni città britannica. Questo il piano della prima miistra inglese, Theresa May, perché il Paese resti competitivo anche dopo Brexit. Non solo. Il govero inglese ha pronto un pacchetto di Investimenti da 170 milioni di sterline per gli "istituti di tecnologia". L'obiettivo è quello di aumentare la produttività del Paese. Perchè partire dalle proprie debolezze spesso può aiutare. E May ne è consapevole, tanto che qualche tempo fa ha sottolineato: "la nostra strategia industriale moderna è la parte critica dei nostri piani per una Gran Bretagna post-Brexit".  Per assicurare "prosperità"...