15 Agosto 2017

Agnese Manni: "E' difficile fare l'editore al Sud"

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  Fare l'editore oggi è una vocazione, anche se non è certamente cosa facile, poiché si parla di un settore perennemente in affanno. Farlo al Sud, ed in particolare in Puglia, regione che si posiziona sempre tra gli ultimi posti per numero di lettori, secondo le  recenti classifiche Istat, richiede indubbiamente sforzi  significativi. Perché le difficoltà  sono tante, a cominciare dall'accesso al credito, in particolare per le case editrici più piccole, per finire alla gestione del magazzino. Ne abbiamo parlato con Agnese Manni, direttore editoriale di Manni Editore, casa editrice fondata a Lecce a metà degli anni Ottanta...

01 Maggio 2017

Giovani e lavoro, un amore difficile

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Sembra ci sia una certa difficoltà a che scocchi la scintilla tra domanda e offerta di lavoro in Italia. Soprattutto per quanto riguarda il mondo giovanile. I NEET, cioè i giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano, sono oltre 2,2 milioni (il 24,3% della relativa popolazione), con una incidenza più elevata tra le donne rispetto agli uomini. Eppure i posti vacanti, cioè quelli per cui un’impresa sta cercando attivamente un candidato, sono lo 0,8% che in valori assolti rappresenta un numero molto elevato. Per esempio in un settore come quello dell'Ict, che dovrebbe essere uno dei favoriti per l'occupazione giovanile,...

18 Aprile 2017

Valentina Scotti: privilegiata sì, ma lavoro ogni giorno per guadagnarmi il mio posto

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Se mi sento una privilegiata? Sì, molto. Difficilmente altrove avrei avuto l’opportunità di guidare a trent’anni un'azienda che fattura 23 milioni di euro l’anno. Ma il mio spazio me lo sono saputo anche guadagnare, se non fossi riuscita a conquistarmi un ruolo, sarei andata altrove”. A parlare è Valentina Scotti, 33 anni, amministratore delegato di Riso Scotti Danubio e amministratore unico della società Scotteria, cui fa capo il progetto retail So’Riso. Valentina è figlia di  Dario, presidente e amministratore delegato della Riso Scotti, gruppo con un giro d’affari di 210 milioni di euro. Valentina Scotti,...

17 Aprile 2017

Quanti pensano di fare un "bullshit job"? Quasi uno ogni due

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Rosanna inizia a lavorare alle 19, quando tutti hanno lasciato gli uffici. Le stanze sono deserte e lei si muove attenta fra le scrivanie. Spolvera i ripiani e le tastiere dei computer, senza spostare un foglio, una biro o un'agenda. Spolvera anche le cornici con dentro foto di famiglia, oggetti portafortuna e rimasugli di altre vite lavorative che si ammonticchiano sulle scrivanie con gli anni e i traslochi. Lo fa canticchiando tutte le hit di San Remo degli ultimi 40 anni. Rosanna non pensa che il suo sia cosa da poco. Rosanna fa al meglio il proprio lavoro notturno, perché chi si siede a quelle scrivanie il giorno dopo possa fare al...

08 Marzo 2017

#8marzo - L’Italia fra il primato dell’Islanda e la maglia nera dell’Egitto

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La legge Golfo-Mosca sulle quote rosa ha regalato all’Italia un primato: insieme a Francia, Svezia e Finlandia, siamo il Paese europeo con la percentuale più alta di donne (il 30%) sedute nei Cda. Peccato che ci fermiamo qui. Al di fuori dei consigli d’amministrazione, ricorda Eurostat, in Italia le manager sono solo il 22% del totale. Siamo lontani dal primato della Lettonia, l’unico Paese della Ue dove la quota delle donne - con il 53% - supera quella degli uomini fra il management. Le dirigenti meglio pagate d’Europa, invece, sono quelle rumene: la differenza di stipendio rispetto ai colleghi maschi, per loro, è solo del...

08 Marzo 2017

Nell'azienda della logistica la parità di genere è raggiunta: prossimo obiettivo, felicità sul lavoro

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Alla Transmec - gruppo Internazionale di Trasporti e Logistica, Spa con sede legale a Campogalliano Modena di proprietà della famiglia Montecchi, 300 milioni di euro il bilancio consolidato - donne manager rappresentano ora le funzioni di: cfo, direzione operation e controller, direzione risorse umane, direzione marketing/commerciale. Gli uomini manager invece si ritrovano in: direzione amministrativa, direzione di filiali operative, direzione Traffico Europa. “Nella capogruppo Trasporti Internazionali Transmec abbiamo raggiunto la completa parità di genere fra tutti i dipendenti impegnati nelle diverse attività – annuncia...

08 Marzo 2017

#8marzo - Manca una strategia per il Paese, non per le donne

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«E infine volevo dire ai miei compagni maschi che se ci impegniamo, possiamo anche noi avere voti alti e battere le femmine». Terminava così il compito in classe di un bambino di quinta elementare, che doveva commentare gli articoli apparsi sui giornali per l’8 marzo. Di tutti i dati sciorinati per l’occasione, quello che lo aveva più colpito è che le ragazze ottengono risultati migliori a scuola rispetto ai ragazzi. In una frase il bambino ha dimostrato sicurezza nelle proprie capacità e in quelle dei compagni, voglia di reagire e senso di appartenenza al suo genere. Tre caratteristiche che fanno la differenza se messe in campo...

06 Marzo 2017

I primi della classe meritano davvero di essere i manager del futuro?

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Pigrizia o produttività. Arrendevolezza o determinazione. Fallimento o successo. Dai banchi di scuola ai consigli d’amministrazione siamo stati abituati a categorizzare la realtà che ci circonda – e noi stessi – in due campi. L’appartenenza si gioca su un test. Se a scuola non impariamo a risolvere le equazioni nelle due settimane previste dal programma, vuol dire che non abbiamo provato abbastanza o che non siamo portati per la materia. Questa selezione è alla base delle nostre gerarchie: i “primi della classe”, quelli “di successo”, diventano le teste di istituzioni e organizzazioni. Il processo sembra essere non...

27 Febbraio 2017

“Preferisco un capo uomo”: scelta genuina o stereotipata?

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Ho appena letto un post di Cristina Bombelli che riporta la sintesi dei risultati di una ricerca con un titolo intrigante: Preferisco (ancora?) un capo uomo. I dati mostrano che nelle risposte alla domanda: “preferisci un capo uomo o una donna?” gli uomini sono preferiti alle donne nel 65% dei casi. In Italia, la preferenza per un capo di genere maschile si attesta al 64%, ma in alcuni paesi raggiunge anche l’80%. Se questo esito fosse l’espressione di una preferenza genuina, non ci sarebbe alcun problema dal punto di vista economico. Ma se fosse invece, anche soltanto in parte, un portato dello stereotipo “think manager –...

16 Febbraio 2017

Marina Salamon: solo le aziende in cui “la gente sta bene“ potranno vivere a lungo

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Non amo teorizzare,  per cui proverò a raccontare la mia “ idea d’ impresa “ attraverso alcune storie concrete. Ieri,  mentre lavoravo in una nostra azienda, ho incontrato in un corridoio una studentessa di 18 anni, stagista per pochi giorni da noi, che sperimentava i nuovi programmi ministeriali di “alternanza scuola-lavoro",  che richiedono agli studenti degli ultimi anni di liceo un’ esperienza aziendale di 40 ore. Ho avuto il desiderio di parlarle, di capire il suo sogno futuro, e come percepiva il suo rapporto con il lavoro. Era intelligente, tenera e un po’ spaventata rispetto alle sue prossime scelte universitarie:...