13 Ottobre 2017

Basta: "Genitori adottivi? Che bravi!"

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      Qualche giorno fa mi ferma per strada l’ennesima signora: “Ma le ha adottate? Uh, che bella cosa. Ma che bravi che siete stati!”. Sorriso di circostanza, e ci riprovo ancora una volta: “Signora, quelle brave sono le mie figlie. Hanno fatto loro la fatica più grande”. Ma lei imperterrita: “Sì, ma siete stati bravi, avete fatto proprio una bella cosa”. Lo so che la signora di turno è mossa da buone intenzioni, me lo ripeto ogni volta come un mantra, ed è per questo che continuo a rispondere educatamente, ma la verità è che non ne posso più di questa visione distorta e semplicistica...

18 Settembre 2017

Letizia: "Cara Alley, non raccontiamoci storie sulla maternità"

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  Cara Alley, Sono mamma di un bimbo di poco più di un anno. Quando stai per diventare genitore sai benissimo che la tua vita cambierà definitivamente, anche se non sai mai davvero quanto. Chiariamo subito una cosa: non mi sono mai pentita d’aver avuto un figlio: amo profondamente il bambino che mi è stato donato e il problema non è lui. Mi tocca premetterlo, perché quando faccio certi discorsi mi è persino capitato di sentirmi dire che certa gente – suppongo io – dovrebbe prendersi un gatto invece che fare figli. Questa è la premessa, l’amore. Ma se l’amore per un figlio è grande, altrettanto grandi sono...

15 Settembre 2017

Dopo tre lunghi anni torna a riunirsi la Commissione Adozioni Internazionali. E riparte all'insegna della trasparenza

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  Lo aveva annunciato prima dell’estate “Entro la metà di settembre convocherò la CAI”, e ha puntualmente mantenuto la promessa: la nuova vicepresidente Laura Laera ha convocato la Commissione Adozioni Internazionali lo scorso 12 settembre, dopo che non si riuniva, ricordiamolo ancora una volta, dal 27 giugno 2014. Più di tre anni fa. A darne l’annuncio è il sito stesso della Commissione Adozioni, che riporta anche nel dettaglio i contenuti della riunione. È un ottimo inizio e, soprattutto, un forte segnale di cambiamento, dopo i silenzi e la paralisi che hanno caratterizzato gli ultimi anni di conduzione della CAI...

04 Settembre 2017

Nicoletta: una donna cresce i propri figli ma anche se stessa

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Oggi Alley Oop apre il suo angolo posta. Cara@Alley sarà la nostra finestra sul mondo. Abbiamo scelto di creare questo spazio riservato ai lettori per dar liberamente voce a opinioni, sentimenti ed esperienze. Vorremo leggere i vostri racconti, vorremo sapere chi siete e che cosa pensate. Vorremo che i vostri pezzi di vita, le vostre scelte o i vostri ricordi possano diventare per tutti fonte di confronto e di riflessione. Abbiamo già avuto modo di parlare con voi grazie ai commenti che lasciate ai nostri post e in molti ci avete già scritto. Abbiamo deciso di dare spazio alle lettere e mail già ricevute e a quelle che verranno....

11 Agosto 2017

Elena, che ha lasciato l'Italia per avere un bambino e un lavoro

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      “Quest'anno è per me un anno molto impegnativo e particolare. Poco dopo aver deciso di lasciare un lavoro che non mi soddisfaceva per cercare e aspettare qualcosa di più "adatto" a me, ho scoperto di aspettare un bambino. A 28 anni non si è troppo giovani o ingenui per avere un figlio, io credo che sia un'età “giusta”. il problema è che mi sono sentita totalmente persa all'inizio. Mi sono detta: e ora dove vado, ora chi mi prende, ho ucciso la mia carriera... Dopo una fase iniziale di sconforto, mi sono decisa a continuare comunque la mia ricerca, perché alla fine una mamma realizzata può solamente essere...

22 Giugno 2017

WhatsApp: guida per genitori analfabeti digitali

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WhatsApp (uozzap) è un software di messaggeria istantanea. Vuol dire che se mandi un messaggio o invii un video o posti una foto viene istantaneamente pubblicato sullo smartphone del destinatario o sugli smartphone  o sugli smartphone dei destinatari visto che si possono formare gruppi. Non vuol dire che il figlio o la figlia lo leggerà immediatamente e neppure che risponderà istantaneamente. Quindi va vissuto con serenità, senza ansie e senza stressare eccessivamente la prole. Anche perché a differenza degli Sms se non c'è connessione (non c'è internet) non funziona. Il che non è una scusa a prova di bomba per l'adolescente....

14 Maggio 2017

Festa della mamma. È davvero una festa per tutte?

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Quest’anno la Festa della mamma si celebra il 14 maggio. È una domenica. Per quante donne può fare la differenza? Sicuramente per tutte le mamme lavoratrici. Anche oggi dati, numeri e statistiche sono chiamati a raccontare le vite di donne, diverse per età, cultura, estrazione sociale, composizione familiare. Percentuali che fotografano storie di persone e, molto spesso, delle loro difficoltà nel trovare un equilibrio tra ciò che impone un impegno lavorativo e i ritmi della famiglia. Tra tutti i dati prodotti dall’ultima indagine Istat è emerso che, sul campione preso in esame, “il 22% delle madri occupate all’inizio della...

14 Maggio 2017

Di chi è davvero la festa della mamma?

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Al netto dell'acquisto di azalee o di eventuali altri esemplari florovivaistici per finanziare la ricerca scientifica, io la festa della mamma non me la sono mai spiegata. D’altra parte, se avessi pensato che essere mamma fosse solo qualcosa da festeggiare, forse ci avrei pensato prima, molto prima dei miei primi quarant’anni, ad avere Francesco. Ma da ragazza l’unica idea di maternità che concepivo era quella di figlia, cioè mi è sempre andato bene essere quella che comprava i fiori, li portava alla sua mamma e, insomma, finanziava la ricerca con la paghetta (l’autonomia finanziaria era di là da venire). Perché? Che cosa...

14 Maggio 2017

Basta vita da social. Mamme, tiriamo fuori le imperfezioni

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Tavole imbandite a mo' di riviste di settore. Bambini vestiti abbinati e bambine dalle trecce perfette. Momenti magici in riva al mare durante le vacanze. Viaggi aerei all'insegna dell'avventura. A scorrere le pagine Facebook o Instagram di conoscenti o di emerite sconosciute si ha l'impressione di vite perfette, risvegli con il sorriso, pasti armoniosi, gite fuori porta rilassanti e serate da sogno. E allora ci si chiede? Ma solo io faccio fatica? Poi ti arriva un messaggio di un amico che non vedi da un po': "Tutto alla grande, vedo. Mi fa piacere saperti così felice". E allora ti viene il dubbio: 'sta a vedere che sono caduta...

12 Maggio 2017

Essere mamma in Italia? dipende dalla regione in cui si vive

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Hanno quasi 32 anni, una su quattro lascia il lavoro e le altre fanno i salti mortali fra impegni professionali e famiglia. E' l'identikit delle mamme italiane, sempre più rare visti i tassi di natalità in continua discesa. Certo che le condizioni cambiano a seconda delle regioni in cui si abita. Il rapporto "Le equilibriste: la maternità tra ostacoli e visioni di futuro" sulla condizione materna in Italia, diffuso da Save the Children, infatti, sottolinea come nel nostro Paese la scelta di diventare mamma possa pregiudicare la condizione sociale, professionale ed economica di una donna a seconda della regione nella quale vive. Gli...