16 Gennaio 2018

Quei bravi ragazzi, figli anche nostri

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    Sono tutti figli nostri: sono quelli più brutti, più cattivi; quelli che ci affollano le notti di angoscia e il giorno di pensieri. Sono i figli che non avremmo voluto avere, ma che pure hanno tutto il diritto di essere amati, educati e, nel caso, puniti. Li abbiamo sempre avuti, hanno sempre abitato nelle periferie delle nostre città, negli anfratti dove delinquenza e bullismo si frullano in un unico enorme calderone di paura. A periodi alterni ci ricordiamo che esistono ma, per lo più, fingiamo che non ci siano. Nel 1989, io avevo 16 anni, uscì un libro destinato, per una manciata di mesi, a ricordarci che i...

12 Dicembre 2017

Bellissime, ovvero l’altra faccia del mondo di baby miss e giovani modelli

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    Non è facile leggere l’ultimo libro della scrittrice pugliese Flavia Piccinni e restare indifferenti, sia per chi non è ancora genitore, sia per chi già lo è. “Bellissime – baby miss, giovani modelli e aspiranti lolite” (Fandango, 2017) è un’inchiesta sul mondo delle sfilate di quartiere e dei casting di bambini e bambine per la moda, da Nord a Sud. In prima battuta, non sembrerebbe niente di particolarmente rilevante soprattutto per due motivi: il primo è la sensazione, condivisa dall’opinione comune, che si tratti di un fenomeno di nicchia, che nulla ha a che vedere con le (s)proporzioni di ciò che...

10 Novembre 2017

Cinzia: "Quanta paura mi ha fatto compagnia nel diventare mamma"

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    Cara Alley, Una delle attività preferite dei miei bambini – che hanno due anni e tre mesi e sono fratelli gemelli – è giocare con le calamite attaccate al frigorifero della nostra cucina. Ne abbiamo un discreto numero: si sono accumulate nel tempo, con il susseguirsi di gite e vacanze. Sempre scelte con cura, in base al gusto estetico e alla tipicità del luogo di cui sarebbero diventate un divertente souvenir. Non appena i miei bambini hanno avuto accesso alla cucina, le calamite sono diventate per loro una vera e propria attrazione e – per me – un’attività con cui insegnare parole e trasmettere concetti. La...

07 Novembre 2017

Da manager a illustratrice per bambini al bivio "maternità o carriera"

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    “A un certo punto capisci che conosci meglio i tuoi collaboratori che i tuoi figli. E scegli”. Quella di Sofia Masiello, 52 anni, madre di due figli, fino al 2014 manager del settore comunicazione, potrebbe sembrare l’ennesima variabile di un copione che molte donne conoscono. Quel bivio a cui si arriva a un certo punto, quel punto che si chiama maternità: carriera o famiglia. Sofia Masiello però, fino al 2014 direttore della comunicazione di una delle società leader in Europa nei servizi tecnologici finanziari, oggi aspirante illustratrice di libri per bambini, racconta un’altra storia, con colori e sfumature...

04 Novembre 2017

Assia: "Passare di ruolo a scuola mentre diventi madre si può. E mi dico brava!"

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    Cara Alley, Mentre qualche ora fa viaggiavo verso la meta di un percorso durato più di tre anni, fuori dal finestrino, insieme ai campi e alle stazioni, scorrevano pure i ricordi. Il concorso di accesso al Tfa, con il pancione che cresceva di prova in prova. L'ultimo orale, quello di latino, a 41 settimane di gravidanza, e due ore più tardi la corsa in ospedale con le acque rotte e il travaglio dal quale è venuto al mondo Elio, il mio bambino paziente.     Poi sono arrivate le giornate divise tra poppate e corsi, tra i pianti suoi e i miei, il latte tirato prima di correre all'università e quello dato il...

13 Ottobre 2017

Basta: "Genitori adottivi? Che bravi!"

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      Qualche giorno fa mi ferma per strada l’ennesima signora: “Ma le ha adottate? Uh, che bella cosa. Ma che bravi che siete stati!”. Sorriso di circostanza, e ci riprovo ancora una volta: “Signora, quelle brave sono le mie figlie. Hanno fatto loro la fatica più grande”. Ma lei imperterrita: “Sì, ma siete stati bravi, avete fatto proprio una bella cosa”. Lo so che la signora di turno è mossa da buone intenzioni, me lo ripeto ogni volta come un mantra, ed è per questo che continuo a rispondere educatamente, ma la verità è che non ne posso più di questa visione distorta e semplicistica...

18 Settembre 2017

Letizia: "Cara Alley, non raccontiamoci storie sulla maternità"

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  Cara Alley, Sono mamma di un bimbo di poco più di un anno. Quando stai per diventare genitore sai benissimo che la tua vita cambierà definitivamente, anche se non sai mai davvero quanto. Chiariamo subito una cosa: non mi sono mai pentita d’aver avuto un figlio: amo profondamente il bambino che mi è stato donato e il problema non è lui. Mi tocca premetterlo, perché quando faccio certi discorsi mi è persino capitato di sentirmi dire che certa gente – suppongo io – dovrebbe prendersi un gatto invece che fare figli. Questa è la premessa, l’amore. Ma se l’amore per un figlio è grande, altrettanto grandi sono...

15 Settembre 2017

Dopo tre lunghi anni torna a riunirsi la Commissione Adozioni Internazionali. E riparte all'insegna della trasparenza

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  Lo aveva annunciato prima dell’estate “Entro la metà di settembre convocherò la CAI”, e ha puntualmente mantenuto la promessa: la nuova vicepresidente Laura Laera ha convocato la Commissione Adozioni Internazionali lo scorso 12 settembre, dopo che non si riuniva, ricordiamolo ancora una volta, dal 27 giugno 2014. Più di tre anni fa. A darne l’annuncio è il sito stesso della Commissione Adozioni, che riporta anche nel dettaglio i contenuti della riunione. È un ottimo inizio e, soprattutto, un forte segnale di cambiamento, dopo i silenzi e la paralisi che hanno caratterizzato gli ultimi anni di conduzione della CAI...

04 Settembre 2017

Nicoletta: una donna cresce i propri figli ma anche se stessa

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Oggi Alley Oop apre il suo angolo posta. Cara@Alley sarà la nostra finestra sul mondo. Abbiamo scelto di creare questo spazio riservato ai lettori per dar liberamente voce a opinioni, sentimenti ed esperienze. Vorremo leggere i vostri racconti, vorremo sapere chi siete e che cosa pensate. Vorremo che i vostri pezzi di vita, le vostre scelte o i vostri ricordi possano diventare per tutti fonte di confronto e di riflessione. Abbiamo già avuto modo di parlare con voi grazie ai commenti che lasciate ai nostri post e in molti ci avete già scritto. Abbiamo deciso di dare spazio alle lettere e mail già ricevute e a quelle che verranno....

11 Agosto 2017

Elena, che ha lasciato l'Italia per avere un bambino e un lavoro

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      “Quest'anno è per me un anno molto impegnativo e particolare. Poco dopo aver deciso di lasciare un lavoro che non mi soddisfaceva per cercare e aspettare qualcosa di più "adatto" a me, ho scoperto di aspettare un bambino. A 28 anni non si è troppo giovani o ingenui per avere un figlio, io credo che sia un'età “giusta”. il problema è che mi sono sentita totalmente persa all'inizio. Mi sono detta: e ora dove vado, ora chi mi prende, ho ucciso la mia carriera... Dopo una fase iniziale di sconforto, mi sono decisa a continuare comunque la mia ricerca, perché alla fine una mamma realizzata può solamente essere...