11 Agosto 2017

Elena, che ha lasciato l'Italia per avere un bambino e un lavoro

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      “Quest'anno è per me un anno molto impegnativo e particolare. Poco dopo aver deciso di lasciare un lavoro che non mi soddisfaceva per cercare e aspettare qualcosa di più "adatto" a me, ho scoperto di aspettare un bambino. A 28 anni non si è troppo giovani o ingenui per avere un figlio, io credo che sia un'età “giusta”. il problema è che mi sono sentita totalmente persa all'inizio. Mi sono detta: e ora dove vado, ora chi mi prende, ho ucciso la mia carriera... Dopo una fase iniziale di sconforto, mi sono decisa a continuare comunque la mia ricerca, perché alla fine una mamma realizzata può solamente essere...

22 Giugno 2017

WhatsApp: guida per genitori analfabeti digitali

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WhatsApp (uozzap) è un software di messaggeria istantanea. Vuol dire che se mandi un messaggio o invii un video o posti una foto viene istantaneamente pubblicato sullo smartphone del destinatario o sugli smartphone  o sugli smartphone dei destinatari visto che si possono formare gruppi. Non vuol dire che il figlio o la figlia lo leggerà immediatamente e neppure che risponderà istantaneamente. Quindi va vissuto con serenità, senza ansie e senza stressare eccessivamente la prole. Anche perché a differenza degli Sms se non c'è connessione (non c'è internet) non funziona. Il che non è una scusa a prova di bomba per l'adolescente....

14 Maggio 2017

Festa della mamma. È davvero una festa per tutte?

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Quest’anno la Festa della mamma si celebra il 14 maggio. È una domenica. Per quante donne può fare la differenza? Sicuramente per tutte le mamme lavoratrici. Anche oggi dati, numeri e statistiche sono chiamati a raccontare le vite di donne, diverse per età, cultura, estrazione sociale, composizione familiare. Percentuali che fotografano storie di persone e, molto spesso, delle loro difficoltà nel trovare un equilibrio tra ciò che impone un impegno lavorativo e i ritmi della famiglia. Tra tutti i dati prodotti dall’ultima indagine Istat è emerso che, sul campione preso in esame, “il 22% delle madri occupate all’inizio della...

14 Maggio 2017

Di chi è davvero la festa della mamma?

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Al netto dell'acquisto di azalee o di eventuali altri esemplari florovivaistici per finanziare la ricerca scientifica, io la festa della mamma non me la sono mai spiegata. D’altra parte, se avessi pensato che essere mamma fosse solo qualcosa da festeggiare, forse ci avrei pensato prima, molto prima dei miei primi quarant’anni, ad avere Francesco. Ma da ragazza l’unica idea di maternità che concepivo era quella di figlia, cioè mi è sempre andato bene essere quella che comprava i fiori, li portava alla sua mamma e, insomma, finanziava la ricerca con la paghetta (l’autonomia finanziaria era di là da venire). Perché? Che cosa...

14 Maggio 2017

Basta vita da social. Mamme, tiriamo fuori le imperfezioni

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Tavole imbandite a mo' di riviste di settore. Bambini vestiti abbinati e bambine dalle trecce perfette. Momenti magici in riva al mare durante le vacanze. Viaggi aerei all'insegna dell'avventura. A scorrere le pagine Facebook o Instagram di conoscenti o di emerite sconosciute si ha l'impressione di vite perfette, risvegli con il sorriso, pasti armoniosi, gite fuori porta rilassanti e serate da sogno. E allora ci si chiede? Ma solo io faccio fatica? Poi ti arriva un messaggio di un amico che non vedi da un po': "Tutto alla grande, vedo. Mi fa piacere saperti così felice". E allora ti viene il dubbio: 'sta a vedere che sono caduta...

12 Maggio 2017

Essere mamma in Italia? dipende dalla regione in cui si vive

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Hanno quasi 32 anni, una su quattro lascia il lavoro e le altre fanno i salti mortali fra impegni professionali e famiglia. E' l'identikit delle mamme italiane, sempre più rare visti i tassi di natalità in continua discesa. Certo che le condizioni cambiano a seconda delle regioni in cui si abita. Il rapporto "Le equilibriste: la maternità tra ostacoli e visioni di futuro" sulla condizione materna in Italia, diffuso da Save the Children, infatti, sottolinea come nel nostro Paese la scelta di diventare mamma possa pregiudicare la condizione sociale, professionale ed economica di una donna a seconda della regione nella quale vive. Gli...

12 Maggio 2017

Tre motivi per cui le Mamme di Renzi non hanno funzionato

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Non si può dire che abbia avuto fortuna la prima uscita “al femminile” di Matteo Renzi neo segretario. Ed è stato un vero peccato, visto che invece ce n’era un gran bisogno, e la cosa mancava proprio. Parliamo infatti di un partito che non ha ritenuto necessario creare un ministero per le Pari opportunità, perché tanto “la parità è nei fatti, nel numero di ministri donne”, come disse una volta Renzi stesso – come se questo bastasse a far risalire all’Italia la china nella classifica mondiale della parità di genere. E così, è stato interessante che la terza parola chiave del neo eletto segretario generale del PD sia...

23 Marzo 2017

Sono la madre di un bullo?

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E’ di una settimana fa la notizia di un agghiacciante episodio di violenza e bullismo che ha visto finire in carcere quattro minorenni tra i 15 e i 16 anni. Le accuse: concorso in violenza sessuale, riduzione in schiavitù, pornografia minorile, violenza privata aggravata. Agghiaccianti, appunto. E se succedesse a me? Quando si diventa genitori o anche quando si supera una certa età o fase di vita, è inevitabile, cambia il punto di vista. E se prima si riusciva a mantenere una certa distanza da fatti raccontati, l’identificazione diventa quasi automatica e la domanda imprescindibile: “Cosa farei se succedesse a me?”. E il...

20 Marzo 2017

La storia di Luca e dei bulli quando non esisteva il bullismo

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Bullismo. Ragazzini picchiati, fotografati e umiliati in rete, ripresi in atroci video mentre vengono torturati verbalmente e fisicamente dai loro coetanei. Questi i casi più gravi, quelli che giustamente finiscono sulle agenzie o le homepage dei giornali. Ma quante centinaia e centinai di storie di violenza quotidiana si perdono nella vergogna, nel silenzio e nella connivenza di chi sa, di chi vede, non dice e non ferma? Troppe. Quando ero ragazzino io, la parola bullismo semplicemente non esisteva. Questo non voleva assolutamente dire che non ci fossero violenza, scherno, vessazione e sopraffazione, specialmente a scuola....

16 Febbraio 2017

La genitorialità condivisa conviene a tutti. Perché non facciamo il primo passo?

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Succede ogni volta che viaggio: c’è sempre qualcuno che si sente in dovere di chiedermi ‘dove hai lasciato tua figlia?’. Di solito quel qualcuno è un uomo e spesso ha figli anche lui, ma nessuno gli ha posto la stessa domanda. Quando lo faccio io, ridacchia. La norma, in fondo, è questa: la donna sta a casa con i figli, il marito è in giro a lavorare. La donna abbandona o rallenta la carriera, l’uomo - di contro - la potenzia per mantenere la famiglia. Quando è anche la donna a farlo, deve dare delle spiegazioni. Deve giustificarsi. Deve viverlo male, indossando i sensi di colpa che la società ha cucito per lei. Deve...