23 Marzo 2017

Sono la madre di un bullo?

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E’ di una settimana fa la notizia di un agghiacciante episodio di violenza e bullismo che ha visto finire in carcere quattro minorenni tra i 15 e i 16 anni. Le accuse: concorso in violenza sessuale, riduzione in schiavitù, pornografia minorile, violenza privata aggravata. Agghiaccianti, appunto. E se succedesse a me? Quando si diventa genitori o anche quando si supera una certa età o fase di vita, è inevitabile, cambia il punto di vista. E se prima si riusciva a mantenere una certa distanza da fatti raccontati, l’identificazione diventa quasi automatica e la domanda imprescindibile: “Cosa farei se succedesse a me?”. E il...

20 Marzo 2017

La storia di Luca e dei bulli quando non esisteva il bullismo

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Bullismo. Ragazzini picchiati, fotografati e umiliati in rete, ripresi in atroci video mentre vengono torturati verbalmente e fisicamente dai loro coetanei. Questi i casi più gravi, quelli che giustamente finiscono sulle agenzie o le homepage dei giornali. Ma quante centinaia e centinai di storie di violenza quotidiana si perdono nella vergogna, nel silenzio e nella connivenza di chi sa, di chi vede, non dice e non ferma? Troppe. Quando ero ragazzino io, la parola bullismo semplicemente non esisteva. Questo non voleva assolutamente dire che non ci fossero violenza, scherno, vessazione e sopraffazione, specialmente a scuola....

16 Febbraio 2017

La genitorialità condivisa conviene a tutti. Perché non facciamo il primo passo?

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Succede ogni volta che viaggio: c’è sempre qualcuno che si sente in dovere di chiedermi ‘dove hai lasciato tua figlia?’. Di solito quel qualcuno è un uomo e spesso ha figli anche lui, ma nessuno gli ha posto la stessa domanda. Quando lo faccio io, ridacchia. La norma, in fondo, è questa: la donna sta a casa con i figli, il marito è in giro a lavorare. La donna abbandona o rallenta la carriera, l’uomo - di contro - la potenzia per mantenere la famiglia. Quando è anche la donna a farlo, deve dare delle spiegazioni. Deve giustificarsi. Deve viverlo male, indossando i sensi di colpa che la società ha cucito per lei. Deve...

15 Febbraio 2017

Chiara Appendino, due carte vincenti per un sindaco: una buona squadra e la capacità di studiare

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Fare la sindaca di una città è un’esperienza impegnativa ed emozionante allo stesso tempo. Non è facile descrivere in poche righe la galassia di sensazioni che si provano quando ci si cala in un ruolo del genere e ci si confronta con le reali difficoltà di un territorio. Credo infatti che la peculiarità di un amministratore locale sia che quelli che genericamente vengono chiamati “problemi”, in realtà non sono elementi astratti ma hanno dei volti, dei nomi e dei cognomi. Non ci si confronta con statistiche ma con persone, non solo con tabelle ma con episodi di vita dei tuoi concittadini che prendono la forma di case...

23 Dicembre 2016

Un bambino, una foto e la nascita di un legame speciale

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Il percorso adottivo non è lasciato all’improvvisazione dei singoli, ma è scandito da tappe e passaggi precisi. Tra questi, un momento fondamentale e atteso con trepidazione dalle coppie è il cosiddetto “abbinamento”. Un termine decisamente asettico, che designa in realtà un passaggio dell’iter carico di emozione, quello in cui una coppia per le sue caratteristiche viene individuata dagli addetti ai lavori come la più adatta a diventare il padre e la madre di un preciso bambino (o più, se parliamo di fratelli). Ricordiamo, una volta ancora, che scopo dell'adozione è trovare una famiglia a un bambino che non ce l'ha e non il...

30 Novembre 2016

La paternità di domani sfiderà le madri?

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I genitori single in Italia sono quasi 2,5 milioni e meno del 2% è un uomo. Sicuramente è un dato sporcato dalla disciplina del domicilio prevalente, ma fotografa sufficientemente bene lo stato dell'arte della paternità, solidamente ancillare alla maternità. Ancora di più, il ruolo di padre a lungo è stato sovrapposto completamente a quello di breadwinner e ancora adesso risente culturalmente di quel retaggio, tanto che in alcuni casi essere padri è una forma di assenza giustificata. Se infatti torniamo ai padri separati, scopriamo che molti sono assenti: il 14,2% vede i figli qualche volta al mese, il 13,9% non li vede neanche...

17 Novembre 2016

Se il "parenting" diventa "sharenting"

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I minori vanno educati all’uso della Rete, ma da chi? Senza dubbio, in primo luogo, dai genitori. Ma i genitori quanto sono effettivamente loro stessi educati ad un uso consapevole di internet? Pensiamo ad esempio allo sharenting, creativa parola nata dalla combinazione di parenting e sharing  che indica quella diffusissima tendenza dei genitori a condividere sul web tutto ciò che riguarda i figli: dal momento della nascita alla prima poppata, dal primo sorriso alle prime parole, dai primi passi al primo compleanno e via dicendo. Sicuramente esiste un tema di sovraesposizione dei bambini online: secondo uno studio...

04 Novembre 2016

"Cara adozione", quante emozioni racchiuse in una lettera

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“Le famiglie raccontano l’adozione ad altre famiglie. Senza filtri. Il modo più vero per sapere a cosa si va incontro, le gioie e le fatiche. Ce la faremo? Come sarà il nostro bambino? E l’adolescenza? Cercherà la sua famiglia una volta adulto?” Questa la quarta di copertina del volume “Cara Adozione” (acquistabile esclusivamente sul loro sito di Italia Adozioni), una raccolta delle numerose lettere presentate al Festival delle Lettere di Milano delle ultime edizioni, per il tema “Lettera a un’adozione”. Un’impresa non da poco: le tante lettere arrivate da tutta Italia sono state raccolte e organizzate in sezioni...

04 Novembre 2016

Dalla salute al sesso: 5 motivi per cui un vero congedo di paternità farebbe bene al Paese

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“Quando sono diventato padre ero molto "lanciato" professionalmente. Poi dalla notte in cui, al fianco di mia moglie operata d'urgenza, con mio figlio tra le braccia, ho deciso di prendere un congedo parentale per stare vicino a loro... la mia vita ha preso sostanza, e un ritmo folle e danzereccio. Ho imparato tanto, innanzitutto su me stesso e mia moglie” ci ha scritto un papà. Per qualche giorno si è temuto che la Legge di Stabilità cancellasse i due giorni di congedo di paternità obbligatorio perché “non usati”. Per fortuna invece sono stati confermati: sempre (solo) due e sempre obbligatori, anche se spesso i padri...

15 Settembre 2016

Qui si parla di adolescenti: i genitori di figli in età petalosa sono pregati di accomodarsi fuori

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I genitori paladini della privacy dei figli hanno, mediamente, una caratteristica in comune. L’età dei figli in questione, nella fase creatura innocente, morbidosa, petalosa. La notizia è che un giorno, la creatura, vi arriverà alle spalle e dirà la frase di sempre  –  c’è qualcosa da mangiare? – con una voce mai sentita prima, e  vi farà fare un balzo così. La voce di un uomo, e poco importa se poi lo guardi e vedi che quella definizione – uomo – è ancora un abbozzo. Se è femmina, la riconosci perché indossa la (tua) maglietta che hai dimenticato di nascondere, la (tua) borsa, i (tuoi) trucchi - "tanto a te...