24 Maggio 2018

Strage di Capaci, un corteo per riappropriarsi delle periferie romane

scritto da

  C’è un Municipio a Roma, il VII, che copre un vasto territorio che va da Appio-Latino fino a Cinecittà, Nuova Romanina e Nuova Tor Vergata. Arriva da zone limitrofe al centro fino alla periferia. Un territorio molto popoloso e variegato all'interno del quale c’è stato il raid al bar di via Barzilai, con quattro arresti tra i Casamonica.  In questo territorio, grande come una media città italiana, ci sono zone dove scarseggiano gli spazi di socializzazione e il verde, dove c'è povertà e manca l'inclusione. Fornendo, dunque, terreno fertile per il proliferare della criminalità. Per questo il 23 maggio,...

25 Aprile 2018

Paolo Borrometi, giornalista sotto scorta: "Resto libero di pensare e scrivere"

scritto da

  “Non arrendetevi mai ai desiderata degli editori, lottate per vedere pubblicati i vostri articoli. Noi giornalisti abbiamo una cosa che è sovrana su tutte: la notizia. Se siamo davanti a una notizia dobbiamo fare di tutto per scriverla. Troppo spesso aspettiamo i comunicati stampa, invece è importante parlare con le persone. Troppo spesso siamo noi stessi a essere remissivi nei confronti degli editori e dei direttori. Dobbiamo sempre ricordarci che l’articolo 21 della Costituzione sancisce il diritto/dovere a informare ma, guardando l’altra faccia della medaglia, è soprattutto il diritto della gente a essere informata....

16 Aprile 2018

Federica Angeli e il coraggio di combattere la mafia

scritto da

    Il 19 aprile entrerà di nuovo in un’aula di tribunale e testimonierà ancora perché è la mafia che deve avere paura. Nonostante quella busta arrivata qualche giorno fa. Dentro un proiettile. L’ennesima intimidazione non l’ha fermata. Federica Angeli si batte senza sosta per la verità. Racconta con la sua penna, non cede all’omertà. Rischia la sua vita perché crede nella giustizia. Al Festival del Giornalismo di Perugia, la giornalista in prima linea del quotidiano La Repubblica è simbolo incarnato di coraggio, di un giornalismo che nonostante le difficoltà, il precariato e i bavagli non molla. Cronista di...

24 Maggio 2017

Salvatore Borsellino: parlo ai ragazzi che si chiedono che Italia stanno ereditando

scritto da

Non voglio più rivolgermi agli adulti, loro non hanno capito.  Voglio parlare ai ragazzi che si chiedono che Italia stanno ereditando”. A dichiararlo davanti a un gruppo di bambini e adolescenti raccolti  nella piazza di Arese, cittadina dell’hinterland di Milano, è Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, il magistrato ucciso in quella che passò alla storia come la strage di via D’Amelio, a Palermo. L’occasione è il venticinquesimo anniversario di due attentati mafiosi che segnarono un prima e un dopo per questo Paese. Quello di via D’Amelio, nel quale oltre a Paolo Borsellino persero la vita anche i cinque agenti...

23 Maggio 2017

Capaci 25 anni dopo: come si spiega la legalità ai bambini?

scritto da

“Maestra, non è giusto! Sara ha preso il mio giocattolo!” Non è giusto. Questa esclamazione è una di quelle che ascolto più di frequente, in classe, da parte dei miei alunni. Spesso mi sono interrogata su come e quando sia corretto spiegare ai bambini il significato di giustizia, e, ogni volta, mi sorprendo a constatare quanto, invece, in loro ci sia qualcosa di innato oltre che di appreso. Ciò che è giusto o sbagliato lo imparano, certo, in famiglia ascoltando le primissime regole che la mamma e il papà utilizzano in casa, e poi osservando il comportamento di tutti i componenti del nucleo familiare. La scuola, però,...

23 Maggio 2017

Mafie, giovani e periferie: un dossier accende i riflettori nel 25esimo anniversario di Capaci

scritto da

Ragazzini che lasciano la loro casa nella speranza di un futuro migliore. Sognano l'avventura e, a differenza di altri coetanei più fortunati che si identificano solamente con i protagonisti dei romanzi di Jules Verne, loro a timonare in mare aperto, alla mercé di trafficanti di uomini, ci si ritrovano davvero. E finiscono per macchiarsi di reati come l'omicidio o la strage, senza neanche rendersene conto. Al 23 gennaio 2017 sono 88 i baby scafisti in carico ai Servizi della giustizia minorile, 16 di loro si ritrovano reclusi in un istituto penale per minorenni, 54 in una comunità privata. La maggior parte è approdata dal mare sulle...