17 Aprile 2018

A Taranto si parla della pace e della salute dei bambini e delle madri migranti

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  Sempre più spesso quando si parla di Taranto, il pensiero corre ai bambini e alla tutela della loro salute. Questa volta, però, la terza città più grande del Sud costituisce l’occasione, lo spunto per parlare della salute di quei bambini – spesso invisibili – che arrivano da lontano, spesso su barconi malmessi, scappando dalla guerra e mettendo a rischio le loro giovani vite. Dopo Vancouver, Beirut, Coventry e Sidney, fa tappa anche in Italia la Presidential Peacebuilding Conference 2018 per parlare di «La tutela della madre e del minore migrante» i prossimi 27 e 28 aprile, organizzata da tutti i distretti italiani di...

03 Aprile 2018

Promozione in gravidanza? Si può!

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  Alzi la mano chi crede che sia possibile – o altamente probabile – ricevere una promozione in gravidanza. Siamo in Italia e purtroppo conosciamo bene le statistiche che ci riportano ben altre vicende, tra cui quelle delle frequenti dimissioni, di cui anche AlleyOop si è occupata qui. Sappiamo bene, infatti, che nella maggior parte dei casi è già tanto riuscire a conservare il posto e le mansioni svolte regolarmente prima del congedo obbligatorio. La storia di Giovanna Vaira, foggiana trapiantata a Trieste per amore, manager in Wartsila Italia, invece, è di quelle che infondono coraggio e speranza. Giovanna ha ricevuto una...

07 Marzo 2018

Piemonte, 400 euro alle mamme se il papà resta a casa

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    Si chiama RIENTRO, l'acronimo sghembo di un bel concetto "rimanere entrambi responsabili e occupati", è un intervento sperimentale della giunta della Regione Piemonte  per agevolare il rientro al lavoro delle donne e diffondere presso gli uomini una cultura di genitorialità condivisa e di cura. Voluto dall'assessora Monica Cerutti e finanziato con risorse regionali ed europee, il provvedimento ha un meccanismo curioso. I contributi previsti sono di 400 euro per ogni mese di congedo parentale volontario fruito dai papà, ma la titolarità dell'incentivo è delle mamme. Forse macchinoso, ma con l'obiettivo di scardinare...

14 Dicembre 2017

Quando il part-time dura 8 ore...

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    "In genere sono in ufficio dalle 8 alle 16-16.30, quando riesco a fare una pausa mangio un panino in una mezz'oretta". "Ah, quindi fai una specie di part-time?" "...No, veramente lavoro 8 ore al giorno, ma preferisco iniziare presto al mattino così posso vedere i miei figli dopo la scuola". "Mah, da noi prima delle 19,30 nessuno esce, neanche le mamme, non c'è differenza con gli uomini". "..." Un colloquio come un altro. Ma di quelli che fanno riflettere. Lo ha riportato una mamma che lavora, in un gruppo Facebook per genitori. Ha ricevuto centinaia di "like" e di commenti, per lo più di solidarietà da...

13 Dicembre 2017

Raddoppiato in 50 anni il tempo passato con i figli, ma forse non è una buona notizia

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    Qualche settimana fa ho conosciuto un'alta dirigente di un gruppo finanziario italiano che mi ha amabilmente sfottuto perché le confidato le mie aspettative di conciliazione fra lavoro e cura di mia figlia. Dicevo che il tempo dei genitori è una un tessuto a strappi variabili. Può iniziare la mattina con il tragitto che separa casa e scuola e finire tardi o presto, ma con l'auspicio di una cena consumata assieme e di qualche decina di minuti prima del sonno. Oppure può essere quello che abbiamo detto e una visita dal pediatra, oppure una riunione a scuola, cose così, fatte di quella flessibilità invocata dai datori...

12 Dicembre 2017

Bellissime, ovvero l’altra faccia del mondo di baby miss e giovani modelli

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    Non è facile leggere l’ultimo libro della scrittrice pugliese Flavia Piccinni e restare indifferenti, sia per chi non è ancora genitore, sia per chi già lo è. “Bellissime – baby miss, giovani modelli e aspiranti lolite” (Fandango, 2017) è un’inchiesta sul mondo delle sfilate di quartiere e dei casting di bambini e bambine per la moda, da Nord a Sud. In prima battuta, non sembrerebbe niente di particolarmente rilevante soprattutto per due motivi: il primo è la sensazione, condivisa dall’opinione comune, che si tratti di un fenomeno di nicchia, che nulla ha a che vedere con le (s)proporzioni di ciò che...

24 Ottobre 2017

Olga Iarussi: Il passaggio obbligato da welfare maternità a welfare genitorialità

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    Cara Alley, si parla troppo di Welfare femminile e troppo in generale. Le esigenze delle donne cambiano a seconda di “life style/life age”. La vera discriminante per le donne non è “essere donne”, ma diventare madri. E qui scattano meccanismi sociali e psicologici che le sole leggi/regole/KPI aziendali non riescono a risolvere, se non si affronta la CULTURA aziendale e familiare. Quando la donna diventa madre deve dimostrare quello che agli uomini (padri) si dà per scontato (lavorare fino a tardi, viaggiare, focus sul lavoro..). Veniamo guardate con dubbio, sospetto e spesso anche pietà. In questo frangente...

12 Ottobre 2017

Ma se sono io a mettermi all'angolo?

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    "Nessuno può mettere Baby in un angolo". Sono giorni che mi risuona questa storica frase di Dirty Dancing, l'inizio dell'indimenticabile scena finale che ha accompagnato decine di pomeriggi della mia preadolescenza, sognando un Patrick Swayze qualsiasi che togliesse anche me dall'angolo. Negli anni ho capito che Patrick, bontà sua, non sarebbe arrivato, per lo meno non nelle sembianze del ballerino burbero e muscoloso ma dal cuore d'oro della mia infanzia. E che, soprattutto, non ci sarebbe stato proprio nessuno a tirarmi via dall'angolo, soprattutto quando all'angolo mi ci...

14 Settembre 2017

La ringanxiety, le bufale e l'app che costringe i figli a rispondere al telefono

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Ci sono delle parole che ci qualificano. Non personalmente ma come generazione. Ringanxiety è una di queste. Il termine nasce dell’unione delle due parole inglesi “ring” e “anxiety” e quindi rispettivamente suono/squillo e ansia. In pratica vorrebbe identificare quelli che hanno la sensazione di avvertire il proprio cellulare che suona. Che lo sentono squillare anche quando è spento. Quelli che al posto di sentire le voci come i matti sentono le suonerie. Daniel Kruger e Kaikob Djerf, sono due ricercatori dell'Università del Michigan che hanno cercato delle prove per l'esistenza della patologia Ringanxiety....

09 Agosto 2017

Estate, un bambino su due la passa in città

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  Estate, tempo di vacanze. Le vacanze dei bambini, insieme ai nonni, con le madri che non lavorano, qualche tempo fa nelle colonie aziendali o parrocchiali, e le estati della nostra infanzia, infiniti serbatoi di ricordi. Eppure le vacanze sono un fenomeno recente, quelle di massa sono nate con il benessere del secondo dopoguerra e stando ai numeri di Save the children sono terminate per molti nel 2008, anche se forse non ce ne accorgiamo. Uno studio recente porta a galla numeri che suonano come un'emergenza. Oltre cinque milioni di minori non fanno vacanza per più di tre giorni l’anno e il periodo estivo, agosto...