09 Luglio 2018

Ma davvero i belli guadagnano di più?

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    Quando devo affrontare in classe il tema delle differenze di genere nei voti di laurea so già prima di cominciare che la lezione sarà più lunga del solito. Dopo aver presentato i dati che mostrano i migliori risultati della componente femminile, cominciano le domande: - dipende dal fatto che le studentesse scelgono tipi di laurea più facili? No - dipende dal fatto che dilatano la durata del corso di studi per avere una media più alta? No - dipende dal fatto che non fanno lavori occasionali durante gli studi? No - dipende dal fatto che sono più intelligenti? No E così via, con ipotesi sempre più...

18 Giugno 2018

Ragazze “ben educate” non hanno mai cambiato il mondo. Nasce Pop al Polimi

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    “Quando perdiamo il diritto di essere diversi, perdiamo il privilegio di essere liberi”.   Una frase che ripeto spesso a me stessa e a chi mi sta accanto. Perché parlare di pari opportunità non è affatto scontato. Non lo è nella vita di tutti i giorni e non lo è all’interno di una grande comunità come quella del Politecnico di Milano, dove si incontrano quotidianamente circa 50.000 persone, se contiamo studenti, docenti e personale. Uomini e donne simili per molti versi, uniti nel desiderio di apprendere, di conoscere e di sperimentare, e diversissimi per tanti altri, per attitudini, età e...

21 Febbraio 2018

Indignati, arrabbiati, demoralizzati, propositivi: voce al popolo dei 30-40enni, "generazione sotto scacco"

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    Avete scritto e commentato in tanti: indignati, arrabbiati, propositivi, demoralizzati, pieni di idee e richieste. Siete il popolo dei trenta-quarantenni, la generazione che lo studioso Mario Morcellini, già prorettore all’università Sapienza e oggi anche commissario Agcom, ha definito in un’intervista a Alley Oop - Il Sole 24 Ore “sotto scacco”. Un articolo che ha suscitato tante reazioni ed emozioni. E in tanti, infatti, avete scritto per far sentire la vostra voce, la vostra storia. La generazione 30-40 è stata la più penalizzata dalla flessibilità del lavoro e dalla crisi economica che ha investito il...

15 Febbraio 2018

La laurea in ingegneria è il passepartout per il mondo del lavoro. Anche per le ragazze

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    Secondo i dati dello “Studio ergo lavoro”, di McKinsey, solo un ragazzo su tre sceglie il corso di laurea prendendo in considerazione le statistiche occupazionali. Se così non fosse, a quest’ora saremmo un popolo di ingegneri. Nella mia università, il Politecnico di Milano, il 97% dei giovani, maschi o femmine indistintamente, trova un’occupazione stabile a un anno dal titolo di laurea, il famoso e ambito posto a tempo indeterminato. Se ancora pochi “maturi” proseguono i propri studi all’università, ancor meno si orientano verso materie scientifiche, che meglio potrebbero assicurare un impiego fisso e...

22 Gennaio 2018

In Italia il fascino della PA seduce i laureati migliori

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    Il settore pubblico assume col contagocce, ma si prende il fior fiore dei laureati e soprattutto delle laureate. Tre anni dopo il conseguimento del titolo, meno di un laureato su quattro lavora nel settore pubblico, ma il 47% di questi neoassunti si è laureato con lode (contro il 32% del settore privato). Il divario è anche maggiore considerando la sola componente femminile: lavora nel pubblico solo una laureata su quattro, ma il 50% di queste neoassunte si è laureata con lode (contro il 37% del settore privato) (Tabelle 1 e 2). Tabella 1 - Laureati magistrali per sesso e settore di occupazione, tre anni dopo il...

27 Novembre 2017

Più preparate ma meno retribuite: la fotografia delle giovani lavoratrici

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    Un consiglio alle laureande che si approcciano al mondo del lavoro? “Siate assertive”. Lo dice Daniela Arlenghi, co-general manager di Future Manager Recruitment commentando i risultati del rapporto "Giovani laureati in cammino tra università e carriera”. “Esprimere le proprie opinioni, fare valere i propri diritti e se ci sono delle discriminazioni fare sentire la propria voce cercando di combattere gli stereotipi” aggiunge. Lo studio è il frutto di una indagine condotta da Future Manager Alliance, gruppo specializzato in recruitment per laureati fino a 10 anni di esperienza professionale, ed è dedicato...

24 Novembre 2017

L'università in Germania è a misura di mamma (e papà)

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    Hanna ha 30 anni, un bimbo di 3 ed è una studentessa universitaria. Di fronte all’aula in cui si terrà il seminario, Hanna aspetta paziente che il compagno arrivi a prendere il figlio per consentirle di seguire la lezione in tranquillità. Ma il papà tarda ad arrivare e ormai gli altri studenti stanno prendendo posto ai banchi. Anziché rimanere fuori ad attendere, mamma e figlio si accomodano in aula su invito del professore, che si procura una manciata di pennarelli colorati per il bimbo e stabilisce che oggi utilizzerà soltanto metà della lavagna per le sue spiegazioni. L’altra metà sarà per il giovane ospite,...

04 Novembre 2017

Assia: "Passare di ruolo a scuola mentre diventi madre si può. E mi dico brava!"

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    Cara Alley, Mentre qualche ora fa viaggiavo verso la meta di un percorso durato più di tre anni, fuori dal finestrino, insieme ai campi e alle stazioni, scorrevano pure i ricordi. Il concorso di accesso al Tfa, con il pancione che cresceva di prova in prova. L'ultimo orale, quello di latino, a 41 settimane di gravidanza, e due ore più tardi la corsa in ospedale con le acque rotte e il travaglio dal quale è venuto al mondo Elio, il mio bambino paziente.     Poi sono arrivate le giornate divise tra poppate e corsi, tra i pianti suoi e i miei, il latte tirato prima di correre all'università e quello dato il...

30 Ottobre 2017

Coraggio ragazzi che avanti c’è posto!

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    Prima lezione del nuovo anno accademico. Aula stracolma, alcuni studenti seduti a terra davanti alla cattedra. “Prof, siamo troppi!” No no, voi siete pochi, molto pochi ... è l’aula che è piccola! I ventenni di oggi sono la metà degli attuali cinquantenni, e solo uno su quattro, di questi pochi giovani, studia fino alla laurea ... Ci sono Paesi, come il Canada, in cui più della metà dei giovani si laurea, o come la Corea, in cui il 70% dei giovani si laurea ... solo il Messico fa peggio di noi tra tutti i paesi dell’OCSE. Quali pensate che saranno le conseguenze di questa scarsità di giovani laureati...

08 Settembre 2017

I nostri figli: una paghetta oggi può salvarci dal mantenerli a vita?

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  Un padre di Pordenone è stato condannato dai giudici a continuare a mantenere la figlia 26enne che è iscritta all’università da sei anni e ha dato meno di metà degli esami. Non solo: siccome la figlia in casa con lui non si trova bene, perché le mette troppa pressione sul darsi da fare, la corte lo obbliga anche a pagarle un affitto nella città dove dovrebbe studiare, ma non frequenta le lezioni da anni. La legge italiana sta dalla parte della figlia: la legge 219/2012 ha infatti ribadito i diritti e doveri del figlio senza precisare se minorenne o maggiorenne, prevedendo che “ha diritto di essere mantenuto, educato,...