12 Maggio 2017

Essere mamma in Italia? dipende dalla regione in cui si vive

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Hanno quasi 32 anni, una su quattro lascia il lavoro e le altre fanno i salti mortali fra impegni professionali e famiglia. E' l'identikit delle mamme italiane, sempre più rare visti i tassi di natalità in continua discesa. Certo che le condizioni cambiano a seconda delle regioni in cui si abita. Il rapporto "Le equilibriste: la maternità tra ostacoli e visioni di futuro" sulla condizione materna in Italia, diffuso da Save the Children, infatti, sottolinea come nel nostro Paese la scelta di diventare mamma possa pregiudicare la condizione sociale, professionale ed economica di una donna a seconda della regione nella quale vive. Gli...

03 Maggio 2017

In Italia peggiora l'inclusione dei bambini, secondo il We World Index 2017

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Svetta in cima alla classifica la Norvegia, seguita da altri Paesi dell’Europa del Nord. Ultima, fanalino di coda, è la Repubblica Centrafricana. Stiamo parlando dell’indice di We World 2017 che misura, ormai da tre edizioni, il grado di inclusione di donne, bambine e bambini.  E il nostro Paese? L’Italia si piazza al ventunesimo posto della classifica su 170 Paesi, indietro di tre posizioni rispetto ai risultati precedenti. Il punteggio è però invariato a 66; la retrocessione  è cioè dovuta non tanto a un peggioramento ma al progresso di altre realtà, oltre a un numero maggiore di Paesi considerati. In Italia sono migliorati...

02 Maggio 2017

L'Italia si conferma primo Paese europeo per adozioni internazionali (Dati Cai 2014/2015)

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Finalmente negli scorsi giorni è stato pubblicato sul sito della CAI il report statistico riguardante le adozioni concluse negli anni 2014-2015, dati importanti che si attendevano da tempo, dal momento che l’ultimo rapporto pubblicato dalla Commissione Adozioni Internazionali risaliva alle adozioni concluse nel 2013. Il report ha avuto fino a quell’anno carattere annuale ma, come viene precisato nell’introduzione del presidente Silvia della Monica “è stata apportata una significativa modifica nelle linee di studio e rielaborazione dei dati in modo da renderla maggiormente utile e finalizzata al supporto dell'attività...

17 Aprile 2017

Cecenia: omosessuali perseguitati, torturati e uccisi. Le petizioni per fermare l'orrore.

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Le notizie arrivate in questi ultimi giorni dalla Cecenia sono a dir poco raccapriccianti, e fanno tornare alla mente un passato nemmeno troppo remoto che ha fatto dell’Europa il teatro di orrori e persecuzioni inenarrabili. Tutto inizia dalla denuncia del giornale indipendente russo Novaya Gazeta. Raccogliendo alcune testimonianze di vittime riuscite a fuggire, la giornalista Elena Milashina (collega e amica di Anna Politkovskaja oltre che vincitrice nel 2014 del Women International of Courage Award consegnatole da Michelle Obama) racconta in un articolo come in Cecenia sia in atto una vera e propria persecuzione di uomini...

07 Aprile 2017

Cara mamma, dai pure il cognome a tuo figlio (se il papà è d'accordo)

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"Che cos'è un nome? Quella che chiamiamo "rosa" anche con un altro nome avrebbe il suo profumo. Rinuncia al tuo nome, Romeo, e per quel nome che non è parte di te, prendi me stessa". Shakespeare non sembra però convincere i senatori italiani, che da 36 mesi fanno languire sui loro tavoli una proposta di legge che porterebbe un pezzetto d'Italia nel millennio in cui "papà e mamma pari sono". Il disegno di legge sul doppio cognome, approvato alla Camera il 31 agosto 2014, stabilisce che ai figli potrà essere assegnato al momento della dichiarazione di nascita presso gli uffici di stato civile alternativamente: il cognome del padre,...

06 Aprile 2017

Diversity programs nelle aziende: cosa c'è che non funziona?

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Il progresso verso la gender parity nelle organizzazioni europee c’è ed è misurabile, ma procede con esasperante lentezza, nonostante il numero cospicuo della aziende impegnate - almeno sulla carta - su questo fronte. Il dato più significativo al riguardo è quel misero 17% in media (+6 punti dal 2013) di donne tra i membri di comitati esecutivi in Europa occidentale nel 2016, che in Italia scende a uno scandaloso 9 per cento. E non è il caso di trastullarsi troppo con il miglior risultato di presenza - 32% (+10 punti dal 2013) – nei board delle aziende quotate sui principali listini dei relativi Paesi. Perché la realtà – e...

05 Aprile 2017

Minori non accompagnati: per la Garante Albano "soddisfazione per la nuova legge ma occhi all'applicazione pratica"

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Nel 2016 sono arrivati in quasi 26mila; da inizio gennaio al 6 marzo erano già sbarcati in Italia in 2.230. Parliamo dell’emergenza dei minori stranieri non accompagnati, i bambini e gli adolescenti migranti che arrivano, soli, senza una famiglia, nel nostro Paese in numero crescente.  E’ uno dei temi caldi che a inizio anno Filomena Albano, Garante nazionale per l’infanzia e per l’adolescenza, aveva denunciato tra i problemi più impellenti da risolvere nell’ottica di garantire i diritti dei bambini e degli adolescenti. Da qualche giorno sui minori non accompagnati c’è, dopo tre anni di stallo, una legge. Che, tra le...

03 Aprile 2017

Tutti quei cuori fuggiti lontano: ragazzi partiti per avere diritti

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Ricordo anni fa uno spettacolo di Moni Ovadia. Raccontava che la differenza tra la mamma ebrea e quella napoletana è che la mamma ebrea dice al figlio “se te ne vai, mi uccido”, mentre quella napoletana “se te ne vai, t'accir!”. Ecco, se questa differenza è vera, mia mamma, napoletana per nascita, con un cuore grande quanto il Vesuvio, è stata sempre un incrocio tra Posillipo e Israele. A vent’anni o giù di lì, primi viaggi in giro per l’Europa e primo viaggio a Berlino, senza cellulare da una cabina a scheda le raccontavo tutti i giorni quello che vedevo: la libertà dei ragazzi che si tenevano per mano per strada,...

03 Aprile 2017

Dopo l'Islanda, la Germania approva la legge contro il divario salariale fra uomo e donna. E l'Italia?

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Se più governi scendono in campo per porvi rimedio, vuol dire che il problema esiste. La differenza salariale di genere, testimoniata da diversi studi a livello internazionale, è entrata a pieno titolo nelle agende di lavoro delle istituzioni di diversi Paesi, dopo che l'Unione Europea da anni ha posto l'accento sul tema tanto da creare un progetto ad hoc per sensibilizzare i Paesi membri. La linea che si sta seguendo, nella maggior parte dei casi, è quella di rendere "visibili" le remunerazioni, secondo il principio che rendere noto il divario sia di per sé già un incentivo a sanarlo. E dopo la legge islandese (in verità ben...

24 Marzo 2017

Riflessioni di una lobbista a cavallo tra Paesi e culture diverse

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“Confesso: ho fatto lobbying a Bruxelles, Londra, Roma, Parigi persino all’Aia...”. Immagino di esordire così, oggi, per sdrammatizzare, al seminario sul nuovo Registro dei rappresentanti di interesse  e inaugurazione dell'VIII edizione del Master in "Processi decisionali, lobbying e disciplina anticorruzione in Italia e in Europa" di Tor Vergata, a Roma. E’ difficile riuscire a parlare di lobbying in maniera neutra. Come ex-consulente e ora lobbista ‘in house’, so bene che non c’è mestiere che sia più incompreso. Dalle presunte mazzette bevendo champagne allo smazzarsi centinaia di manuali tecnici, il nostro ruolo...