24 Marzo 2017

Riflessioni di una lobbista a cavallo tra Paesi e culture diverse

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“Confesso: ho fatto lobbying a Bruxelles, Londra, Roma, Parigi persino all’Aia...”. Immagino di esordire così, oggi, per sdrammatizzare, al seminario sul nuovo Registro dei rappresentanti di interesse  e inaugurazione dell'VIII edizione del Master in "Processi decisionali, lobbying e disciplina anticorruzione in Italia e in Europa" di Tor Vergata, a Roma. E’ difficile riuscire a parlare di lobbying in maniera neutra. Come ex-consulente e ora lobbista ‘in house’, so bene che non c’è mestiere che sia più incompreso. Dalle presunte mazzette bevendo champagne allo smazzarsi centinaia di manuali tecnici, il nostro ruolo...

23 Marzo 2017

9,3 milioni di nuovi posti di lavoro da qui al 2025. Quali le professioni di domani?

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L’automazione, l’immigrazione, le fabbriche che chiudono, gli ingegneri “made in China” e “made in India” e noi – italiani – che ancora fatichiamo a dare istruzioni in inglese ai turisti in vacanza nelle nostre città. Quando uno ha figli  – giovani e piccoli – un brivido corre lungo la schiena. Come sarà il loro mercato del lavoro in Italia e in Europa, magari tra 10 anni? Un dato è emerso al World Economic Forum, l’anno scorso, e  ha fatto il giro del mondo: il 65% dei bambini che iniziano ad andare a scuola in questi anni, quando termineranno il ciclo di studi, faranno un lavoro che ora non esiste. E giù...

09 Marzo 2017

Eva contro Eva: donne penalizzate se ad esaminarle è un’altra donna

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D’accordo di concorsi pubblici in giro ormai se ne vedono pochi. Però nel caso, care amiche ricercatrici, dovesse capitarvi di vedere in un bando l’occasione che aspettate da tutta la vita, assicuratevi che a giudicarvi non siano altre donne. Perché? Perché secondo uno studio condotto da Mauro Sylos Labini del dipartimento di scienze politiche dell’Università di Pisa insieme a Manuel Bagues e Natalia Zinovyeva dell'Università Aalto di Helsinki, che sarà pubblicato ad aprile su The American Economic Review, la presenza femminile nelle commissioni giudicatrici non aiuta a promuovere le donne, anzi rischia di penalizzarle. Per...

08 Marzo 2017

#8marzo - L’Italia fra il primato dell’Islanda e la maglia nera dell’Egitto

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La legge Golfo-Mosca sulle quote rosa ha regalato all’Italia un primato: insieme a Francia, Svezia e Finlandia, siamo il Paese europeo con la percentuale più alta di donne (il 30%) sedute nei Cda. Peccato che ci fermiamo qui. Al di fuori dei consigli d’amministrazione, ricorda Eurostat, in Italia le manager sono solo il 22% del totale. Siamo lontani dal primato della Lettonia, l’unico Paese della Ue dove la quota delle donne - con il 53% - supera quella degli uomini fra il management. Le dirigenti meglio pagate d’Europa, invece, sono quelle rumene: la differenza di stipendio rispetto ai colleghi maschi, per loro, è solo del...

08 Marzo 2017

#8marzo dal Pakistan alla Polonia, ecco chi vuole le donne a casa a fare i mestieri. E a sorpresa l'Italia...

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    Oggi è l'8 marzo. Un giorno perfetto per festeggiare gli uomini che stanno dalla parte delle donne e bacchettare quelli che contribuiscono ogni giorno a perpetrare le differenze di genere. Dove abitano gli uomini meno virtuosi? In Pakistan, per esempio, dove il 65% dei mariti, dei padri, e purtroppo a volte anche dei figli preferisce che le donne stiano a casa a fare i mestieri, piuttosto che andare a lavorare e percepire uno stipendio. E peggio ancora succede in Bangladesh, dove i maschi che chiudono le donne in casa sono il 57%. Dietro una donna realizzata, c'è sempre un uomo illuminato. I migliori sono quelli che...

06 Marzo 2017

Italiani post-Brexit: pragmatici, combattivi o disillusi?

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Come, dopo Brexit, qualcosa si sia incrinato tra gli italiani in Uk, ho cercato già di spiegarlo. Mi è stato obiettato che la mia esperienza non era necessariamente condividibile, e che non per tutti i trentenni italiani all’estero la prospettiva di un ritorno era diventata più appetibile post-referendum. Ho pensato, quindi, di fare una sorta di sondaggio informale tra conoscenti e amici expats italiani come me qui in UK. Ovviamente il mio campione è poco rappresentativo, perchè sono privilegiati, con un’istruzione universitaria e un buon lavoro, Bocconiani finiti in finanza, brillanti accademici che insegnano a Oxbridge,...

22 Febbraio 2017

Per mio figlio sono "solo" una mamma?

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Sigma via Getty Images[/caption] "Mi sono resa conto che i miei figli mi vedono solo come la loro madre, ma io ho un diploma di francese, ho studiato legge, ho superato il concorso di avvocato. Non sono così stupida! Mi sono iscritta di nuovo all'università per studiare Shakespeare, per tornare a lavorare e pensare di nuovo". A parlare è Penelope Clarke Fillon, la 60enne riservata moglie gallese del  candidato di destra alle presidenziali francesi e madre di 5 figli. La signora Fillon è finita al centro di uno scandalo che ha travolto suo marito, fino a poche settimane fa dato per favorito. Fillon avrebbe fatto figurare sua...

20 Febbraio 2017

Good Morning, Brexit! Il dilemma degli italiani in Uk: è ora di rientrare?

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Dopo solo un’ora di sonno vengo svegliata da una chiamata del mio capo inglese: “Come ti senti?”. Bonfonchio qualcosa cercando di sembrare distaccata, e lui risponde ridendo a mezzo: “Tranquilla comunque, non ho nessuna intenzione di licenziarti”. Sono le ore 7.30 del 24 giugno 2016, giorno dopo il referendum sulla Brexit. Come molti altri, avevo passato la notte in bianco a seguire con angoscia crescente i risultati, distretto per distretto, della decisione del popolo britannico. Per me, come per il mezzo milione di connazionali e gli oltre 3 milioni di cittadini europei residenti in UK[1], sono stati mesi di stupore misto a...

20 Febbraio 2017

Ma l’educazione finanziaria è femmina?

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Lo sappiamo bene e non ne andiamo fieri: l’Italia è agli ultimi posti dei paesi industrializzati in materia di alfabetizzazione finanziaria. Ce ne accorgiamo sempre con il senno di poi, dopo l’ennesimo crack finanziario, quando qualcuno con il dito alzato ricorda che i risparmiatori non sarebbero stati danneggiati se avessero una migliore educazione finanziaria. Il varo di una legge in questi giorni in materia sana almeno in parte la vergogna di essere l’ultimo paese industrializzato a inserire in una legge un piano per sostenere la preparazione in materia dei nostri connazionali e prevenire gli effetti delle ricorrenti crisi...

14 Febbraio 2017

Italia prima in Europa per imprenditrici, come raccontarle? Diamo loro la parola

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Sono oltre 1,7 milioni le donne che svolgono attività indipendenti. Ed è grazie a loro che l'Italia ha un primato in Europa. E' italiano, infatti, il record di imprenditrici e lavoratrici autonome. Il Regno Unito segue a distanza con 1,5 milioni e la Germania con 1,3 milioni. A questa ricchezza del tessuto imprenditoriale italiano Alley Oop ha scelto di dedicare una sezione per raccoglierne le storie, le criticità e le opportunità. Alcune delle imprenditrici che abbiamo incontrato ci hanno regalato un pensiero per il primo compleanno di questo blog. A loro la parola. Giorgia Caovilla, fondatrice di O Jour, brand luxury di calzature...