19 Giugno 2018

Chi sono le donne che scelgono di fare impresa con il franchising

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    In Italia il 35,6 per cento delle persone che hanno deciso di fare impresa aderendo a una rete in franchising è donna. A dirlo è il Rapporto 2018 realizzato da Assofranchising in collaborazione con l’Osservatorio Permanente sul Franchising dell’Università La Sapienza di Roma, che fotografa lo stato dell’arte dell’affiliazione commerciale nel nostro Paese su dati 2017. L'informazione sui franchisee/affiliati è particolarmente significativa se confrontato con le ultime statistiche di Unioncamere-InfoCamere, secondo cui, sempre nel 2017, le attività produttive a conduzione femminile hanno rappresentato il 21,86 per...

06 Aprile 2018

Sette cose che fanno paura a un'imprenditrice

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    “Speriamo che tra una decina d'anni potremo leggere che un gruppetto di persone si sono trovate in un piccolo spazio di coworking a Milano per costruire un’azienda che ha prima mandato all’aria e poi salvato il business della (tras)formazione delle persone”, mi scrive Raffaele, il Chief Operation Officer di Life Based Value, la mia società . Prima "mandare all’aria" e poi "salvare" il business della (tras)formazione delle persone: che auspicio audace e senza… paura! Proprio oggi l’Harvard Business Review ha pubblicato un articolo dal titolo: “In che modo la paura aiuta (e fa male a) gli imprenditori”,...

13 Marzo 2018

La sfida delle imprenditrici per il 2018

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    Diciamocelo: alle donne le idee imprenditoriali non mancano, i capitali sì. E' inutile continuare a guardare alle statistiche sull'imrpenditoria al femminile senza tener conto dello svantaggio competittivo con cui le donne devono fare il conto. La frase "per ottenere il finanziamento in banca ho avuto bisognod ella garanzia di mio padre/marito" non è certo una rarità fra coloro che decidono di mettersi in proprio. E se ne avessimo bisogno lo conferma anche uno studio di 99designs su un panel di 3mila imprenditori, fra uomini e donne, a livello globale. La ricerca evidenzia come gli uomini interpellati abbiamo il doppio...

09 Febbraio 2018

Perchè è importante che le donne facciano impresa

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  C’è un motivo per cui le donne "devono fare impresa”, ed è il bisogno di ampliare l’offerta del mercato. Nella Fortune 500 ci sono più CEO di nome John che CEO donna. E’ solo uno dei tanti modi per dimostrare che quasi tutto ciò che noi oggi compriamo, usiamo, impariamo, vediamo è stato disegnato da uomini che avevano in mente uomini (o donne, ma sempre viste attraverso uno sguardo maschile). Le donne sono oggi il più grande mercato inesplorato del mondo, come racconta molto bene in questo articolo Danielle Kayembe, imprenditrice e opinion maker americana. Alcuni esempi? 1) i primi airbag erano stati testati su...

27 Luglio 2017

Led By HER: se la violenza si sconfigge facendo impresa

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    L'idea di Led By HER è venuta a Chiara Condi - 32 anni, origini italiane e una vita passata a studiare i temi dell'esclusione sociale tra Usa e Francia - mentre lavorava alla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo. "All'epoca mi occupavo di valutare l'impatto sociale ed economico dei progetti dedicati alle donne. E nelle mie analisi mi sono resa conto che se si vuole davvero ridurre il gender gap, la chiave su cui bisogna puntare è l'empowerment economico femminile", rivela Condi. Un tema che diventa ancora più importante quando  parla di vittime di violenza. In Francia, secondo le statistiche ufficiali una...

24 Maggio 2017

Livia Crispolti, designer tessile, insegnante e mamma: "come la maternità ha dato un senso al mio lavoro"

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"La prima volta che ho visto un grande telaio da tessitura è stato a Roma a casa di Vibeke Roepstorff Castelli, mamma di una mia compagna di classe alla scuola elementare. Ricordo un affascinante strumento in legno di cui ignoravo l’utilizzo che occupava un’intera stanza ed era affiancato da un altro strano oggetto per me ignoto, uno dei primi personal computer Macintosh. Due strumenti così apparentemente lontani che nel tempo sono diventati parte fondamentale della mia quotidianità". Inizia così il racconto di Livia Crispolti, designer tessile romana, sugli esordi del suo lavoro che per lei rappresenta una passione nata fin...

11 Maggio 2017

Andrea Pezzi: "L'impresa di successo? Quella empatica (e tecnologica)"

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Ha deciso di fare impresa sfruttando al massimo le potenzialità della tecnologia e della rete. Eppure se chiedete ad Andrea Pezzi se è proprio nella liquid economy e nell’industria digitale che è scritto il futuro, lui scuoterà la testa deciso (guardandovi anche con malcelata ironia). “Io credo nelle micro-comunità. Il mondo, secondo me, può ripartire solo dal professore delle medie di provincia che si dedica a formare i suoi ragazzi e riesce a trasmettergli la curiosità del mondo e il valore dell’intelligenza. La chiave del futuro è la piccola comunità che condivide un valore e che lo porta nel mondo facendo...

27 Marzo 2017

Donne e lavoro? Se non hanno pane, che mangino brioches

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“Da un mercato del lavoro largamente basato su contratti da dipendente a stipendi fissi dobbiamo immaginare un mercato in cui c’è ampia condivisione dei risultati raggiunti: in entrambe le direzioni, condividendo quindi il rischio di impresa e i successi di impresa”. Così Luca Foresti, in un suo post su Econopoly, scrivendo di imprenditorialità, mi fa riflettere e mi porta a ripercorrerne il contenuto con sguardo di genere. Mi domando se questo cambiamento, per molti aspetti auspicabile, avrebbe lo stesso impatto sulla componente maschile e su quella femminile dell’occupazione. I dati sull’occupazione per posizione nella...

17 Novembre 2016

Franca Audisio: "Fare impresa vuol dire fare politica"

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Da un’elegante signora agée torinese, imprenditrice di prestigio, nominata Cavaliere del lavoro nel 2014, non ti aspetteresti parole così dirompenti. Eppure, Franca Audisio Rangoni, presidente della Dual Sanitaly, non ha peli sulla lingua: «Sono d’accordo con chi sostiene che la Clinton non ha conquistato il popolo americano, e in particolar modo le donne, anche perché ha privilegiato l’aggressività rispetto alla femminilità. Dobbiamo ricordarci che noi donne abbiamo una visione diversa del mondo e non vinceremo mai cercando di adeguarla all’ottica maschile». Lei ne sa qualcosa. L’azienda che dirige, fondata dal padre nel...

25 Ottobre 2016

Giorgia Caovilla: care figlie, la mia azienda è un messaggio di libertà per voi

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Questa azienda parla di me e scrive la mia storia. Ma è anche un messaggio che vorrei arrivasse alle mie figlie: si può scegliere”. A parlare è Giorgia Caovilla, 43 anni,  laureata in Giurisprudenza, figlia di René Caovilla. Lui celebre luxury designer delle calzature, lei fondatrice di O Jour, brand che ha la missione di rendere appealing e preziose le scarpe femminili con il tacco medio. “Ho iniziato a lavorare nell’azienda di mio padre dopo la laurea. Da figlia sai che quello sarà un po’ il tuo destino, che io ho seguito con passione, perché la vita di una impresa familiare permea anche i tuoi ricordi di bambina....