26 Marzo 2018

Cuori, baci e conigli gay

scritto da

    Riapre il Parlamento e il mural che rappresenta il bacio appassionato Salvini-Di Maio, così come improvvisamente apparso su tutti i quotidiani nazionali, scompare a Roma da via del Collegio Capranica, a metà strada tra Montecitorio e palazzo Madama. Il grande cuore rosso che coronava l’indomita passione tra i due protagonisti indiscussi del palcoscenico politico italiano, è già tramontato. Eppure le grigie e bieche pennellate degli addetti ai lavori non possono cancellare l’immagine che ci ha voluto regalare Tvboy, artista italiano esponente della Pop Art Urbana; un’immagine che conserveremo, per un po’, nei...

16 Marzo 2018

Cosa chiedo, da ventenne, al nuovo governo

scritto da

    Negli ultimi mesi non si è parlato di altro: il 4 marzo, data delle elezioni politiche italiane, data tanto attesa e temuta in cui 47 milioni di cittadini sono stati chiamati alle urne a decidere il destino del nostro Paese. L’esito delle elezioni non è stato decisivo, l’Italia continua a non avere un governo e a non avere idea di come potrebbe essere composto l'esecutivo, a cui toccherà l’arduo compito di trascinare il Paese fuori da questo vortice di precarietà in cui sta sprofondando. Se c’è qualcosa di cui tutti, giovani e meno, avremmo bisogno in questo periodo di incertezze e di crisi economica,...

12 Marzo 2018

Non chiamatelo reddito di cittadinanza: breviario minimo della proposta M5S

scritto da

    Il cavallo di battaglia del Movimento Cinque Stelle, che dopo il voto del 4 marzo si è rivelato il primo partito italiano e il primo gruppo parlamentare (con 227 deputati e 112 senatori), poggia su un equivoco lessicale e semantico: lo hanno chiamato “reddito di cittadinanza” nella proposta di legge n. 1148/2013 a prima firma Nunzia Catalfo (senatrice M5S appena rieletta), ma non lo è. Non è una forma universale di sostegno al reddito, legata al solo requisito della cittadinanza, come erogata ad esempio in Alaska (1.100 dollari nel 2017). È invece, come tiene a precisare in ogni occasione Pasquale Tridico, ministro...

08 Marzo 2018

Piano antiviolenza: oggi, 8 marzo, a che punto siamo?

scritto da

Sono passati oltre tre mesi dal via libera del Governo italiano al piano strategico anti violenza maschile sulle donne voluto da Maria Elena Boschi. Le elezioni politiche non hanno espresso una chiara compagine governativa. E' doveroso a questo punto chiedersi che cosa è stato fatto e che cosa ne sarà del primo piano strutturale pensato per sconfiggere alla base, in adesione ai Principi della Convenzione di Istanbul, la piaga della violenza sulle donne. Fondato sui tre pilatri della prevenzione (attraverso la formazione e l'istruzione), della protezione delle vittime e della punizione dei colpevoli, il piano è accompagnato da...

05 Marzo 2018

Il mercato del lavoro italiano a rischio collasso, se ne occupi il nuovo governo

scritto da

    L’Italia dal punto di vista del lavoro è "a rischio collasso". Con la popolazione che invecchia, la ridotta occupazione femminile (47,1%), la formazione che manca, la difficile occupabilità over 50, il timore “è quello di avere un Paese con un livello di competitività sempre più basso” . Lo sostiene Manlio Ciralli, Chief Brand & Innovation del gruppo Adecco per la region Italy ed Eemena, al termine di una campagna di educazione civica sponsorizzata dall’azienda in occasione delle elezioni e in vista della formazione di un nuovo governo. Così se la campagna elettorale è stata deficitaria delle problematiche...

05 Marzo 2018

Al nuovo governo, sei proposte da inserire fra le cose da fare

scritto da

    Dai risultati usciti dalle urne si dovrà ora capire quale sarà la composizione del prossimo governo per l'Italia. Chiunque vada a Palazzo Chigi, però, ha alcuni temi che dovrebbe tenere a mente a giudizio degli autori di Alley Oop. Così abbiamo pensato di scrivere un piccolo promemoria, un po' come una To do list da mettere come segna libro nelle agende di questa legislatura. VIOLENZA SULLE DONNE La violenza sulle donne in Italia non è un'emergenza, ma un problema strutturale e va affrontato come tale. Si deve partire da qui per analizzare i numeri, il fenomeno e le forze in campo. Le donne che hanno subito...

21 Febbraio 2018

Indignati, arrabbiati, demoralizzati, propositivi: voce al popolo dei 30-40enni, "generazione sotto scacco"

scritto da

    Avete scritto e commentato in tanti: indignati, arrabbiati, propositivi, demoralizzati, pieni di idee e richieste. Siete il popolo dei trenta-quarantenni, la generazione che lo studioso Mario Morcellini, già prorettore all’università Sapienza e oggi anche commissario Agcom, ha definito in un’intervista a Alley Oop - Il Sole 24 Ore “sotto scacco”. Un articolo che ha suscitato tante reazioni ed emozioni. E in tanti, infatti, avete scritto per far sentire la vostra voce, la vostra storia. La generazione 30-40 è stata la più penalizzata dalla flessibilità del lavoro e dalla crisi economica che ha investito il...

15 Gennaio 2018

Se 4 giorni di congedo per i papà vi sembran pochi avete ragione

scritto da

    Quattro giorni di congedo obbligatorio e uno di congedo facoltativo (da fruire in alternativa alla madre), quello che fa perdere il 70% dello stipendio e che in pochissimi decidono di prendere. Nessuna sanzione per chi non sta a casa. Il 2018 si è aperto in Italia con questo magro bottino per i padri, che scatta in virtù di una norma inserita nella legge di stabilità 2017. Non c'è nulla da esultare, e infatti nessuno esulta. Quei quattro giorni appaiono miseri non tanto perché sideralmente distanti, come tutti sanno, dagli standard nordeuropei (in Svezia sono riconosciuti 480 giorni ai genitori fino ai nove anni del...

22 Novembre 2017

#Violenzacontroledonne: ecco il nuovo piano strategico del governo

scritto da

    Prevenzione, protezione delle vittime e punizione degli uomini autori di violenza. Sono le tre gambe su cui poggia il Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020 messo a punto dal governo. Tre ambiti di intervento accompagnati da un quarto asse trasversale, le politiche integrate di intervento, per costruire un sistema di raccolta dati e valutarne l’esecuzione. La nuova strategia, che prosegue nell’attuazione dei principi della Convenzione di Istanbul, iniziata con il decreto legge del 2013, è stata messa nero su bianco a seguito del confronto del gruppo di lavoro composto da...

03 Novembre 2017

AAA cercasi disperatamente un Ministero per le Pari Opportunità perdute in Italia

scritto da

    Solo Cipro e Malta in Europa fanno peggio di noi: in tutti gli altri Paesi del nostro continente c’è più parità di genere che in Italia. Non foss’altro che per lo spirito di competizione che ci contraddistingue, sarebbe ora di alzare la testa e provare a cambiare il corso delle cose per le Italiane (e gli Italiani). L’Italia ha infatti perso ben 32 posizioni in un anno nel Global Gender Gap Report del World Economic Forum, posizionandosi 82°, soprattutto a causa di una crescente ingiustizia salariale – chiamarla discriminazione non rende l’idea: stiamo parlando infatti dei diritti basilari di tutti i...