11 Giugno 2018

Aquarius, quattro giornalisti sulla nave dei migranti

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    Quattro giornalisti, tre spagnoli e una francese, sull'Aquarius. Quattro colleghi che stanno vivendo le incertezze sull'attraccaggio della nave insieme ai 629 migranti. Quattro colleghi che attraverso Twitter aggiornano in tempo reale su ciò che succede, ciò che si sa sulla nave, ciò che vivono i migranti. Sara Alonso Esparza (@SAlonsoEsparza) lavora per Radio Nacional Espana. Scatta foto, va in diretta e posta video. Racconta come le donne sulla nave cantino per esorcizzare le paure ma soprattutto per la libertà: "Mentre, estranee alla politica, queste donne nigeriane cantano sul ponte. Si sentono libere per la prima...

23 Dicembre 2017

SCIOPERO DEI GIORNALISTI DEL SOLE 24 ORE

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    Il comunicato del Cdr: Il Sole 24 Ore non sarà in edicola sabato e domenica e negli stessi giorni il sito non sarà aggiornato. La redazione ha scelto di scioperare per due giorni di fronte alla decisione dell'azienda di disdettare unilateralmente un accordo integrativo, con l'immediata conseguenza di un taglio delle retribuzioni. Una protesta che porta il giornale a non essere in edicola per ben 4 giorni e che non è stata certo presa a cuore leggero. La mossa dell'azienda, un atto senza precedenti nella storia delle relazioni sindacali del Sole 24 Ore, è tanto più ingiustificata perché arriva a soli 10 mesi dalla...

24 Novembre 2017

Le parole per dirlo: come (non) si deve raccontare la violenza di genere

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«E' stato colto da un raptus», «Si è trattato di un omicidio passionale», «L’ha uccisa perché l’amava troppo», «Ha perso la testa perché non sopportava di perderla»… Queste sono solo alcune delle parole sbagliate per descrivere un episodio di violenza sulle donne. Parole che sminuiscono, giustificano, etichettano come 'amore' quelli che invece sono solo atti violenti e spesso mortali, che con i sentimenti non hanno nulla a che fare. Nascono da una mentalità che spesso nasconde una latente colpevolizzazione della vittima, che in qualche modo viene considerata corresponsabile di ciò che le è stato inflitto, oppure...

23 Giugno 2017

Editoriali e commenti non sono affare da donne in Italia

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    "Le storie che ascoltiamo danno forma ai nostri pensieri e rivelano chi ha il potere".   Lo sottolinea la scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie nel TED dal titolo “Il pericolo della storia unica”. Le storie narrano un punto di vista, e il punto di vista che prevale, quello che ascoltiamo più spesso anche senza saperlo, è proprio quello di chi rappresenta la maggioranza e quindi ha più “voce” degli altri. Nel caso della scrittrice nigeriana, viene sottolineato, ad esempio, come gli autori inglesi e americani abbiano influenzato la sua infanzia, narrandole di un mondo che non era il suo, ma era molto...