15 Luglio 2017

Da Giorgio Armani: Beats e Vanities si mostrano nelle immagini di Larry Fink

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  Dancing in the Sand, Ohio, 1958, © Larry Fink[/caption] Luce e movimento, e il ritmo sfuggente, indefinibile che scorre attraverso i momenti della nostra vita, accompagnandoli come una musica, un jazz: sono queste le sensazioni che avverto sotto i polpastrelli, mentre sono alla tastiera per raccontarvi la duplice, intrigante mostra fotografica che Giorgio Armani ospita nel suo Silos: The Beats and the Vanities del grande fotografo americano Larry Fink. Armani ha scelto il nome silos per il suo spazio di via Bergognone, richiamando così la destinazione originaria dell’edificio negli anni ’50, quella di deposito di...

16 Giugno 2017

Da fashion designer a gallerista e talent scout. Conversazione con Rossana Orlandi

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Rossana Orlandi - foto Giovanni Gastel[/caption] “Happiness is up to you” dice Rossana Orlandi, gallerista e talent scout milanese. E forse, ascoltando la sua storia, si comprendono anche le sue scelte di vita. Dopo 30 anni nel mondo della moda, nel 2002 la decisione di abbandonarlo per aprire una galleria di arte e design, che ad aprile durante il Salone del Mobile – e non solo – diventa un vero hot spot. “Sono nata a Cassano Magnano, in provincia di Varese, un piccolo paese immerso nella natura. Crescere in campagna è stato fantastico. I miei genitori avevano una filatura; erano molto severi e io non potevo entrarci....

28 Febbraio 2017

Eco-fashion, la moda sostenibile

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Un look composto da cinque pezzi realizzati da tre filati tutti derivati da bottiglie riciclate. Emma Watson, vestita dal team di Calvin Klein, sul red carpet del Met Gala del maggio 2016 è l'emblema della direzione che sta prendendo la moda, a partire dalle griffe del lusso. Eco-sostenibilità sembra essere la nuova parola d'ordine e coinvolge tutto il ciclo produttivo dell'industria, non limitandosi più solo a una maggiore oculatezza nella scelta dei materiali. La moda, d'altra parte, guarda avanti, ci precede sempre di un soffio inglobando quel desiderio di cambiamento, quei segnali di nuove sensibilità. Così come con la 

23 Dicembre 2016

Zurigo-Milano andata e ritorno, passando per la Rinascente. Conversazione con Lora Lamm

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Mollare tutto per inseguire il lavoro dei sogni. Oggigiorno capita, ma se pensiamo alla Svizzera degli anni ’50 probabilmente non era così scontato. Nonostante tutto questa è stata la decisione di Lora Lamm, classe 1928 e di professione grafica, che dopo un anno di lavoro in uno studio di Zurigo “a disegnare nuvolette di dentrificio per Colgate” nel secondo dopoguerra lascia la città natale di Arosa nel cantone dei Grigioni per trasferirsi a Milano. È il 1953. Grazie alla reputazione della scuola svizzera, Lora entra nello Studio Boggeri a disegnare opuscoli per l’industria chimica: “In due mesi ho capito che non era...