13 Ottobre 2017

Basta: "Genitori adottivi? Che bravi!"

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      Qualche giorno fa mi ferma per strada l’ennesima signora: “Ma le ha adottate? Uh, che bella cosa. Ma che bravi che siete stati!”. Sorriso di circostanza, e ci riprovo ancora una volta: “Signora, quelle brave sono le mie figlie. Hanno fatto loro la fatica più grande”. Ma lei imperterrita: “Sì, ma siete stati bravi, avete fatto proprio una bella cosa”. Lo so che la signora di turno è mossa da buone intenzioni, me lo ripeto ogni volta come un mantra, ed è per questo che continuo a rispondere educatamente, ma la verità è che non ne posso più di questa visione distorta e semplicistica...

11 Ottobre 2017

Single, uomo e padre adottivo. Un caso di doppia morale

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  E' accaduto a Napoli pochi giorni fa, ha riempito le cronache e ispirato molti editorialisti. Una bambina, una neonata afflitta da sindrome di Down, dopo sette rifiuti da parte di coppie tradizionali, è stata data in adozione a un uomo, a un single. Volendo approfondire si scopre che l'uomo ha avuto la piccola in pre affido e che molto tempo passerà ancora in attesa di una decisione definitiva da parte del tribunale dei minori. Ma non è questo il punto. Pare anche che esista una legge dello Stato che norma le eccezioni di legge - concetto in sé che ha qualcosa di formidabile - è l'articolo 44 della legge 184 del 1983, che...

06 Luglio 2017

Il doppio dividendo dall'avere più donne al lavoro

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  “Non c’è una ricetta, basta lasciare che le cose facciano il loro corso. In Italia siamo maschilisti, è vero. Però siamo capitalisti, viviamo nel mercato. E il mercato richiede meritocrazia. E se guardiamo dentro le scuole, dove le ragazze sono le più brave…”   La riposta di Aldo Cazzullo alla domanda se esiste una ricetta per superare il gap italiano in termini di pari opportunità in un’intervista di Giusy Arena, rilasciata lo scorso autunno in occasione dell’uscita del suo libro “Le donne erediteranno la terra”, è vera fino a un certo punto. Come, del resto, non è convincente il titolo dell’opera, come...

17 Maggio 2017

Le migliori aziende dove lavorare se sei un papà

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Dove manca il congedo di paternità riconosciuto dallo Stato, le aziende si fanno carico di riconoscere diritti ai padri. È il caso degli STati Uniti, dove Il welfare pubblico è piuttosto limitato e i datoir di lavoro si fanno supplenti per attrarre o trattenere i talenti migliori sul mercato. In questo contesto Fatherly, forse la più importante testata statunitense che tratta i temi della paternità, da tre anni pubblica un ampio report sulle facilitazioni che le imprese forniscono ai nuovi padri e una classifica delle 50 migliori aziende dove lavorare se si è papà. Negli ultimi tre anni va detto che, per competizione ed...

12 Maggio 2017

Adozione sì o no? I dubbi di un potenziale papà

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Mi è capitato diverse volte da quando le mie figlie sono con me, che amiche, conoscenti e perfette sconosciute vedendomi con le bambine mi dicessero: “Anche io avrei tanto voluto adottare, ma mio marito non se la sentiva di affrontare il percorso”. O anche nella variante: “Non se la sentiva di diventare padre di un figlio nato da altri, di cui non si conosce la storia…”.Gli uomini solitamente sono più analitici di noi donne. Agiscono meno d’istinto, meno di pancia e più di testa e, in un percorso come quello adottivo, in cui molte sono le variabili e le incertezze, possono risultare più titubanti. Ho provato allora...

03 Maggio 2017

Madri e lavoro: perché non si parla del ruolo del padre?

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Il tasso di disoccupazione in Italia, secondo l’Istat, nell’ultimo trimestre del 2016 era al 12,2%, nel 2006 era del 6,8%. In quell’anno il tasso di occupazione femminile era al 45,5% e quello maschile al 69,8%, mentre nell’ultimo trimestre del 2016 quello maschile è sceso al 66,5% e quello femminile è salito al 48,3%. Saldo negativo su base assoluta, positivo se si guarda all’occupazione femminile. Ma non basta, siamo d’accordo; di più ancora, non va per niente bene. Eppure nelle ultime settimane è andato in scena un dramma sentimentale, che di questi numeri non tiene conto e che ha saputo spaccare il mondo femminile....

31 Marzo 2017

La giusta distanza: a scuola di emozioni con il giocolibro sull'adozione

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Qualche giorno fa avevo lasciato, prima di uscire, un libro sul tavolo del soggiorno di casa con l’intenzione di leggerlo approfonditamente per poterlo recensire. La sera stessa sono rientrata dopo il lavoro e ho trovato mia figlia di 9 anni totalmente immersa nella lettura. “Mamma, è tuo questo libro? Ne ho già letto metà. Parla proprio di come mi sento io! Lo leggiamo insieme?”. Non mi serve sapere altro, ho pensato. Quale modo migliore per testare la validità di un libro per l’infanzia di una bambina che sceglie di leggerlo volontariamente e che oltretutto si riconosce immediatamente tra le sue pagine? Il volume in...

22 Febbraio 2017

Non è che per stanchezza con i figli ripetiamo i cliché dei nostri genitori?

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Io sono dalla parte dei figli. Sono uno di quelli che ancora stenta a fidarsi di chi ha più di trent'anni. Che sente il peso dello slogan "i genitori sono i nostri primi oppressori". Altri mondi, altri tempi, parabole non sempre edificanti, ma il punto c'è. Cosa è la famiglia, quale il ruolo dei genitori? Quando ero un figlio - non che non lo sia adesso, chi la sente mia madre poi! - ho imparato a detestare alcune espressioni come "è questo il modo di rivolgersi a tuo padre", "con tutti i sacrifici che ho fatto per te", "quando sarai genitore anche tu, lo capirai". Eppure sono diventato genitore e non l'ho capito. Quello che...

10 Febbraio 2017

Quando la vita irrompe all’improvviso… Le riflessioni di una (bis)mamma

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Succede che una coppia sogni di formare una famiglia con due figli. Succede che quei figli, però, non arrivino. Succede che la coppia decida di adottare. Succede che arrivi poi una meravigliosa bambina da lontano, con la pelle liscia color dell’ebano. Succede che anni dopo la coppia decida di ricominciare l’iter adottivo per completare la famiglia e il proprio progetto d’amore. Succede che dopo anni a immaginare da quale parte del mondo arriverà il nuovo membro della famiglia, una mattina come tante la vita irrompa a rimescolare le carte con la sua imprevedibilità. Proprio quando l’età è un po’ avanzata e tutto ci si...

23 Dicembre 2016

Un bambino, una foto e la nascita di un legame speciale

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Il percorso adottivo non è lasciato all’improvvisazione dei singoli, ma è scandito da tappe e passaggi precisi. Tra questi, un momento fondamentale e atteso con trepidazione dalle coppie è il cosiddetto “abbinamento”. Un termine decisamente asettico, che designa in realtà un passaggio dell’iter carico di emozione, quello in cui una coppia per le sue caratteristiche viene individuata dagli addetti ai lavori come la più adatta a diventare il padre e la madre di un preciso bambino (o più, se parliamo di fratelli). Ricordiamo, una volta ancora, che scopo dell'adozione è trovare una famiglia a un bambino che non ce l'ha e non il...