27 Marzo 2017

Maledetto iPad ti odio! Così non so più che madre sono

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Oggi sono una madre in crisi. Ieri sera ho litigato per la prima volta con mio figlio. Per la prima volta perché lui ha tre anni e mezzo e per la prima volta perché, in questo caso, non si è trattato di una urlata o di un rimprovero, ma proprio di una litigata, ovvero di quelle situazioni in cui ci si scontra quasi alla pari con qualcuno, ammesso che ci si possa scontrare alla pari tra madre e figlio, tra un’adulta e un bambino. Ci siamo battuti: cioè io ho urlato, a lungo, e lui ha risposto, mantenendosi saldo sulla sua posizione e senza cedere di un millimetro. Lacrime, singhiozzi, e No a valanga. Tra parentesi questa sua...

24 Marzo 2017

La scuola che vorrei? Quella dove ogni bambino è valorizzato nella sua diversità

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Chi di noi non ha mai fantasticato su come dovrebbe essere la scuola ideale? Probabilmente lo abbiamo fatto da ragazzi, quando sedevamo tra i banchi di scuola, ma sicuramente ci troviamo in tanti oggi da genitori a desiderare per i nostri figli una scuola che sia davvero a misura di bambino, di tutti i bambini. E ancora di più se i nostri figli sono arrivati attraverso l’adozione, avendo già un vissuto partito in salita. Qual è la scuola che vorremmo? Il convegno “La scuola che vorrei”, sabato 18 marzo a Roma, all’Itis Galilei, ha provato a dare delle risposte. L’evento è stato organizzato dal Care (Coordinamento...

23 Marzo 2017

Sono la madre di un bullo?

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E’ di una settimana fa la notizia di un agghiacciante episodio di violenza e bullismo che ha visto finire in carcere quattro minorenni tra i 15 e i 16 anni. Le accuse: concorso in violenza sessuale, riduzione in schiavitù, pornografia minorile, violenza privata aggravata. Agghiaccianti, appunto. E se succedesse a me? Quando si diventa genitori o anche quando si supera una certa età o fase di vita, è inevitabile, cambia il punto di vista. E se prima si riusciva a mantenere una certa distanza da fatti raccontati, l’identificazione diventa quasi automatica e la domanda imprescindibile: “Cosa farei se succedesse a me?”. E il...

20 Marzo 2017

La storia di Luca e dei bulli quando non esisteva il bullismo

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Bullismo. Ragazzini picchiati, fotografati e umiliati in rete, ripresi in atroci video mentre vengono torturati verbalmente e fisicamente dai loro coetanei. Questi i casi più gravi, quelli che giustamente finiscono sulle agenzie o le homepage dei giornali. Ma quante centinaia e centinai di storie di violenza quotidiana si perdono nella vergogna, nel silenzio e nella connivenza di chi sa, di chi vede, non dice e non ferma? Troppe. Quando ero ragazzino io, la parola bullismo semplicemente non esisteva. Questo non voleva assolutamente dire che non ci fossero violenza, scherno, vessazione e sopraffazione, specialmente a scuola....

10 Marzo 2017

Profumo di amore e di famiglia: la capacità degli odori di risvegliare i ricordi

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Non sono una di quelle consumatrici abitudinarie che acquista sempre le stesse marche: mi piace cambiare e provare diversi prodotti. Non faccio molto caso alla marca… Qualche giorno fa, proprio al rientro dal supermercato, le mie figlie, soprannominate “NAS” per la scientificità e la meticolosità con cui esaminano ogni prodotto che entra in casa nostra, mi stavano aiutando a mettere a posto la spesa. Degna di cotanto soprannome, a un certo punto mia figlia minore è arrivata correndo con in mano il flacone di docciaschiuma appena comprato. “Mamma, mamma, questo è il docciaschiuma che usavamo in Etiopia in albergo! Mmmh, io...

09 Marzo 2017

L'odio in Rete? Inizia a casa e nelle scuole

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Tornata da Trieste e dal convegno Parole O_stili, continuo a riflettere sul tema dell’odio nella rete, caro anche ai social visto che rimbalza di qua e di là, con letture a volte appassionanti, altre volte francamente pericolose. Mi riferisco qui in particolare alle posizioni di chi, sposando una visione tragica e catastrofica dell’odio online, ha iniziato a invocare nuove e rigide norme per garantire un web più sicuro ai giovani navigatori. Non era questo lo spirito del convegno, compiutamente espresso nel manifesto delle parole ostili che, ben lontano dal suggerire soluzioni di tipo normativo, richiama tutti ad un quotidiano e...

08 Marzo 2017

C'era una volta una bambina ribelle...

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Sala piena di persone e di emozione ieri mattina a Montecitorio dove si celebrava l'uscita di un testo destinato a cambiare le sorti dell'editoria per bambini: Storie della buonanotte per bambine ribelli la versione italiana del best seller USA Good Night Stories for Rebel Girls di Francesca Cavallo e Elena Favilli, il progetto editoriale con cui un anno fa le due imprenditrici creative italiane, già autrici di risorse editoriali per bambini, hanno sbancato su Kickstarter, la piattaforma di crowdfunding dove hanno raccolto 675.614 $ (con un obiettivo di soli 40.000 $ ed un obiettivo totale raggiunto di 2 milioni di dollari). "Favole...

01 Marzo 2017

Separazione e bigenitorialità, vince la Francia

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In Italia arde sotto la cenere il crudo dibattito sulla bigenitorialità, un principio riconosciuto dalla legge 54 che nel 2006 introdusse in Italia l'affido condiviso, ma che secondo molti è ancora una grande incompiuta. Poiché se è vero che oggi la stragrande maggioranza delle separazioni prevede che i figli siano affidati a entrambi i genitori, quello a cui si assiste sovente è una sensibile distanza fra la quotidianità vissuta dalle madri e la rarefazione dei rapporti con i padri, complice anche il fatto che il genitore eletto collocatario, quello che condividerà con i figli tempo e casa, è solitamente la figura...

28 Febbraio 2017

Perchè il diritto alla libertà di scegliere è limitato per il genitore di un bambino disabile?

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  «Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant'è profonda la tana del Bianconiglio»  Morpheus in Matrix, 1999, regia di Lana Wachowski e Lilly Wachowski E’ il dogma ufficiale di tutte le società industriali occidentali e recita: "Se vogliamo massimizzare il benessere dei nostri cittadini, il modo per farlo è massimizzare la libertà individuale."  La libertà di scegliere tra mille opzioni è talmente radicata nelle nostre vite che nessuno si sognerebbe di metterla in discussione, tanto siamo...

24 Febbraio 2017

Quando adottare diventa un’odissea: il comitato Family for Children, un esempio di auto-mutuo aiuto

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Gli aspiranti genitori adottivi sono una grande risorsa, rappresentano la possibilità di dare un futuro di amore e protezione a bambini rimasti senza famiglia. Sono una risorsa non solo per i bambini, ma per la società intera. Sono però indubbiamente l’anello debole tra gli attori dell’iter adottivo. Quando una coppia decide di dare disponibilità all’adozione, è consapevole che inizierà un lungo percorso di vita e di trasformazione, dall’inizio definito ma dai tempi non facilmente prevedibili. Cosa succede però quando l’iter si arena ed entra in un labirinto chiuso, senza via di uscita? O quando, peggio ancora, le coppie...