16 Gennaio 2018

Quei bravi ragazzi, figli anche nostri

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    Sono tutti figli nostri: sono quelli più brutti, più cattivi; quelli che ci affollano le notti di angoscia e il giorno di pensieri. Sono i figli che non avremmo voluto avere, ma che pure hanno tutto il diritto di essere amati, educati e, nel caso, puniti. Li abbiamo sempre avuti, hanno sempre abitato nelle periferie delle nostre città, negli anfratti dove delinquenza e bullismo si frullano in un unico enorme calderone di paura. A periodi alterni ci ricordiamo che esistono ma, per lo più, fingiamo che non ci siano. Nel 1989, io avevo 16 anni, uscì un libro destinato, per una manciata di mesi, a ricordarci che i...

09 Gennaio 2018

Roberta: «Ho scelto le mucche e sono felice»

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    Sibilla, Ovada, Mora, Imperia, Pantera, Polonia, Guendalina, Adelina, Rondine, Senape, Latina, Rapa, Trottola, Uendy, Zea. Le mucche di Roberta Colombero hanno un nome e lei le conosce una per una. Roberta, una delle poche margare rimaste in Italia. Quando ha rilasciato l’intervista ad AlleyOop, Roberta Colombero non aveva ancora letto “La vita segreta delle mucche” di Rosamund Young (Garzanti, 2017), ma si riprometteva di farlo al più presto, visto che l’hobby della lettura è tra le poche attività che ben si concilia con la sua vita di allevatrice dai ritmi serrati. L’affresco sulla vita dei bovini e...

29 Dicembre 2017

“Wonder”, quante sfumature può avere la diversità?

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"Anche a me capita spesso che le persone mi fissino. E sai io allora cosa faccio? Le fisso anche io e così di solito la smettono!". Questo il commento di mia figlia minore, mentre io e sua sorella le stiamo raccontando il film che abbiamo appena visto al cinema: "Wonder". Un film che affronta il tema della diversità. Lei spesso è quella diversa in mezzo agli altri coetanei: l'unica dalla pelle scura, l'unica con i capelli afro, l'unica adottata. Sa cosa sono gli sguardi curiosi della gente, anche per la strada. Appena uscito nelle sale e magistralmente interpretato da Julia Roberts, Owen Wilson e dal giovane e bravissimo...

25 Dicembre 2017

Caro Babbo Natale, quest'anno vorrei chiederti se esisti

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    Se dovessimo proporre a un bambino di disegnare il Natale, probabilmente disegnerebbe Babbo Natale. Figura iconica di questa festa, portatore sano di magia, di fronte a lui deve capitolare anche lo spirito meno natalizio, nel momento in cui mette al mondo dei figli. Non c’è Babbo Natale senza un bambino che lo aspetti, e non ci sarebbe Natale senza Babbo, l’equazione è molto semplice. Ma molti genitori non possono fare a meno di chiedersi se sia giusto o no raccontare ai propri figli quella che in fondo è una bugia. Bella, magica, con un fondo di verità storica, ma pur sempre una bugia, che potrebbe minare il...

12 Dicembre 2017

Bellissime, ovvero l’altra faccia del mondo di baby miss e giovani modelli

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    Non è facile leggere l’ultimo libro della scrittrice pugliese Flavia Piccinni e restare indifferenti, sia per chi non è ancora genitore, sia per chi già lo è. “Bellissime – baby miss, giovani modelli e aspiranti lolite” (Fandango, 2017) è un’inchiesta sul mondo delle sfilate di quartiere e dei casting di bambini e bambine per la moda, da Nord a Sud. In prima battuta, non sembrerebbe niente di particolarmente rilevante soprattutto per due motivi: il primo è la sensazione, condivisa dall’opinione comune, che si tratti di un fenomeno di nicchia, che nulla ha a che vedere con le (s)proporzioni di ciò che...

05 Dicembre 2017

Foto, fotocamere e rullini. E i ricordi delle macchine di ricordi

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      La macchina fotografica di mio papà era plastica dura e vetro, sibili, scatti e odore di pelle. Era una  Rolleiflex, una macchina biottica tedesca. Il rullino si caricava con una manovella, la parte superiore serviva alla messa a fuoco e quella inferiore per esporre la lastra. La ricordo pesantissima, mio padre la portava al collo, all'altezza del pancia e scattava guardando in basso. Da bambino non la potevo toccare perché poi poteva cadere. Ricordo che ci mettevamo in posa, a lungo perché c'era da regolare il diaframma, e il fuoco e non era sempre così semplice. E poi un clak forte e si poteva tornare a...

01 Dicembre 2017

Adozione di bambini speciali: un'iniziativa per coppie e operatori

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    Lo scenario delle adozioni internazionali è cambiato negli ultimi anni: si è alzata l’età media dei minori adottati, ma soprattutto sono aumentati percentualmente i bambini cosiddetti “special needs”, ossia bambini con bisogni speciali (che presentano patologie sanitarie o comportamentali più o meno gravi, bambini maggiori di 7 anni o appartenenti a fratrie numerose). Quando una coppia decide di dare la propria disponibilità all’adozione spesso nulla o ben poco sa di questa realtà e ciò che fino a pochi anni fa poteva essere gestito come un caso sporadico, oggi invece richiede sempre più una preparazione...

28 Novembre 2017

Storie di donne che ce l'hanno fatta: la rinascita di Antonella

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      Antonella ha 23 anni, la voce calma, i movimenti lenti e un sorriso molto dolce. Si è laureata da meno di un anno, lavora da alcuni mesi e vive già da sola. “Ma non l’ho scelto io. Avrei aspettato ad avere un po’ più di certezze lavorative… ma mi hanno cacciata di casa”, precisa. La famiglia di Antonella è una famiglia come tante, apparentemente. “L’importante per loro è come siamo fuori, come ci vedono, quello che dicono di noi. Poi come siamo dentro casa, le urla, le botte, quello non conta. Hanno sempre fatto finta di niente”. ‘Loro’ sono i genitori di Antonella e suo fratello, di qualche...

17 Novembre 2017

Le adozioni mancate viste con gli occhi di un bambino

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    “Mamma, ma lo sai che al reality Il collegio c’era un ragazzo adottato che viene da un istituto di Addis Abeba?” “Davvero?” Rispondo io che ben poco so di reality, ma l’argomento mi interessa. Una parola tira l’altra e in un attimo ci ritroviamo a parlare dell’istituto in cui stavano le mie figlie prima di essere adottate. “Mamma, chissà quanti bambini ci sono adesso lì!”. “Ma, non saprei, sinceramente. E poi, sapete, è una notizia di questi giorni, ma l’Etiopia in questo periodo ha praticamente chiuso le porte alle adozioni internazionali.” Facce interrogative: “Cosa significa?”. È...

15 Novembre 2017

Genitori troppo occupati. Cosa si è disposti a rinunciare per avere più tempo con i propri figli?

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    Poco tempo passato in famiglia. E quel poco con poca fantasia. Questa l'immagine degli italini fra le mura domestiche che emerge dalla ricerca che David Lloyd Clubs ha commissionato all’istituto One Poll per indagare come trascorriamo il tempo libero in famiglia. Dalla ricerca risulta che, in media, le ore spese in famiglia dagli italiani ogni settimana non superano le 22,5 ore. Forse poche per potersi dedicare ai propri interessi e ai propri affetti. Le ragioni? Quasi la metà degli intervistati (48%) fornisce una risposta forse scontata e prevedibile, ma il tempo libero che scarseggia è in vetta alle risposte e supera...