08 Agosto 2017

Il nuovo social che fa impazzire i giovani, in tour anche in Italia

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    Imprenditori di se stessi, esterofili e nativi digitali: queste sono le parole che meglio connotano i teenager e che ricercano anche nei social. I giovanissimi della Generazione Z sono nati e cresciuti nell’era della Tecnologia Digitale mentre i Millennial hanno visto il passaggio delle due ere, quella analogica e quella digitale. Oggi ci sembra preistoria, ma quando è nato un Millennial l’unico telefono disponibile era il fisso, le foto si stampavano e la musica si ascoltava sul caro vecchio walkman. L’uso dei social media è profondamente diverso tra le due generazioni e si potrebbe sintetizzare con due verbi:...

25 Luglio 2017

Quando il tuo capo è più giovane di te

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  Nell’immaginario collettivo il capo è più anziano del collaboratore, ha i capelli grigi e una valigia piena di esperienza. Le realtà aziendali invece stanno cambiando. L’età media dei capi si è abbassata a tutti i livelli. E’ una nuova tendenza delle aziende ad avere manager più giovani rispetto al passato per una serie di ragioni, sia demografiche che organizzative. Nonostante l’età media dei collaboratori sia aumentata a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e dell’innalzamento dell’età pensionabile, una ricerca condotta sulle 2.500 più grandi società quotate dimostra che gli...

11 Luglio 2017

Alternanza scuola-lavoro: le buone pratiche esistono

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Oltre 2,2 milioni di NEET, cioè i giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano in Italia pari al 24,3% della relativa popolazione, un’incidenza molto alta soprattutto se paragonata ai livelli europei. Le ragioni profonde per cui i giovani non trovano lavoro è da ricercarsi, fra le altre cose, nella mancanza di dialogo tra il sistema educativo e quello economico che porta ad un disallineamento tra le competenze che imparano i ragazzi a scuola e quelle ricercate dalle imprese. Basti pensare al comparto ICT dove ci sono tantissimi posti di lavoro senza candidati in linea. I risultati della ricerca "Studio ergo Lavoro"...

27 Giugno 2017

Laureati: cercano lavoro in grandi aziende ma non hanno le competenze richieste

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E’ tempo di lauree. E quest’anno si laureano i primi ragazzi e ragazze che appartengono a quella che viene chiamata Generazione Z. Sappiamo già molto di questa generazione: Sono felici; Hanno dei valori profondi che li guideranno nelle loro scelte, in primis la famiglia; Sono dei viaggiatori e considerano la loro casa il mondo; Sono contenti dell’educazione che ricevono; Essendo nativi digitali, considerano la tecnologia come la loro migliore alleata e il 70% dei ragazzi è convinto che l’AI migliorerà la loro esperienza lavorativa; Si aspettano un lavoro innovativo, divertente, inclusivo, di responsabilità e...

01 Giugno 2017

Mentoring: le nuove generazioni ci insegnano

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Quando Ulisse parte per Troia, affida il figlio Telemaco a Mentore, suo fidato amico. Il ruolo di Mentore è di consigliare e soprattutto incoraggiare il giovane Telemaco. Omero nell’Odissea racconta con grande semplicità una metodologia formativa molto potente: il mentoring. Oggi questa funzione di consiglio, guida e incoraggiamento non è più solo nelle mani degli anziani o dei più adulti, che dalla loro hanno l'esperienza. Su alcuni temi sono i giovani, i Millenials e la Generazione Z ad avere qualcosa da insegnare. Nella mitologia, non è un caso che la Dea Atena scelga spesso di vestire le sembianze di Mentore per aiutare...

01 Maggio 2017

Giovani e lavoro, un amore difficile

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Sembra ci sia una certa difficoltà a che scocchi la scintilla tra domanda e offerta di lavoro in Italia. Soprattutto per quanto riguarda il mondo giovanile. I NEET, cioè i giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano, sono oltre 2,2 milioni (il 24,3% della relativa popolazione), con una incidenza più elevata tra le donne rispetto agli uomini. Eppure i posti vacanti, cioè quelli per cui un’impresa sta cercando attivamente un candidato, sono lo 0,8% che in valori assolti rappresenta un numero molto elevato. Per esempio in un settore come quello dell'Ict, che dovrebbe essere uno dei favoriti per l'occupazione giovanile,...

18 Aprile 2017

Staffetta generazionale @Work

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I cambiamenti demografici, l’innalzamento dell’età pensionabile, le nuove tecnologie, l’incremento del focus sull’approccio organizzativo “team-based” hanno portato una nuova diversità in azienda, quella generazionale. Oggi in azienda possono coesistere fino a 5 generazioni a partire dalla Generazione Z, i ragazzi che hanno oggi 22 anni, fino alla cosiddetta silent generation, che soprattutto nelle aziende imprenditoriali svolge un ruolo importante. Nelle competizioni podistiche la staffetta prevede un cambio di testimone strutturato e uno spirito sportivo che porta tutti a correre per lo stesso obiettivo. Tuttavia...

11 Aprile 2017

Dal gioco dei ruoli al 'no gender': come la moda interpreta una nuova identità

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Il fenomeno della moda senza connotazioni di genere è ormai globale. Non si tratta di una semplice tendenza moda, ma di un vero e proprio movimento. Lo dimostra la scelta di colossi del fast-fashion come H&M, Zara e Guess di lanciare nuove linee definite ‘no gender’: collezioni che possono essere indossate indifferentemente dagli uomini e dalle donne. Il termine ‘no gender’ (o ‘agender’, ‘genderless’, ‘gender free’, ‘gender neutral’, ‘gender fluid’) non va però confuso con ‘unisex’, un concetto sviluppatosi negli anni ’60-’70 con l’emancipazione femminile e le ribellioni anti-borghesi, che...

04 Aprile 2017

Happiness @Work, la nuova via per le aziende che vogliono crescere

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Non ho mai sentito nessuno che dicesse “Thank God, it’s Monday”. Addirittura nel mondo anglosassone esiste l’espressione “Blue Monday” che è il lunedì più triste dell’anno. Invece quando arriva venerdì sembra che tutti siano più felici in attesa del weekend. Lavoro e felicità è un binomio possibile? La felicità è un tema antichissimo, ma solo recentemente ha iniziato ad essere valutato anche in ambito economico quale indicatore reale di benessere. Infatti sta crescendo la consapevolezza dell’inadeguatezza degli indicatori classici, troppo sbilanciati sui fattori economici. E stanno iniziando a nascere...

21 Marzo 2017

Ragazzi, welcome on board! Quando le aziende diventano social per attrarre giovani talenti

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Le aspettative professionali della Generazione Z, che comprende 1,4 milioni di ragazze e ragazzi dai 16 ai 22 anni in Italia, sono quelle di trovare un lavoro appassionante, di responsabilità e ricco di valori. Possibilmente non in una grande azienda ma in una startup. Questi ragazzi sono, infatti, alla ricerca di nuovi stimoli imprenditoriali e curiosi di scoprire e viaggiare anche all’interno del mondo professionale. Le aziende hanno iniziato a progettare nuovi modi per accogliere i giovani, integrarli con il resto dell’organizzazione e farli crescere a vantaggio del benessere di tutti i dipendenti. Dare il “welcome on...