12 Giugno 2018

Conosciamo i nostri ragazzi? 5 pregiudizi sulla Generazione Z

scritto da

    Dopo i Millennial, arrivano i giovanissimi della Generazione Z, i nati tra il 1996 e il 2010. Li vediamo uscire da scuola, fare sport, leggere ed essere sempre connessi. Sono i nativi digitali perché non hanno mai vissuto l'era analogica: non sanno cosa siano telefoni fissi, floppy disk e video cassette. Eppure non sono come sembrano, pensiamo di conoscere i nostri adolescenti ma in questo caso sono più i pregiudizi a dare loro un volto che fatti concreti. La distorsione cognitiva più ricorrente è il cosiddetto "anchoring bias": ci basiamo sulla conoscenza che abbiamo dei Millennias per formulare giudizi sulla...

24 Aprile 2018

Il valore dei soldi per la Generazione Z

scritto da

    Ancora piccoli ma con le idee chiare anche sui soldi: ecco il rapporto con il denaro delle ragazze e dei ragazzi della cosiddetta Generazione Z, che comprende un età tra i 18 e i 23 anni. Non sorprende questo ritratto di una generazione che è nata e cresciuta in un periodo di crisi, discontinuità dei mercati internazionali, instabilità, forti mutamenti sociali e  rapida innovazione digitale. Questi ragazzi si contraddistinguono per essere molto concreti, disposti a lavorare sodo e risoluti nelle loro scelte. Nella ricerca Nielsen sugli stili di vita generazionali, un terzo degli intervistati della Generazione Z (32%)...

27 Febbraio 2018

#Duedidue: quando lui ha dodici anni meno di te

scritto da

    #Duedidue è l'hashtag che Alley Oop ha scelto per il mese di febbraio perché Due sono gli anni appena festeggiati dal nostro blog e Due sono anche gli elementi che rendono forte questo “laboratorio di idee”: gli autori e i lettori. E leggendo i commenti che i lettori mi scrivono mi sono resa conto che nella vita professionale di tutti c’è un #Duedidue che fa la differenza: la metro che ti porta al lavoro in orario, il libro avvincente, la musica, il collega collaborativo, il capo che sa ispirare. E allora mi sono chiesta anche io, chi è il mio #Duedidue di Febbraio? E’ un uomo, è più giovane di me di circa...

12 Febbraio 2018

I social salveranno il Festival di San Remo dall'estinzione?

scritto da

      Siamo arrivati alla 68 esima edizione del Festival di Sanremo e io da buon millenials non posso averle viste tutte, almeno non dal vivo. Perchè sì, approfittiamone per sfatare questo falso mito, i millenials non sono coloro nati dopo il 2000 bensì coloro nati fra i primi anni ottanta e i primi duemila, quindi io, Gianluca Gazzoli, che di anni ne ho 29 sono un millenial e soprattutto guardo il Festival di Sanremo. Faccio outing anche se outing non è, l'ho confessato più volte anche pubblicamente quanto ami questo grande evento, cosa significhi per me e sopratutto è stato indescrivibile aver partecipato a...

30 Gennaio 2018

Non solo cellulari a scuola, ma anche robot

scritto da

    I lavori del futuro non saranno quelli del presente, ce lo dice il Word Economic Forum: intelligenza artificiale, robotica e biotecnologie saranno i cambiamenti che impatteranno di più sui nostri modelli di business. Siamo solo all’inizio della Quarta Rivoluzione Industriale. Secondo una stima, il 65% dei bambini che stanno iniziando le scuole elementari faranno dei lavori che oggi nemmeno esistono. La capacità di anticipare e preparare i ragazzi per le competenze del futuro è un elemento critico sia per i Paesi che per le persone. In questo modo non solo potremmo migliorare l’occupazione ma accelerare verso il...

01 Novembre 2017

Come vivono il lavoro i giovani?

scritto da

    I giovani della Generazione Z, i ragazzi e le ragazze nati tra il 1995 e gli anni 2000, stanno disegnando un nuovo concetto di “vivere il lavoro”. Questi ragazzi, la cui maggioranza sta ancora studiando, sono profondamente diversi dai fratelli maggiori, i Millennials, perché sono più giovani e sono i veri “nativi digitali”. Ed è come se questa nuova era li avesse già plasmati, definendone aspirazioni e priorità. Il confine tra vita e lavoro non è delineato in modo così netto perché gli strumenti tecnologici sono talmente invasivi che accorciano ogni distanza. Per questo le loro aspettative sono di lavorare...

03 Ottobre 2017

Addio ai colloqui tradizionali: nuove modalità di selezione

scritto da

  Il mercato del lavoro sta evolvendo e con esso anche il tradizionale colloquio. Le aziende hanno trasformato il processo di recruiting rendendolo più digitale e soprattutto più vicino ai giovani. Le ragazze e i ragazzi della Generazione Z che si presentano ai colloqui di lavoro sono messi alla prova con modalità innovative di recruiting e iniziative speciali come Talent Game o Hackathon. Il colloquio lascia quindi il posto ad una conversazione motivante con l’azienda e ad un’esperienza in linea con le aspettative dei giovani: ambiente di lavoro innovativo, modalità di apprendimento digitali e conoscenza del business...

19 Settembre 2017

Retribuzioni senza equità: l'Italia dei giovani oltre le statistiche

scritto da

  La retribuzione dovrebbe essere un mix efficace di una serie di elementi interconnessi tra loro. Il primo in ordine di importanza è l’equità, intesa sia da un punto di vista interno all’azienda (nel senso che salari e aumenti devono essere stabiliti in base a merito e competenze), sia da un punto di vista esterno rispetto al mercato del lavoro (e quindi al salario medio di quel ruolo). Questo in teoria. Nei fatti però le cose stanno diversamente, soprattutto per i giovani italiani, le cui retribuzioni si collocano nettamente al di sotto della media europea. Secondo una ricerca della società di consulenza Towers...

05 Settembre 2017

Ragazzi, quale università scegliere? Passione o lavoro?

scritto da

  La scelta dell’Università dovrebbe rappresentare il punto di equilibrio fra le proprie passioni, sperimentate durante la scuola superiore, e le esigenze del mercato del lavoro. Se questo equilibrio non funziona, il rischio di un futuro incerto è molto alto. Se i ragazzi della Generazione Z non si interrogheranno sulle loro passioni e attitudini allo studio e sceglieranno una facoltà solo perché in linea con il mercato del lavoro, rischieranno di essere insoddisfatti e forse di non arrivare neanche al lavoro per cui hanno studiato. Viceversa se i ragazzi sceglieranno l’Università in base alle passioni senza valutare i...

08 Agosto 2017

Il nuovo social che fa impazzire i giovani, in tour anche in Italia

scritto da

    Imprenditori di se stessi, esterofili e nativi digitali: queste sono le parole che meglio connotano i teenager e che ricercano anche nei social. I giovanissimi della Generazione Z sono nati e cresciuti nell’era della Tecnologia Digitale mentre i Millennial hanno visto il passaggio delle due ere, quella analogica e quella digitale. Oggi ci sembra preistoria, ma quando è nato un Millennial l’unico telefono disponibile era il fisso, le foto si stampavano e la musica si ascoltava sul caro vecchio walkman. L’uso dei social media è profondamente diverso tra le due generazioni e si potrebbe sintetizzare con due verbi:...