01 Novembre 2017

Come vivono il lavoro i giovani?

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    I giovani della Generazione Z, i ragazzi e le ragazze nati tra il 1995 e gli anni 2000, stanno disegnando un nuovo concetto di “vivere il lavoro”. Questi ragazzi, la cui maggioranza sta ancora studiando, sono profondamente diversi dai fratelli maggiori, i Millennials, perché sono più giovani e sono i veri “nativi digitali”. Ed è come se questa nuova era li avesse già plasmati, definendone aspirazioni e priorità. Il confine tra vita e lavoro non è delineato in modo così netto perché gli strumenti tecnologici sono talmente invasivi che accorciano ogni distanza. Per questo le loro aspettative sono di lavorare...

03 Ottobre 2017

Addio ai colloqui tradizionali: nuove modalità di selezione

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  Il mercato del lavoro sta evolvendo e con esso anche il tradizionale colloquio. Le aziende hanno trasformato il processo di recruiting rendendolo più digitale e soprattutto più vicino ai giovani. Le ragazze e i ragazzi della Generazione Z che si presentano ai colloqui di lavoro sono messi alla prova con modalità innovative di recruiting e iniziative speciali come Talent Game o Hackathon. Il colloquio lascia quindi il posto ad una conversazione motivante con l’azienda e ad un’esperienza in linea con le aspettative dei giovani: ambiente di lavoro innovativo, modalità di apprendimento digitali e conoscenza del business...

19 Settembre 2017

Retribuzioni senza equità: l'Italia dei giovani oltre le statistiche

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  La retribuzione dovrebbe essere un mix efficace di una serie di elementi interconnessi tra loro. Il primo in ordine di importanza è l’equità, intesa sia da un punto di vista interno all’azienda (nel senso che salari e aumenti devono essere stabiliti in base a merito e competenze), sia da un punto di vista esterno rispetto al mercato del lavoro (e quindi al salario medio di quel ruolo). Questo in teoria. Nei fatti però le cose stanno diversamente, soprattutto per i giovani italiani, le cui retribuzioni si collocano nettamente al di sotto della media europea. Secondo una ricerca della società di consulenza Towers...

05 Settembre 2017

Ragazzi, quale università scegliere? Passione o lavoro?

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  La scelta dell’Università dovrebbe rappresentare il punto di equilibrio fra le proprie passioni, sperimentate durante la scuola superiore, e le esigenze del mercato del lavoro. Se questo equilibrio non funziona, il rischio di un futuro incerto è molto alto. Se i ragazzi della Generazione Z non si interrogheranno sulle loro passioni e attitudini allo studio e sceglieranno una facoltà solo perché in linea con il mercato del lavoro, rischieranno di essere insoddisfatti e forse di non arrivare neanche al lavoro per cui hanno studiato. Viceversa se i ragazzi sceglieranno l’Università in base alle passioni senza valutare i...

08 Agosto 2017

Il nuovo social che fa impazzire i giovani, in tour anche in Italia

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    Imprenditori di se stessi, esterofili e nativi digitali: queste sono le parole che meglio connotano i teenager e che ricercano anche nei social. I giovanissimi della Generazione Z sono nati e cresciuti nell’era della Tecnologia Digitale mentre i Millennial hanno visto il passaggio delle due ere, quella analogica e quella digitale. Oggi ci sembra preistoria, ma quando è nato un Millennial l’unico telefono disponibile era il fisso, le foto si stampavano e la musica si ascoltava sul caro vecchio walkman. L’uso dei social media è profondamente diverso tra le due generazioni e si potrebbe sintetizzare con due verbi:...

25 Luglio 2017

Quando il tuo capo è più giovane di te

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  Nell’immaginario collettivo il capo è più anziano del collaboratore, ha i capelli grigi e una valigia piena di esperienza. Le realtà aziendali invece stanno cambiando. L’età media dei capi si è abbassata a tutti i livelli. E’ una nuova tendenza delle aziende ad avere manager più giovani rispetto al passato per una serie di ragioni, sia demografiche che organizzative. Nonostante l’età media dei collaboratori sia aumentata a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e dell’innalzamento dell’età pensionabile, una ricerca condotta sulle 2.500 più grandi società quotate dimostra che gli...

11 Luglio 2017

Alternanza scuola-lavoro: le buone pratiche esistono

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Oltre 2,2 milioni di NEET, cioè i giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano in Italia pari al 24,3% della relativa popolazione, un’incidenza molto alta soprattutto se paragonata ai livelli europei. Le ragioni profonde per cui i giovani non trovano lavoro è da ricercarsi, fra le altre cose, nella mancanza di dialogo tra il sistema educativo e quello economico che porta ad un disallineamento tra le competenze che imparano i ragazzi a scuola e quelle ricercate dalle imprese. Basti pensare al comparto ICT dove ci sono tantissimi posti di lavoro senza candidati in linea. I risultati della ricerca "Studio ergo Lavoro"...

27 Giugno 2017

Laureati: cercano lavoro in grandi aziende ma non hanno le competenze richieste

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E’ tempo di lauree. E quest’anno si laureano i primi ragazzi e ragazze che appartengono a quella che viene chiamata Generazione Z. Sappiamo già molto di questa generazione: Sono felici; Hanno dei valori profondi che li guideranno nelle loro scelte, in primis la famiglia; Sono dei viaggiatori e considerano la loro casa il mondo; Sono contenti dell’educazione che ricevono; Essendo nativi digitali, considerano la tecnologia come la loro migliore alleata e il 70% dei ragazzi è convinto che l’AI migliorerà la loro esperienza lavorativa; Si aspettano un lavoro innovativo, divertente, inclusivo, di responsabilità e...

01 Giugno 2017

Mentoring: le nuove generazioni ci insegnano

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Quando Ulisse parte per Troia, affida il figlio Telemaco a Mentore, suo fidato amico. Il ruolo di Mentore è di consigliare e soprattutto incoraggiare il giovane Telemaco. Omero nell’Odissea racconta con grande semplicità una metodologia formativa molto potente: il mentoring. Oggi questa funzione di consiglio, guida e incoraggiamento non è più solo nelle mani degli anziani o dei più adulti, che dalla loro hanno l'esperienza. Su alcuni temi sono i giovani, i Millenials e la Generazione Z ad avere qualcosa da insegnare. Nella mitologia, non è un caso che la Dea Atena scelga spesso di vestire le sembianze di Mentore per aiutare...

01 Maggio 2017

Giovani e lavoro, un amore difficile

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Sembra ci sia una certa difficoltà a che scocchi la scintilla tra domanda e offerta di lavoro in Italia. Soprattutto per quanto riguarda il mondo giovanile. I NEET, cioè i giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano, sono oltre 2,2 milioni (il 24,3% della relativa popolazione), con una incidenza più elevata tra le donne rispetto agli uomini. Eppure i posti vacanti, cioè quelli per cui un’impresa sta cercando attivamente un candidato, sono lo 0,8% che in valori assolti rappresenta un numero molto elevato. Per esempio in un settore come quello dell'Ict, che dovrebbe essere uno dei favoriti per l'occupazione giovanile,...