05 Luglio 2018

Generazioni alla prova del lavoro: i 35-49enni più penalizzati

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    Dal fronte del lavoro buone notizie per i più giovani e i più anziani, meno buone per la generazione di mezzo. A maggio scorso gli occupati ultracinquantenni sono cresciuti di 98mila unità, i 25-34enni di 31mila. Unica nota dolente è quella per i 35-49enni, fascia generazionale che conta, rispetto al mese precedente 11mila occupati in meno.  Lo spaccato di come si evolve l'occupazione a livello generazionale si trova negli ultimi dati diffusi dall'Istat sull'occupazione dai quali emerge, in generale un quadro positivo, con 114mila occupati in più rispetto ad aprile e ben 457mila occupati in più rispetto allo stesso...

05 Dicembre 2017

Xennials, inventarsi un lavoro che ci renda felici

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      Un tempo la questione era molto semplice: una persona poteva lavorare oppure no. Al massimo ci si poteva spingere a categorizzare se la tal persona aveva un buon lavoro oppure no, laddove il “buon lavoro” rispondeva a criteri prevalentemente di prestigio sociale o di sicurezza contrattuale, come il lavoro pubblico. Oggi, nel 2017, la situazione è tremendamente complicata, parcellizata, sfaccettata. In principio è stato il lavoro precario, poi il lavoro a chiamata, poi la partita iva ma con orari da ufficio, poi molti si sono resi conto che tanto valeva mettersi in proprio, qualcuno ha scoperto di poter arrotondare...