23 Agosto 2017

Costa di più far studiare un figlio in Italia, in Francia, in Egitto o negli Usa?

scritto da

Mancano 13 giorni all'inizio della scuola. I primi studenti, quelli di Bolzano, torneranno sui banchi già martedì 5 settembre; gongolano invece i miei figli, che sono milanesi e possono rilassarsi al mare fino all'11 settembre. Io però gongolo un po' meno: abituata alle pianificazioni di breve e medio periodo, non ho mai spinto lo sguardo fino a un orizzonte di decenni, ma se penso a quanto mi costerà la scuola dei miei figli, dall'asilo fino all'università, mi prende un brivido. Qualche anno fa Cittadinanzattiva calcolava circa 44mila euro a figlio, dalle tasse scolastiche ai trasporti, merendine e cancelleria...

27 Luglio 2017

Led By HER: se la violenza si sconfigge facendo impresa

scritto da

    L'idea di Led By HER è venuta a Chiara Condi - 32 anni, origini italiane e una vita passata a studiare i temi dell'esclusione sociale tra Usa e Francia - mentre lavorava alla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo. "All'epoca mi occupavo di valutare l'impatto sociale ed economico dei progetti dedicati alle donne. E nelle mie analisi mi sono resa conto che se si vuole davvero ridurre il gender gap, la chiave su cui bisogna puntare è l'empowerment economico femminile", rivela Condi. Un tema che diventa ancora più importante quando  parla di vittime di violenza. In Francia, secondo le statistiche ufficiali una...

26 Giugno 2017

Dal 2008 al 2015 mezzo milione di italiani in fuga per lavoro. Meta preferita? La Germania

scritto da

Di loro si parla davanti a un’immane tragedia o quando fanno fortuna con l’idea innovativa della vita. In realtà è un esodo pari a tutti gli studenti che quest’anno hanno svolto la maturità: dal 2008 al 2015 più di 500mila connazionali si sono cancellati dall’anagrafe per trasferirsi all’estero. E’ il risultato del rapporto: “Il lavoro dove c’è”, realizzato dell’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro, sulla mobilità in Italia e all’estero per motivi di lavoro. In realtà, siccome quelli che si cancellano dall’anagrafe sono pochi rispetto a quelli che partono lo stesso restando formalmente residenti...

29 Maggio 2017

Viaggi low cost e nuove amicizie, le esperienze con Blablacar

scritto da

Sono le 19 di venerdì sera e sono in attesa fuori dalla stazione di Famagosta. Attendo il guidatore Blablacar che mi porterà a destinazione. Penso al fatto che da Milano tra le 17.00 e le 20.00 del venerdì ogni minuto partono cinque auto BlaBlaCar. Non stento a crederlo. Attorno a me è un susseguirsi di auto che accostano, occhi che si cercano, mani che si stringono, e piccoli bagagli che, a mo' di tetris, vengono stipati nei bauli. Il servizio, creato in Francia nel 2006 da Frédéric Mazzella, è pensato per ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili su strada: permette agli automobilisti con posti liberi a bordo di...

19 Maggio 2017

Alcuni dettagli che forse non avete notato sui ministri scelti da Macron

scritto da

Va bene, diciamocelo, Emmanuel Macron ci piace. E' abbastanza "diverso" da rappresentarci tutte, pur non essendo una donna. Altre donne, in effetti, ci avrebbero fatte sentire molto meno rappresentate. Inoltre il neo presidente francese tratta le donne in modo diverso: non la galanteria condiscendente di certi papaveri vecchio stile. Piuttosto, nella sua compagna, fantastica e altrettanto diversa, lui cerca evidentemente alleanza e ispirazione, e chi se ne importa del mondo. Ovviamente fiato alle trombe di chi invece ne ha commentato età e vestiti, con il solito sguardo fermo agli anni '80. Pettegolezzi a parte, un nuovo governo...

09 Dicembre 2016

Francia: via libera del Senato alla legge contro la propaganda anti-aborto

scritto da

Dopo il via libera dell'Assemblée Nationale anche il Senato francese ha approvato la proposta del governo di punire chi fa propaganda contro l'aborto sul web. La proposta era stata presentata da una parte dei deputati della maggioranza socialista. Il testo prevede l'estensione del "tentativo di intralcio all'interruzione volontaria della gravidanza" anche ai siti internet che, spacciandosi per siti di informazione, danno in realtà informazioni di parte sulle conseguenze dell'aborto. La legge del 1993 punisce chiunque tenti di ostacolare una donna che vuole abortire, bloccando l'accesso agli ospedali o esercitando minacce o intimidazioni...

11 Luglio 2016

In Francia l'80% dei part time è al femminile, siamo certi sia un buon modello?

scritto da

Nell'ultimo decennio la Francia è stato il modello, a noi più vicino, maggiormente citato in fatto di conciliazione lavoro famiglia, natalità, politiche per la famiglia e cosi via. Ora artiva un dato: il part time é notevolmente cresciuto dall'8% del 1975 al 19,4% del 2014. L'80% dei contratti part time, però, è delle donne. Una donna su tre lavora part time (31% contro la media europe del 32,2%), mentre solo il 7% degli uomini occupati non è full time. I dati sono stati commissionati dal ministero del Lavoro francese all'ente di statistica Dares. Fra le evidenze della ricerca anche il fatto che meno si è qualificati e più...