06 Dicembre 2017

E.l.e.n.a., 63 lavoratori su 100 vogliono il lavoro flessibile

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    Sessantatrè lavoratori su 100 pensano che l’introduzione del lavoro flessibile in azienda sia positiva. Perché migliora il livello di produttività, di benessere, il bilanciamento tra vita e lavoro, la dedizione all’azienda. In poche parole il lavoro flessibile fa bene ai lavoratori e, di conseguenza, anche alle aziende. Oltre a essere uno strumento per ridurre gli stereotipi di genere visto che un'organizzazione troppo rigida del lavoro penalizza soprattuto le donne che hanno carichi familiari. E' il risultato dello studio empirico condotto su 300 lavoratori di Acea, nell'ambito del progetto "E.l.e.n.a". Si parla...

05 Dicembre 2017

Xennials, inventarsi un lavoro che ci renda felici

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      Un tempo la questione era molto semplice: una persona poteva lavorare oppure no. Al massimo ci si poteva spingere a categorizzare se la tal persona aveva un buon lavoro oppure no, laddove il “buon lavoro” rispondeva a criteri prevalentemente di prestigio sociale o di sicurezza contrattuale, come il lavoro pubblico. Oggi, nel 2017, la situazione è tremendamente complicata, parcellizata, sfaccettata. In principio è stato il lavoro precario, poi il lavoro a chiamata, poi la partita iva ma con orari da ufficio, poi molti si sono resi conto che tanto valeva mettersi in proprio, qualcuno ha scoperto di poter arrotondare...

22 Novembre 2017

Axa Italia, quando lo smartworking può fare la differenza

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    Pavimenti realizzati con materiali tratti dalle reti da pesca, sale di restoring individuale, grandi vetrate e un innovativo smartworking. La nuova sede di Axa Italia a Roma, in via Aldo Fabrizi 9, si presenta così. Un investimento di 10 milioni di euro per ristrutturare un edificio che aveva una diversa destinazione d’uso, una casa di riposo per anziani. A fine 2018 le tre sedi romane, 500 lavoratori in tutto, saranno riunite tutte qui, nella periferia sud della Capitale. La new way of working del gruppo è iniziata a marzo del 2016, con un progetto pilota di lavoro agile per 110 persone, all’inizio di giugno di...

17 Ottobre 2017

Trovo lavoro nella nuova "gig economy"

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    Ora che abbiamo detto addio ai tradizionali colloqui di lavoro, possiamo dire addio anche alle modalità tradizionali per cercare lavoro. Nell’era della “gig economy” (l'economia dei lavori su richiesta, svolti in autonomia e a breve termine) si diffonde sempre più il modello economico dove non esistono più le prestazioni lavorative continuative, come il contratto a tempo indeterminato, ma si lavora solo quando c’è richiesta per i propri servizi, prodotti o competenze. In questo modello i lavoratori possono essere freelance, professionisti o studenti, che per sbarcare il lunario si prestano ad attività...

18 Luglio 2017

Stile e leadership al femminile: un valore aggiunto per le imprese e la politica

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    Le donne che governano, hanno uno "stile"?  Dalle piccole aziende alle grandi realtà multinazionali, dalle amministrazioni locali ai contesti politici internazionali, ci sono valori importanti che le donne portano nelle loro professioni: ma quanto riescono a trovare applicazione? E come affrontano (e talvolta vincono) le sfide rappresentate dalle differenze di genere in tema di leadership? È stato proprio lo "Stile" delle donne a fare da fil rouge ai tre giorni di seminari e dibattiti di Expoelette 2017, il Forum Internazionale delle Donne al Governo della Politica e dell’Economia, cui hanno partecipato...

13 Giugno 2017

Le nuove carriere: quando uno stop è un nuovo inizio, non solo per Totti e Cagnotto

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Abbiamo detto addio alle carriere tradizionali: stessa azienda, stesso ruolo e crescita in verticale. Ci sono diversi fattori demografici e macro economici che ci stanno portando ad una nuova concezione di carriera molto più fluida rispetto al passato. Negli ultimi anni la fotografia del nostro Paese è cambiata. L’aumento della vita media, il progressivo invecchiamento della popolazione e l’innalzamento dell’età pensionabile hanno avuto un impatto all’interno delle organizzazioni aziendali. Anche l’economia del lavoro è cambiata perché sono entrate nel mercato piattaforme virtuali che intercettano domanda e offerta...

24 Maggio 2017

Dalla palestra ai voucher nido nel welfare delle aziende italiane

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Servizi dedicati alla famiglia, asili, rette scolastiche e servizi accessori, materiale didattico. Sono le scelte dei 35-45 anni in tema di welfare aziendale. I più giovani, invece, scelgono abbonamenti a palestre, teatro, cinema e divertimento. Le opzioni si moltiplicano e più le aziende riescono ad essere flessibili e maggiore è la soddisfazione che riescono ad ottenere fra i loro dipendenti. La fotografia delle preferenze emerge da uno studio di Day Gruppo Up, azienda che si occupa di consulenza per servizi di welfare. "Per garantire il successo di un piano di welfare l’offerta di servizi deve essere molto variata e tenere conto...

14 Febbraio 2017

Magda Bianco: abbiamo bisogno di flessibilità e percorsi di carriera per valorizzare le donne nel lavoro

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Negli ultimi anni l’attenzione per la parità di genere è stata crescente e diverse misure sono state adottate per favorirla anche in Italia. Eppure, dopo un miglioramento che si è riflesso anche in una ascesa nella graduatoria internazionale (il Global Gender Gap) dal 77° posto nel 2006 al 41° nel 2015, nel 2016 siamo nuovamente scivolati indietro, al 50°. E i miglioramenti nel ranking sono da attribuire quasi unicamente alla partecipazione politica (dove ci piazziamo al 25° posto), mentre la dimensione economica mostra un arretramento (siamo al 117° posto su 144 paesi). In effetti, il tasso di occupazione femminile resta al...

01 Dicembre 2016

Smart Working: tra pubblico e privato gli esempi degli apripista

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Per chi fosse ancora perplesso, i benefici generati dallo Smart Working sono indiscutibili sia per i lavoratori sia per i datori di lavoro. A dimostrarlo sono i fatti e a raccontarlo è Fiorella Crespi, direttore dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, che ha appena pubblicato i dati aggiornati. «Lo Smart Working consente alle aziende di aumentare la produttività̀ e la qualità̀ del lavoro, ridurre i costi di gestione, migliorando nel contempo la soddisfazione e il coinvolgimento dei dipendenti – dichiara -. E consente anche di valorizzare la leadership femminile, permettendo di conciliare meglio lavoro e...

17 Novembre 2016

Franca Audisio: "Fare impresa vuol dire fare politica"

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Da un’elegante signora agée torinese, imprenditrice di prestigio, nominata Cavaliere del lavoro nel 2014, non ti aspetteresti parole così dirompenti. Eppure, Franca Audisio Rangoni, presidente della Dual Sanitaly, non ha peli sulla lingua: «Sono d’accordo con chi sostiene che la Clinton non ha conquistato il popolo americano, e in particolar modo le donne, anche perché ha privilegiato l’aggressività rispetto alla femminilità. Dobbiamo ricordarci che noi donne abbiamo una visione diversa del mondo e non vinceremo mai cercando di adeguarla all’ottica maschile». Lei ne sa qualcosa. L’azienda che dirige, fondata dal padre nel...