13 Marzo 2018

Quattro consigli alle startupper per attirare più investimenti

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    Le startup non sono (ancora) un affare per donne. Parlavamo qui della situazione in Italia, dove la Relazione annuale del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, evidenziava come il 79,6% dei soci delle startup sono uomini e solo il 20,4% sono donne. Il tema del gender gap è speculare anche sull'altro fronte, quello degli investitori, se si considera che secondo l'ultimo rapporto IBAN (Italian Business Angel Network) le donne angels sono solo una su quattro. Se si guarda all'estero, anche Oltreoceano, e si valuta la capacità delle donne startupper di attrarre investimenti da parte di venture capitalist e...

13 Marzo 2018

La sfida delle imprenditrici per il 2018

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    Diciamocelo: alle donne le idee imprenditoriali non mancano, i capitali sì. E' inutile continuare a guardare alle statistiche sull'imrpenditoria al femminile senza tener conto dello svantaggio competittivo con cui le donne devono fare il conto. La frase "per ottenere il finanziamento in banca ho avuto bisognod ella garanzia di mio padre/marito" non è certo una rarità fra coloro che decidono di mettersi in proprio. E se ne avessimo bisogno lo conferma anche uno studio di 99designs su un panel di 3mila imprenditori, fra uomini e donne, a livello globale. La ricerca evidenzia come gli uomini interpellati abbiamo il doppio...

21 Dicembre 2017

Le Startup aumentano del 74% in 2 anni, ma non sono ancora un affare per donne

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      Le startup italiane innovative sono aumentate del 74% nel giro di due anni, hanno un elevato tasso di sopravvivenza (a due anni stabile intorno al 95%), ma, stando ai numeri, non sembrano ancora un affare per donne.  E’ il quadro tracciato dalla Relazione annuale del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, al parlamento sullo Startup Act italiano, riferita al 30 giugno 2017. Il 79,6% dei soci delle startup sono uomini e il 20,4% sono donne. Inoltre le donne possiedono la maggioranza delle quote in appena 15% dei casi. Va meglio ai giovani: il 21,5% delle startup ha in maggioranza soci under 35, una...

21 Agosto 2017

Crowdfunding, le donne hanno più successo

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    Poche ma buone. Le donne sulle piattaforme di crowdfunding sono una minoranza, eppure i numeri dimostrano che riscono più spesso degli uomini a raggiungere il target che si sono prefissate. E' quanto emerge da un recente report di PricewaterhouseCoopers e The Crowdfunding Center. Lo studio ha preso in esame 450mila raccolte realizzate tra il 2015 e il 2016 in 205 Paesi al mondo attraverso nove delle maggiori piattaforme di crowdfunding ed è emerso che i successi delle donne sono il 32% in più rispetto a quelli degli uomini. Il risultato ha alcune differenze geografiche: in Asia, infatti, le donne raggiungono il proprio...

01 Giugno 2017

Pianificazione finanziaria per famiglie e imprese? Arrivano i corsi (gratuiti) per le donne

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Sul come spendere il giusto ma soprattutto far fruttare i soldi che si guadagnano o si ereditano, le differenze tra donne e uomini non sono poche. Le donne, in particolare, sulle scelte di investimento sembrano più legate alla componente relazionale (elementi di "cuore"), mentre gli uomini alla componente tecnica (elementi di “macchina”). La conferma arriva da una recente indagine di Aipb (Associazione italiana private banking) secondo la quale il 57% delle donne è disposta ad abbandonare la propria banca per insoddisfazione verso il servizio, contro il 49% degli uomini. Il 26% degli uomini, invece, passerebbe alla concorrenza...

19 Aprile 2017

Ecco il nuovo piano contro la violenza di genere. Si studia un cambio di passo

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La lotta alla violenza di genere cambia faccia. Il dipartimento per le Pari opportunità della presidenza del Consiglio sta preparando un nuovo piano, assieme ad associazioni, Ministeri e altri enti coinvolti, che dovrebbe cambiare la filosofia delle politiche, degli interventi e della conseguente distribuzione dei finanziamenti. Fino a questo momento si è proceduto, dal 2013 in poi, con un piano straordinario. Ora l'idea è quella di cambiare passo, abbandonando la logica di straordinarietà a favore di una logica di ordinarietà. Il nuovo piano dovrebbe avere una scadenza triennale; le risorse necessarie potrebbero essere rinvenute...

12 Aprile 2017

23 milioni di dollari in meno, se sei un'imprenditrice donna

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Non importa sei hai intuito l'affare del secolo. Non importa sei hai elaborato un business plan inattaccabile. Per il solo fatto di essere un'imprenditrice donna, se anche troverai un finanziatore disposto a credere in te riceverai al massimo 77 milioni di dollari. Mentre il tuo diretto concorrente di sesso maschile, per quella stessa idea, di milioni ne riceverà 100. Il gender gap non è solo negli stipendi. È anche nei finanziamenti  alle nuove imprese. Lo racconta uno studio di Bloomberg: dai venture capitalist le imprenditrici -  quanto meno quelle americane - raccolgono sempre meno fondi degli uomini. Il rapporto 77 a 100, fra...

01 Marzo 2017

Investire contro la violenza sulle donne conviene: ogni euro ne frutta nove (WeWorld)

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Investire contro la violenza sulle donne frutta per ogni euro investito un ritorno di nove euro. E si traduce, dunque, con un investimento iniziale di 84 milioni di euro, in un risparmio per lo Stato e in un aumento della qualità della vita delle donne quantificabili in oltre un miliardo di euro. Dopo aver tirato fuori i dati sul costo sociale che nel complesso si affrontano per i danni della violenza di genere (17 miliardi di euro), a fare i conti sulla convenienza dell’investimento nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno ci pensa ancora una volta WeWorld Onlus, un’organizzazione non governativa che si occupa di...

29 Febbraio 2016

Come capire se l’investimento è quello giusto: basta una domanda

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Houston, abbiamo un problema. Secondo il World Economic Forum l’Italia figura al 46esimo nella classifica che misura il livello di cultura finanziaria, peggio ci sono solo Paesi come Messico e Venezuela. Gli altri Stati del G20, così come quelli del G8, sono nettamente in vantaggio. A quanto pare dalle nostre parti in pochi conoscono la differenza tra un’obbligazione e un’azione. Tra un fondo bilanciato e un fondo flessibile, eccetera. Ed è davvero un clamoroso peccato, considerato che da questi concetti non si scappa. Prima o poi tutti si trovano ad avere un gruzzolo, anche piccolo e di poche migliaia di euro, da dover investire....