15 Gennaio 2018

Se 4 giorni di congedo per i papà vi sembran pochi avete ragione

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    Quattro giorni di congedo obbligatorio e uno di congedo facoltativo (da fruire in alternativa alla madre), quello che fa perdere il 70% dello stipendio e che in pochissimi decidono di prendere. Nessuna sanzione per chi non sta a casa. Il 2018 si è aperto in Italia con questo magro bottino per i padri, che scatta in virtù di una norma inserita nella legge di stabilità 2017. Non c'è nulla da esultare, e infatti nessuno esulta. Quei quattro giorni appaiono miseri non tanto perché sideralmente distanti, come tutti sanno, dagli standard nordeuropei (in Svezia sono riconosciuti 480 giorni ai genitori fino ai nove anni del...

11 Gennaio 2018

Le donne? Felici di essere single

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Le donne apprezzano la vita da single più degli uomini, soprattutto dopo i 45 anni. Non lascia spazio a dubbi, in questo senso, il risultato di una ricerca dell'agenzia britannica Mittel: il 61% delle donne britanniche si dichiara felice di essere single, rispetto al 49% degli uomini nella stessa posizione. Secondo il rapporto, poi, il 75% delle donne single e il 65% degli uomini single non ha cercato una relazione nel corso dell'ultimo anno. La differenza diventa ancora più ampia nella fascia d'età 45-65 anni, in cui il 32% delle donne si dice felice del suo status di single contro il 19% degli uomini. Il primo elemento che...

09 Gennaio 2018

Roberta: «Ho scelto le mucche e sono felice»

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    Sibilla, Ovada, Mora, Imperia, Pantera, Polonia, Guendalina, Adelina, Rondine, Senape, Latina, Rapa, Trottola, Uendy, Zea. Le mucche di Roberta Colombero hanno un nome e lei le conosce una per una. Roberta, una delle poche margare rimaste in Italia. Quando ha rilasciato l’intervista ad AlleyOop, Roberta Colombero non aveva ancora letto “La vita segreta delle mucche” di Rosamund Young (Garzanti, 2017), ma si riprometteva di farlo al più presto, visto che l’hobby della lettura è tra le poche attività che ben si concilia con la sua vita di allevatrice dai ritmi serrati. L’affresco sulla vita dei bovini e...

03 Gennaio 2018

E tu, lo sai mettere via quel cellulare?

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      Arrivate a casa alle otto, i bambini reclamano attenzione, c'è la cena da mettere sul fuoco. Il led sul telefonino annuncia una mail: è di lavoro. Che fate, rispondete? Dipende se è urgente, certo. Ma quante sono, queste urgenze veramente urgenti? Se avete risposto "no" con determinazione al quiz, siete tra quella minoranza di eletti che, nonostante le nuove tecnologie e il lavoro ubiquo, sanno tenere perfettamente separato il tempo degli affari da quello degli affetti. Siete fortunati: secondo l'Università di Newcastle, solo un lavoratore su quattro ha il dono dell'equilibrio. Almeno il 60%, invece, annaspa in...

03 Gennaio 2018

Una spilla da balia per gli uomini del 2018

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    Qualche settimana fa Mark Rice-Oxley ha pubblicato su The Guardian un'inchiesta impietosa sullo stato attuale della mascolinità e l'ha intitolata The masculine mystique, parafrasando il celebre saggio di Betty Friedan, The Feminine Mystique. Nel 1963 quel testo ha contribuito alla seconda ondata storica del femminismo, raccontando la frustrazione delle donne schiacciate nei canoni della casalinga, della madre e dell'angelo del focolare. Eserciti di donne infelici allora affollavano i sobborghi residenziali degli Stati Uniti d'America, senza saper riconoscere che alcune di loro avrebbero voluto lavorare, essere prese sul...

29 Dicembre 2017

“Wonder”, quante sfumature può avere la diversità?

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"Anche a me capita spesso che le persone mi fissino. E sai io allora cosa faccio? Le fisso anche io e così di solito la smettono!". Questo il commento di mia figlia minore, mentre io e sua sorella le stiamo raccontando il film che abbiamo appena visto al cinema: "Wonder". Un film che affronta il tema della diversità. Lei spesso è quella diversa in mezzo agli altri coetanei: l'unica dalla pelle scura, l'unica con i capelli afro, l'unica adottata. Sa cosa sono gli sguardi curiosi della gente, anche per la strada. Appena uscito nelle sale e magistralmente interpretato da Julia Roberts, Owen Wilson e dal giovane e bravissimo...

25 Dicembre 2017

Caro Babbo Natale, quest'anno vorrei chiederti se esisti

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    Se dovessimo proporre a un bambino di disegnare il Natale, probabilmente disegnerebbe Babbo Natale. Figura iconica di questa festa, portatore sano di magia, di fronte a lui deve capitolare anche lo spirito meno natalizio, nel momento in cui mette al mondo dei figli. Non c’è Babbo Natale senza un bambino che lo aspetti, e non ci sarebbe Natale senza Babbo, l’equazione è molto semplice. Ma molti genitori non possono fare a meno di chiedersi se sia giusto o no raccontare ai propri figli quella che in fondo è una bugia. Bella, magica, con un fondo di verità storica, ma pur sempre una bugia, che potrebbe minare il...

22 Dicembre 2017

Recite, regalini, aperitivi: anche questo Natale passerà

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    Tra l’Immacolata e Natale: due settimane in cui anche le più forti di noi cedono ai sensi di colpa. Perché queste sono le settimane in cui tutto converge: vita e lavoro si mettono finalmente d’accordo e si uniscono nell'intenzione ineluttabile, inevitabile, straripante di “festeggiare”. La parola festa viene dal latino festum o a dies festus = giorno di festa, e indica un giorno di "gioia pubblica, giubilo, baldoria". La festa deve quindi essere un evento gioioso comunitario o, quantomeno, da condividere con gli altri. Secondo etimoitaliano.it, un'origine ancora più antica si riferisce al...

19 Dicembre 2017

Nel cottage di Rita il precariato si è trasformato in un'opportunità di crescita.

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      Renée Michel, la pittoresca protagonista del best seller “L’eleganza del riccio”, è all’apparenza una comune portinaia. In realtà possiede una cultura invidiabile, accumula libri, conosce finemente la filosofia e la storia dell’arte, ma dissimula questo sapere con una vita ordinaria e sfrontatamente sciatta. Si tratta di un personaggio romanzesco, che si alimenta di una cultura fine a se stessa, senza velleità professionali. Ma non posso fare a meno di pensare a lei quando incontro persone come Mara, cameriera in un bistrot che frequento piuttosto abitualmente. Mara ha un percorso di studi lineare: ha...

14 Dicembre 2017

Quando il part-time dura 8 ore...

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    "In genere sono in ufficio dalle 8 alle 16-16.30, quando riesco a fare una pausa mangio un panino in una mezz'oretta". "Ah, quindi fai una specie di part-time?" "...No, veramente lavoro 8 ore al giorno, ma preferisco iniziare presto al mattino così posso vedere i miei figli dopo la scuola". "Mah, da noi prima delle 19,30 nessuno esce, neanche le mamme, non c'è differenza con gli uomini". "..." Un colloquio come un altro. Ma di quelli che fanno riflettere. Lo ha riportato una mamma che lavora, in un gruppo Facebook per genitori. Ha ricevuto centinaia di "like" e di commenti, per lo più di solidarietà da...