18 Settembre 2017

Letizia: "Cara Alley, non raccontiamoci storie sulla maternità"

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  Cara Alley, Sono mamma di un bimbo di poco più di un anno. Quando stai per diventare genitore sai benissimo che la tua vita cambierà definitivamente, anche se non sai mai davvero quanto. Chiariamo subito una cosa: non mi sono mai pentita d’aver avuto un figlio: amo profondamente il bambino che mi è stato donato e il problema non è lui. Mi tocca premetterlo, perché quando faccio certi discorsi mi è persino capitato di sentirmi dire che certa gente – suppongo io – dovrebbe prendersi un gatto invece che fare figli. Questa è la premessa, l’amore. Ma se l’amore per un figlio è grande, altrettanto grandi sono...

15 Settembre 2017

Dopo tre lunghi anni torna a riunirsi la Commissione Adozioni Internazionali. E riparte all'insegna della trasparenza

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  Lo aveva annunciato prima dell’estate “Entro la metà di settembre convocherò la CAI”, e ha puntualmente mantenuto la promessa: la nuova vicepresidente Laura Laera ha convocato la Commissione Adozioni Internazionali lo scorso 12 settembre, dopo che non si riuniva, ricordiamolo ancora una volta, dal 27 giugno 2014. Più di tre anni fa. A darne l’annuncio è il sito stesso della Commissione Adozioni, che riporta anche nel dettaglio i contenuti della riunione. È un ottimo inizio e, soprattutto, un forte segnale di cambiamento, dopo i silenzi e la paralisi che hanno caratterizzato gli ultimi anni di conduzione della CAI...

06 Settembre 2017

Povertà educativa, un alunno su cinque ne è vittima

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  L'anno scolastico che sta per iniziare è quello del mio ritorno sui banchi. Nell'attesa della prima elementare di mia figlia ritrovo le sensazioni di allora. Era il settembre del 1979 e Torino era una città sofferente. Allora vivevamo nel popoloso quartiere operaio San Paolo e la mia scuola era la Emilio Salgari, in via Berta. Le maestre raccomandavano ogni mattina l'igiene personale e ricordavano, a noi ancora tanto piccoli, che era necessario "sfregare con sapone e acqua le parti molli". La scuola era una scogliera sulla quale si infrangevano le contraddizioni e le sperequazioni di una città in declino che non sapeva più...

04 Settembre 2017

Nicoletta: una donna cresce i propri figli ma anche se stessa

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Oggi Alley Oop apre il suo angolo posta. Cara@Alley sarà la nostra finestra sul mondo. Abbiamo scelto di creare questo spazio riservato ai lettori per dar liberamente voce a opinioni, sentimenti ed esperienze. Vorremo leggere i vostri racconti, vorremo sapere chi siete e che cosa pensate. Vorremo che i vostri pezzi di vita, le vostre scelte o i vostri ricordi possano diventare per tutti fonte di confronto e di riflessione. Abbiamo già avuto modo di parlare con voi grazie ai commenti che lasciate ai nostri post e in molti ci avete già scritto. Abbiamo deciso di dare spazio alle lettere e mail già ricevute e a quelle che verranno....

03 Settembre 2017

"Moglie" a tempo pieno? Può non essere una rinuncia. Parola di Cinzia Sasso

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Un libro in cui in copertina campeggia il titolo "Moglie" a caratteri cubitali mi è sembrato un regalo molto simpatico per l'addio al nubilato di una cara amica. Anche perché ricordo che quando sono stata io a sposarmi, la cosa che mi faceva più strano era proprio il fatto di essere diventata "moglie" e che il mio compagno fosse improvvisamente "il marito", come l'ho chiamato per i sei mesi successivi quasi avesse perso la sua identità, soffocata da questo ingombrante ruolo. Il mio approccio al libro di Cinzia Sasso, quindi, lo ammetto, non è stato dettato dall'interesse per il testo, anche se dell'autrice avevo apprezzato gli...

24 Agosto 2017

Gli smartphone "prosciugano il cervello"? Attenti alle semplificazioni

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  “Gli smartphone hanno distrutto una generazione?”. Con questa domanda provocatoria la psicologa Jean Twenge apriva l’articolo di qualche settimana fa sul The Atlantic, nel quale forniva un'anticipazione del suo libro, appena uscito, dal titolo iGen. Perché i bambini di oggi, iperconnessi, stanno crescendo meno ribelli, più tolleranti, meno felici - e completamente impreparati per l’età adulta – e cosa questo significa per tutti noi. Nel libro si parla della generazione iGen, ossia dei nati tra il 1995 e il 2012, le cui capacità mentali si sarebbero ridotte e il cui cervello sarebbe stato “prosciugato” (brain...

23 Agosto 2017

Disney Junior porta in TV le famiglie gay

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    I più non conosceranno Dottoressa Peluche. Si tratta di una serie animata della Disney - in lingua originale Doc McStuffins - che ha come protagonista una bambina afroamericana che fa il medico. Certo medico dei giocattoli, ma questo cambia poco il senso apertamente progressista del cartone animato. Già invisa negli USA a un certo contesto conservatore, Dottie - come viene chiamata la protagonista - in un episodio di poche settimane fa ha saputo sollevare un polverone di polemiche. La trama al solito aveva fini didattici e insegnava che bisogna avere sempre pronto un piano di emergenza e in quel caso l'emergenza era un...

09 Agosto 2017

Estate, un bambino su due la passa in città

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  Estate, tempo di vacanze. Le vacanze dei bambini, insieme ai nonni, con le madri che non lavorano, qualche tempo fa nelle colonie aziendali o parrocchiali, e le estati della nostra infanzia, infiniti serbatoi di ricordi. Eppure le vacanze sono un fenomeno recente, quelle di massa sono nate con il benessere del secondo dopoguerra e stando ai numeri di Save the children sono terminate per molti nel 2008, anche se forse non ce ne accorgiamo. Uno studio recente porta a galla numeri che suonano come un'emergenza. Oltre cinque milioni di minori non fanno vacanza per più di tre giorni l’anno e il periodo estivo, agosto...

04 Agosto 2017

Un albero al contrario: la storia di una bambina senza radici

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  Ginevra è una bambina di 11 anni, sola. Un giorno si presenta alla porta della comunità che dovrebbe diventare la sua nuova casa. Indossa il vestito di organza della prima comunione di due anni prima, un po’ stretto sulle spalle e in mano ha solo due grossi sacchi neri che contengono tutta la sua vita, trascorsa fino a un istante prima tra istituti e famiglie affidatarie. Ginevra arriva in comunità con tante paure: e se gli altri bambini fossero aggressivi e cattivi come nei suoi peggiori incubi? E invece, soprendentemnte, la prima sensazione che prova entrando è di “puro, immenso sollievo”, dietro la porta trova un...

03 Agosto 2017

Il primo laboratorio del pane in un reparto di oncoematologia pediatrica

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  Manine infarinate impastano veloci, farciscono le pizze. Sono le mani dei bambini del reparto di oncoematologia pediatrica dell'Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, che hanno preso parte al primo laboratorio del pane allestito all'interno della struttura. All'inizio in pochi compaiono alla porta, manifestando una certa diffidenza. Via via, però, la curiosità  cresce e arrivano anche gli altri, nonostante fossero impacciati da mascherine e fleboclisi. Tutti quelli che potevano scendere nel laboratorio hanno voluto a tutti i costi, e in qualunque condizione, raggiungerlo....