26 Giugno 2017

L’Italia ha una 21esima regione

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Sono a Bruxelles dal 2014. Arrivato come uno dei tanti – tantissimi – tirocinanti italiani che atterrano qui con nient’altro che il merito di aver passato una dura selezione, l’aspirazione di imparare e l’incertezza di come deve essere servire nelle Istituzioni europee. Di Bruxelles e delle Istituzioni europee il mito popolare dice che sono distanti, austere, incapaci di ascoltare e rispondere ai bisogni dei cittadini. Una specie di distopia. Arrivando qui, quindi, uno ogni tanto si chiede se non sia Pinocchio nella pancia della balena. Sono rimasto. Perché, quando ho ricevuto l’opportunità di farlo, ho sentito che il...

12 Giugno 2017

'Questa volta non ci fregano': i giovani riscoprono l’importanza del voto dopo Brexit

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Il ‘fattore giovani’ ha pesato sull'esito del referendum per la Brexit: l’apatia di coloro che non sono andati a votare ha fatto sì che la campagna del Leave vincesse. Nelle elezioni parlamentari britanniche dell'8 giugno scorso, sembra che quegli stessi giovani abbiano imparato la lezione e non si siano limitati a qualche Like su Facebook. Il risultato: il partito labourista, tradizionalmente supportato dai giovani, ha guadagnato quasi il 10% in più di voti rispetto al 2015 e 29 nuovi membri del parlamento, ed è ora in forza per combattere una Brexit non voluta da tanti miei coetanei britannici. Questo improvviso risveglio...

22 Maggio 2017

Domande su Brexit? Qualche risposta da Massimiliano Mazzanti, Console Generale Italiano a Londra

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“Vengo a fare l’università in UK?” mi chiede mia sorella diciassettenne. “Accetto una proposta di lavoro a Londra?” mi domanda un mio amico belga. “Puoi prendere il passaporto inglese?” mi sollecita un collega britannico. Nel mio piccolo, questi dubbi post-Brexit sono probabilmente rappresentativi di quelli di tanti italiani che stanno considerando di venire a studiare/lavorare in UK, e quelli che sono qui e che temono di essere mandati via. E così ho pensato, in cerca di qualche risposta, di andare direttamente dall’autorità in materia: il Console Generale d’Italia in Inghilterra e Galles, Massimiliano...

19 Maggio 2017

Migranti e politica: il ruolo scomodo delle Ong

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La polemica innescata da alcuni esponenti del ceto politico italiano sul rapporto ONG-migranti ha due dimensioni, una giuridica e una politica. La prima sarà affrontata dai magistrati, se le illazioni diventeranno accuse reali e se le prove sostituiranno le ipotesi. La seconda, meno evidente, si manifesta quando si chiede alle ONG che salvano i migranti di fermare le loro navi al limite meridionale dell’isola di Malta. Quando le ONG, in sostanza, vengono accusate di essere dei “taxi del mare” e di fornire un’assistenza non prevista dagli accordi europei, garantendo de facto un corridoio umanitario verso l’Italia. La mia...

12 Maggio 2017

Tre motivi per cui le Mamme di Renzi non hanno funzionato

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Non si può dire che abbia avuto fortuna la prima uscita “al femminile” di Matteo Renzi neo segretario. Ed è stato un vero peccato, visto che invece ce n’era un gran bisogno, e la cosa mancava proprio. Parliamo infatti di un partito che non ha ritenuto necessario creare un ministero per le Pari opportunità, perché tanto “la parità è nei fatti, nel numero di ministri donne”, come disse una volta Renzi stesso – come se questo bastasse a far risalire all’Italia la china nella classifica mondiale della parità di genere. E così, è stato interessante che la terza parola chiave del neo eletto segretario generale del PD sia...

11 Aprile 2017

Le magnifiche quattro innovatrici in Europa

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L’Europa ha il suo poker di donne dell’innovazione anche per il 2017. La cerimonia di premiazione dell’EU Prize for Women Innovators si è svolta a Bruxelles alla presenza di Carlos Moedas, commissario europeo per Ricerca, Scienza e Innovazione e  Mairead McGuinness, vicepresidente del Parlamento Europeo. Al primo posto, con un riconoscimento di 100mila euro, Michela Magas, di nazionalità croata e inglese, che ha fondato Stromatolite, Design Innovation Lab che ha l’obiettivo di mettere a disposizione tools tecnologici e creativi e sistemi di per l’innovazione.  Spin off di Stromatolite è Music Tech Fest (MTF),...

23 Marzo 2017

9,3 milioni di nuovi posti di lavoro da qui al 2025. Quali le professioni di domani?

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L’automazione, l’immigrazione, le fabbriche che chiudono, gli ingegneri “made in China” e “made in India” e noi – italiani – che ancora fatichiamo a dare istruzioni in inglese ai turisti in vacanza nelle nostre città. Quando uno ha figli  – giovani e piccoli – un brivido corre lungo la schiena. Come sarà il loro mercato del lavoro in Italia e in Europa, magari tra 10 anni? Un dato è emerso al World Economic Forum, l’anno scorso, e  ha fatto il giro del mondo: il 65% dei bambini che iniziano ad andare a scuola in questi anni, quando termineranno il ciclo di studi, faranno un lavoro che ora non esiste. E giù...

08 Marzo 2017

#8marzo - L’Italia fra il primato dell’Islanda e la maglia nera dell’Egitto

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La legge Golfo-Mosca sulle quote rosa ha regalato all’Italia un primato: insieme a Francia, Svezia e Finlandia, siamo il Paese europeo con la percentuale più alta di donne (il 30%) sedute nei Cda. Peccato che ci fermiamo qui. Al di fuori dei consigli d’amministrazione, ricorda Eurostat, in Italia le manager sono solo il 22% del totale. Siamo lontani dal primato della Lettonia, l’unico Paese della Ue dove la quota delle donne - con il 53% - supera quella degli uomini fra il management. Le dirigenti meglio pagate d’Europa, invece, sono quelle rumene: la differenza di stipendio rispetto ai colleghi maschi, per loro, è solo del...

20 Febbraio 2017

Good Morning, Brexit! Il dilemma degli italiani in Uk: è ora di rientrare?

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Dopo solo un’ora di sonno vengo svegliata da una chiamata del mio capo inglese: “Come ti senti?”. Bonfonchio qualcosa cercando di sembrare distaccata, e lui risponde ridendo a mezzo: “Tranquilla comunque, non ho nessuna intenzione di licenziarti”. Sono le ore 7.30 del 24 giugno 2016, giorno dopo il referendum sulla Brexit. Come molti altri, avevo passato la notte in bianco a seguire con angoscia crescente i risultati, distretto per distretto, della decisione del popolo britannico. Per me, come per il mezzo milione di connazionali e gli oltre 3 milioni di cittadini europei residenti in UK[1], sono stati mesi di stupore misto a...

20 Febbraio 2017

Ma l’educazione finanziaria è femmina?

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Lo sappiamo bene e non ne andiamo fieri: l’Italia è agli ultimi posti dei paesi industrializzati in materia di alfabetizzazione finanziaria. Ce ne accorgiamo sempre con il senno di poi, dopo l’ennesimo crack finanziario, quando qualcuno con il dito alzato ricorda che i risparmiatori non sarebbero stati danneggiati se avessero una migliore educazione finanziaria. Il varo di una legge in questi giorni in materia sana almeno in parte la vergogna di essere l’ultimo paese industrializzato a inserire in una legge un piano per sostenere la preparazione in materia dei nostri connazionali e prevenire gli effetti delle ricorrenti crisi...