13 Febbraio 2018

Il diritto di contare. Donne e scienze, un binomio vincente

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    Katherine è una brillante matematica, con eccellenti doti di calcolo in geometria analitica; Dorothy è affascinata dai primi sistemi operativi e studia la programmazione del computer IBM; Mary è un’aspirante ingegnere. Tre fantastiche eccezioni, nel 1960, quando la scienza era considerata prerogativa degli uomini. E proprio per questo vengono reclutate dalla NASA. Katherine. in particolare, riusce a risolvere equazioni matematiche complesse, conquista il rispetto e l’ammirazione dei colleghi e contribuisce alla creazione di una elaborato calcolo per le coordinate della traiettoria di rientro della capsula spaziale...

24 Novembre 2017

La scuola ha un ruolo fondamentale nella lotta alla violenza di genere

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    Gentili dirigenti, gentili docenti, come sapete lo scorso 27 ottobre il Ministero ha presentato il Piano nazionale di educazione al rispetto, ispirato all’articolo 3 della Costituzione, nell’idea che la scuola sia sempre più protagonista di quel compito – “rimuovere gli ostacoli” – che la Repubblica assegna a se stessa. Il rispetto delle differenze è decisivo per contrastare violenze, discriminazioni e comportamenti aggressivi di ogni genere, che sono sempre più presenti nella società contemporanea. Nel quadro del Piano, coerente con i valori costitutivi del diritto internazionale ed europeo, sono...

02 Novembre 2017

Educare al rispetto: la ricetta per una società più inclusiva

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“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale”. Eguaglianza, pari dignità, partecipazione piena: sono questi i principi sanciti ed evidenziati nell’articolo 3 della Costituzione...

14 Dicembre 2016

L'educazione di genere proposta da Valeria Fedeli e la confusione con la teoria gender

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Se guardando una partita sentite il telecronista gridare "Penalty" al fischio dell'arbitro, non pensate che il giocatore falloso si sia preso una condanna (pena), ma che si tratti di un più prosaico rigore. Quindi esiste un primo significato della parola penalty in inglese che vuol dire "pena" e un secondo che vuol dire "rigore". Stessa cosa si dica per l'uso della parola gender: se si parla di Global gender gap misurato dal World Economic Forum, si intendono le differenze che nella società vengono rilevate tra uomini e donne (accesso al lavoro, all'istruzione, alla politica e così via). Se si parla di teoria di genere (gender theory)...

12 Settembre 2016

Arriva in classe l'educazione di genere. Anzi no, l'educazione affettiva.

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L'educazione di genere, o meglio l'educazione affettiva sta per approdare sui banchi di scuola. Dopo due anni di polemiche dai primi disegni di legge, la nuova formazione in tema di rispetto delle differenze di genere sta per diventare realtà. Il governo, infatti, presenterà a breve le linee guida per introdurre l'educazione all'affettività, e la formazione degli insegnanti sul tema, nelle scuole italiane. Lo ha spiegato la ministra dell'Istruzione Stefania Giannini intervenendo ad un dibattito sul tema al "Tempo delle donne": "I tempi sono le prossime settimane, direi la prima metà di ottobre come periodo ideale, perché è un lavoro...

01 Marzo 2016

Teoria gender: e se scopri di averla studiata anche tu?

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"Le bambine giocano con la bambola perché devono imparare a fare le mamme da grandi". "Ma i maschi non devono imparare a fare i papà?" ha chiesto la maestra. Il passaggio non è in uno di quei libri da teoria gender che si teme che possano arrivare in classe con la riforma della Buona Scuola, ma in "Che differenza c'è". Un libro di Colombo Ranzini, Costantino Cusino e Ghirardotti Appendino (sì tutti e tre con doppio cognome) pubblicato da Atlas negli anni '70, sulla differenza fra bambini e bambine, che ho scovato da un rigattiere. In una classe elementare i compagni discutono, come avviene ogni giorno in ogni classe. "Io non...