08 Settembre 2017

Una vita di design accanto a Richard. Conversazione con Dorit Sapper

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“Il design ha sempre fatto parte della mia vita, da molto prima che venisse definito con questo nome”, racconta Dorit Sapper, moglie e ‘braccio destro’ del celebre designer tedesco Richard Sapper (1932-2015). “Sono nata a Berlino nel 1936. Ricordo che di domenica mio nonno mi portava lungo Unter den Linden e mi mostrava gli edifici, spiegandomi chi li aveva costruiti e chi ci viveva. Vicino a casa c’era il Rathaus dove andavo a divertirmi a salire e scendere dal Paternoster, un ascensore particolare che non si ferma mai… lo adoravo!”. Berlino era una città vivissima, “la gente era interessata al teatro, alla musica,...

18 Agosto 2017

Integrare architettura, arte e design. Conversazione con Nanda Vigo

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Sognare l’America, riuscire ad andarci, rimanerne delusi e tornare a casa. Nanda Vigo, artista, architetta e designer milanese nata a Milano nel 1936. Racconta: “avevo circa 7 anni, era l’ultimo anno di guerra ed eravamo sfollati sul lago di Como. Ogni tanto ci recavamo in città per fare acquisti e in una di queste uscite sono capitata davanti alla casa del Fascio di Terragni. Sono rimasta fulminata, in quel momento ho scoperto la bellezza; la luce che entrava all'interno del vetrocemento della facciata si scomponeva in miriadi di piccoli arcobaleni e continuava a mutare, perché basta un minimo di spostamento del sole,...

28 Luglio 2017

Intrecciare connessioni fra arte e design. Conversazione con Nina Yashar

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    “Nina Yashar è la Peggy Guggenheim del design”, questo l’appellativo dato dal direttore della fiera Design Miami alla fondatrice di Nilufar, galleria in Via della Spiga a Milano e meta imperdibile per collezionisti e appassionati da tutto il mondo. Un titolo importante che le cade decisamente a pennello. Sono nata a Teheran, in Iran, nel 1958. Avevo solo 5 anni quando i miei genitori si trasferirono a Milano. Mio padre lavorava nel negozio di tessuti di famiglia e viaggiava moltissimo in Europa alla ricerca di novità; scelse l’Italia per trasferirsi perché era il paese che più lo accomunava alla cultura...

07 Luglio 2017

Crescere respirando design e diventare imprenditrice di un marchio proprio. Conversazione con Adele Cassina

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Cassina. Un cognome celebre nel panorama del design italiano. Ma anche un’eredità non sempre facile da portare, soprattutto se si nasce donna nella Brianza degli anni Trenta. “Sono nata a Meda nel marzo del 1939. Ho perso la mamma a quattro anni, e da quel momento papà Cesare si è sempre preso cura di me” racconta Adele, 78 anni, unica figlia di Cesare Cassina, imprenditore illuminato che co-fondò non solo il marchio Cassina ma anche i celebri Flos e C&B (ora B&B). “Papà Cesare all’epoca lavorava insieme allo zio Umberto nell’azienda di famiglia. Un’azienda che ho sempre vissuto nascostamente… La mentalità...

28 Aprile 2017

"Curare" il design, dall'Italia nel mondo. Conversazione con Maria Cristina Didero

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The Holy Week of Design. Per Maria Cristina Didero, 45 anni, curatrice di design indipendente e giornalista freelance, la settimana del Salone del Mobile Milanese è senza dubbio l’evento dell’anno da non perdere per chi è appassionato di design. Come lei, che lo respira ogni giorno. Anche se non è esattamente da lì che è partita. “Nonostante l’interesse per il design, ho una formazione umanistica. Mi sono laureata a Bologna, alla facoltà di Lettere e Filosofia con una tesi sulla storia dell'Unione sovietica. La mia passione per la Russia nasce dal fatto che da piccola il mio sogno era quello di ballare al teatro Bolshoi,...

24 Marzo 2017

Catturare su pellicola l'essenza del design italiano. Conversazione con Marirosa Toscani Ballo

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“Sono nata nel 1931 a Milano e ho frequentato il liceo artistico a Brera, in tempo di guerra. Mi piaceva moltissimo disegnare, ho sempre avuto questa passione” racconta Marirosa Toscani Ballo, classe 1931, figlia d’arte del fotografo Fedele Toscani, reporter al Corriere della Sera. “In casa nostra si è sempre parlato di fotografia. Iposolfito era la parola d’ordine e anche noi –mamma, papà, la sorella Brunella e il fratello Oliviero (Toscani)– in fondo sapevamo di iposolfito”, il liquido che si usa in camera oscura per fissare le immagini. “Ad un certo punto, mentre papà seguiva il Giro d'Italia sulle Alpi...

03 Marzo 2017

Cambio di rotta dal design alla regia. Conversazione con Francesca Molteni

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“Convincila a fare architettura! Perché lei vuole fare filosofia...”. Se il tuo cognome è Molteni, il tuo destino un po’ dovrebbe essere segnato. Francesca, 43 anni, è nipote di Angelo Molteni, imprenditore del mobile che nel 1934 apre a Giussano, in Brianza, la sua bottega di falegnameria, ora diventata una delle aziende più conosciute nel panorama del design italiano. “L’azienda, a 20 passi da casa, è stata parte integrante della mia infanzia e adolescenza. Il ricordo della segatura, dell’odore della vernice, del nonno con cui ogni anno si andava insieme al Salone del Mobile”. Un nonno che ha contribuito a...

17 Febbraio 2017

Alla ricerca delle mie radici nello studio di nonno Franco. Conversazione con Paola Albini

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“Non sono architetto, l’unica della famiglia Albini ad aver scelto una strada diversa” racconta Paola Albini, nipote del celebre architetto e designer Franco Albini (1905-1977) e ora vicepresidente della Fondazione dedicata al nonno in Via Telesio a Milano, proprio negli spazi in cui lui stesso ha lavorato e in cui ora risiede lo studio del papà di Paola, l’architetto Marco Albini. “Avevo 5 anni quando lui è mancato. Ho un ricordo chiaro dei suoi occhi, di una dolcezza profonda”. Paola è cresciuta circondata dagli oggetti del nonno designer, ma “quando hai le cose davanti ogni giorno quasi non ci fai caso”, e...

23 Dicembre 2016

Zurigo-Milano andata e ritorno, passando per la Rinascente. Conversazione con Lora Lamm

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Mollare tutto per inseguire il lavoro dei sogni. Oggigiorno capita, ma se pensiamo alla Svizzera degli anni ’50 probabilmente non era così scontato. Nonostante tutto questa è stata la decisione di Lora Lamm, classe 1928 e di professione grafica, che dopo un anno di lavoro in uno studio di Zurigo “a disegnare nuvolette di dentrificio per Colgate” nel secondo dopoguerra lascia la città natale di Arosa nel cantone dei Grigioni per trasferirsi a Milano. È il 1953. Grazie alla reputazione della scuola svizzera, Lora entra nello Studio Boggeri a disegnare opuscoli per l’industria chimica: “In due mesi ho capito che non era...