17 Aprile 2018

Generazione sospesa: il network di artigiani di Deborah, ex avvocato

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    Può la felicità essere una discriminante nella scelta di un lavoro? Ponevo questa domanda quando raccontavo la storia delle fioriste di Modena, ma non posso fare a meno di scontrarmi con lo stesso interrogativo ogni volta che un mio coetaneo mi racconta la sua storia, il suo percorso lavorativo, le sue scelte. Per quanto siano diversi gli ambiti in cui queste storie nascono, si dipanano tutte con la stessa modalità: l’entusiasmo degli anni di studio, il disincanto dell’ingresso nel mondo del lavoro, faticoso e posticipato all’inverosimile da un mercato che sembra non essere mai soddisfatto della proporzione tra età...

13 Aprile 2018

Quando un matrimonio finisce... chi paga il conto?

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    Nelle partnership di business, il momento migliore per pensare a come finirle è proprio all’inizio, quando tutto va bene e le prospettive sono rosee. Si chiama “exit strategy”: vuol dire concordare i termini di uscita da un rapporto quando lo si avvia. Poco romantico ma estremamente utile quando poi, al momento della fine della relazione, può capitare che alcuni termini della partnership si siano inaspriti, e la negoziazione della fine diventi molto più difficile. E’ possibile pensare in questi termini anche a una storia d’amore? Anche nel caso dei rapporti di coppia, infatti, non c’è momento peggiore per...

06 Aprile 2018

Sette cose che fanno paura a un'imprenditrice

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    “Speriamo che tra una decina d'anni potremo leggere che un gruppetto di persone si sono trovate in un piccolo spazio di coworking a Milano per costruire un’azienda che ha prima mandato all’aria e poi salvato il business della (tras)formazione delle persone”, mi scrive Raffaele, il Chief Operation Officer di Life Based Value, la mia società . Prima "mandare all’aria" e poi "salvare" il business della (tras)formazione delle persone: che auspicio audace e senza… paura! Proprio oggi l’Harvard Business Review ha pubblicato un articolo dal titolo: “In che modo la paura aiuta (e fa male a) gli imprenditori”,...

24 Febbraio 2018

PyeongChang2018: Ledecka scrive la storia, prima donna a vincere due ori in discipline differenti

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  Lo ha fatto. Ester Ledecka entra nella storia dello sport.  Dopo la medaglia d’oro, a sorpresa, nel SuperG di sci alpino, l’atleta ceca sale sul gradino più alto del podio anche nel gigante parallelo dello snowboard, la sua gara, quella in cui si è presentata da campionessa del mondo in carica. Una doppietta incredibile che la porta così a diventare la prima donna capace di vincere due ori in due discipline differenti nella medesima Olimpiade. Lei che dopo aver tagliato il traguardo nel SuperG e aver guardato il display con il tempo credeva ci fosse un errore e si è fermata ad aspettare che venisse corretto. E poi...

20 Febbraio 2018

L'avventura di fare impresa in Uk

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    Avevo capito da un pezzo che avrei finito per lavorare per conto mio, ma la parola ‘imprenditrice’ non mi passava per la testa. A pensarci bene, è una cosa che noto spesso: risulta facile definirsi freelance, anche ad oltranza e anche quando la linea tra freelancing e impresa è già stata attraversata. Ma facciamo un passo indietro. Mi chiamo Chiara, appartengo a quella categoria dei ‘precari esistenziali’: fascia trentenne, nessuna certezza sotto i piedi e nessun futuro economico all’orizzonte. Ma il presente, quello c’è. Da dieci anni ormai, da quando era considerato un non-lavoro, faccio parte della...

19 Febbraio 2018

Danzare l'amore e amare la danza

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    Si dice che la danza sia la forma d’arte che più si avvicina all’amore. Sicuramente l’arte in generale dona la possibilità a chi la fa di avvicinarsi a sé stesso per poi tendere verso chi la riceve. L’arte per me è un incontro, che può essere approfondito o rimanere “solamente” un incontro, ma in entrambi i casi, qualcosa succede sia nell’anima di chi lo crea che in quella di chi lo riceve. L’amore è l’atto più grande per esternare la parte più profonda di noi, ed è per questo che forse la danza ne rappresenta al meglio la sua totalità. La danza usa il proprio corpo in maniera totale, ogni parte...

14 Febbraio 2018

In memoria di una ragazzina coraggiosa

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Una molestia sessuale non è altro che un ricatto operato da qualcuno che, trovandosi in una posizione di potere sceglie deliberatamente di esercitare questa sua forza per ottenere qualcosa che, diversamente, non potrebbe avere. Sottrarsi a una molestia sessuale, se ne discute da mesi, non è sempre facile, non è immediato e, in certi casi, potrebbe perfino essere impossibile. In altri la ribellione, il ‘no’ piantato sulla faccia del molestatore, ha un prezzo altissimo, il più alto possibile: la vita. Jessica Valentina Faoro aveva 19 anni di vita faticosa: case famiglia (che non sono e non potranno mai essere famiglia),...

13 Febbraio 2018

#Duedidue: imparo la mia nuova vita grazie al tumore

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    Duedidue. Da sostituire entrambe, pronti via. O meglio, una da sostituire, una, quella ancora autentica, da aumentare per simmetria. Eppure io ci ero affezionata alla mie tette, una prima abbondante, sia chiaro, forse a volte mi accorgevo solo io che c’erano. Ma facevano quello che dovevano fare. Per il mio lavoro, poi, erano l’ideale. Perché quando danzi, il tuo corpo è una matita che disegna figure a ritmo di musica. Le note bisogna sentirle dentro e tradurle in movimento per te e per chi ti guarda, e se sono leggere, devi saper volare. Il mio seno era giusto per me, perché era come non averlo. Niente...

09 Febbraio 2018

Olimpiadi: da Fides Romanin a Arianna Fontana le portabandiere italiane

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      Fides ha regalato il filo della storia ad Arianna. Fides Romanin, classe 1934, è stata la prima italiana portabandiera ai Giochi olimpici, e “taroccarono” un po’ la sua data di nascita perché fosse maggiorenne. Era l’edizione invernale di Oslo 1952. Arianna Fontana, classe 1990, campionessa dello short track, brilla con la sua zazzera biondissima nel tricolore che precede i 121 azzurri protagonisti a PyeongChang 2018. Da Fides ad Arianna 66 anni: atleti, sogni di gloria, sempre gli stessi, la guerra fredda e il crollo del Muro, i Beatles e il mondo digitale, e la lunga marcia delle donne alla conquista del...

29 Gennaio 2018

Roberta: "Sono una risorsa dimenticata in un angolo dalla mia azienda"

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    Cara Alley Oop, credo che sia tu il posto giusto per poter raccontare di me, della mia situazione, della situazione di tante persone. Mi permetto quindi di scriverti qui. Qualche anno fa il termine MOBBING era di moda, era un trend topic; spesso usato e abusato dimenticando il suo reale significato più vicino a concetti come vessazione, umiliazione, o addirittura aggressione fisica o verbale. Nel Bel Paese invece si usava parlare di MOBBING soprattutto nei casi di demansionamento lavorativo o di volontario allontanamento di una risorsa dal suo contesto professionale. Adesso si legge e si parla molto di...