16 Ottobre 2017

Trump presidente anti-gay: sì al diritto di discrimare per motivi religiosi

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    Ve la ricordate Kim Davis, l’impiegata comunale del Kentucky che non accettava le richieste di matrimonio same sex in quanto fedele alla dottrina della chiesa? Per lei la sentenza della Corte Suprema Americana che dal 2015 obbliga tutti gli Stati a celebrare le nozze omosessuali, non aveva alcun valore rispetto alla “legge di Dio”, e perseverò a tal punto che un giudice federale ne dispose l’arresto. E Jack Phillips? Il pasticciere cristiano del Colorado che sempre per motivi religiosi si rifiutò di preparare la torta nuziale per una coppia di uomini? Anche lui fu denunciato e condannato per aver violato le...

21 Agosto 2017

Wrabel: quando lo stormo attacca gli individui più colorati

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    “No, your mom don't get it And your dad don't get it Uncle John don't get it" And you can't tell grandma because her heart can't take it” Da adolescenti la famiglia, amata e odiata allo stesso tempo, è una delle parti più importanti della nostra vita. Forse la più importante, il centro del nostro mondo. Allora quando hai tutto il tuo mondo contro cosa puoi fare? E’ la domanda che mi sono posto mentre guardavo il video di “The Village” il nuovo singolo di Stephen Wrabel, in arte semplicemente Wrabel, cantautore di fama internazionale nato e cresciuto a Los Angeles. Una domanda che, fotogramma dopo fotogramma,...

07 Agosto 2017

Quando le battaglie per i diritti si fanno dentro l'esercito

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  Mentre impazzano le critiche sulle dichiarazioni di Donald Trump sull’opportunità di avere soldati transgender, Il governo Sud Coreano sta valutando di rivedere il bando sulla presenza di gay nelle proprie truppe. Negli ultimi mesi lo stato del sud-est asiatico, uno degli 11 più ricchi del mondo, era finito al centro di polemiche per alcuni arresti di soldati accusati di omosessualità. Sebbene avere rapporti same-sex in Sud Corea non sia un reato, i vertici dell’esercito hanno stilato un regolamento che prevede fino a due anni di carcere per chi commette atti di sodomia o “other disgraceful conduct”. La situazione è...

25 Aprile 2017

Hillary sta tornando? Lo dice il suo nuovo look

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Si mettano il cuore in pace quelli convinti che il modo di vestire di un personaggio pubblico non sia importante. Importa eccome, specialmente se il personaggio in questione è Hillary Clinton. Archiviati i tailleur pantalone che l'avevano accompagnata durante tutta la campagna elettorale, e smessi i golfini in pile del periodo post elezione (con cui l'abbiamo vista passeggiare nei boschi meditabonda), l’ex candidata alla presidenza americana è ricomparsa in pubblico con un look che ha suscitato parecchio clamore. A fare parlare sono stati soprattutto il nuovo hairstyle, meno bon ton ma più corto e grintoso del precedente, e la...

16 Aprile 2017

Un secondo prima, un compagno brillante, un presidente eterno e una guerra totale

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È un gesto così banale, premere un pulsante. Facile come schiacciare una zanzara o togliersi una caccola col naso. Tutte cose che si fanno con un dito. Anzi, schiacciare una zanzara è più difficile, visto che non spingerò io il pulsante, darò l’ordine di farlo. Questo è quello che faccio: do ordini. E gli altri eseguono, senza fiatare, e così farà anche chi dovrà compiere materialmente il gesto di far partire i missili nucleari. Meglio per lui che lo faccia. Una bella fatica essere il più giovane capo di Stato al mondo. E non un capo qualsiasi: il leader supremo della Repubblica Popolare Democratica di Corea, Segretario...

30 Marzo 2017

Le aziende misurate in base allo stadio evolutivo dei leader. Di che colore è la vostra?

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Lo sapete che nei circa 100mila anni di storia dell’umanità siamo passati attraverso una serie di stadi evolutivi e in ciascuno stadio le nostre abilità cognitive, morali e psicologiche hanno generato una nuova visione del mondo, nuovi modi di collaborare e di organizzare le attività adeguati a quell’epoca? Bene, gli studiosi di diverse discipline, dagli antropologi, ai filosofi e agli psicologi, ci dicono che il prossimo stadio della coscienza umana sarà caratterizzata dall’”addomesticamento” del nostro ego, che ci permetterà - si spera - di cambiare prospettiva. Siamo infatti entrati nell’era geologica definita,...

29 Marzo 2017

La donna araba più influente al mondo è un'americana. Come la mettiamo, Mr Trump?

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La donna araba più influente al mondo nel 2017, secondo la classifica di Arabian Business, è un'americana. Non porta il velo. E ironia della sorte è arrivata negli Stati Uniti proprio da uno di quei sette Paesi su cui Trump ha scagliato la maledizione del "Muslim ban", il divieto di ingresso negli Usa. Come la mettiamo, Mr President, con Zainab Salbi? Irachena di nascita, 47 anni, Salbi si divide tra le associazioni umanitarie per la difesa delle donne in zone di guerra e i programmi televisivi su AOL. È stata premiata dal presidente Clinton e dalla rivista Time, dal World Economic Forum e dal Foreign Policy Magazine. È...

27 Febbraio 2017

Trump e la paura dell’Altro: se anche la porta di un bagno diventa un muro.

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<< Quando abbiamo cominciato?>>, verrebbe da iniziare così il ragionamento, ma sarebbe la domanda sbagliata. <<Quando abbiamo smesso?>>, ecco questa sarebbe forse la domanda giusta. Quando abbiamo smesso, ripensando alla nostra storia passata o recente, di costruire muri, di mettere cartelli con “vietato entrare a...”. Di avere paura e di difenderci "dall’Altro”. Mai. Questa la risposta sincera. Semplicemente mai, in nessun momento storico, continente, nazione o civiltà. Certo non sempre allo stesso modo, non sempre verso lo stesso “Altro” e naturalmente con intensità diverse, ma la paura e la difesa dall’Altro, in...

23 Febbraio 2017

Storia di un aborto

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Ada ha 21 anni e sta per laurearsi all’Università di Siena. La gravidanza non l’aveva prevista né voluta, è arrivata come un brutto sogno. Al suo risveglio, però, è ancora lì. Tra le lacrime e il malessere fisico, decide di abortire. E’ una decisione che sembra impossibile, eppure spetta a lei, che è ancora una ragazza, e lei la prende. La intervisto davanti a un cappuccino e sembra una persona spezzata. Lo ha già fatto: ha abortito. Quel bambino che non è stato, lei non lo sentiva e non lo voleva, non era suo. Lo ha "interrotto" quando per la legge erano ancora solo cellule, anche se ben combinate. La dottoressa che...

09 Febbraio 2017

In difesa di Melania Knauss Trump, che poi, nei fatti, sa difendersi da sola

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Trophy wives, mogli trofeo: così vengono chiamate le mogli particolarmente belle o appariscenti di uomini potenti o ricchi o famosi. Spesso giovani. Un’espressione coniata dagli uomini, ovviamente. Come “trophy building”, usata dagli immobiliaristi per indicare l’edificio in portafoglio che dà loro maggior prestigio per valore oppure per location. Melania Knauss Trump rientra tristemente, a prima vista, nella categoria delle mogli trofeo. Classe 1970, nata in Slovenia, modella dall’età di 16 anni, conosce Trump nel 1998, quando lei ha 28 anni e lui 52. Si frequentano per sei anni, nel 2004 si fidanzano e nel gennaio 2005...