09 Febbraio 2017

In difesa di Melania Knauss Trump, che poi, nei fatti, sa difendersi da sola

scritto da

Trophy wives, mogli trofeo: così vengono chiamate le mogli particolarmente belle o appariscenti di uomini potenti o ricchi o famosi. Spesso giovani. Un’espressione coniata dagli uomini, ovviamente. Come “trophy building”, usata dagli immobiliaristi per indicare l’edificio in portafoglio che dà loro maggior prestigio per valore oppure per location. Melania Knauss Trump rientra tristemente, a prima vista, nella categoria delle mogli trofeo. Classe 1970, nata in Slovenia, modella dall’età di 16 anni, conosce Trump nel 1998, quando lei ha 28 anni e lui 52. Si frequentano per sei anni, nel 2004 si fidanzano e nel gennaio 2005...

07 Febbraio 2017

Trump invita le donne della CasaBianca a vestirsi da donne e sui social parte la campagna #dresslikeawoman

scritto da

Un'astronauta nella sua tuta arancione iper-tecnologica, una giudice in toga nera, un'atleta in maglietta bianca, una ragazza islamica coperta dal velo, una modella in smoking nero. Su tutte loro campeggia la scritta "Vestiti da Donna" (Dress Like a Woman). Una provocazione. Perché nessuna di loro ricalca l'iconografia tipica dell'abbigliamento femminile: abiti sagomati, tacchi e qualche accennata scollatura. Anzi il messaggio che arriva forte e chiaro dalle foto della campagna è "Sono una donna (in gamba per di più) e non te lo devo dimostrare con i vestiti". E' così che ha preso forma la campagna #DressLikeAWoman partita pochi...

01 Febbraio 2017

Sono le donne a guidare la resistenza contro Trump

scritto da

Hillary Clinton non ha centrato l'obiettivo di diventare la prima donna presidente degli Stati Uniti, ma non è passata invano. Il suo tentativo ha rinvigorito la fiducia in se stesse delle americane e le ha rese più coraggiose. Tanto che non c'è alcun dubbio: sono le donne oggi a guidare la resistenza contro Donald Trump. La marcia di Washington del 21 gennaio, che ha visto sfilare in difesa delle pari opportunità oltre 500mila donne (più altre 4,5 milioni, si stima, sparse fra i cortei di tutto il mondo) non è che un assaggio. Chi è stato il primo giudice distrettuale a levarsi contro l'ignominioso divieto di ingresso negli...

31 Gennaio 2017

Da San Francisco a Oakland: la #marciadelledonne non è più una questione femminile

scritto da

E’ stato un sabato bagnato a San Francisco, ma la pioggia non ha fermato la Marcia delle Donne, che è diventata una marcia per i diritti umani e per il rispetto della diversità. Eravamo più di 50.000 a marciare sotto l’acqua. Donne, uomini, operai e imprenditori di successo come il fondatore di Salesforce, Marc Benioff o Barney Pell, fondatore del motore di ricerca Bing, con la figlia di un anno sotto l’ombrello. I genitori della classe di mia figlia si sono auto-organizzati per far sentire la loro voce a supporto del diritto delle donne, trovandosi la sera prima a fare cartelloni da portare alla marcia. E come loro, migliaia...

27 Gennaio 2017

Gli americani. Ancora (e sempre) loro

scritto da

America, ancora e sempre. In questi giorni nei quali Donald Trump si è appena insediato come 45° presidente degli Stati Uniti e tutto il mondo cerca di prevedere le sue mosse, ci rendiamo conto di come – ci piaccia o no – l’America e gli americani esercitano sempre su noi europei una viscerale e ambigua attrazione e repulsione, odio e amore inestricabilmente avvinghiati. Si colora così di un’inattesa attualità l’opportunità di guardare quel paese com’era un paio di generazioni fa, attraverso gli occhi di un colto, scettico e geniale fotografo che, nel 1955-56, attraversò su una scassata auto tutta l’America,...

27 Gennaio 2017

Con la legge anti aborto Trump protegge gli Americani... oppure punisce le donne?

scritto da

Nel primo lunedì di lavoro, tra le primissime cose che ha fatto, Donald Trump ha restaurato la cosiddetta Global Gag Rule: bloccando tutti i finanziamenti americani - di qualsiasi tipo e per qualsiasi progetto - a tutte le Organizzazioni Non Governative che forniscono ai Paesi emergenti servizi collegati in qualunque modo all’aborto. Il nomignolo “Gag Rule” viene proprio dal fatto che proibisce anche solo di “parlare dell’argomento” aborto, non solo di praticarlo. E’ una legge che viene accesa e spenta dal 1985: i Repubblicani la attivano, i Democratici la disattivano. Con due piccole annotazioni per quanto riguarda...

25 Gennaio 2017

Melania Trump chiede al New York Times di usare il titolo Mrs non Ms

scritto da

Il New York Times, parlando di Melania Trump, usera' l'appellativo Mrs Trump, non Ms Trump. La richiesta è arrivata dalla first lady, in persona. Ma perché richiedere un titolo al posto di un altro? Non si tratta affatto di un vezzo. Quanto piuttosto di una visione "politica", coerente con la campagna elettorale del marito. La distinzione fra i due titoli, infatti, è significativa: "Mrs" è l'appellativo tradizionale delle donne sposate che usano il cognome del marito e vogliono anche sottolineare il vincolo nuziale. D'altra parte, invece, "Ms", una sorta di ibrido con il "Miss" delle "signorine", vuole scindere il legame tra il...

10 Gennaio 2017

Meryl Streep ai Golden Globes: "Quando il potente usa la propria posizione per atti di bullismo, siamo tutti perdenti"

scritto da

Meryl Streep sta facendo il pieno di views su YouTube e su tutti i canali che stanno diffondendo nel mondo le sue parole: sale sul palco a ritirare il suo premio ai Golden Globes 2017 e, afona e stupenda, coinvolge tutti i presenti emozionandoli in un discorso da vera role model. La migliore fra le migliori. https://m.youtube.com/watch?v=NxyGmyEby40 Di cosa ha parlato nel suo speech? Di un film? Della sua vita? Del suo percorso professionale? Della sua famiglia? No, perché una vera role model non ha bisogno di parlare di sé: gli altri le riconoscono il ruolo, conoscono il suo personal brand, si aspettano un messaggio diverso,...

31 Dicembre 2016

L'ultimo secondo del 2016

scritto da

Meno tre, meno due, meno… No, no, no. Aspettate un attimo. Voglio quest’ultimo secondo tutto per me. Per me chi? Ma il 2016, l’anno che tutti i musicofili abbastanza grandi negli anni ’80 hanno stramaledetto (David Bowie, Prince e George Michael… Oh, sono morti anche Umberto Eco, Dario Fo, Umberto Veronesi, ve lo ricordate?), quello più caldo di sempre (fino all’anno prossimo), ecc, ecc. E io? Volete sapere come mi sento? Non tanto bene. Diciamo che il primo gennaio mica me l’aspettavo che sarebbe andata così, anche perché la prima cosa che mi ricordo è Fabiola Gianotti presidente del CERN… Febbraio però è...

31 Dicembre 2016

Le 5 foto memorabili del 2016 scelte da Alley Oop

scritto da

Scorrono i titoli di coda sul 2106, un anno difficile che tanti non vedono l’ora finisca, per me invece un anno importante, nell’ultima parte del quale – anzi, posso dire come a scuola: nell’ultimo quadrimestre – ho avuto la possibilità di condividere l’avventura di Alley Oop. Se penso a quel che questa esperienza mi sta dando è davvero molto: mi permette di recuperare la mia passione per la scrittura e di utilizzarla per riflettere sulla fotografia e le arti visive, con le quali quotidianamente lavoro. Colgo l’occasione dell’ultimo post del 2016 per stilare la mia personale classifica delle 5 foto dell’anno.