17 Febbraio 2017

Fabia Timaco: Dalla Venere di Milo ho imparato che...

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  "She is perfect but imperfect, beautiful but broken". L'articolo di un paio di anni fa, sul The Guardian, raccontava il mistero della Venere di Milo. La sua ambivalenza tra mondo classico e mondo moderno, la considerazione ottenuta da molti artisti, l'essere una giovane donna da ammirare, a cui tendere per ispirarsi. E come ancora dopo secoli, sia rimasta un'idea di bellezza, di cui tuttavia, non consideriamo la mancanza di due braccia (e ce ne interessa anche poco). Il perché di questo fatto mi appare evidente, da non poter non rifletterci, rivalutando il tutto nelle azioni quotidiane. Oggi le diventano appariscenti e tangibili....

15 Febbraio 2017

Giusy Versace: se avessi la bacchetta magica non tornerei mai indietro. Perché oggi, io mi sento una persona migliore

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Sono nata a Reggio Calabria e da sempre molto legata alla mia terra. Crescendo, la vita e il lavoro mi hanno portata prima a Londra e poi a Milano dove tutt'ora vivo e lavoro. Il 22 agosto 2005,durante una trasferta, la mia vita si divide a metà a causa di un guardrail che si strappa le mie gambette dal ginocchio in giù. Un evento che mi costringe a fermarmi, a riflettere e a decidere se e come reagire. Da li a poco mi sarei ritrovata a far parte di quello che col tempo imparai a definire "il grande popolo degli invalidi". Nel cammino di questa mia seconda vita, ho scoperto cose che non credevo esistessero ne potessero interessarmi. Una...

09 Febbraio 2017

Mamma, che vergogna. Quando la disabilità dei figli viene vissuta come una colpa

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‘Signori io non vi ho mentito, avete visto coi vostri stessi occhi i mostri viventi del nostro serraglio. Voi ne avete riso o provato ribrezzo, tuttavia se lo avesse voluto la natura beffarda, anche voi potreste essere come loro. Non hanno chiesto loro di venire a questo mondo, eppure sono qui tra noi. Si riconoscono in un codice che nessuno ha mai scritto. Offendetene uno, e si sentiranno offesi tutti quanti.’ Freaks, 1932, regia di Tod Browning. Quando si affronta la disabilità da genitore emerge spesso il tema della vergogna, la vergogna di aver partorito un figlio fuori norma, la vergogna della diagnosi, la vergogna...

28 Gennaio 2017

Sport senza limiti: Matteo fa meta e vince l’integrazione

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Matteo ha quindici anni, viene da Udine e gioca a rugby. Sabato a Goricizza di Codroipo ha fatto meta. Fin qui nulla di straordinario, se non fosse che Matteo è un ragazzo con qualche disabilità cognitiva e grazie alla Federazione Italiana Rugby ha preso parte ad una gara ufficiale nella categoria Under 14. Matteo per la prima volta ha giocato con i suo compagni con cui si allenava da tempo, ha indossato la maglia numero 158 e si è lanciato nella mischia della sua prima partita e.. ha fatto meta. Emozionatissimo il papà, orgoglioso l’allenatore Riccardo Sironi che ha detto: “Sono più di 20anni che alleno ragazzi, le emozioni...

12 Gennaio 2017

Robot4Children, gli amici robot per i bimbi affetti da autismo

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Pleo, Zeo e Nao. Sembrano nomi di folletti di una fiaba e invece si tratta di tre robot che presto potrebbero cambiare la vita a centinaia di ragazzi autistici. Dietro questi tre umanoidi ci sono tre teste ingegnose: quella di Giuseppe Palestra, dottore di ricerca nel dipartimento di informatica dell’Università di Bari che è l’ideatore e sviluppatore delle soluzioni; quella di Ilaria Bortone, bioingegnere che si occuperà della traduzione in linguaggio informatico dei protocolli validati e quella della psicologa Brigitta Ruggieri. Il progetto ha un nuovo approccio terapeutico che in Italia inizia a muovere i primi passi, con...

13 Dicembre 2016

Un TED Talk al giorno toglie la disparità di torno

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Quando ho bisogno di studiare o vado in libreria o mi guardo un TED talk. Rispetto al libro, sulla piattaforma TED c’è il potere occulto dei video: ce lo dicono le neuroscienze che l’informazione via video è più efficace, più veloce e che 1 minuto di video corrisponde a 1.8 milioni di parole; e l’organizzazione TED ha fatto di questa nozione il suo mantra, divulgare via video le migliori idee che valga la pena far conoscere, in un formato breve, al massimo 18’. Lo faccio anche quando ho bisogno di capire le reazioni delle persone di fronte alle diverse abilità: chi si spaventa, chi si vergogna a parlare con una persona...

03 Dicembre 2016

La diversità per la signora Maria e per le Nazioni Unite: cose importanti di cui preoccuparsi oggi

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Una volta una signora mi ha detto che lei ne capiva di diversità perchè faceva giocare le sue figliolette con il cugino Down e un anno le ha persino portate in vacanza in Perù, dove hanno giocato con i bambini di strada. Io non mi arrabbio, ho deciso di investire energie su temi più utili a cambiare lo stato di fatto. E poi chissà, forse 6 anni fa anch’io mi esprimevo così, rincorrevo il quadro, la dirigenza, l’ingresso in quel board, che ne sapevo di bambini diversi. 13 Gennaio 2011: è nato Mario. 23 Gennaio 2011: è nato Mario con la testa rotta. A dieci giorni dalla nascita è entrata nella nostra famiglia la...

06 Giugno 2016

Il bastone intelligente che accompagna chi non vede: il progetto di sei ragazze pronto da realizzare

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Il "bastone amico" è stato pensato per aiutare le persone non vedenti a muoversi nelle città: basta pronunciare il luogo nel quale si desidera recarsi per essere condotti alla meta.L'idea - firmata da sei studentesse dell'ITC Paolo Sarpi di Venezia - ha vinto nella categoria giovani la competizione Tempi Moderni, il concorso promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria Venezia che ha l’obiettivo di diffondere la cultura imprenditoriale e dell’innovazione nelle scuole italiane. Nel team Alessia Amadio, Simona Cautiello, Daniela Cotofana, Letizia Di Bello, Martina Russo e Francesca Zane, che hanno pensato proprio a tutto:...