09 Agosto 2018

Arjola Dedaj, con lo sport e il lavoro alla conquista dei sogni. Oltre le barriere

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    Arjola ha 35 anni, una positività contagiosa anche solo in una chiacchierata e una grinta che ispira. Albanese di origine, naturalizzata italiana, Arjola è una sportiva da medaglia d'oro, una donna che lavora, una compagna innamorata e, tra poco, una mamma. Ipovedente dalla nascita per una retinite pigmentosa che è peggiorata gradualmente, Arjola oggi percepisce solo la luce e il buio. Ma questa è solo uno dei suoi tratti, non certo quello che colpisce di più ascoltandola parlare. "Negli anni - dice - ho capito che siamo tutti uguali, ognuno con le proprie caratteristiche. E capire questo è stato uno dei miei punti...

01 Agosto 2017

Perchè Maslow non ha pensato a una piramide dei bisogni speciali?

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  Eppure avrebbe dovuto saperlo Abramo Maslow, primo di sette figli in una famiglia di immigranti ebrei di origine russa, che chi nasce con uno svantaggio deve penare di più per accorciare le distanze. E invece no: alla base della teoria della gerarchia dei bisogni umani, che va sotto il nome dello psicologo statunitense, c’è l’assunzione che l’individuo vada considerato nella sua globalità di bisogni, ogni individuo è unico ma i bisogni sono uguali per tutti, se hai la pelle chiara o scura, se hai 2 braccia o 1 e mezza, dai bisogni più elementari, fino a quelli superiori come i bisogni spirituali.   Nasce...

18 Luglio 2017

Cinque fatti che vi faranno sentire colpevoli di abilismo

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Gli americani ci fregano con la lingua (cit. Guccini, Statale 17) e quando devono disprezzare una ideologia aggiungono il suffisso ‘-ism’ e il più è fatto: racism, sexism, ableism.   Ecco, ‘Ableism’: in italiano suona come ‘abilismo’ ed è la discriminazione nei confronti di persone diversamente abili e, più in generale, il presupporre che tutte le persone abbiano un corpo abile come il tuo. Non ci pensiamo istintivamente, ci facciamo guidare dagli stereotipi e dai modi di dire consolidati, ma poi quando siamo toccati direttamente dall’esperienza dell’inabilità a compiere un’azione, allora si che riusciamo a...

11 Luglio 2017

Stefania Fadda e la sfida di dare un futuro ai bambini sordociechi

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Sono arrivata a mettere annunci online per trovare bambini sordociechi da aiutare. Non c’erano, alcuni non andavano nemmeno a scuola dove non avrebbero potuto essere seguiti perché non esistevano figure professionali preparate a una disabilità che solo nel 2010 è stata riconosciuta come una condizione a sé, e non la somma di due disabilità”. Così Stefania Fadda, 38 anni, di Cagliari, psicoterapeuta e psicologa, dal 2008 Direttrice del Centro Assistenza per Bambini Sordi e Sordociechi Onlus (CABSS) a Roma, dove ha istituito il primo programma di intervento precoce per bambini sordi e sordociechi da 0 a 6 anni e le loro...

05 Maggio 2017

Si può ancora diventare maestre e cambiare lo stesso il destino del mondo?

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Mia madre è un’insegnante Montessori e io ho pensato per anni che essere maestra non dovesse essere una professione così esaltante. Le maestre non studiavano mica greco come quelli del liceo classico, non erano andate all’Università, avevano a che fare tutto il tempo con mocciosi con cui allacciavano stringhe su cornici, ricalcavano letterine smerigliate e giocavano con loro a fare finta di servire in tavola. E chi aveva capito che la formazione di quei primi anni di vita delle generazioni tra gli anni ‘70 e ‘80 era delegata a questa classe insegnante, donne appassionate del loro lavoro, che avevano addirittura conosciuto...

15 Marzo 2017

Aviva Community Fund: donazioni fino a 15 mila euro per progetti non profit

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C’è chi ha proposto laboratori per donne con disabilità, chi ha riqualificato aree del territorio prima abbandonate, e chi, invece, ha organizzato attività di dopo scuola per i bambini delle periferie. Sono solo alcuni dei progetti finanziati con l’Aviva Community Fund: il fondo benefico che Aviva mette a disposizione delle organizzazioni non profit attive a livello locale. L’iniziativa, lanciata nel 2015 con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri, torna per il secondo anno e punta a finanziare 18 di organizzazioni che operano nel settore della salute, dell'infanzia e dei giovani o della riqualificazione del...

13 Dicembre 2016

Un TED Talk al giorno toglie la disparità di torno

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Quando ho bisogno di studiare o vado in libreria o mi guardo un TED talk. Rispetto al libro, sulla piattaforma TED c’è il potere occulto dei video: ce lo dicono le neuroscienze che l’informazione via video è più efficace, più veloce e che 1 minuto di video corrisponde a 1.8 milioni di parole; e l’organizzazione TED ha fatto di questa nozione il suo mantra, divulgare via video le migliori idee che valga la pena far conoscere, in un formato breve, al massimo 18’. Lo faccio anche quando ho bisogno di capire le reazioni delle persone di fronte alle diverse abilità: chi si spaventa, chi si vergogna a parlare con una persona...

09 Novembre 2016

Elezioni Usa: le 5 frasi che Donald Trump non dovrà più dire

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Gli Stati Uniti e il mondo questa mattina si sono svegliati con un risultato delle elezioni americane che non si aspettavano. C'era incertezza, ma i sondaggi puntavano sulla soluzione che sembrava la più "opportuna". E invece il magnate americano è riuscito a riportare i Repubblicani alla Casa Bianca.Ora inizia una nuova era. Ma Donald Trump dovrà imparare a fare il presidente, iniziando a distinguere tra ciò che si può dire e ciò che non è corretto, perché in questi mesi non ci ha fatto mancare un repertorio che non ha risparmiato nessuno. Trump sessista. Le donne avrebbero dovuto fare la differenza in queste elezioni, con una...