10 Luglio 2018

Esiste un "altro" Pride, che scende in piazza a Roma domenica 15 luglio

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    Sarà l’occasione per stare tutti insieme, per far sentire la propria voce, per affermare i diritti di chi nasce con una disabilità e di chi, invece, diventa disabile nel corso dell’esistenza. È il Disability Pride 2018, #DisDay, organizzato dall’associazione Disability Pride Onlus che lavora per promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità e per sensibilizzare l’opinione pubblica. L’evento di domenica 15 luglio – la marcia dell’orgoglio - a Roma rappresenta solo il momento clou di una serie di appuntamenti sparsi per lo stivale nel corso dell’anno perché l’attenzione resti alta e non...

25 Febbraio 2018

In manifestazione abbassate la mani e alzate la voce

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  Ho passato una larga parte della mia vita a manifestare: l’ho fatto per mille ragioni diverse. L’ho fatto perché credevo nella protesta e l’ho fatto perché qualcuno mi aveva incaricato di scriverne. L’ho fatto perché ho sempre pensato che una società civile abbia il diritto di manifestare il dissenso in maniera anche dura, ma rispettosa e non violenta. E non c’è stata una sola volta, una di numero, in cui qualcosa non sia andato storto, in cui non siano volati sassi verso le forze dell’ordine (in genere ragazzi della stessa età di quelli che gli lanciavano addosso le pietre), in cui tra gli slogan urlati a...

09 Febbraio 2018

#SanRemo2018: l'attimo in cui Michelle ha dimenticato le donne

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    Scusate abbiamo scherzato. Abbiamo scherzato a pensare che Michelle Hunziker fosse una di noi. Abbiamo scherzato a essere felici di vederla sorridere e sgonnellare sul palco dell’Ariston dichiarando amore a suo marito (che ieri sera l’ha conciata come una suora laica, mentre una parrucchiera la pettinava come la buonanima di zia Caterina), facendosi uscire l’ernia L5S1 ballando Despacito (che poi, voglio dire, quando c’è la vecchina de Lo Stato Sociale, siamo tutte fuori gara), o cantando Mina con un piede calzato in uno stiletto e l’altro in un anfibio taglia 46. Abbiamo scherzato e ci siamo sbagliate pensando...

23 Gennaio 2018

Women's march, il risveglio politico non solo delle donne

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    "The future is still female" "My voice, my story, my body. Unite for hope" "Time's up" "Girls just wanna have fundamental human rights"   Centinaia di cartelli su un cielo azzurrissimo, a simulare una primavera anticipata, nelle strade di New York, che hanno visto sfilare nel week end la Women's march. Centinaia di cartelli colorati con i molteplici slogan a sostegno dei numerosi temi attorno a cui sta ancora prendendo forma il movimento. Donne di tutte le età, dalle bambine di pochi mesi alle ultra novantenni, incredule di dover ancora manifestare a difesa di diritti delle donne che pensavano ormai acquisiti da...

03 Novembre 2017

AAA cercasi disperatamente un Ministero per le Pari Opportunità perdute in Italia

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    Solo Cipro e Malta in Europa fanno peggio di noi: in tutti gli altri Paesi del nostro continente c’è più parità di genere che in Italia. Non foss’altro che per lo spirito di competizione che ci contraddistingue, sarebbe ora di alzare la testa e provare a cambiare il corso delle cose per le Italiane (e gli Italiani). L’Italia ha infatti perso ben 32 posizioni in un anno nel Global Gender Gap Report del World Economic Forum, posizionandosi 82°, soprattutto a causa di una crescente ingiustizia salariale – chiamarla discriminazione non rende l’idea: stiamo parlando infatti dei diritti basilari di tutti i...

18 Settembre 2017

Divorzi illegali e matrimoni liberi in Tunisia: buone notizie per le donne mussulmane

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    In Europa i "divorzi privati" - come quelli previsti dalla legge islamica - non devono essere riconosciuti. E il motivo è che, potendo richiederli solo gli uomini, essi violano il principio di non discriminazione di genere sancito dalla Carta dei diritti fondamentali. Si è espresso così l’avvocato generale della Corte di giustizia Ue (il cui parere, pur non essendo vincolante per la Corte, viene di solito recepito) a proposito del caso di una coppia siriano-tedesca in cui la donna aveva presentato ricorso contro il riconoscimento del divorzio chiesto dal marito. In questo caso a essere sotto accusa  è il...

19 Giugno 2017

Gli omofobi nascosti nelle pagine social, i gay in piazza alla luce del sole

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Si chiamano Pride Reaction, sono le nuove “reazioni arcobaleno” che Facebook ha messo temporaneamente a disposizione per sostenere e celebrare il mese dell’orgoglio LGBTI. Per vedersi attivata questa reaction bisogna mettere “like” alla pagina LGBTQ@Facebook. In questo modo, al classico “mi piace” e alle altre reazioni standard, si aggiungerà come opzione anche l’arcobaleno, che, se cliccato, comparirà in piccolo sotto post, foto o status. Un modo per manifestare il proprio orgoglio in modo social, sia come approvazione (in aggiunta a qualcosa che si condivide) sia come contestazione (per opporsi con un rainbow ad un...

04 Maggio 2017

G8 di Genova, Regeni, Del Grande: Alessandra Ballerini, l'avvocata di persone e ideali

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Consolare una madre non è un compito facile. E lo è ancora meno se quella madre attende da mesi alla finestra l’arrivo di un figlio che si è perso in mare, o è rinchiuso in chissà quale prigione in mezzo al deserto. Eppure Alessandra Ballerini fa proprio questo: consola e difende gli "ultimi”. Da anni, come avvocata civilista, si occupa di diritti umani e immigrazione, anche presso varie associazioni, Ong e sindacati. La ragione? “Un modo – spiega lei - per sentirsi meno soli. Perché far valere i diritti di chi conta poco o niente è una lotta impari che ti fa sentire sempre fuori posto”. È necessario quindi legarsi,...

03 Aprile 2017

Tutti quei cuori fuggiti lontano: ragazzi partiti per avere diritti

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Ricordo anni fa uno spettacolo di Moni Ovadia. Raccontava che la differenza tra la mamma ebrea e quella napoletana è che la mamma ebrea dice al figlio “se te ne vai, mi uccido”, mentre quella napoletana “se te ne vai, t'accir!”. Ecco, se questa differenza è vera, mia mamma, napoletana per nascita, con un cuore grande quanto il Vesuvio, è stata sempre un incrocio tra Posillipo e Israele. A vent’anni o giù di lì, primi viaggi in giro per l’Europa e primo viaggio a Berlino, senza cellulare da una cabina a scheda le raccontavo tutti i giorni quello che vedevo: la libertà dei ragazzi che si tenevano per mano per strada,...

03 Marzo 2017

Aborto, fine vita, adozioni gay: la realtà irrompe sui giornali (ma non in Parlamento)

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Lo stato italiano si dibatte in una ragnatela di scelte non fatte e decisioni non prese, finendo col subire avvenimenti che pretende di non vedere, ma che esistono, arrivano sui giornali e inevitabilmente anche nei nostri discorsi quotidiani, per quanto scomodi siano. Nell'arco di due sole settimane, si è parlato di aborto e della necessità di trovare un equilibrio tra un diritto stabilito dalla legge e la libertà dei medici di obiettare; di fine vita e del fatto che chi vuole poter scegliere per la propria vita o non vita debba farlo fuori da questo paese, oppure in solitudine e di nascosto; e infine di adozioni da parte di coppie...