11 Ottobre 2017

Ue, donne più vicine agli uomini ma restano meno potenti e più impegnate (Eige)

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      Un miglioramento di 4,2 punti in dieci anni. Un nulla, quindi. E' il risultato che emerge dall'analisi del Gender Equality Index 2017 di Eige (European Institute for Gender Equality). L'indice a livello europeo è salito, infatti, a 66,2 punti su 100 nel 2015 contro i 62 punti del 2005, con un'accelerata nell'ultimo triennio. Certo un panorama non particolarmente roseo. Il rapporto, presentato oggi a Bruxelles, conferma i Paesi del Nord Europa alle prime posizioni, con Svezia e Danimarca che svettano. L'Italia, passata dal 26esimo al 14esimo posto in classifica, è stata, però, menzionata come Paese in cui il...

03 Luglio 2017

Google: politiche retributive discriminatorie o semplicemente un vizio di mercato?

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Prassi retributive discriminatorie verso le donne. Questa l'ipotesi su cui sta indagando il Department of Labor (equivalente del ministero del lavoro) riguardo a Google. Come ex di Google sto seguendo con particolare interesse la questione perché il gruppo mi ha dato a suo tempo grandi opportunità. La mia prima manager a Google era Claire Johnson, oggi COO di Stripe. Una vera champion della meritocrazia e delle pari opportunità. Sheryl Sandberg, a capo del dipartimento per cui ho lavorato quattro anni e oggi COO di Facebook, mi ha sempre fatto sentire completamente supportata e mi ha sempre spinta ad avere grandi ambizioni. La stessa...

14 Aprile 2017

L'insostenibile leggerezza del reddito (femminile)

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La disparità di reddito si fa facilmente sentire in società: un collega che guadagna più di te, il capo che ti supera in modo evidente sin dal modello dell’auto, la scelta della scuola dei bambini... E’ una sensazione sottile, che può dare più o meno fastidio a seconda dell’equilibrio complessivo delle cose. Diverso è quando avviene che il portatore di reddito principale faccia sentire il suo peso all’interno della coppia. Sono segnali di cui lui – perché di solito è un uomo – neanche si accorge, e che si intuiscono per esempio dal tono con cui dà per scontato che i propri doveri lavorativi prevalgano su quelli...

03 Aprile 2017

Dopo l'Islanda, la Germania approva la legge contro il divario salariale fra uomo e donna. E l'Italia?

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Se più governi scendono in campo per porvi rimedio, vuol dire che il problema esiste. La differenza salariale di genere, testimoniata da diversi studi a livello internazionale, è entrata a pieno titolo nelle agende di lavoro delle istituzioni di diversi Paesi, dopo che l'Unione Europea da anni ha posto l'accento sul tema tanto da creare un progetto ad hoc per sensibilizzare i Paesi membri. La linea che si sta seguendo, nella maggior parte dei casi, è quella di rendere "visibili" le remunerazioni, secondo il principio che rendere noto il divario sia di per sé già un incentivo a sanarlo. E dopo la legge islandese (in verità ben...

06 Febbraio 2017

#SuperBowl: Audi gioca la carta "equal pay", ma la rete non ci sta

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114 milioni di spettatori, in media, per la partita più importante dell'anno negli States. Proprio per questo il Super Bowl è molto di più di un evento sportivo. Diventa, soprattutto per le aziende che riescono a conquistare uno spazio pubblicitario, una vetrina di dimensioni inimmaginabili. Una vetrina che costa 5 milioni di dollari ogni 30 secondi. Nell'edizione di quest'anno Audi ha investito per dar spazio a uno spot affatto scontato. Dopo la pubblicità di dicembre, realizzata in Spagna, che vedeva una bambola scegliere un'Audi al posto della classica carrozza tutta rosa, la casa automobilistica torna a scegliere la parità di...

11 Novembre 2016

Ubs: 12 mila miliardi di dollari di Pil mondiale, se solo le donne lavorassero!

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Che sia una questione economica, non c’è più dubbio ormai da anni. Ora resta da capire a quanto ammonti il contributo che le donne possono dare all’economia mondiale con il loro lavoro. A livello globale solo una donna su due lavora in modo retribuito, contro il 75% degli uomini. Se la percentuale di donne al lavoro salisse ai livelli dell’occupazione maschile il Pil mondiale avrebbe un balzo di 12 mila miliardi di dollari. Il dato è ripreso dal report di Ubs “Women as a force for economic change”, che analizza la miriade di dati diffusi da diverse istituzioni in tema di lavoro, educazione, carriera. Ma aumentare...

09 Novembre 2016

#9dicembre14H58: dopo la Francia, tocca a noi

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#7novembre16H34 è l'hashtag delle donne francesi che lunedì sono scese nella piazza virtuale e hanno protestato contro il gender pay gap, il divario salariale fra uomini e donne che fa guadagnare loro il 15% in meno dei colleghi maschi. Il 15% in meno è come dire che le donne francesi lavorano 38,2 giorni in più all'anno per arrivare alla stessa cifra degli uomini. Quindi, significa che dal 7 novembre, esattamente alle ore 16.34 del pomeriggio, e fino alla fine dell'anno le francesi faranno del lavoro extr rispetto ai colleghi uomini. Ora: quando cade il 7 novembre delle italiane?  Esattamente fra un mese: il 9 dicembre. Alle ore...

16 Settembre 2016

Parlamento europeo: la conciliazione lavoro-vita privata è un diritto fondamentale di tutti

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"La conciliazione tra vita professionale privata e familiare deve essere garantita quale diritto fondamentale di tutti, nello spirito della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, con misure che siano disponibili a ogni individuo, non solo alle giovani madri, ai padri o a chi fornisce assistenza". Il Parlamento Europeo, nella risoluzione approvata il 13 settembre scorso, in materia di "creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli all'equilibrio tra vita privata e vita professionale", parla chiaro: si tratta di un diritto e di un diritto di tutti, non solo dei genitori. Il Parlamento "chiede l'introduzione di...

23 Aprile 2016

Come reagiscono le bambine di fronte a paghette più basse di quelle dei bambini?

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In settimana ho scritto un post sul legame fra differenza di paghetta fra bambini e bambine e la differenza salariale fra colleghi da adulti. Molti gli scettici e quanti hanno liquidato l'argomento con un "non esiste", ma: le differenze salariali fra colleghi con pari mansioni e competenze sono certificate dalle istituzioni (Istat, Eurostat). Le differenze di paghette sono certificate dalle istituzioni (Istat) Il legame fra i due "fatti" sta a noi leggerlo. Pensate davvero non ci sia? Il problema non è solo italiano. E' Europeo, americano, mondiale. Allora ricominciamo dai bambini. Loro come reagiscono se una volta fatto lo...

15 Aprile 2016

Le donne guadagnano meno per un semplice errore dei genitori

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E' inutile che stiamo a misurare la differenza. Le donne guadagnano il 7, il 12 o il 20% in meno degli uomini? In realtà non importa proprio. Andiamo ai fatti nudi e crudi: a parità di istruzione, competenze e mansioni le donne hanno una busta paga più leggera dei propri colleghi. Colpa delle aziende, dei manager, del sistema? In realtà bisogna risalire molto più indietro. Tutto parte dall'infanzia. E i genitori hanno le loro responsabilità a questo riguardo. Non facciamone una questione filosofica e stiamo ai numeri. In Italia il 25,6% dei bambini e dei ragazzi tra 6 e 17 anni riceve regolarmente la paghetta dai genitori, il...