30 Marzo 2017

Le aziende misurate in base allo stadio evolutivo dei leader. Di che colore è la vostra?

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Lo sapete che nei circa 100mila anni di storia dell’umanità siamo passati attraverso una serie di stadi evolutivi e in ciascuno stadio le nostre abilità cognitive, morali e psicologiche hanno generato una nuova visione del mondo, nuovi modi di collaborare e di organizzare le attività adeguati a quell’epoca? Bene, gli studiosi di diverse discipline, dagli antropologi, ai filosofi e agli psicologi, ci dicono che il prossimo stadio della coscienza umana sarà caratterizzata dall’”addomesticamento” del nostro ego, che ci permetterà - si spera - di cambiare prospettiva. Siamo infatti entrati nell’era geologica definita,...

17 Marzo 2017

Visione, leadership e strategia. Le carte messe in capo dalle manager premiate da Aldai

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La presenza di oltre il 50% di uomini tra il pubblico della cerimonia del Premio “Merito e Talento 2017” - l’iniziativa lanciata cinque anni da Paola Poli, coordinatrice del Gruppo Minerva di Aldai-Federmanager - che si è svolta ieri sera (15 marzo) a Palazzo Marino, è un buon segno. Non è stato così nelle edizioni precedenti, frequentate soprattutto da donne interessate ad ascoltare e condividere un riconoscimento importante, l’unico dedicato esclusivamente alle manager del settore industria in Lombardia, che si sono distinte nella loro carriera. E’ bene ricordare che quando si parla di Aldai ci stiamo riferendo alla...

23 Febbraio 2017

“JUST BREATHE”: la mindfulness a scuola

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“La prima premessa per lo sviluppo del bambino è la concentrazione. Il bambino che si concentra è immensamente felice.” Queste parole dell'educatrice e pedagogista Maria Montessori mi sono tornate in mente parlando di mindfulness con la mia collega Tiziana Castellano, un’educatrice professionale, Gestalt Counsellor ed esperta in discipline olistiche. Mi ha portato a riflettere sul fatto che la classe, gli alunni, “sono lo specchio dell’insegnante, la sua estensione, e un percorso di consapevolezza risulterebbe utile, per i docenti e per i bambini, per sviluppare un clima sereno, un atteggiamento empatico, che possa essere...

15 Febbraio 2017

Giusy Versace: se avessi la bacchetta magica non tornerei mai indietro. Perché oggi, io mi sento una persona migliore

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Sono nata a Reggio Calabria e da sempre molto legata alla mia terra. Crescendo, la vita e il lavoro mi hanno portata prima a Londra e poi a Milano dove tutt'ora vivo e lavoro. Il 22 agosto 2005,durante una trasferta, la mia vita si divide a metà a causa di un guardrail che si strappa le mie gambette dal ginocchio in giù. Un evento che mi costringe a fermarmi, a riflettere e a decidere se e come reagire. Da li a poco mi sarei ritrovata a far parte di quello che col tempo imparai a definire "il grande popolo degli invalidi". Nel cammino di questa mia seconda vita, ho scoperto cose che non credevo esistessero ne potessero interessarmi. Una...

04 Ottobre 2016

Il sì ai capelli bianchi è segno di maggior consapevolezza?

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Anche se personaggi come Christine Lagarde, Jamie Lee Curtis o Meryl Streep ne ‘Il Diavolo veste Prada’ con le loro chiome immacolate vengono unanimemente considerate donne di grande fascino e personalità (ma stiamo parlando di ultrasessantenni), sono state le recenti apparizioni delle neo-cinquantenni Daria Bignardi e Sarah Gordon del Financial Times a scatenare un acceso dibattito in rete, e non solo. La loro scelta di rinunciare alla tinta dei capelli ha suscitato reazioni animate e diverse, con un coinvolgimento importante anche da parte di donne molto più giovani. Segno che ormai l’argomento è molto sentito. Perché...

26 Luglio 2016

La sfida delle 'donne invisibili'

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Intervistato qualche anno fa sul fenomeno in fortissima crescita degli interventi di chirurgia estetica, Giulio Basoccu, primario del Reparto di chirurgia plastica dell' Istituto neuro-traumatologico italiano (INI) aveva fotografato la situazione, parlando di una fascia di donne, tra i 45 e i 55 anni, mogli e madri al giro di boa dell'età di mezzo che ricorrono alla chirurgia estetica come unico mezzo per tornare a piacersi e per essere ammirate di nuovo. Le aveva definite “donne invisibili”, ovvero donne che dopo essersi dedicate per anni alla famiglia, ai figli, al lavoro, senza avere testa o tempo per pensare a sé stesse, si...