11 Agosto 2017

Elena, che ha lasciato l'Italia per avere un bambino e un lavoro

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      “Quest'anno è per me un anno molto impegnativo e particolare. Poco dopo aver deciso di lasciare un lavoro che non mi soddisfaceva per cercare e aspettare qualcosa di più "adatto" a me, ho scoperto di aspettare un bambino. A 28 anni non si è troppo giovani o ingenui per avere un figlio, io credo che sia un'età “giusta”. il problema è che mi sono sentita totalmente persa all'inizio. Mi sono detta: e ora dove vado, ora chi mi prende, ho ucciso la mia carriera... Dopo una fase iniziale di sconforto, mi sono decisa a continuare comunque la mia ricerca, perché alla fine una mamma realizzata può solamente essere...

07 Agosto 2017

Ma come vi dobbiamo gestire, voi Millennials?

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  L'altro giorno, con fare quasi colpevole, un collega 45enne mi ha preso da parte e mi ha domandato: 'hai l'aria di essere felice, soddisfatta e appagata nel tuo ruolo, e vorrei che fosse lo stesso per i miei giovani collaboratori. Qual è il segreto del tuo manager? Perchè sai’, ha aggiunto, come a giustificarsi, ‘la mia impressione è che voi Millennials vogliate soprattutto avere impatto’. Sono rimasta sorpresa per due motivi. Uno: che sia considerato strano che chiunque, Millennials o no, voglia avere impatto. Due: che lo venisse a chiedere a me, invece che al mio manager. Impatto dentro e fuori l’azienda per...

01 Agosto 2017

Ragazze, studiate ingegneria. E (forse) farete carriera

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  Molte in azienda. Poche in carriera. Certo, resistono il tetto di cristallo e l'istinto maschile di "fare branco". Ma c'è un requisito che paga (e troppo spesso manca) nei curricula delle ragazze: ovvero, la laurea Stem. "Ragazze, studiate matematica, informatica, fisica o ingegneria" sembra sottolineare l'ultimo studio di The Boston Consulting Group e Valore D "Women at the Top" realizzato sulla base di 2.500 interviste, tra cui i principali direttori e responsabili delle risorse umane di aziende italiane e di multinazionali con sedi in Italia. Se in Italia solo il 22% dei manager è donna, a fronte di una media...

24 Luglio 2017

Differenze di genere nel voto di laurea

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    Quando devo affrontare in classe il tema delle differenze di genere nei voti di laurea so già prima di cominciare che la lezione incontrerà punti di resistenza psicologica, e che i miei studenti di genere maschile non mancheranno di sottolinearli. I dati Istat sui percorsi di studio dei laureati evidenziano che la componente femminile (che rappresenta il 55,3% del totale) ottiene mediamente voti più alti della componente maschile. Per l’aggregato che comprende tutti i tipi di laurea, il voto medio è 104,0 per la componente femminile e 101,9 per la componente maschile. La disaggregazione per tipo di laurea (tabella1)...

18 Luglio 2017

Stile e leadership al femminile: un valore aggiunto per le imprese e la politica

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    Le donne che governano, hanno uno "stile"?  Dalle piccole aziende alle grandi realtà multinazionali, dalle amministrazioni locali ai contesti politici internazionali, ci sono valori importanti che le donne portano nelle loro professioni: ma quanto riescono a trovare applicazione? E come affrontano (e talvolta vincono) le sfide rappresentate dalle differenze di genere in tema di leadership? È stato proprio lo "Stile" delle donne a fare da fil rouge ai tre giorni di seminari e dibattiti di Expoelette 2017, il Forum Internazionale delle Donne al Governo della Politica e dell’Economia, cui hanno partecipato...

13 Luglio 2017

L'importanza di sprecare il proprio tempo

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Ce lo sentiamo dire da anni, ce lo ripetiamo spesso: è importante ritagliarsi degli spazi per sé, avere del tempo. Ma è un po' come quando ci diciamo che è importante mangiare sano, ma poi non abbiamo il tempo per cucinare e prendiamo una pizza e via o quando ci diciamo che bisogna fare sport ma lo spazio per andare a correre o nuotare proprio non lo troviamo. O, ancora, quando riempiamo di attività le giornate dei nostri figli, per stimolarli e tenerli occupati, proiettando su di loro un bisogno che forse è più nostro. Il punto è che la mancanza di tempo libero sta diventando sempre di più la cifra della nostra società, con...

06 Luglio 2017

Il doppio dividendo dall'avere più donne al lavoro

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  “Non c’è una ricetta, basta lasciare che le cose facciano il loro corso. In Italia siamo maschilisti, è vero. Però siamo capitalisti, viviamo nel mercato. E il mercato richiede meritocrazia. E se guardiamo dentro le scuole, dove le ragazze sono le più brave…”   La riposta di Aldo Cazzullo alla domanda se esiste una ricetta per superare il gap italiano in termini di pari opportunità in un’intervista di Giusy Arena, rilasciata lo scorso autunno in occasione dell’uscita del suo libro “Le donne erediteranno la terra”, è vera fino a un certo punto. Come, del resto, non è convincente il titolo dell’opera, come...

04 Luglio 2017

Da Pescara ai mercati esteri, fare impresa cominciando solo con un'auto

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  Inizia dalla fine, dall’ultima domanda l’intervista a Maria Parnazzini, imprenditrice del settore del coiffeur dagli inizi degli anni Novanta. La storia professionale non può prescindere dalla vita di madre di Nico e Alessandro, entrambi amministratore delegato della Nuova Fapam, azienda al 100% italiana di prodotti e servizi per i parrucchieri. «Vederli operare al vertice dell’azienda che ho fondato, contribuendo a farla crescere e portando avanti i valori della famiglia è il mio orgoglio e la mia soddisfazione più grande». Il Sud, per altro, è risultato, secondo gli ultimi dati Unioncamere, campione di imprese al...

03 Luglio 2017

Google: politiche retributive discriminatorie o semplicemente un vizio di mercato?

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Prassi retributive discriminatorie verso le donne. Questa l'ipotesi su cui sta indagando il Department of Labor (equivalente del ministero del lavoro) riguardo a Google. Come ex di Google sto seguendo con particolare interesse la questione perché il gruppo mi ha dato a suo tempo grandi opportunità. La mia prima manager a Google era Claire Johnson, oggi COO di Stripe. Una vera champion della meritocrazia e delle pari opportunità. Sheryl Sandberg, a capo del dipartimento per cui ho lavorato quattro anni e oggi COO di Facebook, mi ha sempre fatto sentire completamente supportata e mi ha sempre spinta ad avere grandi ambizioni. La stessa...

14 Giugno 2017

Guido Tonelli, il silenzio e l'organizzazione aziendale dopo il bosone di Higgs

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«Lo zero è pieno di numeri. Il silenzio è pieno di suoni». Se c’è un privilegio nell’incontrare un fisico come Guido Tonelli - lo scienziato del bosone di Higgs, quello che ha dato al mondo la notizia della scoperta della particella di Dio - è capovolgere la prospettiva. L’invisibile esiste, il tangibile è inconsistente, l’eccezione è la regola, l’astrazione è molto concreta e via dicendo. Così, pensi di intervistarlo su quark, fotoni, elettroni e finisci per parlare di filosofia e del senso della vita. «E’ ovvio che, nel momento in cui ti chiedi da dove viene la meraviglia materiale che ci circonda, com’è nato...