21 Giugno 2018

La discriminazione porta inefficienza e non conviene a nessuno

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    Nelle economie moderne, il problema delle discriminazione si pone quando “individui con le stesse caratteristiche economiche ricevono salari differenti, e le differenze sono sistematicamente correlate con talune caratteristiche non economiche dell'individuo come la razza e il sesso” (Stiglitz 1973). Dal punto di vista economico questo problema è rilevante perché produce inefficienza allocativa, e diventa particolarmente difficile da risolvere nel caso della discriminazione statistica, per la quale trattare diversamente due gruppi di individui ugualmente produttivi è il risultato di una scelta razionale dei datori di...

20 Giugno 2018

Unimi: elezioni senza esclusioni di colpi per la carica di rettore. Ma ora si guarda ai progetti

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    Fino a qualche giorno fa correva per essere la prima rettrice dell'Università Statale di Milano. Maria Pia Abbracchio è nata e ha studiato nel capoluogo lombardo e dopo 30 anni e passa di ricerca e di lavoro nell'ateneo ha pensato bene di candidarsi a rivestire questo ruolo di vertice per il prossimo settennio. Una scelta non facile, eppure motivata da passione e spirito di servizio. Unimi conta più di 60mila studenti ed è un'eccellenza in molti campi e si accinge a questo cambio, non senza qualche strascico polemico, come il progetto di trasferimento a Expo. Donna di scienza, piombata quasi all'improvviso nell'agone...

15 Giugno 2018

Prima o poi le donne si arrabbiano. O no?

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    Forse non è abbastanza chiaro che questo Paese ha un problema di pari opportunità.   Forse i dati non ci hanno convinti che un Paese in cui le donne non partecipano all’economia (l’Italia è 118° – aspettate che lo ripeto: 118°! - su 144 Paesi nel mondo per partecipazione economica delle donne, secondo il Report annuale del World Economic Forum) è un paese zoppo, che sta producendo meno e peggio di quel che potrebbe. Forse non è abbastanza chiaro che questo E’ un tema di genere: si tratta proprio delle donne, 51% della popolazione del Paese, tasso di occupazione tra i più bassi d’Europa, tasso di...

07 Giugno 2018

Flash mob delle architette a Venezia per chiedere più diritti

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Dopo la marcia delle donne al Festival di Cannes, anche le architette scendo in piazza per far sentire la loro voce e chiedere più pari opportunità all'interno della professione. Anzi: più che in piazza, ai Giardini della Biennale. Il gruppo internazionale di donne Voices of Women (in architecture), nato due mesi fa da un'idea dell’architetta Caroline James, ha organizzato pochi giorni fa un flashmob. Scopo dell'iniziativa: esprimere la propria solidarietà a tutte le voci emarginate dell'architettura e del design e chiedere più equità e inclusione per le professioniste. “Le donne non sono una minoranza nel mondo, ma...

01 Giugno 2018

Siamo pieni di pregiudizi? Sì, ma ci servono per sopravvivere

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      E’ più simpatica una neo mamma in carriera o un neo papà in carriera? Chi dei due riceve un giudizio più severo dai propri colleghi? L’aula di formazione che ho condotto questa settimana presso una grande banca con 20 manager di entrambi i sessi ha dato una risposta senza appello. Avevamo diviso l’aula in due gruppi di lavoro, invitandoli a “inventare” una persona che corrispondesse a un profilo da noi assegnato, descrivendola minuziosamente e incaricando uno di loro di impersonarla. Nessuno dei due gruppi sapeva quale fosse il profilo assegnato all’altro. Il gruppo A ha così inventato Gisella,...

29 Maggio 2018

Alle prese con #illavorochenoncè: la strategia della giraffa

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      “Perché mi devo per forza reinventare, perché non ho il diritto di fare quello per cui ho studiato e sudato? Quelli che cambiano professione non mi sembrano modelli da seguire”. Negli scorsi mesi ho raccontato per Alley Oop storie di precari 30-40enni. Alcuni si sono messi in gioco in una professione totalmente nuova, spinti dagli eventi esterni oppure dalle attitudini personali. Spesso i commenti che seguivano questi racconti palesavano rabbia e resistenza a questo modo di affrontare la realtà, come nel caso delle parole di Mara riportate qua sopra. Un sentire comune comprensibilmente esasperato. I precari...

28 Maggio 2018

Retribuzioni: i ceo guadagnano in due giorni più di un dipendente in un anno

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  Gli amministratori delegati delle 350 maggiori società quotate negli Stati Uniti hanno portato a casa nel 2016 una retribuzione media di 15,6 milioni di dollari. 271 volte la busta paga di un dipendente.   Non c'è altro modo di dirlo. Nei numeri sta la fotografia dell'evoluzione di una sperequazione crescente fra quanto riconosciuto per il lavoro a un ceo e quanto a un "normale" dipendente. In proporzione, s'intende. Un altro paio di numeri possono darci un quadro più preciso: dal 1978 ad oggi la retribuzione dei ceo è cresciuta del 940 per cento. Non solo: questo incremento è stato molto più veloce della crescita del...

22 Maggio 2018

Women&Tech, le dieci tecnovisionarie che cambieranno il futuro

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  Possono essere imprenditrici, professioniste, manager. Sono talenti che si sono distinti nella loro attività professionale ma tutte con un filo conduttore: la voglia di “cambiare e trasformare il futuro”. ‘Being Digital’ - Creatività, Innovazione, Tecnologia, è il tema che ha contraddistinto la XII edizione del Premio Internazionale Tecnovisionarie®, promosso da Women&Tech - Associazione Donne e Tecnologia, attribuito ogni anno a donne che nella loro attività professionale hanno testimoniato di possedere visione, privilegiando l’impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l’etica. Tra queste donne sono...

14 Maggio 2018

Il lavoro che non manca mai

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          In classe: Qual è il lavoro che non manca mai? Prof, io lo so, ma non lo dico! ? … Ma no, no no, non alludo alle attività legate all’ultimo commiato, che tra l’altro sono svolte da personale maschile nel 99,9% dei casi … Intendo riferirmi al lavoro delle casalinghe, e a tutte quelle attività familiari che generano una produzione di beni e servizi altrettanto utile di quella di mercato, ma che non hanno prezzo (in più di un senso) … I dati sull’uso del tempo delle persone in coppia con figli (Tabella 1 qui di seguito) mostrano che gli uomini lavorano più ore al giorno per il mercato,...

07 Maggio 2018

Il lavoro che lei vorrebbe fare … se non fosse da maschio

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    Le donne che scelgono di studiare hanno attualmente accesso ad ogni percorso formativo, e le donne che scelgono di lavorare possono svolgere qualsiasi attività professionale; in pratica però la presenza femminile non si distribuisce in modo uniforme nei corsi di studio e nelle professioni, ma risulta concentrata in ambiti più specifici. Questo fenomeno si chiama segregazione orizzontale (scolastica e professionale), ed è correlato all’influenza degli stereotipi di genere. Da anni la Commissione europea ribadisce che gli stereotipi legati al sesso, cioè i convincimenti culturali e sociali nei confronti di ruoli...