16 Febbraio 2017

Lella Golfo: le donne ai vertici mandino giù l'ascensore di cristallo per promuovere altre donne

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Il 2016 è stato un anno di bilanci per le donne. Inevitabile visto che abbiamo celebrato i 70 da quando, il 25 giugno del 1946, a Montecitorio si sente per la prima volta il rumore dei tacchi delle 21 deputate della Costituente. Sono stati anni di grandi cambiamenti culturali, sociali, politici, economici, che la Costituzione, le leggi, l’economia e la società hanno pian piano recepito, quasi mai con facilità. L’ultima grande conquista in ordine di tempo è certamente la legge 120 (che mi onoro di aver pensato, elaborato e portato all’approvazione del Parlamento) che ha introdotto per la prima volta le quote di genere in...

14 Febbraio 2017

Magda Bianco: abbiamo bisogno di flessibilità e percorsi di carriera per valorizzare le donne nel lavoro

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Negli ultimi anni l’attenzione per la parità di genere è stata crescente e diverse misure sono state adottate per favorirla anche in Italia. Eppure, dopo un miglioramento che si è riflesso anche in una ascesa nella graduatoria internazionale (il Global Gender Gap) dal 77° posto nel 2006 al 41° nel 2015, nel 2016 siamo nuovamente scivolati indietro, al 50°. E i miglioramenti nel ranking sono da attribuire quasi unicamente alla partecipazione politica (dove ci piazziamo al 25° posto), mentre la dimensione economica mostra un arretramento (siamo al 117° posto su 144 paesi). In effetti, il tasso di occupazione femminile resta al...

13 Febbraio 2017

Giulia Bevilacqua: la donna è l'eccezione alla regola del protagonista maschile. Non solo al cinema e a teatro

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Sono cambiati i tempi, è vero. E sulla scena non ci sono più solo madri o casalinghe. Oggi possiamo interpretare anche le donne in carriera, quelle che studiano, e anche quelle che scelgono che il lavoro conta per loro più della famiglia. Ma protagoniste no. Protagoniste non lo siamo ancora. O raramente. Siamo più spesso le compagne, le madri, le mogli, le figlie e le sorelle di qualcuno che, guarda caso, è un uomo ed è pure il protagonista della storia. Ancora oggi si scrive, infatti, soprattutto di uomini e per gli uomini. Così, chi fa il mio lavoro si trova spesso nella condizione di interpretare ruoli, anche...

02 Febbraio 2017

È finito il tempo delle carriere solo per anzianità!

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Non è una questione di “rottamazione” dei senior, piuttosto un tema di meritocrazia. Continuare a ripetere il modello di carriera basato prettamente sugli anni dedicati a una professione, senza la valutazione della qualità del lavoro svolto, è una distorsione che drena energie soprattutto ai più giovani. La verità è che la meritocrazia conviene a tutte le organizzazioni, perché favorisce una migliore allocazione delle risorse e spinge a creare un ambiente lavorativo virtuoso, con un impatto diretto sul business. Tanto che sta diventando una priorità anche nella scelta dei membri dei board di aziende quotate e non, per...

01 Febbraio 2017

Jobs Act e non solo. Quando la risposta giusta è: ”Non lo so”

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In aula. «Prof, ha funzionato il Jobs Act?» «Non lo so» «Allora, prof, se non lo sa neanche lei, non ce lo chiede nella verifica, vero?» «No, non ve lo chiedo. Vi chiedo perché Heckman ha ricevuto il Nobel. » «C’entra, prof?» «C’entra». Quando la risposta giusta è: ”Non lo so” Non si valuta un provvedimento di politica economica confrontando un “prima” con un “dopo”. Per stabilire la causa del miglioramento o del peggioramento della situazione, il confronto dev’essere tra un “fattuale” e un “controfattuale”, cioè tra due gruppi di individui simili in tutto e per tutto tranne che per il fatto...

30 Gennaio 2017

Italia ai vertici europei per donne nei cda. Ma cosa accadrà allo scadere della legge sulle quote?

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Dal 7 al 30% in cinque anni. Un’accelerazione che non sarebbe stata affatto pensabile senza la legge Golfo-Mosca, che nel 2012 ha introdotto le quote di genere nella composizione dei cda delle società quotate e partecipate pubbliche. Una legge che ha proiettato l’Italia fra le best practice europee accanto a Finlandia, Francia e Svezia (la Norvegia viaggia attorno al 40%, quota prevista per legge). L’obiettivo della legge italiana, quindi, è stato praticamente raggiunto e sarà consolidato dal prossimo triennio di rinnovi. Ben inferiore è stato, invece, l’effetto avuto sulla scelta dei vertici aziendali: se da una parte il...

16 Gennaio 2017

Se sei così brava, perché non sei al vertice?

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No, non è un problema delle donne. Anche se sono loro le prime a pagare i costi dell’ingiustizia che le discrimina nei percorsi di carriera, non sono loro a subire il danno maggiore. La conseguenza più rilevante è infatti quella che deriva dallo spreco di risorse che danneggia il sistema produttivo, che frena la crescita dell’economia, e che ostacola lo sviluppo di un paese. È questo spreco il principale problema, dal punto di vista economico. Per gli economisti e le economiste la sottorappresentazione femminile al vertice è la prova che rende evidente l’inefficiente allocazione del talento nel sistema produttivo. Il talento...

03 Gennaio 2017

Tempo che manca e tempo che passa: quello che le donne non dicono

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Cosa chiedono le donne che si rivolgono alla consulente d’immagine? Quali bisogni esprimono e quali desideri? Senza dubbio, le domande più frequenti sono quelle in tema di abbigliamento e bellezza. Tutto nasce dal desiderio di piacersi di più e sentirsi a proprio agio nelle varie occasioni. Eppure c'è un concetto ricorrente, che non viene quasi mai esplicitato in modo diretto, ma che in realtà emerge sempre in modo chiarissimo? Il tempo. Perché se è vero che l’aspetto estetico/stilistico è l’esigenza manifestata, la problematica "nascosta" è quasi sempre la relazione che le donne hanno con il tempo. IL TEMPO CHE...

30 Dicembre 2016

Bilancio di fine anno: 5 cose che non ti aspetti sulla parità di genere

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Un po’ prima della fine dell’anno, il World Economic Forum ha tirato una riga a sottolineare le 5 cose più sorprendenti emerse dal Gender Gap Report del 2016, il rapporto con cui l’istituto misura ogni anno lo stato della parità di genere nel mondo. 1) In Europa e negli Stati Uniti, dal 2006 a oggi la situazione del divario di genere non è migliorata. Queste due aree geografiche partivano meglio delle altre e non sono avanzate affatto, nel caso dell’Europa, oppure sono addirittura andate indietro, nel caso degli Stati Uniti, mentre aree come l’Africa e il Medio Oriente hanno fatto progressi evidenti e probabilmente anche...

28 Dicembre 2016

Aziende, istituzioni, mercato e famiglia alle prese con i nuovi papà

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Il 2016 è stato un anno campale e ognuno troverà buone ragioni per trovarsi d'accordo con questo incipit. Di tutti i cambiamenti accaduti e di tutti quelli che sono ancora in corso, la ridefinizione dei confini della paternità è un'oasi di sicurezza, almeno per cinque motivi. Meno uno.

Gli uomini si stanno esprimendo in modi differenti, spesso tragicamente dissonanti, ma tante nuove strade sono state aperte e, fra queste, la ricerca di una paternità più compiuta e partecipe è un fenomeno evidente e sempre più diffuso. Le donne hanno compreso che agevolare la paternità è parte integrante del percorso di emancipazione...