14 Giugno 2017

Guido Tonelli, il silenzio e l'organizzazione aziendale dopo il bosone di Higgs

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«Lo zero è pieno di numeri. Il silenzio è pieno di suoni». Se c’è un privilegio nell’incontrare un fisico come Guido Tonelli - lo scienziato del bosone di Higgs, quello che ha dato al mondo la notizia della scoperta della particella di Dio - è capovolgere la prospettiva. L’invisibile esiste, il tangibile è inconsistente, l’eccezione è la regola, l’astrazione è molto concreta e via dicendo. Così, pensi di intervistarlo su quark, fotoni, elettroni e finisci per parlare di filosofia e del senso della vita. «E’ ovvio che, nel momento in cui ti chiedi da dove viene la meraviglia materiale che ci circonda, com’è nato...

13 Giugno 2017

Le nuove carriere: quando uno stop è un nuovo inizio, non solo per Totti e Cagnotto

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Abbiamo detto addio alle carriere tradizionali: stessa azienda, stesso ruolo e crescita in verticale. Ci sono diversi fattori demografici e macro economici che ci stanno portando ad una nuova concezione di carriera molto più fluida rispetto al passato. Negli ultimi anni la fotografia del nostro Paese è cambiata. L’aumento della vita media, il progressivo invecchiamento della popolazione e l’innalzamento dell’età pensionabile hanno avuto un impatto all’interno delle organizzazioni aziendali. Anche l’economia del lavoro è cambiata perché sono entrate nel mercato piattaforme virtuali che intercettano domanda e offerta...

03 Maggio 2017

Madri e lavoro: perché non si parla del ruolo del padre?

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Il tasso di disoccupazione in Italia, secondo l’Istat, nell’ultimo trimestre del 2016 era al 12,2%, nel 2006 era del 6,8%. In quell’anno il tasso di occupazione femminile era al 45,5% e quello maschile al 69,8%, mentre nell’ultimo trimestre del 2016 quello maschile è sceso al 66,5% e quello femminile è salito al 48,3%. Saldo negativo su base assoluta, positivo se si guarda all’occupazione femminile. Ma non basta, siamo d’accordo; di più ancora, non va per niente bene. Eppure nelle ultime settimane è andato in scena un dramma sentimentale, che di questi numeri non tiene conto e che ha saputo spaccare il mondo femminile....

24 Aprile 2017

L'ambizione sotto i 30 anni ci accomuna, cosa cambia poi?

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"Voglio diventare partner del mio studio". Laurea cum lode, bilingue, intership a Londra durante le estati dell'Univerisità. Un curriculum di tutto rispetto per Francesca, 26 anni, che già da due anni lavora in uno degli studi legali più importanti di Milano. E le sue ambizioni sono commisurate alle competenze che ha maturato finora. "Voglio guidare la divisione italiana di una multinazionale" le fa eco Luca, stessa età e cv simile. E per entrambi il programma di un master nel giro del prossimo biennio. Nessuna sorpresa: le ambizioni degli under 30 sono le stesse, siano essi uomini o donne. Se hanno delle carte da giocarsi non si...

17 Aprile 2017

Quanti pensano di fare un "bullshit job"? Quasi uno ogni due

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Rosanna inizia a lavorare alle 19, quando tutti hanno lasciato gli uffici. Le stanze sono deserte e lei si muove attenta fra le scrivanie. Spolvera i ripiani e le tastiere dei computer, senza spostare un foglio, una biro o un'agenda. Spolvera anche le cornici con dentro foto di famiglia, oggetti portafortuna e rimasugli di altre vite lavorative che si ammonticchiano sulle scrivanie con gli anni e i traslochi. Lo fa canticchiando tutte le hit di San Remo degli ultimi 40 anni. Rosanna non pensa che il suo sia cosa da poco. Rosanna fa al meglio il proprio lavoro notturno, perché chi si siede a quelle scrivanie il giorno dopo possa fare al...

10 Aprile 2017

Anche tu ti senti un impostore?

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Sono una freelance e per questo motivo non smetto mai di guardarmi attorno per nuovi lavori e collaborazioni. Spesso non mi sono candidata per una posizione aperta perché non mi reputavo all'altezza. Quando anni fa ho iniziato a lavorare, per lungo tempo ho pensato che i selezionatori si fossero sbagliati: avrebbero dovuto scegliere qualcuno più bravo di me. E temevo che prima o poi si sarebbero accorti dell'errore. È stato tempo dopo che ho scoperto che questi pensieri hanno un nome: è la "Sindrome dell'impostore". Non è un concetto nuovo. Il termine è stato coniato nel 1978 dalle psicologhe Pauline Clance e Suzanne Imes. Le...

06 Aprile 2017

Diversity programs nelle aziende: cosa c'è che non funziona?

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Il progresso verso la gender parity nelle organizzazioni europee c’è ed è misurabile, ma procede con esasperante lentezza, nonostante il numero cospicuo della aziende impegnate - almeno sulla carta - su questo fronte. Il dato più significativo al riguardo è quel misero 17% in media (+6 punti dal 2013) di donne tra i membri di comitati esecutivi in Europa occidentale nel 2016, che in Italia scende a uno scandaloso 9 per cento. E non è il caso di trastullarsi troppo con il miglior risultato di presenza - 32% (+10 punti dal 2013) – nei board delle aziende quotate sui principali listini dei relativi Paesi. Perché la realtà – e...

04 Aprile 2017

Il fact checking applicato al Curriculum Vitae: cosa cercano oggi i recruiter per conoscerti meglio?

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Abbiamo già detto che oggi è il lavoro che cerca noi se siamo in grado di farci trovare (guarda il video), ma cosa fa veramente un social recruiter quando trova il nostro profilo professionale online o quando riceve il nostro curriculum e desidera approfondire le informazioni che ci riguardano? Intanto condividiamo un postulato: sia che siate candidati passivi, ignari del fatto che qualcuno stia cercando qualcuno con il vostro profilo, o che siate candidati attivi nell’invio di cv per la ricerca di un lavoro, qualcuno è chiamato a verificare il vostro curriculum vitae prima di fare qualsiasi ulteriore passo nel processo di ricerca...

03 Aprile 2017

10 passi per costruirsi un brand

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Stufe di essere percepite o etichettate come non si vuole che sia? Che cosa si può fare per uscire da un ruolo in cui ci sente strette? Meglio: È possibile cambiare l’impressione che gli altri hanno di noi? "Sì, si può ricorrendo al self branding, non permettendo agli altri di definirvi come non siete" spiega Odile Robotti, coach che più di 10 anni fa ha fondato Learning Edge, una società di formazione manageriale e di consulenza nell’ambito delle risorse umane. È una via per indirizzare l’attenzione degli altri sugli aspetti di noi stesse che abbiamo scelto di mettere in risalto. Non solo. Come minimo, evitiamo di essere...

27 Marzo 2017

Donne e lavoro? Se non hanno pane, che mangino brioches

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“Da un mercato del lavoro largamente basato su contratti da dipendente a stipendi fissi dobbiamo immaginare un mercato in cui c’è ampia condivisione dei risultati raggiunti: in entrambe le direzioni, condividendo quindi il rischio di impresa e i successi di impresa”. Così Luca Foresti, in un suo post su Econopoly, scrivendo di imprenditorialità, mi fa riflettere e mi porta a ripercorrerne il contenuto con sguardo di genere. Mi domando se questo cambiamento, per molti aspetti auspicabile, avrebbe lo stesso impatto sulla componente maschile e su quella femminile dell’occupazione. I dati sull’occupazione per posizione nella...