24 Aprile 2017

L'ambizione sotto i 30 anni ci accomuna, cosa cambia poi?

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"Voglio diventare partner del mio studio". Laurea cum lode, bilingue, intership a Londra durante le estati dell'Univerisità. Un curriculum di tutto rispetto per Francesca, 26 anni, che già da due anni lavora in uno degli studi legali più importanti di Milano. E le sue ambizioni sono commisurate alle competenze che ha maturato finora. "Voglio guidare la divisione italiana di una multinazionale" le fa eco Luca, stessa età e cv simile. E per entrambi il programma di un master nel giro del prossimo biennio. Nessuna sorpresa: le ambizioni degli under 30 sono le stesse, siano essi uomini o donne. Se hanno delle carte da giocarsi non si...

17 Aprile 2017

Quanti pensano di fare un "bullshit job"? Quasi uno ogni due

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Rosanna inizia a lavorare alle 19, quando tutti hanno lasciato gli uffici. Le stanze sono deserte e lei si muove attenta fra le scrivanie. Spolvera i ripiani e le tastiere dei computer, senza spostare un foglio, una biro o un'agenda. Spolvera anche le cornici con dentro foto di famiglia, oggetti portafortuna e rimasugli di altre vite lavorative che si ammonticchiano sulle scrivanie con gli anni e i traslochi. Lo fa canticchiando tutte le hit di San Remo degli ultimi 40 anni. Rosanna non pensa che il suo sia cosa da poco. Rosanna fa al meglio il proprio lavoro notturno, perché chi si siede a quelle scrivanie il giorno dopo possa fare al...

10 Aprile 2017

Anche tu ti senti un impostore?

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Sono una freelance e per questo motivo non smetto mai di guardarmi attorno per nuovi lavori e collaborazioni. Spesso non mi sono candidata per una posizione aperta perché non mi reputavo all'altezza. Quando anni fa ho iniziato a lavorare, per lungo tempo ho pensato che i selezionatori si fossero sbagliati: avrebbero dovuto scegliere qualcuno più bravo di me. E temevo che prima o poi si sarebbero accorti dell'errore. È stato tempo dopo che ho scoperto che questi pensieri hanno un nome: è la "Sindrome dell'impostore". Non è un concetto nuovo. Il termine è stato coniato nel 1978 dalle psicologhe Pauline Clance e Suzanne Imes. Le...

06 Aprile 2017

Diversity programs nelle aziende: cosa c'è che non funziona?

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Il progresso verso la gender parity nelle organizzazioni europee c’è ed è misurabile, ma procede con esasperante lentezza, nonostante il numero cospicuo della aziende impegnate - almeno sulla carta - su questo fronte. Il dato più significativo al riguardo è quel misero 17% in media (+6 punti dal 2013) di donne tra i membri di comitati esecutivi in Europa occidentale nel 2016, che in Italia scende a uno scandaloso 9 per cento. E non è il caso di trastullarsi troppo con il miglior risultato di presenza - 32% (+10 punti dal 2013) – nei board delle aziende quotate sui principali listini dei relativi Paesi. Perché la realtà – e...

04 Aprile 2017

Il fact checking applicato al Curriculum Vitae: cosa cercano oggi i recruiter per conoscerti meglio?

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Abbiamo già detto che oggi è il lavoro che cerca noi se siamo in grado di farci trovare (guarda il video), ma cosa fa veramente un social recruiter quando trova il nostro profilo professionale online o quando riceve il nostro curriculum e desidera approfondire le informazioni che ci riguardano? Intanto condividiamo un postulato: sia che siate candidati passivi, ignari del fatto che qualcuno stia cercando qualcuno con il vostro profilo, o che siate candidati attivi nell’invio di cv per la ricerca di un lavoro, qualcuno è chiamato a verificare il vostro curriculum vitae prima di fare qualsiasi ulteriore passo nel processo di ricerca...

03 Aprile 2017

10 passi per costruirsi un brand

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Stufe di essere percepite o etichettate come non si vuole che sia? Che cosa si può fare per uscire da un ruolo in cui ci sente strette? Meglio: È possibile cambiare l’impressione che gli altri hanno di noi? "Sì, si può ricorrendo al self branding, non permettendo agli altri di definirvi come non siete" spiega Odile Robotti, coach che più di 10 anni fa ha fondato Learning Edge, una società di formazione manageriale e di consulenza nell’ambito delle risorse umane. È una via per indirizzare l’attenzione degli altri sugli aspetti di noi stesse che abbiamo scelto di mettere in risalto. Non solo. Come minimo, evitiamo di essere...

27 Marzo 2017

Donne e lavoro? Se non hanno pane, che mangino brioches

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“Da un mercato del lavoro largamente basato su contratti da dipendente a stipendi fissi dobbiamo immaginare un mercato in cui c’è ampia condivisione dei risultati raggiunti: in entrambe le direzioni, condividendo quindi il rischio di impresa e i successi di impresa”. Così Luca Foresti, in un suo post su Econopoly, scrivendo di imprenditorialità, mi fa riflettere e mi porta a ripercorrerne il contenuto con sguardo di genere. Mi domando se questo cambiamento, per molti aspetti auspicabile, avrebbe lo stesso impatto sulla componente maschile e su quella femminile dell’occupazione. I dati sull’occupazione per posizione nella...

24 Marzo 2017

E se capita che il sessismo sia donna?

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Miki Agrawal ha creato in America una startup innovativa che si chiama Thinx. Thinx produce biancheria intima che elimina la necessità di usare tamponi, assorbenti e coppette mestruali – queste ultime in America e nel nord Europa sono di uso comune e in Italia sono semi-sconosciute. I prodotti della Thinx potrebbero aprire la via a una rivoluzione nella gestione del ciclo mestruale: se si diffonde un abbigliamento intimo simile è destinato a far fuori un mercato che si alimenta del fatto che ogni donna in età fertile spenda obbligatoriamente circa 4 euro al mese per 12 mesi all’anno. Solo in Italia, 48 euro per 15 milioni di donne...

23 Marzo 2017

9,3 milioni di nuovi posti di lavoro da qui al 2025. Quali le professioni di domani?

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L’automazione, l’immigrazione, le fabbriche che chiudono, gli ingegneri “made in China” e “made in India” e noi – italiani – che ancora fatichiamo a dare istruzioni in inglese ai turisti in vacanza nelle nostre città. Quando uno ha figli  – giovani e piccoli – un brivido corre lungo la schiena. Come sarà il loro mercato del lavoro in Italia e in Europa, magari tra 10 anni? Un dato è emerso al World Economic Forum, l’anno scorso, e  ha fatto il giro del mondo: il 65% dei bambini che iniziano ad andare a scuola in questi anni, quando termineranno il ciclo di studi, faranno un lavoro che ora non esiste. E giù...

22 Marzo 2017

Zia, giochiamo a stiliste? Sì, ma in cinese

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Sarà che la mia personale storia professionale è stata guidata dall'intuizione e dalla fortunata sorte più che che dalla fredda determinazione, ma mi ha sempre molto affascinato il tema della 'vocazione'. Anche se forse sono fin troppo ‘adulta’ per pormi adesso il problema. Che cosa siamo adatti a fare? Occupiamo davvero nel lavoro il ruolo per cui siamo ‘naturalmente’ predisposti? Su quali requisiti dobbiamo far leva? Me lo chiedo spesso e di recente me lo sono chiesto ancora più frequentemente a seguito di due episodi in cui ho avuto modo di interagire su questi temi con i miei nipoti. Ogni tanto li osservo, per provare ad...