25 Marzo 2017

60 anni di Ue: semplici atti di cittadinanza

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Oggi, 60 anni fa, cominciava una marcia. Un semplice atto di cittadinanza per rendersi autori di una storia di progresso, dopo essere stati vittime di una guerra senza precedenti. Da allora, abbiamo fatto passi da gigante. 60 anni fa libertà, uguaglianza e democrazia erano un lusso per pochi – solo dodici nazioni potevano chiamarsi democratiche. Oggi, quella europea è la più grande Unione di democrazie nel mondo. 60 anni fa, troppe donne europee avevano a malapena guadagnato il diritto di voto. Oggi, le laureate europee sono più numerose dei laureati e le donne europee sono le più libere nel mondo. Oggi, siamo doppiamente più...

20 Marzo 2017

“Italy made me”: come studenti e accademici italiani affrontano lo spauracchio della Brexit

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Italy made me”. Non è una nuova indicazione di provenienza per prelibatezze nostrane, bensì il titolo molto azzeccato di un premio annuale dell’ambasciata italiana di Londra per i più meritevoli ricercatori italiani attivi in UK. E’ azzeccato perchè, per la mia esperienza personale (prima di studentessa a Oxford, poi di docente universitario a Londra, e vincitrice dell’edizione 2016 del premio), gli Italiani nel mondo accademico britannico devono molto al loro Paese di origine. E proprio per questo Brexit è una questione particolarmente delicata per loro. Qualche numero intanto. Con oltre 12000 studenti e 5000 tra...

20 Marzo 2017

800mila posti di lavoro entro il 2020 nell'Ict. Chi è pronto a cogliere l'opportunità?

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Un pomeriggio di palestra scratch. Dai 3 ai 14 anni ad imparare a programmare usando i videogiochi. Tutto gratuito, grazie ai volontari di Coderdojo. Tre aule: junior (3-6 anni), livello base e livello avanzato (per gli altri). Totale oltre 30 partecipanti, con genitori al seguito. Solo due le bambine: una di 4 anni (mia figlia) e una di 7. Quando lo faccio notare uno degli organizzatori mi risponde che lui ci prova sempre a coinvolgere le bambine, soprattutto quelle più dotate in matematica, ma si sente sempre rispondere dalle mamme: "E' una cosa da maschi". A certe risposte si può obiettare solo con un numero: 756mila nuovi posti...

06 Marzo 2017

Italiani post-Brexit: pragmatici, combattivi o disillusi?

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Come, dopo Brexit, qualcosa si sia incrinato tra gli italiani in Uk, ho cercato già di spiegarlo. Mi è stato obiettato che la mia esperienza non era necessariamente condividibile, e che non per tutti i trentenni italiani all’estero la prospettiva di un ritorno era diventata più appetibile post-referendum. Ho pensato, quindi, di fare una sorta di sondaggio informale tra conoscenti e amici expats italiani come me qui in UK. Ovviamente il mio campione è poco rappresentativo, perchè sono privilegiati, con un’istruzione universitaria e un buon lavoro, Bocconiani finiti in finanza, brillanti accademici che insegnano a Oxbridge,...

20 Febbraio 2017

Good Morning, Brexit! Il dilemma degli italiani in Uk: è ora di rientrare?

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Dopo solo un’ora di sonno vengo svegliata da una chiamata del mio capo inglese: “Come ti senti?”. Bonfonchio qualcosa cercando di sembrare distaccata, e lui risponde ridendo a mezzo: “Tranquilla comunque, non ho nessuna intenzione di licenziarti”. Sono le ore 7.30 del 24 giugno 2016, giorno dopo il referendum sulla Brexit. Come molti altri, avevo passato la notte in bianco a seguire con angoscia crescente i risultati, distretto per distretto, della decisione del popolo britannico. Per me, come per il mezzo milione di connazionali e gli oltre 3 milioni di cittadini europei residenti in UK[1], sono stati mesi di stupore misto a...

31 Dicembre 2016

L'ultimo secondo del 2016

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Meno tre, meno due, meno… No, no, no. Aspettate un attimo. Voglio quest’ultimo secondo tutto per me. Per me chi? Ma il 2016, l’anno che tutti i musicofili abbastanza grandi negli anni ’80 hanno stramaledetto (David Bowie, Prince e George Michael… Oh, sono morti anche Umberto Eco, Dario Fo, Umberto Veronesi, ve lo ricordate?), quello più caldo di sempre (fino all’anno prossimo), ecc, ecc. E io? Volete sapere come mi sento? Non tanto bene. Diciamo che il primo gennaio mica me l’aspettavo che sarebbe andata così, anche perché la prima cosa che mi ricordo è Fabiola Gianotti presidente del CERN… Febbraio però è...

31 Dicembre 2016

Le 5 foto memorabili del 2016 scelte da Alley Oop

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Scorrono i titoli di coda sul 2106, un anno difficile che tanti non vedono l’ora finisca, per me invece un anno importante, nell’ultima parte del quale – anzi, posso dire come a scuola: nell’ultimo quadrimestre – ho avuto la possibilità di condividere l’avventura di Alley Oop. Se penso a quel che questa esperienza mi sta dando è davvero molto: mi permette di recuperare la mia passione per la scrittura e di utilizzarla per riflettere sulla fotografia e le arti visive, con le quali quotidianamente lavoro. Colgo l’occasione dell’ultimo post del 2016 per stilare la mia personale classifica delle 5 foto dell’anno.

09 Dicembre 2016

Ecco le 11 donne che decideranno il destino della Brexit

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Undici come una squadra di calcio. Undici donne decideranno il destino della Brexit.  Non saranno sole, per carità: accanto a loro, ci saranno anche 39 uomini influenti. Dov'è la buona notizia, se ancora una volta gli uomini saranno la maggioranza che determinerà il futuro della Gran Bretagna e dell'Europa post-Brexit? E invece la buona notizia c'è, e non è di poco conto: questa volta le donne occupano il primo, il secondo e anche il terzo posto nella classifica delle persone che saranno più decisive per il divorzio tra Londra e la Ue. Questa volta, la linea del comando è tutta al femminile La classifica è stata redatta da...

11 Luglio 2016

Post-Brexit: Theresa May premier si insedierà a Downing Street mercoledì

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Dopo 26 anni torna una donna a Dowing Street. Theresa May, 60 anni a ottobre, si avvia a diventare la seconda donna a guidare il governo britannico dopo Margaret Thatcher. Sarà il 54esimo premier britannico. Il tutto avverrà mercoledì prossimo, quando l'attuale primo ministro David Cameron incontrerà la regina per formalizzare le proprie dimissioni. A quel punto la regina convocherà Theresa May, come leader del partito di maggioranza, per invitarla a formare il nuovo governo. Ministro dell'Interno fra i più longevi del suo Paese, May era da tempo considerata come potenziale futuro leader del suo partito e l'avuta vinta su Andrea...

01 Luglio 2016

Brexit, il referendum era solo consultivo. La parola al Parlamento.

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A pochi giorni dall’esito del referendum che ha sancito la volontà popolare degli abitanti del Regno Unito di uscire dall’Unione Europea, il dibattito, se possibile, è ancora più acceso dei giorni che hanno preceduto il voto. Chi ritiene che la Brexit sia di fatto una resa dei conti di politica interna, chi punta il dito contro l’accusa di populismo rivolta a quanti hanno votato a favore del leave (perché si parla di populismo se vince la parte che non condividiamo e di democrazia se il risultato del voto conferma le nostre idee?), chi mette in discussione l’utilizzo del referendum per dirimere questioni di politica...