19 Agosto 2018

La maternità è innata oppure no?

scritto da

      Può una nel mamma negare il proprio latte alla piccolina appena nata? La madre della protagonista, dottoressa a Riga, in Lettonia, nell’ottobre del 1969, dopo aver dato alla luce la sua bambina va via da casa per cinque giorni, tornando con i seni doloranti, e il latte prosciugato. La piccola viene nutrita per due giorni con camomilla dalla nonna che poi decide di rivolgersi al centro di distribuzione del latte: qui una dottoressa sospettosa insulta - in russo - la vecchina, dicendo che sua figlia era una poco di buono, ma rilascia comunque il permesso per ritirare una miscela di latte per nutrire la...

02 Agosto 2018

Il tempo “perso” è davvero negativo?

scritto da

“La calma è la virtù dei forti” recita un proverbio. Fosse facile. Da quando apriamo gli occhi al mattino, il pensiero che ci accomuna è quello di perdere il meno tempo possibile. La nostra mente è da subito attraversata dalle immagini degli impegni che ci aspettano, dalle commissioni da sbrigare, dai problemi che ci troveremo inevitabilmente ad affrontare. Soprattutto nel periodo scolastico, i genitori si ritrovano a pronunciare più spesso del dovuto parole del genere: sbrigati, forza, è tardi, corriamo, non c’è tempo! Tutto vero, il tempo è tiranno, sembra non dare tregua e ci sono dei giorni e delle settimane...

26 Luglio 2018

Scuola: la classe è luogo di umanità, prima che di apprendimento

scritto da

    Insegnare è una vocazione?   Me lo domando spesso che cosa significa essere insegnante. E’ davvero una vocazione, come si dice spesso? Una sorta di “chiamata”, di missione che si compie nei confronti delle nuove generazioni? Credo, invece, che si possa definire, più che altro, una sfida, un impegno, soprattutto oggi. E’ un lavoro che può essere migliorato quotidianamente, che cambia insieme al tempo, alla società, al contesto storico. Un “mestiere” che viene plasmato, smussato dai continui cambiamenti e dalle situazioni specifiche in cui è chiamato ad operare. Essere un buon docente non vuol dire solo...

19 Luglio 2018

Proteggiamo i bambini, non le pistole

scritto da

  «Se in un romanzo compare una pistola, bisogna che spari», scriveva il drammaturgo russo Anton Cechov. Parafrasandolo, potremmo affermare che se in una casa compare una pistola, bisogna che spari. Vorrei partire da qui per avvicinarmi al dibattito che in questi giorni ruota attorno al concetto di legittima difesa, all’ipotesi di concedere il porto d’armi ai cittadini che ne facciano domanda per un’adeguata difesa personale, alle implicazioni e agli specifici rischi che non riguardano solo gli adulti ma anche bambini e adolescenti. Cosa succede se portiamo un’arma in casa, nella nostra famiglia? Ce lo insegnano gli...

11 Luglio 2018

Affido congiunto, e se fossero i genitori a spostarsi nei fine settimana?

scritto da

    Cosa succede nell’animo dei figli quando i genitori si separano? La legge fissa le regole. I giudici le applicano. I genitori proseguono le proprie vite separatamente. E i figli? Dal punto di vista psicologico, i percorsi e le situazioni che i figli devono affrontare vanno ben oltre la matematica divisione del tempo quotidiano, dei giorni di vacanza con la mamma e dei weekend con il papà. La separazione dei genitori apre finestre che non sempre si è capaci a gestire nel bene e nell’interesse del minore. Iolanda Stocchi, psicologa e psicoterapeuta, si occupa da oltre vent’anni di aiutare bambini e famiglie...

07 Luglio 2018

Una #magliettarossa per dire basta alle morti in mare

scritto da

    Saranno in tanti oggi a indossare una #magliettarossa per chiedere ai governi europei più umanità e un adeguato sistema di accoglienza per i migranti. #Maglietterosse come quelle indossate dalle piccole vittime dei naufragi nel Mediterraneo, simbolo di questa immane tragedia. Rosse, come l’amore delle madri di Aylan, tre anni, annegato su una spiaggia turca, e dei tre piccoli di poco più di un anno, ritrovati morti appena qualche giorno fa su una spiaggia a est di Tripoli, ritratti in fotografie che hanno suscitato sdegno e commozione e hanno fatto il giro del mondo. Rosse perché è questo il colore dei completini...

02 Luglio 2018

Perché la separazione dei bambini dai genitori è davvero grave? Da Bowlby ai pianti dei bimbi migranti in Texas

scritto da

Foto di gabbie, audio di bambini in lacrime che chiamavano la loro mamma o il loro papà. La vicenda dei minori separati dai loro genitori al confine del Texas ha colpito molto le coscienze, in tutto il mondo. Voci e immagini strazianti, inaccettabili, che hanno portato a una rivolta nell'opinione pubblica globale, talmente forte da contribuire in maniera decisiva alla svolta dell'amministrazione Trump sulla scelta di dividere i genitori che tentavano di entrare illegalmente negli Stati Uniti dai loro figli minorenni. Sono stati circa 2.500 i bambini coinvolti, da inizio maggio a metà giugno. Ora, gradualmente, le famiglie potranno...

29 Giugno 2018

Ho pianto, e non me ne vergogno

scritto da

      Al recente incontro di Giovani Confindustria Forlì Cesena, dal titolo “Coniugare genitorialità e imprenditoria è possibile? Le storie di chi ci è riuscito”, un’imprenditrice di successo ha iniziato a piangere mentre raccontava come aveva messo insieme tutto lei: la sua azienda, i suoi bambini e una separazione. La sala, già scaldata dal tema del dibattito che invitava a guardare al binomio vita-lavoro in modo diverso, è scoppiata in un applauso affettuoso e l’imprenditrice ha così potuto condividere altre emozioni, insieme ad alcuni importanti insegnamenti su come l’animo umano sia sempre in gioco e...

21 Giugno 2018

L'umanità può essere insegnata?

scritto da

In queste ultime due settimane, ascoltando la tv o leggendo i giornali, mi sono accorta che uno dei termini più utilizzati è stato umanità. Mi sono chiesta, allora, se davvero ne conosciamo a fondo il significato, se sappiamo ancora distinguere l’umano dall’artificiale e, soprattutto se i Millenials o i nativi digitali riescano ad attribuire un senso autentico a questa parola. La tecnologia ha senza dubbio aperto le frontiere, da una parte: tutti collegati con tutti, in ogni parte del mondo. Non esistono distanze in apparenza, né domande senza risposta. Ci si può rivolgere al proprio dispositivo o addirittura ad un...

18 Giugno 2018

Quando la disabilità dei bambini diventa occasione per aprire le porte

scritto da

    Un centro di riabilitazione, nato sul solco di un'esperienza più che ventennale con i bambini disabili. Un centro di riabilitazione, certo, che però realizza un sogno: creare uno spazio aperto alle famiglie, disabili e non. Il progetto è della Fondazione Paideia, a cogliere l'aspetto più attento al tema dell'inclusione e ai bisogni delle famiglie è Andrea Tron, il papà di Samuele, un bambino disabile quasi dalla nascita. "Pensare di poter fare una nuotata mentre Samuele fa la sua fisioterapia mi sembra un sogno, ma anche prendere il caffè e incrociare altre famiglie, magari quelle di un bambino che sta...