21 Giugno 2018

L'umanità può essere insegnata?

scritto da

In queste ultime due settimane, ascoltando la tv o leggendo i giornali, mi sono accorta che uno dei termini più utilizzati è stato umanità. Mi sono chiesta, allora, se davvero ne conosciamo a fondo il significato, se sappiamo ancora distinguere l’umano dall’artificiale e, soprattutto se i Millenials o i nativi digitali riescano ad attribuire un senso autentico a questa parola. La tecnologia ha senza dubbio aperto le frontiere, da una parte: tutti collegati con tutti, in ogni parte del mondo. Non esistono distanze in apparenza, né domande senza risposta. Ci si può rivolgere al proprio dispositivo o addirittura ad un...

18 Giugno 2018

Quando la disabilità dei bambini diventa occasione per aprire le porte

scritto da

    Un centro di riabilitazione, nato sul solco di un'esperienza più che ventennale con i bambini disabili. Un centro di riabilitazione, certo, che però realizza un sogno: creare uno spazio aperto alle famiglie, disabili e non. Il progetto è della Fondazione Paideia, a cogliere l'aspetto più attento al tema dell'inclusione e ai bisogni delle famiglie è Andrea Tron, il papà di Samuele, un bambino disabile quasi dalla nascita. "Pensare di poter fare una nuotata mentre Samuele fa la sua fisioterapia mi sembra un sogno, ma anche prendere il caffè e incrociare altre famiglie, magari quelle di un bambino che sta...

12 Giugno 2018

Migranti: nella battaglia dei numeri continuano a perdere i più deboli

scritto da

    Nella battaglia dei numeri chi continua a perdere sono sempre i più deboli, che siano donne, bambini, minori non accompagnati o persone con difficoltà. Eppure la fredda contabilità dovrebbe far capire l’entità dei problemi, aiutare a comprendere la dimensione e le fattezze dei fenomeni, sostenere la formulazione di idee, opinioni e concetti. Invece, non è così. Tutti a parlare senza cognizione di causa. I numeri “parlano”, eccome se parlano. Raccontano tanto di quella che da molti è considerata la “minaccia dell’invasione”. Eppure si parla da tempo di crollo degli sbarchi. In queste ore concitate, abbiamo...

25 Maggio 2018

Ius soli, in Italia oltre 800mila bambini e ragazzi che sono “italiani senza cittadinanza”

scritto da

      "[...] nell'aula del Senato è mancato il numero legale e lo Ius soli, come avevo già annunciato ieri, è definitivamente naufragato. Colpito e affondato. Morto e sepolto. Per me è una grande vittoria, perché sono stato io in questi due anni e mezzo, con le mie decine di migliaia di emendamenti, a bloccare in commissione e poi in Aula questa assurda e inutile proposta di legge che serviva solo a regalare un milione di nuovi voti al Pd." Così lo scorso ‪23 dicembre‬ Roberto Calderoli, coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord (ministro inel governo Berlusconi e vicepresidente del Senato per quattro...

24 Maggio 2018

“Esprimi un desiderio!”: sai davvero come si fa?

scritto da

“Esprimi un desiderio!” Quante volte abbiamo detto o sentito questa esclamazione, magari durante una festa di compleanno, oppure quando ammiriamo le stelle cadenti. Ma cos'è un desiderio? E, poi, sappiamo davvero quello che vogliamo?  Forse per gli adulti è più semplice, abbiamo esperienza, conosciamo i nostri limiti e le  nostre difficoltà, i nostri bisogni più profondi e le nostre inclinazioni. Eppure, non è proprio così intuitivo. Occorre una profonda conoscenza del proprio io, della propria personalità e, inoltre, ciò che desideriamo, può non coincidere con ciò che è giusto, oppure con ciò che può apparire...

21 Maggio 2018

Se è femmina la chiamo Antonio. I nomi del futuro? Saranno gender fluid.

scritto da

    I primi decenni del 21esimo secolo si stanno caratterizzando per una forte ridiscussione e riassegnazione culturale dei generi maschile/femminile, soprattutto nella cultura occidentale e tra le nuove generazioni. L’ennesimo segnale in questo senso arriva proprio dai nomi. Che esistano dei nomi di persona usati sia per i maschi che per le femmine - i cosiddetti gender neutral - è cosa nota da sempre, soprattutto nelle lingue germaniche più diffuse - inglese e tedesco - che conservano al loro interno il genere grammaticale neutro. Non c’è dunque da sorprendersi che ci siano genitori che scelgano questi nomi per i...

17 Maggio 2018

Fare i compiti è diventato un compito da genitori?

scritto da

I compiti a casa? Non sono roba per bambini. Anzi, molto spesso sono cose che i bambini (e i ragazzini) da soli non gestiscono. I compiti sono al centro di un dibattito molto acceso e con posizioni molto nette che riguarda la loro utilità o inutilità (ne abbiamo parlato qui: "Basta compiti! E' davvero la soluzione più giusta?"), ma per quanto riguarda la presenza o assenza dei genitori nelle attività scolastiche da svolgere a casa i toni si fanno più confusi. Possiamo dire che nelle chiacchiere "da parchetto" tra genitori, e in quelle da social, troviamo a grandi linee due schieramenti: chi ha figli in età scolare e...

15 Maggio 2018

Migranti, oltre 14mila minori non accompagnati in Italia

scritto da

    È un lavoro silenzioso, gratuito, impegnativo eppure altamente gratificante. Sono i tutori volontari dei minori stranieri non accompagnati, figura nata circa un anno fa nel nostro ordinamento con la “Legge Zampa” (L. 47 del 7 aprile 2017), dal nome della prima firmataria Sandra Zampa. Dodici mesi sono, dunque, un tempo proficuo per tracciare un primo bilancio di questo intervento e per rilanciare in avanti una sfida che oggi più che mai sollecita le politiche in favore dell’infanzia e dell’adolescenza e provoca le nostre coscienze. La figura del “tutore volontario” è stata proposta e sostenuta...

10 Maggio 2018

“Ragazze con i numeri”: come nasce una scienziata?

scritto da

“Lanciarsi col paracadute è la cosa più bella del mondo” pensava Valentina mentre guardava incuriosita, soprattutto le ragazze che ripiegavano il paracadute dopo il lancio. Se ne stava per ore ad ammirare quelle piccole figure che veleggiavano in cielo per poi arrivare a terra. Fu proprio dal paracadute il suo primo incontro con il “vuoto” e il paracadutismo diventò la sua più grande passione. Dedicava il suo tempo libero ai lanci e l’aeroporto era la sua seconda casa. Fino a quando non ha assistito alla tv al lancio spaziale che vedeva tra i protagonisti, Yuri Gagarin, un suo compatriota. Così cominciò ad immaginare...

02 Maggio 2018

Scuola, la prima regola della creatività è lasciar sbagliare i bambini

scritto da

    Sbagliando s’impara, è un vecchio proverbio. Il nuovo potrebbe dire che sbagliando s’inventa (Gianni Rodari).   Quanto è importante il piacere della scoperta creativa per affrontare le sfide - anche lavorative - di domani? E cos’è la creatività se non esplorare soluzioni diverse che vanno oltre i soliti schemi e le “risposte giuste”? Nell’errore creativo c’è una grande opportunità: esplorare nuove realtà e creare l’inedito a partire da quanto si conosce. Ma i bambini sono ancora grandi creativi o hanno bisogno di allenare l’immaginazione? A ben guardare i nativi digitali qualche domanda...