26 Maggio 2017

Cinque trucchi (scientifici) per non stressarsi

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Lo stress ci mette tutti d’accordo. Non c’è lavoro, oggi, o momento della vita che non preveda una buona dose di stress. Sappiamo che fa male alla salute e ci rende tendenzialmente infelici, ma non ci sentiamo capaci di evitarlo. L’Harvard Business Review lo spiega così: lo stress aumenta perché il mondo è sempre più incerto, le strategie delle aziende in cui lavoriamo cambiano continuamente, i confini tra privato e professionale si sfumano, ed è sempre più comune avere un sottofondo non detto di conflitti persistenti e tossici col capo o con i colleghi. Eppure, sempre l’Harvard Business Review rivela che c’è chi...

25 Maggio 2017

La felicità è una cosa seria. Anche per le aziende

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Può sembrare una delle tante banalità da cui siamo sommersi, ma non lo è. Quando si afferma che la felicità è una cosa seria e che l’infelicità costa cara alle aziende, come alla società, si sintetizza un profondo lavoro di analisi neuroscientifica che ha portato fior di studiosi a decretare che la felicità è una scienza. Ciò significa che si può misurare ed è condizionata da fattori specifici, in parte innati e in parte no, perché la felicità è, sì, un’emozione, ma è anche una competenza e, quindi, si può allenare e sviluppare all’interno delle organizzazioni lavorando sui comportamenti e sulla cultura...

24 Maggio 2017

Dalla palestra ai voucher nido nel welfare delle aziende italiane

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Servizi dedicati alla famiglia, asili, rette scolastiche e servizi accessori, materiale didattico. Sono le scelte dei 35-45 anni in tema di welfare aziendale. I più giovani, invece, scelgono abbonamenti a palestre, teatro, cinema e divertimento. Le opzioni si moltiplicano e più le aziende riescono ad essere flessibili e maggiore è la soddisfazione che riescono ad ottenere fra i loro dipendenti. La fotografia delle preferenze emerge da uno studio di Day Gruppo Up, azienda che si occupa di consulenza per servizi di welfare. "Per garantire il successo di un piano di welfare l’offerta di servizi deve essere molto variata e tenere conto...

19 Maggio 2017

Violenza: "Io sono una donna fortunata"

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Io sono una donna fortunata. Ho imparato a usare il trucco da piccola, prima con le bambole, poi su di me. Piano piano, sono diventata una vera esperta. Non ne uso mai tanto, non voglio apparire, non voglio che mi guardino, non mi piace avere gli occhi addosso. Mi fanno paura. Ma se capita voglio che il trucco mi nasconda, nasconda prima me e poi, insieme, i segni che mi porto addosso. Non voglio che la gente pensi, immagini, si faccia delle domande. Ma la gente non pensa, non sa, non immagina.  Io sono chiusa nel mio tailleur su questa metro. Ho gli occhi fissi sul pavimento. Mi sento protetta in mezzo alla gente, non mi disturba...

01 Maggio 2017

Giovani e lavoro, un amore difficile

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Sembra ci sia una certa difficoltà a che scocchi la scintilla tra domanda e offerta di lavoro in Italia. Soprattutto per quanto riguarda il mondo giovanile. I NEET, cioè i giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano, sono oltre 2,2 milioni (il 24,3% della relativa popolazione), con una incidenza più elevata tra le donne rispetto agli uomini. Eppure i posti vacanti, cioè quelli per cui un’impresa sta cercando attivamente un candidato, sono lo 0,8% che in valori assolti rappresenta un numero molto elevato. Per esempio in un settore come quello dell'Ict, che dovrebbe essere uno dei favoriti per l'occupazione giovanile,...

24 Aprile 2017

L'ambizione sotto i 30 anni ci accomuna, cosa cambia poi?

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"Voglio diventare partner del mio studio". Laurea cum lode, bilingue, intership a Londra durante le estati dell'Univerisità. Un curriculum di tutto rispetto per Francesca, 26 anni, che già da due anni lavora in uno degli studi legali più importanti di Milano. E le sue ambizioni sono commisurate alle competenze che ha maturato finora. "Voglio guidare la divisione italiana di una multinazionale" le fa eco Luca, stessa età e cv simile. E per entrambi il programma di un master nel giro del prossimo biennio. Nessuna sorpresa: le ambizioni degli under 30 sono le stesse, siano essi uomini o donne. Se hanno delle carte da giocarsi non si...

17 Aprile 2017

Quanti pensano di fare un "bullshit job"? Quasi uno ogni due

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Rosanna inizia a lavorare alle 19, quando tutti hanno lasciato gli uffici. Le stanze sono deserte e lei si muove attenta fra le scrivanie. Spolvera i ripiani e le tastiere dei computer, senza spostare un foglio, una biro o un'agenda. Spolvera anche le cornici con dentro foto di famiglia, oggetti portafortuna e rimasugli di altre vite lavorative che si ammonticchiano sulle scrivanie con gli anni e i traslochi. Lo fa canticchiando tutte le hit di San Remo degli ultimi 40 anni. Rosanna non pensa che il suo sia cosa da poco. Rosanna fa al meglio il proprio lavoro notturno, perché chi si siede a quelle scrivanie il giorno dopo possa fare al...

04 Aprile 2017

Il fact checking applicato al Curriculum Vitae: cosa cercano oggi i recruiter per conoscerti meglio?

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Abbiamo già detto che oggi è il lavoro che cerca noi se siamo in grado di farci trovare (guarda il video), ma cosa fa veramente un social recruiter quando trova il nostro profilo professionale online o quando riceve il nostro curriculum e desidera approfondire le informazioni che ci riguardano? Intanto condividiamo un postulato: sia che siate candidati passivi, ignari del fatto che qualcuno stia cercando qualcuno con il vostro profilo, o che siate candidati attivi nell’invio di cv per la ricerca di un lavoro, qualcuno è chiamato a verificare il vostro curriculum vitae prima di fare qualsiasi ulteriore passo nel processo di ricerca...

24 Marzo 2017

Riflessioni di una lobbista a cavallo tra Paesi e culture diverse

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“Confesso: ho fatto lobbying a Bruxelles, Londra, Roma, Parigi persino all’Aia...”. Immagino di esordire così, oggi, per sdrammatizzare, al seminario sul nuovo Registro dei rappresentanti di interesse  e inaugurazione dell'VIII edizione del Master in "Processi decisionali, lobbying e disciplina anticorruzione in Italia e in Europa" di Tor Vergata, a Roma. E’ difficile riuscire a parlare di lobbying in maniera neutra. Come ex-consulente e ora lobbista ‘in house’, so bene che non c’è mestiere che sia più incompreso. Dalle presunte mazzette bevendo champagne allo smazzarsi centinaia di manuali tecnici, il nostro ruolo...

09 Marzo 2017

Donne e lavoro: chi ha il coraggio di dire la verità

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Passato e onorato l’8 marzo, vale la pena di affrontare a testa alta la realtà e trovare il coraggio di raccontare davvero come stanno le cose. Al di là dei numeri, dietro i numeri, a corredo dei numeri, perché se non partiamo da una visione autentica di ciò che succede nel mercato del lavoro, sarà difficile fare un salto di qualità. Quello che ci serve, per mettere le basi di un vero rinnovamento, è un’operazione di trasparenza da parte di chi è testimone, ma anche attore, di quanto succede nelle aziende, negli studi professionali, nelle università, nei centri di ricerca, nel mondo dell’arte, nella pubblica...