02 Ottobre 2017

Cosa succede in un minuto su internet?

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    Se nel 2008 ci avessero detto che Microsoft avrebbe comprato, otto anni più tardi, LinkedIn per 26,2 miliardi di dollari, stabilendo un nuovo record nelle acquisizioni di società, forse ci saremmo fatti una bella risata. E invece, è successo, perché nel 2016 LinkedIn, fondata nel 2002, poteva contare su 430 milioni di utenti nel mondo, in aumento del 19% nell'ultimo anno. Poca cosa, ammettiamolo, se si confrontano con i numeri di Facebook, che ha da poco annunciato di poter contare 2 miliardi di utenti connessi al mese. Vale a dire una persona ogni quattro sulla terra. Il 25%. Un numero spaventoso. I numeri degli utenti...

11 Settembre 2017

Millennials&App: Google e Facebook vincono ma l'irrinunciabile è un'altra

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  Fino a quattro ore al giorno. È il tempo che i Millennials passano consultando il loro smartphone. Fare e ricevere telefonate è diventato però secondario, perché la maggior parte del tempo viene assorbita dalle applicazioni. Per la precisione l'uso di app rappresenta il 57% di tutti i consumi digitali. E la app più diffusa tra i giovani, potrebbe sembrare strano, non è una app di social media. Lo rivela lo studio di ComScore "The 2017 U.S. Mobile App Report" che ha esplorato le abitudini di utilizzo dei proprietari di smartphone negli Stati Uniti e mostra quali sono le app più amate e utilizzate dalla generazione...

28 Agosto 2017

Multinazionale e hi-tech: l'azienda dei sogni di un Millennial

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  Indolenti e infedeli. È lo stereotipo dei Millennials sul lavoro. Se è pur vero che i lavoratori tra i 25 e i 34 anni cambiano lavoro più o meno ogni 3 anni, il triplo dei cinquantenni, i dati smentiscono il fatto che siano svogliati. Secondo Manpowergroup, il 73% dei Millennials in giro per il mondo dichiara di lavorare più di 40 ore a settimana, e in media la settimana lavorativa di un ragazzo italiano è di 43 ore. Ciò che è cambiato rispetto al passato è l'atteggiamento nei confronti delle aziende presso cui i giovani cercano impiego. La stabilità finanziaria non basta. Da un posto di lavoro la generazione Y si...

20 Giugno 2017

In negozio oppure online? Ecco come sta cambiando lo shopping

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Forse perché è una delle location della moda milanese più conosciute, avendo ospitato negli anni '70-'80 l'iconico negozio Fiorucci. Forse perché ad occuparla attualmente è uno dei colossi del fast fashion. Sarà per questo che l'annunciata chiusura dello store H&M di Galleria Passerella a Milano sta facendo parecchio rumore? Probabilmente sì. In fondo non si tratta di un caso isolato se H&M chiuderà nei prossimi mesi anche il negozio di C.so Buenos Aires oltre a quelli di Cremona e Venezia. Tutto previsto nell'ambito di una revisione della rete retail e di una strategia che mira a cercare la "sostenibilità economica dei...

30 Gennaio 2017

Millennials: libertà e condivisione battono possesso e status symbol

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Ascoltano musica su Spotify. Si spostano con Blablacar. Fanno la spesa su Amazon, il più grande negozio al dettaglio che non possiede articoli ma potenzialmente ti spedisce a casa di tutto. Sono la generazione che preferisce condividere (o affittare) che possedere. Sono i cosiddetti “Millennials”, nati tra gli anni 80 e i 2000. Se c'è una caratteristica che li distingue dalle generazioni precedenti è il disinteresse per gli status symbol del passato. Casa e auto, in cima alla lista. I Millennials hanno vissuto la crisi economica del 2008 e ancora oggi devono fare i conti con i suoi riflessi. Questo li ha resi più prudenti nello...

14 Marzo 2016

Da Google a Facebook, la battaglia per conquistare i migliori talenti. Chi la vince fra i big?

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Negli Avengers la quota rosa è la Vedova Nera. Il solo fatto che sia nel gruppo non fa porre il problema della diversità. Stessa logica nei meeting delle tech company: se c'è almeno una donna nella stanza si tira un sospiro di sollievo, si è oltre la soglia minima. Soglia stabilita attorno al 30% nelle aziende. Un livello, peraltro, basso, se si considera che negli States le donne sono il 59% della forza lavoro e il 53% della popolazione. Eppure nelle big del settore tech si fatica anche solo a raggiungere il 20% per le professioni più tecniche. I grandi gruppi hanno iniziato a rendere noti i dati relativi allo spaccato di genere....