13 Febbraio 2018

Ni una menos, lo sciopero femminista dell’8 marzo in Spagna

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    Si replica. L’anno scorso allo sciopero femminista dell’8 marzo aderirono circa 70 Paesi, Italia compresa. In Spagna ebbe più che altro una valenza simbolica: le donne si fermarono per un’ora o per mezz’ora, a seconda della comunità. E rimasero con il sapore sulle labbra. Così sin dal mese di aprile dello scorso anno iniziarono a organizzarsi in vista del 2018, con riunioni sparse sul territorio ogni 8 del mese, per decidere come mobilitarsi e fare le cose in grande. Uno sciopero di ventiquattro ore che coinvolga ogni settore del lavoro femminile, compreso quello domestico e le studentesse. “Huelga laboral,...

16 Marzo 2017

Benetton: la sfida della sostenibilità passa per ambiente, diritti sul lavoro e welfare

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Conciliare sostenibilità, etica e affari, è una sfida che coinvolge sempre di più le imprese di tutti i settori industriali. Moda compresa. Alle aziende del settore tessile i consumatori chiedono, infatti, sempre più spesso di produrre vestiti “buoni” oltre che belli. Una consapevolezza che, unita all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale verso il tema del crescente impatto sociale e ambientale di questo business, ha spinto molte aziende a iniziare a fare qualcosa di concreto. In quest'ambito si sta muovendo anche Benetton. L’azienda di Ponzano Veneto - che ha circa 8000 dipendenti in tutto il mondo, di cui 2500 in...

09 Marzo 2017

Donne e lavoro: chi ha il coraggio di dire la verità

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Passato e onorato l’8 marzo, vale la pena di affrontare a testa alta la realtà e trovare il coraggio di raccontare davvero come stanno le cose. Al di là dei numeri, dietro i numeri, a corredo dei numeri, perché se non partiamo da una visione autentica di ciò che succede nel mercato del lavoro, sarà difficile fare un salto di qualità. Quello che ci serve, per mettere le basi di un vero rinnovamento, è un’operazione di trasparenza da parte di chi è testimone, ma anche attore, di quanto succede nelle aziende, negli studi professionali, nelle università, nei centri di ricerca, nel mondo dell’arte, nella pubblica...

08 Marzo 2017

#8marzo - L’Italia fra il primato dell’Islanda e la maglia nera dell’Egitto

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La legge Golfo-Mosca sulle quote rosa ha regalato all’Italia un primato: insieme a Francia, Svezia e Finlandia, siamo il Paese europeo con la percentuale più alta di donne (il 30%) sedute nei Cda. Peccato che ci fermiamo qui. Al di fuori dei consigli d’amministrazione, ricorda Eurostat, in Italia le manager sono solo il 22% del totale. Siamo lontani dal primato della Lettonia, l’unico Paese della Ue dove la quota delle donne - con il 53% - supera quella degli uomini fra il management. Le dirigenti meglio pagate d’Europa, invece, sono quelle rumene: la differenza di stipendio rispetto ai colleghi maschi, per loro, è solo del...

08 Marzo 2017

#8marzo - Anche la finanza ora cerca l’uguaglianza: più equità genera migliori performance

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Come ogni grande tema anche quello sulle disparità di genere ha dei risvolti economici e finanziari sui quali spesso è possibile costruire del profitto. Al punto che esistono strumenti di investimento dedicati: si tratta dei così detti gender lens investing. Una realtà che punta a spostare capitali su quelle aziende che più di altre rispettano gli equilibri uomo-donna in termini di occupazione, di retribuzione e di distribuzione delle responsabilità. Una recente fotografia fatta firmata da Morgan Stanley e datata 2016 ha stimato che i fondi di investimento di questo tipo sono praticamente triplicati, in termini di numero e di...

08 Marzo 2017

Chi ha paura del body shaming?

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Ciccione è una parola orribile eppure usatissima perché il corpo è sempre il primo oggetto di scherno, per le donne molto più che per gli uomini. Per questo si discute tanto di body shaming.  Sei troppo grasso o troppo magro, troppo alto o troppo basso, troppo poco virile o troppo poco femminile, troppo nero, troppo bianco, miope oppure tatuato? Non lo perdoneremo, sarai un diverso. Nonostante gli sforzi profusi, il corpo continua a essere un oggetto da offendere e controllare, la discriminazione su base fisica è molto precoce - ricordo ancora le locuzioni infantili come cicciobomba - e la nostra vita digitale pare stia...

08 Marzo 2017

L’otto marzo 2017 è diverso dai precedenti

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Ospitiamo il contributo di Ottavia Voza, responsabile Arcigay Diritti e Politiche Trans: La piattaforma di rivendicazioni elaborata nell’ambito del movimento “Non una di meno” recupera, con lo sciopero internazionale a cui hanno aderito attiviste di 40 Paesi, il valore politico e culturale dei movimenti femministi degli anni settanta, un percorso verso la conquista del diritto all’autodeterminazione che il carattere rituale e melenso della “festa delle mimose” aveva ampiamente depotenziato. Come donne trans, vittime di una discriminazione multipla, non possiamo non condividere l’approccio intersezionale di questa...

08 Marzo 2017

#8marzo - Manca una strategia per il Paese, non per le donne

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«E infine volevo dire ai miei compagni maschi che se ci impegniamo, possiamo anche noi avere voti alti e battere le femmine». Terminava così il compito in classe di un bambino di quinta elementare, che doveva commentare gli articoli apparsi sui giornali per l’8 marzo. Di tutti i dati sciorinati per l’occasione, quello che lo aveva più colpito è che le ragazze ottengono risultati migliori a scuola rispetto ai ragazzi. In una frase il bambino ha dimostrato sicurezza nelle proprie capacità e in quelle dei compagni, voglia di reagire e senso di appartenenza al suo genere. Tre caratteristiche che fanno la differenza se messe in campo...

08 Marzo 2017

#8marzo dal Pakistan alla Polonia, ecco chi vuole le donne a casa a fare i mestieri. E a sorpresa l'Italia...

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    Oggi è l'8 marzo. Un giorno perfetto per festeggiare gli uomini che stanno dalla parte delle donne e bacchettare quelli che contribuiscono ogni giorno a perpetrare le differenze di genere. Dove abitano gli uomini meno virtuosi? In Pakistan, per esempio, dove il 65% dei mariti, dei padri, e purtroppo a volte anche dei figli preferisce che le donne stiano a casa a fare i mestieri, piuttosto che andare a lavorare e percepire uno stipendio. E peggio ancora succede in Bangladesh, dove i maschi che chiudono le donne in casa sono il 57%. Dietro una donna realizzata, c'è sempre un uomo illuminato. I migliori sono quelli che...

07 Marzo 2017

8 marzo: e se a scioperare fossero gli uomini?

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Domani, per la festa dell'8 marzo, è stato indetto uno sciopero globale delle donne contro le violenze e le discriminazioni di genere. L'idea è stata lanciata dal movimento americano Women's march (quello della marcia delle donne contro Trump); in Italia, il testimone è stato raccolto dalla rete Non una di meno, che ha incassato l'adesione di parecchie sigle sindacali tra cui la Cgil. Un'idea nobile. Ma non sarebbe stato meglio se, contro le violenze di genere, a scioperare fossero stati solo gli uomini? Le donne sono quelle che guadagnano di meno. Sono quelle che le violenze le subiscono. E poi? Non basta il danno, arriva...