25 Luglio 2018

Proprietà intellettuale: sostantivo singolare maschile

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Questa nella foto è Patricia Bath, americana di Harlem, classe 1942, medico. E' stata la prima donna afroamericana a registrare un brevetto per la sua invenzione in campo medico. Era il 1986, e la dottoressa Bath firmava il primo laser per il trattamento della cataratta. Segnatevelo, il suo nome. Perché le donne nere sono mosche bianche, nei registri internazionali dei brevetti. Lo sostiene uno studio dell'Institute of Women's Policy Research pubblicato ieri. Già le donne titolari di un diritto di proprietà intellettuale sono poche in generale:  allo U.S. Patent and Trademark Office per esempio, l'ufficio brevetti a...

09 Luglio 2018

Silicon Valley, i big delle startup mangiano solo "impossible food"

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    Quando si vive in Silicon Valley si ha sempre l’impressione di vivere nel futuro rispetto all’Italia. Quello che si sviluppa in Silicon Valley generalmente arriva in Italia con qualche anno di ritardo. Non sempre con gli stessi immediati impatti positivi di mercato (penso a Tesla, lanciata in Italia in assenza di una copertura di charger adeguata). Con un sano livello di generalizzazione, si può però dire che questo è il trend, quantomeno per quanto riguarda l’high tech. In settori come il food e la moda, l’Italia è invece sempre stata all’avanguardia rispetto alla Silicon Valley. Si mangia meglio in Italia....

25 Giugno 2018

Bastano 17 anni per rivoluzionare la scuola (con il coding e i robot)

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    Essere "dreamer" a diciassette anni potrebbe sembrare facile. Ma se hai realizzato il tuo primo robot a undici anni guardando un video in inglese su Youtube e sei anni dopo, appunto, hai una scuola dove organizzi corsi di robotica e tecnologia, quel "dreamer" acquista tutt'altro significato. Valeria Cagnina, classe 2001, ha già al suo attivo esperienze al Massachusetts Institute of Technology (MIT), una delle più importanti università di ricerca del mondo, ma anche all’ETH il Politecnico di Zurigo e all’EPFL, il Politecnico di Losanna. Maker, cioè artigiana digitale, e MIT Duckietown senior tester, Cagnina è founder...

18 Giugno 2018

Ragazze “ben educate” non hanno mai cambiato il mondo. Nasce Pop al Polimi

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    “Quando perdiamo il diritto di essere diversi, perdiamo il privilegio di essere liberi”.   Una frase che ripeto spesso a me stessa e a chi mi sta accanto. Perché parlare di pari opportunità non è affatto scontato. Non lo è nella vita di tutti i giorni e non lo è all’interno di una grande comunità come quella del Politecnico di Milano, dove si incontrano quotidianamente circa 50.000 persone, se contiamo studenti, docenti e personale. Uomini e donne simili per molti versi, uniti nel desiderio di apprendere, di conoscere e di sperimentare, e diversissimi per tanti altri, per attitudini, età e...

24 Maggio 2018

BiomimX, la startup che crea organi umani in miniatura

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Crescere con due genitori medici ha significato per Paola Occhetta avere un po' il destino segnato. "Sono nata e cresciuta in un mondo che girava attorno alla medicina e fin da piccola me ne sono appassionata a mia volta. Poi crescendo - ricorda Paola - mi sono resa conto che questo interesse andava di pari passo con un'altro: la voglia di scoprire i meccanismi più segreti di funzionamento delle cose per tentare poi di replicarli". Si capisce quindi perché a 31 anni Paola sia tra i co-founder di una startup chiamata BiomimX che punta a realizzare proprio quello che la giovane startupper faceva da piccola: tentare di replicare il...

21 Maggio 2018

Toccare con mano per diventare "Matti" per la scienza, la Challenge di DiaSorin

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    Matti per la scienza. Metti una giornata di primavera, il Salone del Palazzo della Luce di Torino pieno di studenti, una giuria che ha scelto un vincitore e 60mila euro di premio per allestire un laboratorio a scuola. Matti per la scienza, appunto. L’idea è di Carlo Rosa, amministratore delegato di Diasorin, la Spa italiana leader nel mondo nella diagnostica in vitro. Rosa si è inventato il format “Mad for Science” per sostenere la passione per le scienze fra i ragazzi. Organizzato come una Challenge, il concorso ha coinvolto oltre 200 studenti, con sei team finalisti e una giuria qualificata. Tutto nasce da...

11 Maggio 2018

Ricercatrice quasi per caso, oggi è il volto di AIRC

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    “Non ho mai avuto la tentazione di fuggire dall’Italia, ma ho lavorato due anni negli Stati Uniti dopo la specializzazione perché reputo fondamentale un'esperienza all’estero. Sono tornata perché sono convinta che in Italia la ricerca sia possibile. E gli ostacoli principali sono diversi da quelli che comunemente si crede”. A parlare è Barbara Belletti, biologa e ricercatrice presso il Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano, IRCCS. E’ suo il volto che rappresenta i 5mila scienziati AIRC nell’immagine della campagna dell’Azalea della Ricerca di quest’anno, dove è ritratta insieme alle figlie...

07 Maggio 2018

Lavoro: le materie STEM un'occasione in più per l'occupazione di domani

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    Che le donne siano una risorsa vitale per soddisfare la domanda globale di talenti, ma che rimangono tristemente sottorappresentate nella forza lavoro e continuano a guadagnare di meno rispetto agli uomini, lo sappiamo tutti. Il divario retributivo di genere è un tema caldo, tanto che alcune aziende hanno deciso di dichiarare apertamente la loro attività di recupero in questa direzione, cercando di colmare il gap di retribuzione fra uomini e donne. Una ricerca di Accenture rivela che le studentesse universitarie di oggi - dei Paesi sviluppati - potrebbero essere la prima generazione nella storia a vedere il gender pay gap...

03 Maggio 2018

I social rendono più cattivi? Discorso d’odio e altri affanni del nostro secolo

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Politici che schiaffeggiano giornalisti, cantanti coperti da insulti nella rete per aver preso una posizione favorevole ai vaccini, il ragazzo che intima all’insegnante: “E’ un 6 e non farmi arrabbiare.... qui comando io, inginocchiati!”. Insegnanti che a loro volta gridano ai poliziotti: “Vigliacchi, dovete morire”. Di questi tempi è difficile resistere alla tentazione di definire il discorso d’odio come “il male del secolo”. Cediamo sempre più facilmente all’ira incontrollata, nella vita di tutti i giorni e soprattutto online. Ha fatto molto discutere nei mesi scorsi il caso di Mary Beard, professoressa a...

01 Maggio 2018

Manuela Appendino, ingegnere biomedico e fondatrice del network WeWomEngineers

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    Lo scorso anno Lego ha creato un set che riproduce alcune donne scienziate della Nasa. Da una parte iniziative come questa suscitano clamore e interesse come delle peculiarità e ancora dobbiamo sottolineare che si tratta di scienziate, mentre la scienza tout court continua a essere appannaggio maschile, incorniciato dal dibattito squisitamente italiano sulla femminilizzazione dei nomi delle professioni. D’altro canto, però, il CNI ci fa sapere che nel 2016 le donne laureate in ingegneria sono quasi il 31% del totale, mentre solo nel 2000 la quota era del 16,6%. Un bel salto quantico. Sicuramente sono molti i fattori che...