26 Maggio 2017

Cinque trucchi (scientifici) per non stressarsi

scritto da

Lo stress ci mette tutti d’accordo. Non c’è lavoro, oggi, o momento della vita che non preveda una buona dose di stress. Sappiamo che fa male alla salute e ci rende tendenzialmente infelici, ma non ci sentiamo capaci di evitarlo. L’Harvard Business Review lo spiega così: lo stress aumenta perché il mondo è sempre più incerto, le strategie delle aziende in cui lavoriamo cambiano continuamente, i confini tra privato e professionale si sfumano, ed è sempre più comune avere un sottofondo non detto di conflitti persistenti e tossici col capo o con i colleghi. Eppure, sempre l’Harvard Business Review rivela che c’è chi...

25 Maggio 2017

La felicità è una cosa seria. Anche per le aziende

scritto da

Può sembrare una delle tante banalità da cui siamo sommersi, ma non lo è. Quando si afferma che la felicità è una cosa seria e che l’infelicità costa cara alle aziende, come alla società, si sintetizza un profondo lavoro di analisi neuroscientifica che ha portato fior di studiosi a decretare che la felicità è una scienza. Ciò significa che si può misurare ed è condizionata da fattori specifici, in parte innati e in parte no, perché la felicità è, sì, un’emozione, ma è anche una competenza e, quindi, si può allenare e sviluppare all’interno delle organizzazioni lavorando sui comportamenti e sulla cultura...

25 Maggio 2017

Lavoro agile: usciamo dalla logica “ti vedo, ti controllo e allora so che lavori”

scritto da

Lavoro agile, smart working, lavoro flessibile: sono tanti i nomi che in questi giorni vengono utilizzati per indicare il disegno di legge “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”, approvato dal Parlamento lo scorso 10 maggio. Tanti nomi diversi creano, almeno in me, altrettanta confusione. Così, complice il fatto che il comune di Milano ha indetto, dal 22 al 26 maggio, la settimana del lavoro agile, ho pensato di fare una ricerca su Internet (e dove altrimenti?) per capire quanto ne sapevo davvero di questo...

24 Maggio 2017

Tre segreti per concentrarsi. E cinque musiche che aiutano a farlo

scritto da

La fine delle lezioni si avvicina. È tempo di esami. Durante il mio Erasmus in Scozia, i miei compagni (quelli italiani) mi prendevano in giro perchè preparavo gli esami di Political Science con il walkman (reperto archeologico, il walkman!) sul tavolo e in cuffia a ripetizione l'album "D'amore di morte e di altre sciocchezze" di Francesco Guccini. «Ma come fai a concentrarti, tutte quelle parole nelle orecchie non ti confondono?». Semplice, dicevo io: le so talmente a memoria che è come non sentire nemmeno una parola. E poi i libri su cui studiavo erano in inglese, mentre Guccini cantava in italiano: nessuna contaminazione....

22 Maggio 2017

Il Lavoro Agile libera tutti: le città, le imprese e le persone

scritto da

Se il lavoro sta diventando sempre più fluido e se i giovani ambiscono a ruoli complessi e trasversali, lo smart working è l’unica leva organizzativa che può far rinascere le aziende e renderle più attrattive ed inclusive. Oggi sempre più aziende adottano questa modalità di lavoro con una media di due giorni agili a settimana. Il lavoro agile sta liberando tutti: le città, le organizzazioni, le persone. Libera le città dal traffico e dall'inquinamento ambientale: è stimato che ogni smart worker contribuisce a diminuire 371kg di emissioni di CO2 (secondo l’Osservatorio del Politecnico di Milano). Invita anche a...

19 Maggio 2017

Violenza: "Io sono una donna fortunata"

scritto da

Io sono una donna fortunata. Ho imparato a usare il trucco da piccola, prima con le bambole, poi su di me. Piano piano, sono diventata una vera esperta. Non ne uso mai tanto, non voglio apparire, non voglio che mi guardino, non mi piace avere gli occhi addosso. Mi fanno paura. Ma se capita voglio che il trucco mi nasconda, nasconda prima me e poi, insieme, i segni che mi porto addosso. Non voglio che la gente pensi, immagini, si faccia delle domande. Ma la gente non pensa, non sa, non immagina.  Io sono chiusa nel mio tailleur su questa metro. Ho gli occhi fissi sul pavimento. Mi sento protetta in mezzo alla gente, non mi disturba...

17 Maggio 2017

Le migliori aziende dove lavorare se sei un papà

scritto da

Dove manca il congedo di paternità riconosciuto dallo Stato, le aziende si fanno carico di riconoscere diritti ai padri. È il caso degli STati Uniti, dove Il welfare pubblico è piuttosto limitato e i datoir di lavoro si fanno supplenti per attrarre o trattenere i talenti migliori sul mercato. In questo contesto Fatherly, forse la più importante testata statunitense che tratta i temi della paternità, da tre anni pubblica un ampio report sulle facilitazioni che le imprese forniscono ai nuovi padri e una classifica delle 50 migliori aziende dove lavorare se si è papà. Negli ultimi tre anni va detto che, per competizione ed...

17 Maggio 2017

Sette competenze da imparare per avere successo

scritto da

Ci sono corsi di studio che fanno trovare più facilmente lavoro, per esempio quello in Ingegneria gestionale o quello in Scienze Informatiche. Ci sono città dove è più facile fare carriera, per esempio Londra e oggi un po' anche Milano. E poi ci sono abilità che servono a trovare lavoro, a fare carriera e anche a vivere meglio con gli altri. Sul prestigioso magazine americano Forbes, Travis Bradberry - autore del best-seller Emotional Intelligence 2.0 - ne individua sette. Sette skill da imparare per avere successo nella vita. E in alcuni di questi, forse, noi donne siamo più avanti degli uomini. 1) Il silenzio è d'oro....

16 Maggio 2017

Come diventare manager di successo? Allena la mente con sciabola, spada e fioretto!

scritto da

Lauree, master e curricula impeccabili a volte da soli non bastano a completare la figura del manager ideale che le aziende ricercano. A volte serve quel qualcosa in più che solitamente si scrive distrattamente in fondo al proprio cv e che molti decidono volutamente di omettere. Ma sempre di più, nelle aziende, per la ricerca di personale o per la crescita professionale dei manager all'interno del team, si guarda a doti ed esperienze che non sono scontate. Per esempio, alle esperienze sportive. Uno degli sport più utilizzati per individuare o per far emergere all'interno di gruppi aziendali figure manageriali? A sorpresa, la...

15 Maggio 2017

Selezioni "cieche al sesso": ciò che non so non può condizionarmi

scritto da

E’ comune sentire affermazioni come: “Qui conta il merito, non l’essere uomo o donna”, ma ogni volta che i ricercatori analizzano l’esito delle procedure di valutazione trovano piuttosto la prova del contrario. I risultati delle ricerche che confrontano gli esiti di una selezione con quelli “ciechi al sesso” del gruppo di controllo evidenziano consistenti e sistematiche disparità di trattamento causate dagli stereotipi di genere. E’ importante sottolineare che i valutatori non ne hanno colpa, essendo anche loro, come ogni altro decisore, portatori inconsapevoli di stereotipi. Il comportamento viziato dal pregiudizio è...