24 Settembre 2017

Vacanze da viveur addio, i giovani preferiscono le esperienze formative all'estero

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    Mettersi alla prova in un Paese lontano, assorbire la ricchezza culturale del mondo e allo stesso tempo costruire competenze importanti per la carriera: le vacanze-lavoro possono essere un'ottima opportunità per vedere il mondo mentre si arricchisce il proprio curriculum vitae. Per questo motivo sempre più giovani scelgono il periodo delle vacanze per investire nel proprio futuro professionale e sviluppare competenze utili per affacciarsi al mondo dell'impiego. Lo conferma uno studio condotto da Espresso Communication su 1400 giovani tra i 18 e i 29 anni da cui emerge che il 72% dei ragazzi italiani sarebbe...

22 Settembre 2017

Come te la cavi con gli errori? Se sei una donna, ti conviene fare allenamento

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    Specialmente quando si parla di donne, gli studi più recenti indicano che più il potenziale è alto, più è alta l’ansia da prestazione e la paura di sbagliare. Nelle università americane, la cosa viene affrontata con dei veri e propri curricula formativi. Lo Smith College, per esempio, ha recentemente lanciato il progetto “Sbagliare bene”: chiedendo ai docenti e alle studentesse con la reputazione migliore di mettere in mostra i loro errori più grossolani, ma anche proponendo corsi che qui in Italia spopolerebbero (o no: mi sto forse illudendo?). Per esempio, chi non vorrebbe partecipare a un corso che si...

21 Settembre 2017

Tre prefette alla sfida con mafie, immigrazione e Isis

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    A fare da apripista è stata Anna Maria D’Ascenzo che nei primi anni '90 fu la prima donna a essere chiamata a ricoprire la carica di prefetto. Da allora le donne in prefettura di strada ne hanno fatta molta. Basti pensare che oggi città importanti e difficili da gestire come Napoli, Roma, Milano, Messina e Palermo sono guidata da una prefetta. Numeri alla mano, le donne rappresentano il 42% dei prefetti (dati 2015). Il gap del 16% con gli uomini sembrerebbe inoltre destinato ad assottigliarsi, stando a una ricerca condotta nell’ambito della collaborazione tra il Centro di ricerca sule pubbliche amministrazioni Vittorio...

19 Settembre 2017

Retribuzioni senza equità: l'Italia dei giovani oltre le statistiche

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  La retribuzione dovrebbe essere un mix efficace di una serie di elementi interconnessi tra loro. Il primo in ordine di importanza è l’equità, intesa sia da un punto di vista interno all’azienda (nel senso che salari e aumenti devono essere stabiliti in base a merito e competenze), sia da un punto di vista esterno rispetto al mercato del lavoro (e quindi al salario medio di quel ruolo). Questo in teoria. Nei fatti però le cose stanno diversamente, soprattutto per i giovani italiani, le cui retribuzioni si collocano nettamente al di sotto della media europea. Secondo una ricerca della società di consulenza Towers...

15 Settembre 2017

Maternità e creatività sono scelte in concorrenza?

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  Insomma, che cosa dobbiamo aspettarci dalla maternità? Dobbiamo cercarla oppure averne paura, nasconderla oppure esibirla, come ha fatto la modella e artista Maia Ruth Lee sfilando con il cardigan spalancato sul prominente pancione alla New York Fashion Week? Dobbiamo pensare che ci azzopperà, che diminuirà la nostra professionalità e le nostre speranze di reddito, come mostrano le più recenti statistiche europee, oppure possiamo sperare che ci renda effettivamente più forti e veloci, come fa con le mamme ratto, che hanno il cervello più simile a quello umano di buona parte del mondo animale? La domanda se l’è...

13 Settembre 2017

Ma c'è davvero di che gioire per l'occupazione femminile al 49,1%?

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    Il dato sull'occupazione femminile è da record. Eppure c'è poco da festeggiare. "L'occupazione femminile è cresciuta di 1,6 punti percentuali rispetto al 2008. Ma  dobbiamo gioire del fatto che siamo ancora sotto la soglia del al 50% del totale e che abbiamo un gap enorme rispetto ad altri paesi europei?" sottolinea la statista Linda Laura Sabbadini, proseguendo poi: "Dobbiamo guardare i numeri e cercare di capire cosa sta succedendo. Siamo in una fase importante di ripresa, che però si è stabilizzata e ha un'intensità bassa. Il Pil italiano è ancora 6 punti sotto il 2008, mentre il Pil dell'Eurozona è già tornato...

07 Settembre 2017

Menopausa: se il governo Uk chiede alle aziende di essere più "accoglienti"

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  Sono una grande fetta dell’attuale forza lavoro e, a causa delle norme che hanno aumentato l’età pensionabile in quasi tutti i Paesi Ue, diventeranno sempre di più. In Inghilterra, per esempio, le lavoratrici con più di 50 anni sono circa 4,3 milioni, in aumento del 72% rispetto al 1994. Si tratta di numeri importanti che il governo inglese ha deciso di non ignorare, soprattutto per quanto riguarda un aspetto delicato della vita di queste lavoratrici: la menopausa. Per questo motivo, durante lo scorso mese di giugno, ha pubblicato una serie di linee guida per datori di lavoro e aziende per aiutarle a trattare nel modo...

05 Settembre 2017

Ragazzi, quale università scegliere? Passione o lavoro?

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  La scelta dell’Università dovrebbe rappresentare il punto di equilibrio fra le proprie passioni, sperimentate durante la scuola superiore, e le esigenze del mercato del lavoro. Se questo equilibrio non funziona, il rischio di un futuro incerto è molto alto. Se i ragazzi della Generazione Z non si interrogheranno sulle loro passioni e attitudini allo studio e sceglieranno una facoltà solo perché in linea con il mercato del lavoro, rischieranno di essere insoddisfatti e forse di non arrivare neanche al lavoro per cui hanno studiato. Viceversa se i ragazzi sceglieranno l’Università in base alle passioni senza valutare i...

29 Agosto 2017

Da segretarie ad assistenti di direzione: un lavoro che non passa mai di moda

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  Non chiamiamole soltanto segretarie. Non pensate a quelle con gli occhiali che si fanno sposare dagli avvocati di cui cantava Venditti nella celebre “Notte prima degli esami”. Perché oggi questo nome non corrisponde più al ruolo ricoperto nelle aziende e negli uffici. Sono collaboratrici preziose, fondamentali, spesso indispensabili per la riuscita di una marea di attività, dall’agenda degli appuntamenti all’organizzazione di eventi e meeting, dalla prenotazione di viaggi alla risoluzione di imprevisti, fino alla gestione della comunicazione. Non c’è un albo, né un sindacato a rappresentarle, lavorano quasi...

28 Agosto 2017

Multinazionale e hi-tech: l'azienda dei sogni di un Millennial

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  Indolenti e infedeli. È lo stereotipo dei Millennials sul lavoro. Se è pur vero che i lavoratori tra i 25 e i 34 anni cambiano lavoro più o meno ogni 3 anni, il triplo dei cinquantenni, i dati smentiscono il fatto che siano svogliati. Secondo Manpowergroup, il 73% dei Millennials in giro per il mondo dichiara di lavorare più di 40 ore a settimana, e in media la settimana lavorativa di un ragazzo italiano è di 43 ore. Ciò che è cambiato rispetto al passato è l'atteggiamento nei confronti delle aziende presso cui i giovani cercano impiego. La stabilità finanziaria non basta. Da un posto di lavoro la generazione Y si...