16 Novembre 2017

Donne medico: "maternità per noi significa discriminazione"

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    "Ho lavorato 10 anni in quella clinica. Dieci anni dalla mia vita passati lì dentro, ogni giorno, dalle 7 di mattina alle 8 di sera. Non mi sono mai risparmiata perché amavo il mio lavoro, il mio team, il mio capo e anche i pazienti. Poi però sono rimasta incinta e ho scoperto che alla nascita di un bimbo il mondo non è mai preparato". Dopo due mesi dalla nascita di suo figlio, Anita, una giovane chirurga che lavora in provincia di Milano, riceve infatti una convocazione dal suo capo. "Credevo fosse per sapere se ero disponibile per gli ambulatori estivi, visto che mi aveva persino inviato un mazzo di fiori per farmi...

07 Novembre 2017

Quanto è più lunga per le donne la strada verso la pensione

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    Se state leggendo questo articolo avete fatto il primo passo per passare dal problema alla soluzione: informarsi per trovare le contromisure contro i gap che le donne italiane, in particolare, vivono in termini previdenziali. Un gap che è frutto di tre fattori: la minor partecipazione delle donne, rispetto agli uomini, al mondo del lavoro; una retribuzione che spesso non è adeguata a quella dei colleghi uomini; una inferiore literacy in materia finanziaria, che frena la capacità di compiere scelte conseguenti: elemento, tra gli altri, su cui per molti versi è più facile intervenire. C’è poi un ulteriore fattore che...

04 Novembre 2017

Assia: "Passare di ruolo a scuola mentre diventi madre si può. E mi dico brava!"

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    Cara Alley, Mentre qualche ora fa viaggiavo verso la meta di un percorso durato più di tre anni, fuori dal finestrino, insieme ai campi e alle stazioni, scorrevano pure i ricordi. Il concorso di accesso al Tfa, con il pancione che cresceva di prova in prova. L'ultimo orale, quello di latino, a 41 settimane di gravidanza, e due ore più tardi la corsa in ospedale con le acque rotte e il travaglio dal quale è venuto al mondo Elio, il mio bambino paziente.     Poi sono arrivate le giornate divise tra poppate e corsi, tra i pianti suoi e i miei, il latte tirato prima di correre all'università e quello dato il...

02 Novembre 2017

Parità salariale tra uomini e donne? Se ne parla tra un paio di secoli

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L'obiettivo è ancora lontano e invece di avvicinarsi si fa sempre più difficile da raggiungere. Secondo il rapporto del World Economic Forum, mancano 217 anni perché uomini e donne raggiungano la parità salariale e abbiano la stessa rappresentanza sul posto di lavoro. Solo lo scorso anno, il rapporto parlava di 170 anni. Per chiudere il divario globale di genere servirà invece oltre un secolo, mentre un anno fa si parlava di circa 80 anni. Per la prima volta dal 2006, da quando viene calcolato dal Wef, il gap globale di genere si è allargato, sia pure di poco e l’uguaglianza ha fatto marcia indietro in tutti e quattro i campi...

01 Novembre 2017

Come vivono il lavoro i giovani?

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    I giovani della Generazione Z, i ragazzi e le ragazze nati tra il 1995 e gli anni 2000, stanno disegnando un nuovo concetto di “vivere il lavoro”. Questi ragazzi, la cui maggioranza sta ancora studiando, sono profondamente diversi dai fratelli maggiori, i Millennials, perché sono più giovani e sono i veri “nativi digitali”. Ed è come se questa nuova era li avesse già plasmati, definendone aspirazioni e priorità. Il confine tra vita e lavoro non è delineato in modo così netto perché gli strumenti tecnologici sono talmente invasivi che accorciano ogni distanza. Per questo le loro aspettative sono di lavorare...

25 Ottobre 2017

Ecco 24 lavori perfetti: ad alto tasso di guadagno e a basso tasso di stress

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Chi l'ha detto che non esiste un lavoro dove si guadagna tanto e ci si stressa poco? Siamo troppo abituati a pensare che se a uno stipendio alto corrispondono parecchie responsabilità, allora anche la vita di chi svolge quel particolare impiego deve essere frenetica. Il manager che lavora fino a tarda notte, il chirurgo che ha i turni in ospedale, il pilota che viaggia di fuso orario in fuso orario... Invece le buone notizie (a volte) esistono e si può persino pensare di avere la botte piena e la moglie ubriaca. Non lo dicono gli astrologi e nemmeno i motivatori televisivi, ma gli esperti americani che hanno incrociato i...

20 Ottobre 2017

La sottile differenza tra essere libere e sentirsi libere

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      Assomiglia al #metoo sulle molestie sessuali, la lista di “è successo anche a me” che ha seguito il mio post sulle dimissioni volontarie. Può sembrare un accostamento azzardato, eppure gli elementi comuni sono molti. Sono coinvolte le donne: una minoranza in termini rappresentativi, in questo come in quasi tutti gli altri Paesi del mondo. E’ coinvolta la “libertà di scelta” che pare avessero queste donne. Quelle che “ci sono state”: potevano anche dire di no, potevano vestirsi diversamente, potevano difendersi meglio. Quelle che “si sono dimesse, ma avevano altre scelte possibili”: non avere figli,...

17 Ottobre 2017

Piccole ‘Coding Girl’ crescono

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      C’è Aurora, 19 anni, che in famiglia, complice una mamma programmatrice e un vecchio computer "orribile", ha cominciato a giocare con il codice e poi non ha più smesso ed ora con soddisfazione si sente chiamare maestra dalle sue allieve delle elementari. C’è Loredana, 20 anni, con tanti hobby ma nessuna passione per la tecnologia (al motto di "Non è roba per donne"), fino all'incontro con le Coding Girls e la coach americana che le ha aperto un mondo straordinario trasformandola rapidamente da ‘formata’ a ‘formatrice’. E ancora Valentina, 36 anni, che  ha coltivato con passione il sogno di diventare...

17 Ottobre 2017

Trovo lavoro nella nuova "gig economy"

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    Ora che abbiamo detto addio ai tradizionali colloqui di lavoro, possiamo dire addio anche alle modalità tradizionali per cercare lavoro. Nell’era della “gig economy” (l'economia dei lavori su richiesta, svolti in autonomia e a breve termine) si diffonde sempre più il modello economico dove non esistono più le prestazioni lavorative continuative, come il contratto a tempo indeterminato, ma si lavora solo quando c’è richiesta per i propri servizi, prodotti o competenze. In questo modello i lavoratori possono essere freelance, professionisti o studenti, che per sbarcare il lunario si prestano ad attività...

12 Ottobre 2017

Ma se sono io a mettermi all'angolo?

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    "Nessuno può mettere Babe in un angolo". Sono giorni che mi risuona questa storica frase di Dirty Dancing, l'inizio dell'indimenticabile scena finale che ha accompagnato decine di pomeriggi della mia preadolescenza, sognando un Patrick Swayze qualsiasi che togliesse anche me dall'angolo. Negli anni ho capito che Patrick, bontà sua, non sarebbe arrivato, per lo meno non nelle sembianze del ballerino burbero e muscoloso ma dal cuore d'oro della mia infanzia. E che, soprattutto, non ci sarebbe stato proprio nessuno a tirarmi via dall'angolo, soprattutto quando all'angolo mi ci...