02 Febbraio 2018

"Una ragazza tedesca", l'autobiografia di una neonazista pentita

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    Heidi Benneckenstein, nata Heidrun Redeker, ha soltanto 26 anni, eppure ha già vissuto due vite. Oggi abita nei dintorni di Monaco di Baviera in un appartamento non molto spazioso, lavora come educatrice in una scuola materna e ha un figlio, un marito e un cane che ama incondizionatamente. Una vita, questa, che si potrebbe definire “normale” e che non lascia neanche lontanamente immaginare l’esistenza che Heidi ha condotto fino a qualche anno fa e che racconta nel libro intitolato Ein deutsches Mädchen. Mein Leben in einer Neonazi-Familie (tradotto “Una ragazza tedesca. La mia vita in una famiglia di...

27 Gennaio 2018

#GiornatadellaMemoria: Etty Hillesum e la forza della vita in un campo di prigionia

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    «Ma cosa credete? – aveva esclamato Etty – credete che io non veda il filo spinato, non veda il dominio della morte? Li vedo. Ma vedo anche uno spicchio di cielo. E questo spicchio di cielo, ce l’ho nel cuore. E in questo spicchio di cielo che ho nel cuore, io vedo la libertà e la bellezza». Era il 23 maggio 1943. Etty è Etty – Esther - Hillesum, forse la voce più importante che ha provato a raccontare l’Olocausto, dopo quella di Anna Frank. Come quest’ultima, anche la Hillesum scrisse un diario ad Amsterdam, un resoconto dettagliato di eventi, storie e vicende che vanno dal 1941 al 1942 e un...

21 Gennaio 2018

Metti Montalbano sul lettino dello psicologo

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    Se amate la scrittura colorata e intensa di Andrea Camilleri, questa è una chicca da non perdere. Se Camilleri non lo avete mai incontrato, questa è l'occasione per avvicinarsi ai suoi personaggi, da cui poi non vi distaccherete più. Il professor Fabiano, autore del libro "Nel segno di Andrea Camilleri. Dalla narrazione psicologica alla psicopatologia", è uno psicoterapeuta e professore universitario, che pur non essendo 'di professione' scrittore, con la scrittura lavora, interagisce, dialoga. E dalla sua passione per la scrittura di Camilleri ha tratto un racconto affascinante, che utilizza anche con i suoi allievi...

18 Dicembre 2017

A Natale libri per bambini né ribelli né no

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    Cosa succede se Babbo Natale sta male? Niente paura, Mamma Natale sa cosa fare per non deludere i bambini. E non si tira indietro di fronte a nulla: costruire i giocattoli, modificare la bicicletta in versione turbo, viaggiare tutta la notte e calarsi dai camini. Una storia come un'altra nel periodo di feste, quella di "Mamma Natale" scritta da Panny Ives. Perché parlarne allora? Perché nell'ultimo anno i libri "contro gli stereotipi di genere" vanno per la maggiore, a cominciare dal successo internazionale "Storie della buonanotte per bambini ribelli". Un libro che, per altro, mio figlio diecenne ha trovato per caso e ha...

10 Dicembre 2017

"Relazioni brutali", un'indagine sulla violenza nel racconto dei media

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          La parola ‘femminicidio’ nel non lontano 2006 ricorreva in soli tre articoli in tutta la stampa italiana. Nel 2011 è presente in 51 articoli per poi passare a 751 nel 2012. Nel 2013, l’anno della legge sul femminicidio e del riconoscimento del termine da parte dell’Accademia della Crusca, si registra un vero e proprio boom: la parola è presente in 4.986 articoli. Sono numeri raccolti nel libro “Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale” di Elisa Giomi e Sveva Magaraggia. Si tratta di un’indagine molto accurata non solo sulla violenza maschile contro le donne, ma anche sulla...

03 Dicembre 2017

Gli ottimisti muoiono prima

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    – E perché sei pessimista? – È solo buonsenso. Mai sentito parlare della teoria darwiniana dell’evoluzione? Quella della sopravvivenza degli esseri più adatti. Ecco, i pessimisti sono i più adatti. Sono quelli che si tengono alla larga dalle tribù vicine o dagli adorabili cuccioli di leone. Sanno bene che la madre dei cuccioli adorabili è di sicuro nei paraggi. Mentre gli ottimisti sono quelli che “Ehi, vieni qui micio, micio”. È il loro stesso ottimismo a farli fuori. Petula è così, pessimista e cinica, vive in una specie di corazza che ha costruito e nella quale si sente al sicuro. D’altronde,...

27 Novembre 2017

“Ogni bambino è il mio bambino”, storie di felicità contro la guerra

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      Non c’è niente di più vero: “Ogni bambino è il mio bambino”.  Ed è ancora più vero quando quel bambino è in difficoltà, soffre, ha bisogno di aiuto. Quante volte ci accade di pensarlo nella quotidianità, ma l’esigenza deve essere ancora più forte quando accade a chilometri di distanza, in luoghi di guerra. Una parola che può sembrarci lontana ma è ancora più vicina quando tocca i bambini. Da una di queste storie, precisamente dal 4 aprile del 2017 quando in Siria, a Khan Shaykhun, nella provincia di Idlib, un raid chimico ha provocato una strage nella popolazione con troppi bambini tra le vittime,...

26 Novembre 2017

Quando internet era di carta…

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    Difficile da immaginare oggi. Eppure è esistita un’epoca in cui internet era di carta. Sono gli anni a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, gli inizi della Documentazione come disciplina scientifica. I promotori sono stati due avvocati, Henri La Fontaine (1854-1944) e Paul Otlet (1868-1944), il primo premio nobel per la pace nel 1913, il secondo bibliografo. Entrambe pacifisti convinti, riponevano la loro fiducia nella scienza e nel progresso messo a disposizione della società per il raggiungimento del bene comune, la pace appunto. Sono loro a fondare il Mundanem, il cosiddetto “Google  de...

19 Novembre 2017

"Mamme sull'orlo di una crisi di nervi": elogio alle madri imperfette

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    Tre buongiorno, due grazie, zero sorrisi. È quanto riesce a racimolare Caroline in un giorno qualunque della sua vita da mamma single. A volte si sente sola e quando ha bisogno di calmarsi osserva il bucato che girà nell'oblò della lavatrice. Passatempo che pare piacere anche a Malo, il figlio di tre anni e mezzo. Le sue disavventure e quelle di altre donne sono raccontate in “Mamme sull'orlo di una crisi di nervi”, graphic novel di Gwendoline Raisson e Magali Le Huche, uscito in Italia per Edizioni Clichy. Per far fronte alle difficoltà della sua vita personale e professionale Caroline inizia a frequentare...

12 Novembre 2017

Dodici ricordi e un segreto. Il nuovo romanzo di Enrica Tesio

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    Si intitola Dodici ricordi e un segreto, è uscito poche settimane fa da Bompiani, è il secondo libro di Enrica Tesio. Quella di Tiasmo, di La verità, vi spiego, sull'amore. Proprio lei. Una narratrice naturale, una che il romanzo te lo racconta, come se sentissi la sua voce e non stessi lì a leggere, riga su riga. Molti hanno sostenuto che questo è il suo primo vero romanzo, perché il precedente era un'antologia dei suoi post sul blog. Nulla di più falso. TiAsmo nasce come un romanzo in divenire, viene messo su carta nella sua forma più compiuta e racconta una storia cogente e contemporanea. E' stato amato perché...