29 Aprile 2017

La dura legge della panchina: consigli per genitori che soffrono in tribuna

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Le mamme e i papà che fanno il tifo dalle tribune per i loro figli e figlie sono ormai un'istituzione sui campi delle giovanili. Fischietti alla mano, cartelloni, entusiasmo e urla. Un'esplosione di passione per incitare la squadra dei pargoli tra goal, canestri o punti, che però si spegne all’improvviso quando l’eroe è relegato in panchina. E dal silenzio si passa alla depressione quando lì, seduto, il campione di casa ci rimane per tutto il tempo. Attenzione però perché il "malcapitato" o la "sfortunata" spesso sono contenti di non essere buttati nella mischia, magari consapevoli del fatto che la panchina sia in quel...

27 Aprile 2017

Per le professioni del futuro bisogna studiare filosofia

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Ci sono domande a cui Google non può rispondere. Ma la capacità di saper ragionare adeguatamente e rispondere a quelle domande potrebbe essere una delle chiavi per preparare i ragazzi di oggi alle professioni di domani. Perché se molte delle professioni attuali saranno sostituite dalla tecnologia e dalla robotica (secondo la previsione che nel 2013 è stata effettuata da un gruppo di economisti della Oxford University più della metà dei lavori nei prossimi 20 anni), quello che distingue l'uomo dai computer sarà il vero valore aggiunto, anche nelle professioni del futuro. Per questo, ai lavori di domani, sarà richiesto di...

13 Aprile 2017

Bambini plusdotati: perché il talento non diventi un ostacolo

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“Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la vita a credersi stupido”.  (A. Einstein) Carla ha sei anni, è una bambina molto vivace, non sta mai seduta composta, per lei passare molte ore seduta è quasi impossibile. Carla è anche molto taciturna e le piace molto la matematica, dove ottiene risultati sorprendenti. Ha una memoria superiore alla media e riesce e risolvere operazioni a sei cifre, in pochissimo tempo. Carla è considerata diversa, sia dai compagni sia dalle insegnanti. Come verrà valutata Carla? Cosa guiderà il giudizio degli insegnanti: la...

05 Aprile 2017

Girls in Motion, un viaggio contro il tabù donne-scienza

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Donne e tecnologie, donne e carriera in aziende che richiedono competenze tecnico-scientifiche: un binomio che ancora fatica tanto a decollare, un tabù da abbattere. Bisogna convincere le ragazze a dire basta a numeri che purtroppo fanno impressione: meno del 20% degli iscritti agli istituti tecnici o alle facoltà tecnico-scientifiche sono ragazze. E purtroppo c’è un  60,3% delle ragazze che dice che nelle aree tecniche ci sono poche donne a causa di stereotipi sociali e culturali e un  55% delle giovani ragazze che sostiene di non avere sufficienti modelli femminili a cui ispirarsi. Per abbattere i pregiudizi che vedono ancora...

04 Aprile 2017

Per la ministra Fedeli: risparmiare su educazione significa investire in ignoranza

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Ascoltare il prof. Dario Gasparo, recentemente premiato dal ministero dell’Istruzione come uno dei 5 migliori professori d’Italia, fa venir voglia di riprendere i libri in mano, anzi no. Fa venir voglia di tornare a scuola. Perché i suoi studenti più che sui libri, apprendono sul campo anzi nel campo. “Noi insegnanti abbiamo il dovere di tornare al significato primario dell’educazione. Educazione deriva dal latino ex-ducere, che significa condurre fuori, e io conduco fuori dall’aula i miei ragazzi e li faccio sperimentare, toccare, tagliare, annusare” dice con orgoglio Gasparo. Dario Gasparo, professore di matematica,...

30 Marzo 2017

L'insegnante è per forza donna?

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"Negli anni 60 in Italia, per una donna, il lavoro di insegnante era ancora uno dei pochi consentiti dalla famiglia, approvati e incoraggiati dalla società". Mia madre insegna da quarant’anni nella scuola primaria e quando stavo per entrare anche io nel mondo dell'insegnamento e le chiesi cosa l'avesse spinta a diventare maestra mi colpì questa sua risposta. L'insegnamento era visto come un mondo adatto alle donne, soprattutto per i bambini più piccoli. Oggi, a distanza di quarant'anni, il mondo del lavoro al femminile è molto cambiate, gli stereotipi forse ancora no. Nel corso degli anni si è registrata una lenta ma...

29 Marzo 2017

Da Milano a Perugia, mappa delle mense scolastiche italiane al tempo del "panino libero"

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La Cassazione dovrà ancora esprimersi. Ma intanto il ministero dell'Istruzione prende atto che i bambini possono portare il pranzo da casa e consumarlo a scuola. In una nota diramata a tutti i direttori degli uffici scolastici regionali a inizio marzo, il Miur dà indicazioni di massima su come gestire la faccenda. Il principio è chiaro: in presenza di alunni che portano il pasto da casa l'indicazione è di "adottare precauzioni analoghe a quelle adottate nell'ipotesi di somministrazione dei pasti speciali". Le priorità per la scuola sono due, salute e sicurezza, dunque massima attenzione ad evitare possibili scambi e...

22 Marzo 2017

Zia, giochiamo a stiliste? Sì, ma in cinese

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Sarà che la mia personale storia professionale è stata guidata dall'intuizione e dalla fortunata sorte più che che dalla fredda determinazione, ma mi ha sempre molto affascinato il tema della 'vocazione'. Anche se forse sono fin troppo ‘adulta’ per pormi adesso il problema. Che cosa siamo adatti a fare? Occupiamo davvero nel lavoro il ruolo per cui siamo ‘naturalmente’ predisposti? Su quali requisiti dobbiamo far leva? Me lo chiedo spesso e di recente me lo sono chiesto ancora più frequentemente a seguito di due episodi in cui ho avuto modo di interagire su questi temi con i miei nipoti. Ogni tanto li osservo, per provare ad...

20 Marzo 2017

La storia di Luca e dei bulli quando non esisteva il bullismo

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Bullismo. Ragazzini picchiati, fotografati e umiliati in rete, ripresi in atroci video mentre vengono torturati verbalmente e fisicamente dai loro coetanei. Questi i casi più gravi, quelli che giustamente finiscono sulle agenzie o le homepage dei giornali. Ma quante centinaia e centinai di storie di violenza quotidiana si perdono nella vergogna, nel silenzio e nella connivenza di chi sa, di chi vede, non dice e non ferma? Troppe. Quando ero ragazzino io, la parola bullismo semplicemente non esisteva. Questo non voleva assolutamente dire che non ci fossero violenza, scherno, vessazione e sopraffazione, specialmente a scuola....

20 Marzo 2017

“Italy made me”: come studenti e accademici italiani affrontano lo spauracchio della Brexit

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Italy made me”. Non è una nuova indicazione di provenienza per prelibatezze nostrane, bensì il titolo molto azzeccato di un premio annuale dell’ambasciata italiana di Londra per i più meritevoli ricercatori italiani attivi in UK. E’ azzeccato perchè, per la mia esperienza personale (prima di studentessa a Oxford, poi di docente universitario a Londra, e vincitrice dell’edizione 2016 del premio), gli Italiani nel mondo accademico britannico devono molto al loro Paese di origine. E proprio per questo Brexit è una questione particolarmente delicata per loro. Qualche numero intanto. Con oltre 12000 studenti e 5000 tra...