Mila Campisi Agosti

Non bevo, non fumo e non dico (quasi mai) parolacce...potrei forse sembrare noiosa se non fosse che sono una mamma! E questo alleggerisce le mie colpe. Otto anni fa ho preso una specializzazione in linguistica applicata agli orsi&altri animali, un brevetto per andare in orbita dentro una scatola di cartone e ho iniziato, come sous-chef, un master in padelle di plastica. Ho imparato anche che in tv esistono solo e sempre tre canali, che qualsiasi cosa si rompa "per fortuna c'è la colla super-forte" e che i pennarelli rossi sono sempre i primi a finire. Ma ho anche imparato che i sassi e i disegni sono i regali migliori, che fare tardi a scuola e in ufficio per finire la colazione tutti insieme non è peccato mortale e che non si è mai troppo grandi per il bacio della buonanotte. Da oltre 16 anni mi occupo di comunicazione per una multinazionale triestina che opera nel mondo del caffè. Nel 2009 ho dato vita ad un progetto di marketing territoriale dedicato ai bambini. Scrivo pezzi di vita e di storie sul quotidiano della mia adorata Trieste. La mia laurea in traduzione? Mi aiuta anche a sorridere degli strafalcioni sui libretti di istruzioni dei giocattoli per i bambini.
18 Aprile 2018

Lavoro: qual è l'unica abilità di cui avranno bisogno i bambini nel futuro?

    Quanto coltiviamo la creatività nei nostri figli? Una domanda non da poco se si guarda al futuro del mercato del lavoro. Il World Economic Forum ha da poco pubblicato il Human Capital Report con il sottotitolo "Preparare le persone per il futuro del lavoro" mettendo in luce le divergenze tra quanto i bambini apprendono a scuola attraverso le materie tradizionali e consolidate dal sistema scolastico e quelle che invece dovrebbero essere sviluppate per mantenere alto e attivo il potenziale creativo di ciascun bambino. Quanti modi conoscete per utilizzare una semplice graffetta? La maggior parte di noi adulti forse conosce...

28 Marzo 2018

Caro bimbo straniero, da oggi un premio nascita anche a te

    Il premio mamme arriva anche per le straniere in Italia. La strada per arrivarci è stata legale e tortuosa, ma alla fine si è giunti al dunque. È di questi giorni, infatti, la notizie secondo cui la Corte d’appello di Milano ha respinto l’appello dell’INPS contro l’ordinanza del Tribunale di Milano che – accogliendo un ricorso di ASGI, APN e Fondazione Piccini – aveva ordinato all’Istituto di riconoscere il premio nascita a tutte le mamme straniere regolarmente soggiornanti e non soltanto alle mamme lungo-soggiornanti o titolari di protezione internazionale. Tradotto in numeri: 24.500 mamme straniere...

06 Febbraio 2018

#SaferInternetDay, i bambini hanno ancora paura della rete?

      "Create, Connect and Share Respect. A better internet starts with you”   Lo slogan del Safer Internet Day (SID) 2018 pone l’accento sull’essere parte attiva e responsabile della rete con consapevolezza: crea, connetti e condividi il rispetto: una rete migliore comincia da te. Nell'ottica di non essere fruitori passivi di ciò che si vive online. E questo a tutte le età. L'educazione digitale, però, deve partire dall'infanzia ed è questa l'indicazione forte dell'evento annuale che si celebra oggi, organizzato a livello internazionale con il supporto della Commissione Europea al fine di promuovere un uso...

10 Gennaio 2018

Le sculacciate? Vietate per legge in molti Paesi

    La sculacciata è entrata tra i reati perseguibili per legge già nel 1979 in Svezia, seguita poi nel 1983 da Finlandia, Tunisia, Polonia, Lussemburgo e molti altri Stati in tutto il mondo. Ultima nella lista nel 2017 la Francia. Secondo una sentenza della Corte Costituzionale del 1996 anche in Italia genitori e insegnanti hanno il divieto di percuote - e quindi anche sculacciare - i bambini. Sculacciare i bambini è però una pratica ancora diffusa come metodo educativo, dove un genitore si impone, con la forza, nei confronti del minore. Gli studi ne hanno dimostrato l’inutilità. Il più recente (una ricerca americana...

27 Dicembre 2017

Bambini poveri. Il Reddito di inclusione può essere un aiuto?

    Con la povertà e le difficoltà economiche delle famiglie è sempre difficile confrontarsi. Da sempre AlleyOop ha affrontato questo delicato argomento in modo trasversale raccontandolo, recentemente, dal punto di vista dei NEET (Not in education, employment or training - cioè giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano), da quello dei Millenials fino agli Xennials. Tutte sigle che inquadrano tipologie diverse di giovani e meno giovani che affrontano e fronteggiano in modo diverso le difficoltà economiche. In questo proliferare di sigle c’è però una categoria che rimane senza etichetta e senza voce pur...

15 Novembre 2017

Genitori troppo occupati. Cosa si è disposti a rinunciare per avere più tempo con i propri figli?

    Poco tempo passato in famiglia. E quel poco con poca fantasia. Questa l'immagine degli italini fra le mura domestiche che emerge dalla ricerca che David Lloyd Clubs ha commissionato all’istituto One Poll per indagare come trascorriamo il tempo libero in famiglia. Dalla ricerca risulta che, in media, le ore spese in famiglia dagli italiani ogni settimana non superano le 22,5 ore. Forse poche per potersi dedicare ai propri interessi e ai propri affetti. Le ragioni? Quasi la metà degli intervistati (48%) fornisce una risposta forse scontata e prevedibile, ma il tempo libero che scarseggia è in vetta alle risposte e supera...

25 Ottobre 2017

Nasce al Gaslini il primo Centro Stroke neonatale e pediatrico in Italia

    Dici ictus e pensi a una persona anziana. Parli di ictus e difficilmente accosti il pensiero a un bambino. Esiste però un ictus che colpisce i neonati, addirittura i feti durante la gestazione, e i bambini. Inizia da queste parole una lunga intervista con il dott. Luca Ramenghi (direttore patologia neonatale) e la dott.ssa Marta Bertamino (medico dell’unità emostasi e trombosi), due medici dell’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova che fanno parte dell’equipe multidisciplinare del primo Centro Stroke neonatale e pediatrico in Italia per la diagnosi, la ricerca e l’assistenza a neonati e bambini sulla patologia...

18 Ottobre 2017

Orienteering: imparare a non perdersi nel bosco e nella vita. Fin da piccoli

      Lo sport della Corsa d’Orientamento, spesso noto col nome internazionale di Orienteering, è un’attività sportiva che ha trovato, negli ultimi anni, ampio spazio anche all’interno della Scuola come strumento didattico ed educativo. Non è solo sport, non è solo corsa, non è solo gioco - guai a chiamarla caccia al tesoro! La ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli in occasione dei mondiali di orienteering ha sottolineato che “È uno sport molto adatto alle scuole perché riunisce in sé diverse, importanti caratteristiche: si pratica all'aria aperta, spesso immersi natura; richiede l'impiego di facoltà sia...

02 Ottobre 2017

Cara babysitter…ma quanto mi costi?

    Babysitter, tata, nanny o un più desueto bambinaia sono tutti sinonimi di una figura familiare che sempre più spesso rappresenta l’alter ego e la fidata alleata di mamme e papà. C’è chi la cerca sportiva, chi la vorrebbe materna, chi più Mary Poppins e chi invece un po' più Signorina Rottermeier. Tutte hanno un denominatore comune: dal 2017 costano di più. L’ultimo rapporto annuale sull’analisi delle tariffe delle babysitter in Italia pubblicato dal sito Yoopies.it evidenzia infatti un aumento vertiginoso rispetto agli anni precedenti. La tariffa media oraria richiesta in Italia dalle babysitter è 8,34...

30 Agosto 2017

Compiti sì, compiti no. Attenzione al Summer Learning Loss

  Compiti sì. Compiti no. Genitori, educatori e ricercatori continuano a discuterne mentre gli studenti iniziano a preparare il materiale scolastico per il nuovo anno dopo lunghe, lunghissime vacanze estive. Quanti dei quasi 9 milioni di alunni, dai 3 ai 18 anni, avranno saputo organizzare nel miglior modo la pausa estiva a disposizione per giocare, riposarsi, fare nuove esperienze e completare i compiti per le vacanze? I fattori che concorrono alla risposta sono variabili: dipende dall’età dello studente, dalla bontà (o severità) dell’insegnante ma soprattutto dagli stimoli che provengono dalla famiglia che è chiamata a...