Mila Campisi Agosti

Non bevo, non fumo e non dico (quasi mai) parolacce...potrei forse sembrare noiosa se non fosse che sono una mamma! E questo alleggerisce le mie colpe. Otto anni fa ho preso una specializzazione in linguistica applicata agli orsi&altri animali, un brevetto per andare in orbita dentro una scatola di cartone e ho iniziato, come sous-chef, un master in padelle di plastica. Ho imparato anche che in tv esistono solo e sempre tre canali, che qualsiasi cosa si rompa "per fortuna c'è la colla super-forte" e che i pennarelli rossi sono sempre i primi a finire. Ma ho anche imparato che i sassi e i disegni sono i regali migliori, che fare tardi a scuola e in ufficio per finire la colazione tutti insieme non è peccato mortale e che non si è mai troppo grandi per il bacio della buonanotte. Da oltre 16 anni mi occupo di comunicazione per una multinazionale triestina che opera nel mondo del caffè. Nel 2009 ho dato vita ad un progetto di marketing territoriale dedicato ai bambini. Scrivo pezzi di vita e di storie sul quotidiano della mia adorata Trieste. La mia laurea in traduzione? Mi aiuta anche a sorridere degli strafalcioni sui libretti di istruzioni dei giocattoli per i bambini.
11 Luglio 2018

Affido congiunto, e se fossero i genitori a spostarsi nei fine settimana?

    Cosa succede nell’animo dei figli quando i genitori si separano? La legge fissa le regole. I giudici le applicano. I genitori proseguono le proprie vite separatamente. E i figli? Dal punto di vista psicologico, i percorsi e le situazioni che i figli devono affrontare vanno ben oltre la matematica divisione del tempo quotidiano, dei giorni di vacanza con la mamma e dei weekend con il papà. La separazione dei genitori apre finestre che non sempre si è capaci a gestire nel bene e nell’interesse del minore. Iolanda Stocchi, psicologa e psicoterapeuta, si occupa da oltre vent’anni di aiutare bambini e famiglie...

20 Giugno 2018

Genitori separati, il collocamento paritario previsto dal contratto di governo ha senso?

    Nel contratto per il Governo della Lega e 5Stelle si propone come regola l'affido condiviso con collocamento paritario per realizzare un equilibrio tra le due figure genitoriali, rivalutando il mantenimento in forma diretta. L'affido condiviso dei figli minori dal 2006 (L.54/2006) è la regola per l'affido dei figli a seguito della cessazione della convivenza tra i genitori. Dal 2006 infatti l'affido condiviso che prima era l'eccezione è divenuta la regola, nel mentre l'affido esclusivo è divenuto l'eccezione. Non c'è alcun dubbio che per una crescita equilibrata e sana di un figlio sia opportuna la frequentazione...

30 Maggio 2018

Maturandi, come studiare? Meglio da soli, in gruppo o online?

    Saranno 509.307 i ragazzi e le ragazze che affronteranno tra poche settimane la prova di maturità. Studenti.it attraverso la propria pagina Facebook ha raccolto 10.347 risposte di maturandi che hanno raccontato come si stanno preparando all’esame di Stato a fine giugno. Neanche troppo a sorpresa il 61% dei futuri diplomati è sempre connesso a web e social network per scambiare il materiale didattico ma anche per condividere ansia e stress. Il 33% dei ragazzi ha risposto che nei vari gruppi c’è anche la presenza di un insegnate. Ed è questo il dato più interessante: anche i professori sono “always on” e molto...

16 Maggio 2018

Madri sole, a cosa devono rinunciare?

  C’è chi le chiama “mamme single”, come se una definizione più smart potesse alleggerirne la condizione sociale. L’Istat, nel suo ultimo rapporto sulla famiglia monogenitoriale, le chiama, senza mezzi termini, madri sole. E a leggere il Focus, la definizione è impietosamente corretta. Madri sole, soprattutto nella gestione dei figli minori. Quante sono? Tante. Tantissime. Soprattutto se confrontate con i numeri, decisamente più contenuti, dei padri soli. Si stima che, nel 2015-2016, le madri sole siano 893mila e rappresentino l’86,4% dei nuclei monogenitore (402 mila nel 1983). I padri soli? 141 mila nel 2015-2016 e...

02 Maggio 2018

Scuola, la prima regola della creatività è lasciar sbagliare i bambini

    Sbagliando s’impara, è un vecchio proverbio. Il nuovo potrebbe dire che sbagliando s’inventa (Gianni Rodari).   Quanto è importante il piacere della scoperta creativa per affrontare le sfide - anche lavorative - di domani? E cos’è la creatività se non esplorare soluzioni diverse che vanno oltre i soliti schemi e le “risposte giuste”? Nell’errore creativo c’è una grande opportunità: esplorare nuove realtà e creare l’inedito a partire da quanto si conosce. Ma i bambini sono ancora grandi creativi o hanno bisogno di allenare l’immaginazione? A ben guardare i nativi digitali qualche domanda...

18 Aprile 2018

Lavoro: qual è l'unica abilità di cui avranno bisogno i bambini nel futuro?

    Quanto coltiviamo la creatività nei nostri figli? Una domanda non da poco se si guarda al futuro del mercato del lavoro. Il World Economic Forum ha da poco pubblicato il Human Capital Report con il sottotitolo "Preparare le persone per il futuro del lavoro" mettendo in luce le divergenze tra quanto i bambini apprendono a scuola attraverso le materie tradizionali e consolidate dal sistema scolastico e quelle che invece dovrebbero essere sviluppate per mantenere alto e attivo il potenziale creativo di ciascun bambino. Quanti modi conoscete per utilizzare una semplice graffetta? La maggior parte di noi adulti forse conosce...

28 Marzo 2018

Caro bimbo straniero, da oggi un premio nascita anche a te

    Il premio mamme arriva anche per le straniere in Italia. La strada per arrivarci è stata legale e tortuosa, ma alla fine si è giunti al dunque. È di questi giorni, infatti, la notizie secondo cui la Corte d’appello di Milano ha respinto l’appello dell’INPS contro l’ordinanza del Tribunale di Milano che – accogliendo un ricorso di ASGI, APN e Fondazione Piccini – aveva ordinato all’Istituto di riconoscere il premio nascita a tutte le mamme straniere regolarmente soggiornanti e non soltanto alle mamme lungo-soggiornanti o titolari di protezione internazionale. Tradotto in numeri: 24.500 mamme straniere...

06 Febbraio 2018

#SaferInternetDay, i bambini hanno ancora paura della rete?

      "Create, Connect and Share Respect. A better internet starts with you”   Lo slogan del Safer Internet Day (SID) 2018 pone l’accento sull’essere parte attiva e responsabile della rete con consapevolezza: crea, connetti e condividi il rispetto: una rete migliore comincia da te. Nell'ottica di non essere fruitori passivi di ciò che si vive online. E questo a tutte le età. L'educazione digitale, però, deve partire dall'infanzia ed è questa l'indicazione forte dell'evento annuale che si celebra oggi, organizzato a livello internazionale con il supporto della Commissione Europea al fine di promuovere un uso...

10 Gennaio 2018

Le sculacciate? Vietate per legge in molti Paesi

    La sculacciata è entrata tra i reati perseguibili per legge già nel 1979 in Svezia, seguita poi nel 1983 da Finlandia, Tunisia, Polonia, Lussemburgo e molti altri Stati in tutto il mondo. Ultima nella lista nel 2017 la Francia. Secondo una sentenza della Corte Costituzionale del 1996 anche in Italia genitori e insegnanti hanno il divieto di percuote - e quindi anche sculacciare - i bambini. Sculacciare i bambini è però una pratica ancora diffusa come metodo educativo, dove un genitore si impone, con la forza, nei confronti del minore. Gli studi ne hanno dimostrato l’inutilità. Il più recente (una ricerca americana...

27 Dicembre 2017

Bambini poveri. Il Reddito di inclusione può essere un aiuto?

    Con la povertà e le difficoltà economiche delle famiglie è sempre difficile confrontarsi. Da sempre AlleyOop ha affrontato questo delicato argomento in modo trasversale raccontandolo, recentemente, dal punto di vista dei NEET (Not in education, employment or training - cioè giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano), da quello dei Millenials fino agli Xennials. Tutte sigle che inquadrano tipologie diverse di giovani e meno giovani che affrontano e fronteggiano in modo diverso le difficoltà economiche. In questo proliferare di sigle c’è però una categoria che rimane senza etichetta e senza voce pur...