Francesca Devescovi

HR per professione, aspirante giornalista per passione. I miei figli mi hanno insegnato ad inseguire i sogni e oggi sono in Valore D dove progetto e poi racconto piani di inclusione e sviluppo organizzativo per molte aziende, forte di più di 10 anni di esperienze in multinazionali. Su Twitter: @FraDevescovi
12 Giugno 2018

Conosciamo i nostri ragazzi? 5 pregiudizi sulla Generazione Z

    Dopo i Millennial, arrivano i giovanissimi della Generazione Z, i nati tra il 1996 e il 2010. Li vediamo uscire da scuola, fare sport, leggere ed essere sempre connessi. Sono i nativi digitali perché non hanno mai vissuto l'era analogica: non sanno cosa siano telefoni fissi, floppy disk e video cassette. Eppure non sono come sembrano, pensiamo di conoscere i nostri adolescenti ma in questo caso sono più i pregiudizi a dare loro un volto che fatti concreti. La distorsione cognitiva più ricorrente è il cosiddetto "anchoring bias": ci basiamo sulla conoscenza che abbiamo dei Millennias per formulare giudizi sulla...

29 Maggio 2018

Come sarà l'Italia nel 2065?

    Sapevamo già che l'Italia è un paese per vecchi ma quello che non conoscevamo ancora sono i nuovi trend demografici. L'Istat ha appena pubblicato il report sulle Previsioni regionali della popolazione residente al 2065. Tre sono le parole chiave: Sud, vecchi e giovani. In generale in Italia ci sarà una diminuzione della popolazione residente, si passerà dagli attuali 60 milioni di italiani a 54 milioni nel 2065. Tutta la penisola avrà meno abitanti ma sarà il Sud a svuotarsi maggiormente mentre nel Centro-nord, dopo i primi trent’anni di previsione con un bilancio demografico positivo, si avrebbe un progressivo...

02 Maggio 2018

Lavoro: nuove competenze per una carriera sostenibile nel tempo

Le competenze necessarie al mercato del lavoro (il Wef ne indica dieci necessarie nel 2020) stanno cambiando rapidamente e i singoli lavoratori dovranno impegnarsi in un apprendimento permanente per raggiungere carriere sostenibili nel tempo e gratificanti. Per le aziende, le strategie di riqualificazione e aggiornamento saranno fondamentali per trovare il talento di cui hanno bisogno e per contribuire ad un approccio socialmente responsabile al futuro del lavoro. Anche per i responsabili politici la riqualificazione della forza lavoro esistente è una leva essenziale per alimentare la futura crescita economica, migliorare la...

24 Aprile 2018

Il valore dei soldi per la Generazione Z

    Ancora piccoli ma con le idee chiare anche sui soldi: ecco il rapporto con il denaro delle ragazze e dei ragazzi della cosiddetta Generazione Z, che comprende un età tra i 18 e i 23 anni. Non sorprende questo ritratto di una generazione che è nata e cresciuta in un periodo di crisi, discontinuità dei mercati internazionali, instabilità, forti mutamenti sociali e  rapida innovazione digitale. Questi ragazzi si contraddistinguono per essere molto concreti, disposti a lavorare sodo e risoluti nelle loro scelte. Nella ricerca Nielsen sugli stili di vita generazionali, un terzo degli intervistati della Generazione Z (32%)...

03 Aprile 2018

Il lavoro, questo è il problema in Italia

    Abbiamo chiuso il 2017 con un lieve aumento dell’occupazione in Italia, come registra l’ultimo rapporto dell’Istat, ma se sommiamo i disoccupati e le forze di lavoro potenziali, le persone che vorrebbero lavorare ammontano a 6,4 milioni. Il risultato è leggermente positivo, ma è determinato da fattori non strutturali e legati a fatti contingenti. È stato determinante l’impatto dell’invecchiamento della popolazione sul mercato del lavoro che contribuisce a spiegare la crescita del numero degli occupati ultracinquantenni, crescita che è indotta anche dall’allungamento dell’età pensionabile. 
Si registra...

20 Marzo 2018

Quali sono le 3 nuove tendenze del recruiting

      Spesso si dice che trovare lavoro sia un vero lavoro. E lo sarà sempre di più perché molte aziende si stanno rendendo conto che il miglior modo di selezionare le persone è metterle alla prova. Il colloquio tradizionale funziona di meno perché le competenze di oggi sono più difficili da ricercare in un’intervista, la probabilità di errore per entrambe le parti (candidati e selezionatori) è altissima e pregiudizi e stereotipi inconsci possono influenzare la decisione di assunzione. Non c’è un processo ideale ma il recruiting rappresenta un’attività che da una parte dovrebbe essere ingegnerizzata il più...

27 Febbraio 2018

#Duedidue: quando lui ha dodici anni meno di te

    #Duedidue è l'hashtag che Alley Oop ha scelto per il mese di febbraio perché Due sono gli anni appena festeggiati dal nostro blog e Due sono anche gli elementi che rendono forte questo “laboratorio di idee”: gli autori e i lettori. E leggendo i commenti che i lettori mi scrivono mi sono resa conto che nella vita professionale di tutti c’è un #Duedidue che fa la differenza: la metro che ti porta al lavoro in orario, il libro avvincente, la musica, il collega collaborativo, il capo che sa ispirare. E allora mi sono chiesta anche io, chi è il mio #Duedidue di Febbraio? E’ un uomo, è più giovane di me di circa...

30 Gennaio 2018

Non solo cellulari a scuola, ma anche robot

    I lavori del futuro non saranno quelli del presente, ce lo dice il Word Economic Forum: intelligenza artificiale, robotica e biotecnologie saranno i cambiamenti che impatteranno di più sui nostri modelli di business. Siamo solo all’inizio della Quarta Rivoluzione Industriale. Secondo una stima, il 65% dei bambini che stanno iniziando le scuole elementari faranno dei lavori che oggi nemmeno esistono. La capacità di anticipare e preparare i ragazzi per le competenze del futuro è un elemento critico sia per i Paesi che per le persone. In questo modo non solo potremmo migliorare l’occupazione ma accelerare verso il...

10 Gennaio 2018

I giovani non possono più aspettare, ci diamo una mossa?

    Il 2017 è stato un anno a due velocità. L’economia italiana è in ripresa e si sono generati nuovi posti di lavoro che hanno fatto lievemente salire il tasso di occupazione. Ma per i ragazzi non è stato fatto ancora abbastanza e sono diversi gli indicatori che ci portano a chiederci se l’Italia sia o meno un Paese per giovani. Cominciamo dal sistema educativo, così complesso che piuttosto che avvicinare i giovani al lavoro li allontana. Infatti in Italia abbiamo una percentuale di laureati molto bassa rispetto al resto dell'Europa e in generale il nostro percorso di studi è più lungo e non incentiva i ragazzi ad...

12 Dicembre 2017

Come dare un futuro ai giovani senza occupazione? La risposta degli altri Paesi

    In Italia ci sono oltre 2,2 milioni di NEET, cioè giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano (Not in education, employment or training) pari al 24,3% della relativa popolazione, un’incidenza molto alta soprattutto se paragonata ai livelli europei (14,2%) e nettamente superiore a Germania (8,8%), Francia (14,4%) e Regno Unito (12,3%). Il 1 dicembre 2017 a Milano si è tenuto il convegno internazionale “Neeting” organizzato da Fondazione Cariplo, Istituto Toniolo e Università Cattolica, dove si sono confrontati esperti italiani e stranieri che hanno messo in evidenza la fragilità dei Paesi che non...